giovedì 31 dicembre 2009

U2 - New year's day




Quale miglior canzone se non questa degli U2 per augurarvi un sereno 2010? E' vero, non è propriamente una canzone che lo augura: "Nothing changes on New Year's day" -ossia Nulla cambia a Capodanno- cantano gli U2 ma rivolti alla rivolta popolare polacca dei primi anni Ottanta... ma io auguro comunque che il nuovo anno sia migliore di questo che stiamo lasciando alle spalle... anno nuovo, vita nuova? Impossibile dare una risposta, ma io non smetto di sperare.


New year's day Capodanno
All is quiet on New Year's Day.
A world in white gets underway.
I want to be with you
Be with you night and day.
Nothing changes on New Year's Day.
On New Year's Day.

I... will be with you again.
I... will be with you again.

Under a blood-red sky
A crowd has gathered in black and white
Arms entwined, the chosen few
The newspaper says, says
Say it's true, it's true...
And we can break through
Though torn in two
We can be one.

I... I will begin again
I... I will begin again.

Oh, oh. Oh, oh. Oh, oh.
Oh, maybe the time is right.
Oh, maybe tonight.
I will be with you again.
I will be with you again.

And so we are told this is the golden age
And gold is the reason for the wars we wage
Though I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes
On New Year's Day
On New Year's Day
On New Year's Day
Tutto è tranquillo a Capodanno.
Un mondo in bianco si mette in moto.
Io voglio essere con te
Essere con te giorno e notte.
Nulla cambia a Capodanno.
A Capodanno.

Io... sarò di nuovo con te.
Io... sarò di nuovo con te.

Sotto un cielo rosso sangue
Una folla si è radunata in bianco e nero
A braccia conserte, i pochi eletti
Il giornale dice, dice
Dice che è vero, è vero ...
E noi possiamo fare breccia
Anche se rotti in due
Noi possiamo essere tutt'uno.

Io... io ricomincerò
Io... io ricomincerò.

Oh, oh. Oh, oh. Oh, oh.
Oh, forse è il momento giusto.
Oh, forse questa notte.
Io sarò di nuovo con te.
Io sarò di nuovo con te.

E così ci hanno detto che questa è l'età dell'oro
E l'oro è la ragione delle guerre che facciamo
Comunque io voglio stare con te
Stare con te notte e giorno
Nulla cambia
A Capodanno
A Capodanno
A Capodanno

Piovono polpette



TRAMA: Ispirato al libro per bambini scritto da Judi Barrett e illustrato da Ron Barrett.
Flint sogna di diventare un grande inventore ma per ora non è ancora riuscito a mettere a punto nessuna invenzione. Un giorno però realizza una macchina che trasforma acqua in cibo.


Visto in 3D... ammazza quanto dura 'sto film!!! ^_^

Film simpatico, se nel 2012 dovesse esserci la fine del mondo spero che succeda in questo modo, almeno sarà una dolce fine!

p.s. vi prego, ditemi che avete capito la battuta del 3D, altrimenti mi sentirei molto ministro Brunetta.

mercoledì 30 dicembre 2009

Domande da... porci



A un telequiz partecipano due maiali, cosa chiedono al presentatore?
"Avete domande da porci?"

E che rumore fa un maiale che cade da un grattacielo?
Speck

martedì 29 dicembre 2009

Il digitale terrestre è... parte 2



Bravo Fantozzi, hai pienamente ragione, il digitale terrestre è una cagata pazzesca!! 92 minuti di applausi!
Leggete l'ultima novità: il decoder non basta, va cambiata la tv.

"Oggi con un decoder attaccato a un vecchio televisore in formato quattro terzi, cioè di quelli che hanno lo schermo che tende al quadrato, le immagini si vedono ma intere.Non è un problema di sintonizzazione: proprio non si vedono alcune parti. Oppure si vedono un po´ più schiacciate e piccole. Oppure allungate come al luna park nella casa degli specchi.[...]Sia Rai che Mediaset hanno iniziato a trasmettere in sedici noni, non tutto ma quasi. I film, le fiction, lo sport, i telegiornali e qualche programma d´intrattenimento. Persino gli spot. Risultato? Chi ha un televisore in quattro terzi e si è attrezzato con un decoder per non dover cambiare il vecchio apparecchio si ritrova con l´immagine rimpicciolita, deformata o addirittura tagliata. A finire fuori schermo sono scritte, pezzi di loghi, parti di film (che già nel passaggio da cinema a sedici noni perdono due fasce laterali)."

Morale della favola: ci hanno assicurato che sarebbe bastato l'acquisto di un semplice decoder per vedere bene con il digitale, e invece poi si scopre che non serve a niente se non hai un televisore nuovo! Al posto di continuare a prenderci in giro su tutto, non si potrebbe fare vera informazione? E al posto di invogliarci a scegliere Mediaset Premium a tutti i costi, altrimenti non si può combinare niente nella vita, non ci possono dire che è consigliabile acquistare un televisore decente nuovo e non una scatoletta che non è buona neppure per il tonno? Ma informare per bene gli utenti, no?

lunedì 28 dicembre 2009

La principessa e il ranocchio



TRAMA: La Principessa Tiana vive a New Orleans durante l'età d'oro del jazz. Incontra un principe ranocchio che vuole disperatamente tornare umano e un bacio che li porta a vivere un'esilarante avventura attraverso i mistici bayou della Louisiana.

Per la trama, come sempre, faccio un copia-incolla da Trovacinema, ma voglio far comunque notare una inesattezza: Tiana, la protagonista, non è un principessa ma una cameriera e tra i suoi sogni non c'è l'essere una principessa.
Film carino e simpatico che ti fa venire un po' di nostalgia: voglio rivedere i cartoni disegnati a mano al cinema!!!!! Voglio far notare che i registi de "La principessa e il ranocchio" siano quelli de "La sirenetta" e "Aladdin"... e casualmente il nemico è molto simile a Jafar e, sempre casualmente, nella scena di quella specie di sfilata di Carnevale tra i carri allegorici ce n'è uno uguale a Tritone!
Ne consiglio comunque la visione, ogni tanto ci vogliono fiabe a lieto fine che ci facciano sognare un mondo migliore in cui l'amore vince su tutto e può cambiare le persone in meglio!

domenica 27 dicembre 2009

I regali di Natale



Purtroppo non ho ricevuto come Zoidberg il mitico rimbalzello, ma non mi posso comunque lamentare dei regali di quest'anno, ossia:

- tazza con peluche di un pupazzo di neve da Monica;
- cioccolatini dalla nonna di Andrea;
- orecchini dai genitori di Andrea;
- "Pollo alle prugne" di Marjane Satrapi da Daniela;
- il peluche di Totoro da Andrea;
- penna USB da zia Sofia e zio Raffaele (simile a questa, però rosa e da 8 giga);
- angioletto con cioccalatini da Angela G.;
- la quinta stagione completa in dvd dei Simpson da Adolfo;
- "Audrey Hepburn, una vita da copertina" dai miei genitori;
- "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano da mio fratello;
- un portafoto e la giraffa ballerina da Angela D.

Questo elenco è stato scritto non in ordine di preferenza ma in base a come ho aperto le confezioni!
E voi, invece, cosa avete ricevuto?

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale!!



Per vari impegni personali, questa settimana sono impossibilitata ad aggiornare il blog!
Auguro a tutti voi, miei graditi lettori, di trascorrere un sereno Natale!! Ci si risente, spero, dal 27 dicembre!!!
Ciaooooooooooooooo!!

domenica 20 dicembre 2009

Astro boy



TRAMA: Astroboy è un robot\bambino creato da uno scienziato per prendere il posto di suo figlio morto in tragiche circostanze. Il papà, però, capisce che il robot non potrà mai veramente prendere il posto di suo figlio. Astro Boy così, che pensava di essere umano, scopre la sua vera natura e da lì in poi perde il controllo della sua vita. Solo alla fine, dopo varie rocambolesche vicissitudini, Astro Boy accetterà la sua duplice natura di bambino mezzo umano\mezzo robot e comprenderà il suo destino di salvatore dell'umanità.

Non ho letto il manga né visto l'anime, ma sono semicerta che questo film non c'entri niente con la celebre opera di Osamu Tezuka, è troppo in chiave moderna. Nel complesso, comunque, il prodotto è carino e piacevole anche se niente di eccezionale.

Fumerletta n. 23


Poliziotto:- Avanti, esibite i permessi di soggiono come da comma 22 del codice!
Cattivik:- Soggiorn'? Io vivo in un monolocal' e il soggiorn' n'n ce l'ho!

(da CATTIVIK - Maroquinerie)

sabato 19 dicembre 2009

A serious man



TRAMA: Nel 1967 a St.Louis Park, Minnesota, la vita di Larry Gopnik, probo e bigio insegnante universitario ebreo, è in improvvisa caduta libera abbandonato dalla moglie che gli preferisce il suo collega Sy Ablerman e beffato dai figli, Danny che gli ruba i soldi per lo spinello e Sarah che glieli sottrae per rifarsi il naso. Si aggiungono alle disgrazie un fratello idiota e parassita, uno studente che lo accusa di corruzione, e una sequela di strambi rabbini cui chiedere consiglio e sostegno spirituale al fine di recuperare la fede.

Bel film -non bellissimo, ma carino-, però ammetto di non aver capito tutto: sarà che non conosco la cultura ebraica ma alcuni punti mi sono totalmente oscuri, soprattutto l'inizio con le parti sottotitolate dove ogni tanto apparivano parole stranissime in... ebraico? Russo? Arabo? Aramaico? Che lingua era?
Il film comunque è allegro, impossibile non sorridere, ma in maniera forse amara perché la scena successiva ti riporta alla "tragica" realtà, i personaggi tutti ben caratterizzati.
Consigliato solo se vi piacciono i fratelli Coen!

venerdì 18 dicembre 2009

A Christmal carol



TRAMA: Dal racconto di Charles Dickens. Ebenezer Scrooge inizia le festività natalizie mostrando il suo solito disprezzo, urlando al suo fedele impiegato e al gioviale nipote. Ma quando gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro lo portano in un viaggio che gli rivela delle verità che il Vecchio Scrooge non ama affrontare, capisce di dover aprire il suo cuore per compensare anni di cattiva condotta prima che sia troppo tardi.

Quanti film, animati e non, sono stati girati di "Canto di Natale"? Molti... tanti... troppi, però quest'ultimo non è da meno degli altri, anzi ti mette anche un po' di tremarella quando Scrooge riceve la visita del fantasma di Marley (io, al posto di Scrooge, avrei avuto un infarto) e dello spirito del Natale futuro...per fortuna ieri non ha pianto nessun bambino!!!. Film moooolto cupo e come se non bastasse ho notato che sono proprio gli occhialini a rendere i colori meno vivaci: mi sono dovuta togliere gli occhialini per pulirli dopo averci lasciato un'irritante impronta digitale e ho notato la differenza tra i colori dello schermo e quelli visti tramite lenti.
Film da vedere assolutamente in 3D, senza l'uso di questa tecnologia il film perde una delle sue caratteristiche principali: il senso di profondità molto ben sfruttato (e non entro nella discussione: questo è un male perché un film dovrebbe essere bello sempre, in qualsiasi modo lo si guardi), si aveva l'impressione della fuoriuscita dello schermo: la neve, i voli, la "casa volante" con lo spirito del Natale presente, il dito dello spirito del Natale futuro, eccetera eccetera.

Segnalo anche il trailer in 3D di Avatar: spettacolare!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Sicuri che sia Di Pietro ad alimentare l'odio?



Calderoli su Napoli: "Topi da eliminare con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano"

Brunetta sulla sinistra: "Vada a morire ammazzata"

Berlusconi sui magistrati: "Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana"

Berlusconi sugli elettori di sinistra: "Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci sono in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse"

Bossi ad un comizio della lega: "Guardate che queste elezioni potrebbero finire con la necessità di imbracciare il fucile e di andare a prendere queste carogne"

Gentilini ad un comizio della lega: "Voglio eliminare tutti i bambini dei zingari"

Berlusconi a Rosy Bindi: "Lei è più bella che intelligente"

Berlusconi su Prodi (pubblicato su Libero, novembre 2006): "Mi manca un killer che dia a Prodi il colpo di grazia"

Berlusconi su Obama: "Obama è giovane, è bello e anche abbronzato"

Berlusconi a un deputato tedesco: "so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti, la suggerirò per il ruolo di kapò"

Berlusconi su Prodi: ""Con Prodi a Palazzo Chigi è giusto dire: piove governo ladro"

Berlusconi sulla sinistra: "Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas"

Berlusconi sempre sulla sinistra: "Sono in politica perché il Bene prevalga sul Male. Se la sinistra andasse al governo l’esito sarebbe questo: miseria, terrore, morte. Così come avviene ovunque governi il comunismo"

Berlusconi a un signora: "Lei ha una bella faccia da stronza!"

Berlusconi sulla sinistra: "Le nostre tre “I”: inglese, Internet, imprese. Quelle dell’Ulivo: insulto, insulto e insulto"

Berlusconi nel 1995: "Boicotteremo il Parlamento, abbandoneremo l’aula, se necessario daremo vita a una resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia"

Berlusconi su Scalfaro: "Il presidente Scalfaro è un serpente, un traditore, un golpista"

Tre eurodeputati leghisti: "Italia, vaffanculo"

Bossi sulla bandiera italiana: "Io con la bandiera mi ci pulisco il culo"

Molti altri li trovate su Il fatto quotidiano, cliccando qui

E poi Berlusconi si chiede perché tanto odio...

Correzione: il video è stato inserito dopo la pubblicazione dell'intervento, infatti potete notare come la data della trasmissione di Annozero sia successiva alla data di pubblicazione di questo post.

Aggiornamento: ho trovato un'altra chicca da aggiungere alla lista:
Berlusconi sulla sinistra: "Ciò che propongono è rendere uguali il figlio del professionista con il figlio dell'operaio" [fonte: youtube].

martedì 15 dicembre 2009

Auguri Ariel



Quest'anno si è festeggiato il ventennale de La sirenetta, uno dei miei film preferiti che non mi stancherei mai di guardare, potrei vederlo ogni giorno senza annoiarmi! Scrivere la trama mi sembra inutile, voglio sperare che tutti voi che state leggendo questo intervento lo abbiate già visto, in caso contrario sbrigatevi a colmare tale lacuna!!

Perché sono così affezionata ad Ariel? Per vari motivi:
- ammiro il suo carattere, da bambina ho sempre desiderato essere come lei (ahimé missione fallita): vivace, simpatica, allegra, indipendente e ribelle!
- il mio primo ricordo risale all'età di quattro anni quando andai al cinema a vedere "La sirenetta", ho ancora in mente il volto di Paperino guardiano del faro (che anticipava l'inizio del lungometraggio) e di Ariel sul grande schermo;
- mia nonna, sapendo quanto mi era piaciuto il film, pochi mesi dopo la visione al cinema mi ha regalato una spilla di Ariel, spilla che custodisco gelosamente.

The little mermaid (nome originale del film) è uno di quei classici che non tramonterà mai: i personaggi risultano ancora simpatici (Scuttle per primo), Ursula rappresenta il cattivo per eccellenza che farebbe di tutto per raggiungere il suo scopo, le canzoni sono coinvolgenti (chi non ha mai canticchiato "in fondo al mar"?), i disegni sono ben fatti. Film consigliato a tutti, soprattutto ad adulti sognatori che credono che l'amore possa superare qualsiasi differenza e trionfare!

lunedì 14 dicembre 2009

Emilio Fede e giornalismo non possono stare nella stessa frase





Commento di LadyGroove: "Delirio tragicomico terrificante di Umilio Messalina sull'aggressione subita da Berlusconi a Milano per mano di Massimo Tartaglia. Insulti, improperi, farneticazioni, accuse feroci di Umilio a briglia sciolta contro Di Pietro, con varie stoccate alla magistratura, ai giornalisti di Anno Zero e a Pierferdy Casini e con proiezione di fotogrammi splatter del nano sdentato. Peccato che il viuuuuuleeeento gesto criminale è stato perpetrato da un isolato squilibrato mentale da anni in cura psichiatrica (con genitori tifosi del Piddì), che peraltro aveva in tasca anche uno spray urticante e un crocifisso. Non osiamo immaginare quale temibile messaggio subliminale avrebbe veicolato il lancio del secondo oggetto."

Emilio Fede, non sei un giornalista ma un servo del potere! Dovresti essere tu a vergognarti, il tuo compito è dire la verità e non dare giudizi. Adesso sono maggiormente in attesa dello speciale di Porta a Porta che sicuramente sarà trasmesso in prima serata, anche lì le risate saranno assicurate!

Emilio Fede & Silvio Berlusconi, prossimi protagonisti del film natalizio "Natale a...", per quanto sono buffoni farebbero sfigurare persino Boldi e De Sica.

San Silvio martire


Non sono a favore del gesto di colpire Berlusconi con il duomo per un semplice motivo: a parte il fatto che sono contro il rispondere all'odio con altro odio e violenza, strumentalizzeranno la notizia e da ieri la tv di regime non parla d'altro e poco importa che si tratta di un gesto di un pazzo in cura da dieci anni, si finirà per aggiungere sinistra terrorista (ieri sul sito de Il Giornale si iniziava già a dire che è colpa di Di Pietro) alla già lunga lista di insulti che il premier ci riserba! E poco anche importa dei quindici anni di odio che Berlusconi ha seminato insultando tutto e tutti (sia popolo che istituzioni) ed emanando 18 leggi ad personam [qui la lista], basta un gesto di uno squilibrato per dimenticare tutto incluse le figuracce in Italia (ultima i disegni delle mutandine al congresso europeo, fonte: Repubblica.it, notizia che ovviamente non ho sentito in nessun tg, in compenso vedremo Silvio sempre a Porta a Porta in prima serata senza contradditorio).
E da bravo martire ipocrita, dopo essere stato colpito ha voluto mostrarsi alle persone intorno in quelle condizioni nonostante le guardie del corpo cercassero di farlo entrare in macchina per portarlo in ospedale a farsi medicare.
Alla fin fine il vincitore è comunque lui che continuerà impunemente a prendere in giro milioni di italiani!

domenica 13 dicembre 2009

Fumerletta n. 22


Bob:- Questo non cede, Joe.
Joe:- Se l'è voluta, Bob! Fagli vedere ancora una volta le diapositive del viaggio di nozze di tuo cugino.

(da PK - Angus tales: rumori di fondo)

[dedico questa fumerletta a Ivana e Nicolò ^_^]

sabato 12 dicembre 2009

Little Miss Sunshine



Film leggero e con una storia veramente deliziosa in cui le situazioni sono talmente paradossali da sembrare reali! Troviamo la figlia che aspira di diventare la piccola miss California, il figlio che ha deciso di non parlare finché non realizzerà il suo sogno di entrare in aeronautica, il nonno che insegna alla nipote il balletto da presentare al concorso (e che balletto!), lo zio omosessuale che ha tentato il suicidio, il padre che sogna la pubblicazione del suo libro sulle nove regole del successo e non fa altro che parlare di vittorie e successi e infine la madre che non riesce a gestire tutte queste situazioni!

La colonna sonora è da ascoltare e riascoltare e come non nominare anche Abigail Breslin, così piccola ma anche così piena di talento!

p.s. ringrazio Marco per avermi segnalato il film... un anno fa! Alla fin fine sono riuscita a vederlo e ti devo dar ragione: è veramente bello!
p.s.2 ho trovato questo video in rete grazie a Google e l'ho caricato su youtube per poterlo poi inserire qui sul blog; purtroppo non è perfetto, sembra più che altro una modifica del trailer originale con l'aggiunta delle voci tratte dal film, ma ideale per farsi un'idea di questo film che consiglio a tutti.

giovedì 10 dicembre 2009

La sovranità appartiene a...



a. Berlusconi
b. il parlamento
c. la magistratura
d. Marcello Lippi

Secondo Berluconi "la sovranità è passata dal Parlamento alla magistratura" [fonte: Repubblica.it]. Silvio, a parte il fatto che al congresso del partito popolare europeo non gliene importa niente a nessuno della tua la maggioranza unita e della sinistra che (secondo te) è allo sbando, anzi mi immagino già le battutine e le risate dei tuoi colleghi europei, in entrambi i casi hai torto e per la seconda volta vorrei ricordarti la Costituzione Italiana, in particolare i principi fondamentali:

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Silvio, appartiene al popolo e non al Parlamento né tantomeno a te! Smettila di sparare cazzate una dietro l'altra, non se ne può più!

mercoledì 9 dicembre 2009

Danza storica



Domenica ho partecipato a uno stage di danza storica in cui di storico, oltre il ballo, era anche l'età media dei partecipanti: quattro ragazzi, qualche adulto sui 30/40, il resto over 50.
La mattina, dalle 10 alle 12.30 ci sono state le lezioni, eravamo una quarantina e quasi tutti capaci di intendere e di ballare: il maestro spiega, gli allievi capiscono i passi, provano, vengono corretti gli errori, spiega questo, spiega quest'altro, aggiusta questo passo, correggiamo quest'altro, skip change qui, vis à vis qua, pas de valse lì, eccetera eccetera eccetera. E fin qui tutto tranquillo, il dramma inizia adesso: al termine delle lezioni, il maestro consiglia a chi possiede un abito ottocentesco di presentarsi il pomeriggio vestiti d'epoca dato che alcuni erano iscritti al corso di danze storiche presso l'università della terza età.
La lezione è finita, commenti qui, che bello là, che bravo il maestro, ci sa fare, che brava anche l'assistente e finalmente si va a casa a mangiare!

Arrivano le 16, orario in cui è previsto l'inizio del tè danzante e ahimé scopro che sono tante le signore con il cosidetto costume d'epoca: si trova la contadina, la spagnola, la ballerina di flamenco, la fatina senza ali, Cenerentola,... , i cavalieri e i dami (alcune signore ballavano dal lato uomo) invece erano vestiti con camicia e gilet nero. In "sala" eravamo un centinaio per questo evento e, per iniziare, il maestro di cerimonia consiglia ai cavalieri, alle dame e ai dami di invitare elegantamente le persone sedute a partecipare alle danze come si usava nell'800... e non sento una signora che, attenta nel mettere in atto i saggi consigli del maestro sui comportamenti dei nobili dell'Ottocento, dice "uèèè e vin a ballà!!!", una vera duchessa.

Le lezioni continuano: vengono spiegati valzer, controdanze, marce... il risultato finale è stato molto soddisfacente, un'esperienza positiva anche se non sono mancate le ottocentesche bestemmie al momento del buffet: molto elegantemente le persone si sono fiondate sui vassoi, un po' come si fa nelle partite di rugby, e tutti avevano una caratteristica in comune con i bronzi di Riace (gli uomini) e la Venere di Milo (le donne): intoccabili e inspostabili!

martedì 8 dicembre 2009

La legge è uguale per tutti? Ovviamente no



A ottobre, dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, Silvio Berlusconi dichiarò in uno dei suoi tanti momenti di follia che "Ci vuole una riforma della Costituzione, anche senza l' accordo con l' opposizione, e se il Parlamento non basterà, interverrà «la volontà del popolo» con il referendum." e si dichiarò "pronto a cambiare la Costituzione" [fonte: Repubblica.it]. E' ovvio che solo un pazzo potrebbe non solo pensare un'idea simile, ma anche continuare nei suoi intenti... va bene avere il popolo caprone dalla sua parte, siamo nel ridicolo e continuiamo a percorrere la strada degli imbecilli: il processo breve prevederà anche i reati di mafia e terrorismo [fonte: Repubblica.it]... ma Berlusconi non ha dichiarato che lui combatte la mafia? E perché questo cambiamento arriva dopo le dichiarazioni di Spatuzza? E perché questa notizia è apparsa sul sito di Repubblica e non su quello del Corriere della Sera?
Per la seconda volta, voglio ricordare al nostro premier l'articolo 3 della Costituzione italiana:

<<È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.>>
In sintesi: la legge è uguale per tutti, inclusi politici e mafiosi! Se poi una persona è sia politico che mafioso, la legge dovrebbe essere maggiormente rispettata e non modificata a proprio piacimento... per l'ennesima volta mi è chiaro il motivo per cui Mr B. è entrato in politica!

lunedì 7 dicembre 2009

Quando sarò ricca...



... (mission impossible) nella mia collezione non mancherà di sicuro questo.
Questa Sailor Jupiter è assolutamente fantastica, meravigliosa, sembra uscita dall'anime! Ma guardatela per bene:



Non è bellissima? Il volto: perfetto, il vestito: perfetto, i capelli: perfetti, il prezzo dite? Costa appena... ehm... ma riguardate questa Sailor Jupiter che in un'action figure riesce a mostrare tutto l'orgoglio di una guerriera nonché il coraggio, la determinazione ma al tempo stesso la dolcezza che caratterizza Sailor Jupiter!!!
Ho deciso: se trovo per strada la cifra necessaria la compro!! Ripongo la mia fiducia nella vostra generosità: lasciate vicino al cancello di casa un assegno non scoperto da 500 euro, accetto anche contanti ^_^

sabato 5 dicembre 2009

Fumerletta n. 21


Dottor Crack:- Dunque vediamo, come stai tu?
Paziente:- Ho una fitta terribile, un dolore acuto, uno spasmo lancinante.
Dottor Crack:- Accidenti, quante cose che ha, amputare la gamba!
Infermiere:- Signorsì!
Paziente:- Ehi, ma io soffro di fegato, che c'entra la gamba?
Dottor Crack:- Va bene, allora amputare il fegato.

(da ALAN FORD - Il numero uno)

venerdì 4 dicembre 2009

Cado dalle nubi



TRAMA: Checco è un giovane cantante pugliese che sogna il grande successo nel mondo dello spettacolo. Angela, la fidanzata, lo lascia perché desidera avere accanto un uomo con un lavoro più stabile, con il quale costruire una famiglia. Per Checco è una doccia fredda: triste e amareggiato lascia la Puglia per Milano, sperando che la moderna metropoli del nord gli possa spalancare le porte del successo nel mondo discografico.

Non sono una fan di Checco Zalone perché non sempre rido ai suoi sketch, ma devo ammettere che "Cado dalle nubi" non è il classico cinepanettone e si ride veramente di gusto!! Non sopporto quando si cerca di far ridere sbagliando sempre sostantivi e verbi -e infatti sono stati i momenti meno divertenti del film- ma situazioni e battute vere non sono mancate e senza cadere nel volgare!
Molte caratteristiche di noi pugliesi sono vere, come ad esempio i parcheggi dove si trova un po' di spazio, la famiglia unita e il rispetto delle tradizioni, portiamo sempre il cibo (in particolare pasta, latticini, pane e olio) quando veniamo ospitati, orgogliosi di far conoscere al mondo le nostre prelibatezze!

C'è soltanto una nota stonata: il cinema era stracolmo, hanno dovuto posticipare di un giorno la proiezione di "A Christmas Carol" per destinare una seconda sala a Checco Zalone... ma la gente si ricorda che esiste il cinema solo per questi film? Eeeeeeh, lo so, se non polemizzo almeno un po' non mi sento bene :)

giovedì 3 dicembre 2009

Cosa provano i fantasmini del Pac-man?



Pac-man è un classico dei videogame, impossibile non averci mai giocato, ma per sicurezza scrivo le istruzioni: lo scopo è di mangiare tutti i puntini presenti facendo attenzione ai fantasmini colorati, ma in ogni livello sono presenti punti più grandi che permettono di mangiare i fantasmi divenuti blu.
Fin da bambini siamo stati abituati a considerare il Pac-man quale figura positiva che cerca solo un po' di cibo per sopravvivere facendo attenzione ai pericoli che prendono la forma dei prima citati fantasmi che, appunto, sono i cattivi che cercano di eliminare il povero Pac-man affamato... ma siamo sicuri che sia così? Non può essere che Pac-man è il cattivo che, spinto dalla sete di potere e ricchezza, cerca di conquistare un territorio non suo, un po' come Colombo in America? Oppure non può essere che Pac-man è semplicemente un ladro che si appropria di cibo non suo, un po' come una volpe che ruba le galline dalla fattoria? In ogni caso è lui, palla gialla gigante senza braccia nè gambe ma con una bocca gigante da far invidia a Cappuccetto Rosso, a seminare terrore, non quei poveri fantasmi! Aaaaah, le ingiustizie della vita!

p.s. si nota che odio Pac-man? Di sicuro quest'odio non dipende dalle mie difficoltà di superare i livelli senza perdere almeno una vita e relative imprecazioni ^_^

mercoledì 2 dicembre 2009

Bentornata cantantessa



Carmen Consoli è tornata dopo tre anni da Eva contro Eva con un album dalle sonorità mediterranee in cui si parla di drammi personali (la morte del padre in "Mandaci una cartolina", brano molto tenero nonché prima traccia dell'album) e temi collettivi (ad esempio le violenze domestiche narrate in "Mio zio"): ecco allora che la Elettra di cui si parla nella title-track diventa una prostituta che si innamora del suo cliente, illusa e rifiutata. Un mondo in cui le donne sono protagoniste e gli uomini poco più che ragazzini. Il disco si apre con l'ironico ritmo latino di «Mandaci una cartolina» e prosegue con i romantici echi naturali di «Perturbazione atlantica», «Non molto lontano da qui» e «Sud est». Atmosfere malinconiche di paese e saliscendi musicali che lasciano il posto alla cruda indignazione di «Mio zio», dove il contrasto tra le pubbliche parole di cordoglio in memoria del «nobile esempio di padre» velano d'ipocrisia l'«ignobile incesto» perpetrato ai danni della nipotina-narratrice. [fonte: IlSole24ore]

Il primo singolo estratto è "Non molto lontano da qui", se gradite questa canzone non potete non ascoltare l'intero album: Elettra è un viaggio intenso in cui bisogna lasciarsi guidare dalla musica perché i brani entrano nell'anima e non escono facilmente... quanti brani finiranno nel vostro lettore mp3?

martedì 1 dicembre 2009

Il digitale terrestre è...



Ho recentemente parlato di come questo governo pensi constantemente ai cittadini emanando decreti su decreti per il nostro bene (clicca qui), ma mi dimenticai di menzionare altri tre emendamenti fondamentali: il no alla pillola RU486, la privatizzazione dell'acqua e il digitale terrestre! Su quest'ultimo punto si è espressa Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa" il 22 novembre dando la giusta definizione della parola:

"Il digitale terrestre è quella roba che pagando ti consente di vedere male la televisione che prima vedevi bene gratis"


Sono certa che a breve ci sarà l'introduzione delle scarpe con il tacco davanti [per sembrare più bassi a cospetto di re Silvio] e l'obbligo di chiamare una ditta specializzata nell'accensione di un bel caldo fuoco nel caminetto o di una semplice stufa per evitare incendi imprevisti, il tutto ovviamente per il nostro bene!!

domenica 29 novembre 2009

Fumerletta n. 20


Rat-man:- Il mio nome è Rat-man e sono un supereroe! Lavoro in questo settore già da diversi anni, ma la gente non si ricorda mai come mi chiamo.
Persona:- E ha notato spesso questa cosa, signor... Signor?
Rat-man:- Rat-man- Il mio nome è Rat-man!
Persona:- Ah già! Rat-man! Che sciocco!
Rat-man:- Oh, via! Lei non è affatto sciocco!
Persona:- Non parlavo di me, infatti!

(da RAT-MAN - Il morso del ragno!)

sabato 28 novembre 2009

Il mondo ci deride...



...e fa bene!!! Nella pubblicità c'e un mappamondo ossia il mondo visto dallo shuttle; c'è spazio anche per l'ironia nei confronti di Bush, infatti il mondo è diviso in "Buoni" (gli Stati Uniti) e "Cattivi" (tutti gli altri); passiamo alla mafia e infine com'è il mondo visto da Berlusconi? Un seno!! Ecco come il nostro premier viene rappresentato... e il problema è che ci rappresenta nel mondo!!
Grazie Silvio per averci (uso parole del premier) "sputtanato"!! Che vergogna!!

venerdì 27 novembre 2009

Lo fanno per noi cittadini



Le parole che state per leggere non sono mie, ma le ho prese dal blog di Rita Pani. Buona lettura!

Devo ricordarlo ancora una volta, anche se potrebbe apparire come una tediosa litania. Era il 2005, Report propose una puntuale inchiesta sulla mafia. La mafia, nella persona di Totò Cuffaro protestò, e la RAI, televisione di stato alla quale siamo obbligati a versare una tangente, accettò di trasmettere una “trasmissione riparatrice”. Il succo della disputa era che in Report non vi era stato contradditorio. Cioè: Report aveva potuto mostrare i danni e le ruberie della mafia, senza che questa potesse difendersi pubblicamente. In Italia non scoppiò la rivoluzione; ci fu un po’ di sbigottimento, un po’ di divertita perplessità, ma poi venne la presa d’atto.

Nel 2008 Cuffaro venne condannato a cinque anni di carcere per “favoreggiamento semplice” nel processo per mafia che lo vide protagonista, e anche in quel caso, è bene ricordare, finì in modo del tutto italiota, con la memorabile festa dei cannoli. Insomma, cinque anni di galera passò come una vittoria dei buoni contro i cattivi giudici comunisti: favoreggio la mafia, mica sono mafioso!

Di Dell’Utri non voglio nemmeno scrivere, sperando che ormai sia notoria la sua vicenda mafiosa e processuale, e che anche questa non si sia normalizzata, con la semplice presa d’atto.
Poi c’è il picciotto fresco, l’ultimo assunto agli onori della cronaca, cosentino, col suo soprannome che sembra uscito da un libro di Mario Puzo: “’O americano”. Per lui è stata emessa una richiesta d’arresto, respinta proprio questa mattina dalla giunta per le autorizzazioni a procedere del nostro parlamento mafioso.

Ma è di oggi anche la richiesta di rinvio a giudizio per totò cuffaro, per i fatti che già lo videro festeggiare per la condanna a cinque anni. Secondo l’accusa, la sua posizione si sarebbe aggravata. Ma in questo paese normalizzato, questa richiesta cadrà nel vuoto, perché per chi non lo sapesse, il condannato anziché essere allontanato dalla vita politica e dalla gestione della cosa pubblica, nel tempo è stato promosso: oggi è un onorevolissimo senatore della Repubblica delle banane marce.

Capite ora perché in Italia si faccia sempre più pressante una riforma della giustizia? Perché riunire il governo diverrebbe complicato se i suoi membri fossero sparsi nelle carceri di mezza Italia. Ma c’è anche di peggio a confermare l’antico detto che al peggio non c’è mai fine: il governo italiano, assillato dalla nefasta opera dell’antimafia eversiva e comunista, sta pensando a un codicillo libera tutti, con la cancellazione del reato di “associazione esterna ad organizzazione mafiosa.”

Lo faranno, e ovviamente lo faranno per noi. Perché questi giudici comunisti non possono pensare di sovvertire la volontà popolare, facendo sprecare il tempo dei governanti nel doversi difendere nei tribunali. Lo faranno per tutti i cittadini che hanno il diritto di essere governati dai mafiosi, piduisti, corruttori, che hanno scelto col loro voto. Lo faranno perché nessun giudice può processare coloro che i cittadini hanno scelto per essere governati.
Lo faranno e non scoppierà la rivoluzione. Perché, se uno che ha dato il suo voto a questa gente di merda, non sente queste affermazioni come uno sputo in faccia, come un’offesa, e soprattutto non si sente rimordere la coscienza, ha il governo che merita, e complice, è felice.

Rita Pani (APOLIDE)

E aggiungo: il lodo Alfano? Era per noi cittadini, come può il premier rub... ehm lavorare con quelle maledette toghe rosse a impedirglielo? (vallo a spiegare che fanno semplicemente il loro lavoro)... Lo scudo fiscale? Sempre per noi, comunista chi crede che aiuta gli evasori... Il processo breve? Ancora a favore del popolo italiano, poco importa se casualmente rientrano anche i processi di Berlusconi... è chiaro che questo governo sta lavorando per noi!





Certo che potevano dirci che hanno chiamato il partito "popolo della libertà" relativamente alla libertà di una persona!!

giovedì 26 novembre 2009

Comportamenti da (non) tenere in Chiesa



Anche se vecchia, questa barzelletta continua a farmi sorridere:

Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di vodka nell'acqua della messa.
Cosi fece. Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta. Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:
"Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:
- La prossima volta, metta un po' di vodka nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del secondo calice.
- La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
- Ci sono 10 comandamenti e non 12.
- Ci sono 12 discepoli e non 10.
- I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma
- Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno".
- Non ci si riferisce a Giuda come "quel gran figlio di putt...", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.
- Non ci si riferisce alla Santissima Trinità Padre, Figlio e Spirito Santo come "Papy, Junior e Fantasmino".
- Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi Apostoli come "Il Boss e la sua ghenga".
- L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.
- L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
- Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
- Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
- I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".
- La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti.
- Quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro".
- Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "...una checca in gonna rossa".
- La formula finale corretta e' "La Messa è finita, andate in pace" e non "ho un gran mal di testa, andate tutti fuori dalle palle".
Per il resto, mi pare andasse tutto bene.
L'Arcivescovo

mercoledì 25 novembre 2009

Freddie Mercury, 5/9/1946 – 24/11/1991




“Non voglio cambiare il mondo, lascio che le canzoni che scrivo esprimano le mie sensazioni e i miei sentimenti. Per me la felicità è la cosa più importante e se sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori e tutte le scuse sono da imputare solo a me. Mi piace pensare di essere stato solo me stesso e ora voglio soltanto avere la maggior quantità possibile di gioia e serenità, e immagazzinare quanta più vita riesco, per tutto il poco tempo che mi resta da vivere.”
-Ultima intervista di Freddie Mercury, 23 novembre 1991-


Innuendo Insinuazione
While the sun hangs in the sky and the desert has sand
While the waves crash in the sea and meet the land
While there's a wind and the stars and the rainbow
Till the mountains crumble into the plain

Oh yes we'll keep on trying
Tread that fine line
Oh we'll keep on trying yeah
Just passing our time

While we live according to race, colour or creed
While we rule by blind madness and pure greed
Our lives dictated by tradition, superstition, false religion
Through the aeons, and on and on

Oh yes we'll keep on trying
We'll tread that fine line
Oh oh we'll keep on trying
Till the end of time, Till the end of time

Through the sorrow all through our splendour
Don't take offence at my innuendo

You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo be free be free
Surrender your ego be free be free to yourself

If there's a God or any kind of justice under the sky
If there's a point if there's a reason to live or die
If there's an answer to the questions we feel bound to ask
Show yourself - destroy our fears - release your mask

Oh yes, we'll keep on trying
Hey, tread that fine line
Yeah we'll keep on smiling yeah (yeah yeah)
And whatever will be, will be
We'll keep on trying, We'll just keep on trying
Till the end of time, till the end of time
Till the end of time
Finchè il sole sarà sospeso nel cielo e il deserto avrà sabbia
Finchè le onde si infrangeranno nel mare e toccheranno la terraferma
Finchè ci saranno il vento, le stelle e l'arcobaleno
Finchè le montagne si sbricioleranno in pianura

Oh sì noi continueremo a tentare
Percorreremo quella linea sottile
Oh noi continueremo a tentare, sì
Solo per trascorrere il nostro tempo

Finchè vivremo secondo la razza, il colore e il credo
Finchè governeremo con cieca follia e pura ingordigia
Le nostre vite imposte dalla tradizione, superstizione e falsa religione
Attraverso l'eternità e ancora di più

Oh sì noi continueremo a tentare
Noi percorreremo quella linea sottile
Oh noi continueremo a tentare
Fino alla fine del tempo, fino alla fine del tempo

Attraverso il dolore e soltanto attraverso il nostro splendore
Non offendetevi per la mia insinuazione

Potete essere tutto quello che volete essere
Cambiate solo voi stessi in qualcosa che pensate potreste essere
Siate liberi col vostro tempo, siate liberi, siate liberi
Abbandonate il vostro ego, siate liberi, siate liberi con voi stessi

Se c'è un Dio o qualsiasi tipo di giustizia sotto il cielo
Se c'è qualcosa d'importante, se c'è una ragione per vivere o per morire
Se c'è una risposta alle domande che noi ci sentiamo costretti a pronunciare
Mostrate voi stessi, distruggete le nostre lacrime, abbandonate le maschere

Oh sì noi continueremo a tentare
Hey percorreremo quella linea sottile
Yeah noi continueremo a sorridere
E quel che sarà - sarà
Noi continueremo solo a tentare, noi continueremo solo a tentare
Fino alla fine del tempo, fino alla fine del tempo
Fino alla fine del tempo

martedì 24 novembre 2009

Auricolari, a me gli occhi



I giapponesi ne hanno studiata un'altra: è possibile regolare le funzioni principali del lettore musicale attraverso un player multimediale che studia il movimento degli occhi... sì, avete letto bene, gli occhi. "La cornea dell'occhio - hanno spiegato i ricercatori giapponesi - è caricata positivamente, mentre la retina negativamente. In ambito medico, il movimento del bulbo oculare è rilevato attraverso particolari elettrodi posizionati vicino agli occhi. Non abbiamo fatto altro che applicare questa stessa tecnologia agli auricolari". Questa tecnologia di controllo ottico è stata sviluppata a partire da movimenti oculari non frequenti nella vita di tutti i giorni, come spostare la pupilla due volte di seguito verso destra (per saltare un brano) o ruotarla in senso orario (per regolare il volume) [fonte: PuntoInformatico.it]. Chissà che mal di testa dopo...

E citando uno dei commenti alla notizia:
A- "Attacco epilettico?"
B- "No, sto abbassando il volume dell'iPod"

lunedì 23 novembre 2009

Nemico pubblico



TRAMA: La polizia cerca disperatamente di fermare un gruppo di gangster: John Dillinger, Baby Face Nelson e Pretty Boy Floyd, specializzato in derubare banche, nell'America degli anni Trenta. Nessuna prigione riesce a trattenere Dillinger e le sue evasioni conquistano tutti, dalla sua fidanzata Billie Frechette agli americani, in cerca di un simbolo che li distolga dai loro stenti quotidiani.

Film carino anche se niente di eccezionale. Dubito che lo rivedrò: i colpi di scena e la trama potrebbero interessare solo se non si conosce la vita di Dillinger, ma poi basta, non si sente la necessità di rivedere il film. Non contenta, ieri ho visto un film del 1967 su Bonnie & Clyde: "Gangster story", a cui dò lo stesso giudizio di Nemico Pubblico ma con meno sparatorie!

domenica 22 novembre 2009

Fumerletta n. 19


Basettoni:- Raccontatemi quel che è accaduto!
Cappellaio:- Stamane, aprendo il negozio, ho constatato che la serratura era stata scassinata...
Topolino:- ...dai soliti ignoti, naturalmente!
Basettoni:- E avete constatato che vi avevano svaligiato la cappelleria!
Cappellaio:- Al contrario! Non avevano svaligiato niente! Potete constatarlo voi stesso!
Basettoni:- Per Giove! Ma gli scaffali... sono vuoti!
Topolino:- Non è rimasto un solo cappello!
Cappellaio:- Sono vuoti perché non sono mai stati pieni!
Basettoni:- Eh?
Topolino:- Uh?
Cappellaio:- Vedete, cari signori... Oggigiorno nessuno più porta il cappello... E io sarei sciocco se vendessi cappelli che nessuno compera!
Basettoni:- Ma... ma perché non provate a vendere qualcos'altro... per esempio le scarpe?
Cappellaio:- Fossi matto! Quando mai s'è visto un cappellaio che vende scarpe?!

(da TOPOLINO E IL DOPPIO SEGRETO DI MACCHIA NERA)

sabato 21 novembre 2009

Marshmallow test



Dei bambini vengono portati uno ad uno in una stanza in cui vi è solo un tavolo, una sedia ma soprattutto un marshmallow (dolce americano, non so se esiste la traduzione italiana), se riescono a resistere alla tentazione di mangiare il dolce, avranno un secondo marshmallow come premio.
Video molto divertente in cui si testa, appunto, la resistenza dei bambini a non mangiare un invitante dolce; il più tenero e simpatico è il bambino biondo con la maglietta blu (il primo che entra) ma anche la bambina che mangia il dolce tipo mela e poi lo rimette sul piatto come per dire "forse non si nota" non è da meno!
Ma è possibile resistere alla tentazione di un gustoso cibo? Spero che non mi propongano mai un test simile! ^_^

venerdì 20 novembre 2009

Gli abbracci spezzati




TRAMA: Matteo, Lena, Judit e Ernesto Martel protagonista di una storia di "amour fou" dominata dalla fatalità, dalla gelosia, dall'abuso di potere, dal tradimento, dal complesso di colpa.

Bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello bello... si capisce che mi è piaciuto?
Particolarità di questo film:
- Chicas y maletas è in realtà una parodia di un altro film dello stesso Almodòvar: Donne sull'orlo di una crisi di nervi;
- oltre ad aver citato Audrey Hepburn (impossibile non notare alcune pettinature della Cruz prese da "Colazione da Tiffany" e "Cenerentola a Parigi"), segnalo il vestito di Setsuna/Sailor Pluto che è stato preso precisamente dal terzo artbook di Sailor Moon: la costumista è un'ammiratrice delle guerriere Sailor? Credo proprio di sì, bisogna capire se è una fan di Sailor Pluto o le è semplicemente piaciuto l'abito (ringrazio Kiki per la segnalazione):



Concludo dicendo che ritengo Penelope Cruz un'ottima attrice, e dopo questa interpretazione ha guadagnato ulteriori punti: è molto espressiva!

giovedì 19 novembre 2009

Audrey Hepburn in "Back in black"



Audrey Hepburn a tempo di rock? Semplicemente divina, come sempre del resto. Il video -una pubblicità della Gap- unisce il balletto di Audrey in Funny Face ("Cenerentola a Parigi" in Italia) e Back in black degli AC/DC: un connubio perfetto!

Piccola curiosità di "Cenerentola a Parigi": Michael Jackson si è ispirato da qui per i suoi celebri pantaloni neri, calze bianche e mocassini.

mercoledì 18 novembre 2009

Continuare a costruire una Puglia migliore



Esistono politici onesti? Credo proprio di sì e Nichi Vendola rientra sicuramente in questa categoria sempre più rara (o perlomeno così vogliono farci credere in televisione). Nel 2005 è stato eletto presidente della Puglia, una regione molto arretrata in cui emigrare al Nord sembrava l'unica soluzione per noi giovani per trovare lavoro e magari una vita migliore, una regione in cui per stare bene conveniva non ammalarsi mai (la sanità aveva molti debiti e i cittadini erano caricati di ticket)... e in questi quasi cinque anni cosa è cambiato? Molto! Innanzittutto c'è la valorizzazione dei giovani (si pensi a Bollenti Spiriti e Principi Attivi), via il ticket sanitario (purtroppo la sanità pugliese continua ad avere molti problemi), "anticipazioni sociali" dell'indennità stabilita dalla cassa integrazione da parte degli istituti di credito [fonte: Barilive.it], molte iniziative culturali e non (ad esempio Vendola ha dimostrato che il concetto di "notte bianca" non è realizzabile solo nelle regioni settentrionali, ma anche qui ci può essere la giusta mentalità per iniziative simili... ma la solita tv nazionale non accenna minimamente ad iniziative simili se non da Napoli in su), la Puglia al momento è una delle poche regioni in cui il turismo non solo non è calato, ma è addirittura aumentato, eccetera eccetera eccetera. Vi consiglio di leggere questo post di Nichi Vendola pubblicato sul suo blog.

p.s. nel video trovate la prima parte di un intervento di Nichi Vendola del 4 giugno 2009. Potrei stare ore ed ore ad ascoltarlo, quell'uomo ha una grandissima capacità di comunicare!
Per chi fosse interessato, inserisco il link di tutte le parti del discorso:
parte 1
parte 2
parte 3
parte 4
parte 5
parte 6

martedì 17 novembre 2009

La battaglia dei tre regni/Parnassus



TRAMA: Nel 208 dopo Cristo, durante la Dinastia Han, malgrado la presenza dell'Imperatore Han Xiandi, la Cina è suddivisa in molti stati in guerra fra loro. L'ambizioso Primo Ministro Cao Cao, manovrando l'Imperatore come un pupazzo, dichiara guerra a Xu, un regno dell'ovest dominato da Liu Bei, zio dell'Imperatore stesso. L'intenzione di Cao Cao è di eliminare tutti i regni esistenti ed insediarsi come unico imperatore di una Cina unificata. Liu Bei spedisce il suo consigliere militare Zhuge Liang, in qualità di inviato, al Regno Wu, nel sud, nel tentativo di convincere il suo regnante, Sun Quan ad unire le forze. Là Zhunge conosce il Vicerè di Wu, Zhou Yu e i due diventano amici in questa non facile alleanza. Infuriato dall'apprendere che i due reami si sono alleati, Cao Cao invia un esercito di ottocentomila soldati e duemila navi a sud, nella speranza di prendere due piccioni con una fava. L'esercito di Cao Cao si accampa nella Foresta Crow, sulla sponda opposta di Red Cliff (Le Scogliere Rosse), sul Fiume Yangtze, dove gli alleati hanno stabilito la loro base.

Con due settimane di ritardo, mi ritrovo a commentare questi due film visti nel giro di tre giorni. Per quanto riguarda "La battaglia dei tre regni", non sono un'amante dei film di guerra, ma la cultura orientale ha quel qualcosa di misterioso e magico che rende il film interessante e degno di (almeno) una visione... e poi c'è anche una bella spiegazione sulla preparazione del tè!




TRAMA: Parnassus è un uomo con uno straordinario dono, quello di riuscire a realizzare i sogni del pubblico del suo piccolo spettacolo itinerante chiamato l'Imaginarium. Questo dono così speciale gli è stato fatto centinaia di anni fa da Mr. Nick, un uomo divertente e scanzonato che altri non è se non il Diavolo in persona e che in cambio di questo prodigioso potere chiede che, se mai avrà una figlia, Parnassus ne consegni a lui l'anima al compimento del sedicesimo anno d'età. Valentina, la figlia del Dr. Parnassus ha quasi 16 anni e Mr. Nick è pronto a riscuotere il premio. Naturalmente Parnassus che conosce il Diavolo come le sue tasche, è convinto di riuscire a ingannarlo coinvolgendolo in un'altra scommessa con una posta ancora più alta. Il Diavolo sembra essere in vantaggio, ma Parnassus ha un asso nella manica in Tony, un giovane seducente e dal passato un po' misterioso che innamoratosi della bella Valentina sarà decisivo per riuscire a far vincere la scommessa allo scaltro Parnassus e porre rimedio una volta per tutte agli errori compiuti in passato.

"Parnassus, l'uomo che voleva ingannare il diavolo" è un film non brutto, ma neppure capolavoro come definito nel trailer! Ho bisogno di una seconda visione per poter scrivere un'opinione decente, di primo impatto l'ho trovato interessante ma un po' deludente, esclusi gli effetti visivi: meravigliosi!!!
In questo film, Heath Ledger conferma il suo grande talento, con la sua morte è scomparso un attore che avrebbe potuto dare tanto al cinema.
Altra cosa certa di questa pellicola: in quale altro film posso ritrovare tanti attori così belli e bravi?

lunedì 16 novembre 2009

Ricominciamo



Le vacanze sono ufficialmente finite, sono state due settimane in cui mi sono sentita estranea dal mondo, non so neppure cosa sia successo in campo politico, economico, di cronaca, meteologico (perché ormai per sapere che tempo fa bisogna seguire i tg con le loro utilissime notizie sul coprirsi in caso di freddo), ecc. perché non potevo connettermi su internet né avevo tv a disposizione!
Ma da adesso in poi posso continuare ad aggiornare regolarmente il blog! Ricominciamo!!!

sabato 7 novembre 2009

Fumerletta n. 18


Irving:- E' un fatto, però, che le donne uccidono in maniera diversa. Più... più raffinata, ecco!
Webb:- E meno truculenta. Di solito preferiscono il veleno.
Irving:- O la lingua.
Webb:- La lingua?
Irving:- Mia moglie potrebbe abbattere un elefante semplicemente parlandogli!

(da JULIA - Oggetto d'amore)

venerdì 6 novembre 2009

Afterhours - Dentro Marilyn



Dentro Marilyn è una (bella) canzone degli Afterhours contenuta nell'album Germi del 1995, brano che sa essere dolce ma allo stesso tempo feroce. Parla di un amore che annulla tutto di te, non riesci più a essere te stesso perché c'è solo lei/lui, come canta Manuel Agnelli "è il naturale processo di eliminazione".

Dentro Marilyn
Lei è qua, falsità come radioattività
Che mentre c'è da osare
Uccide lo spettacolo carnale
E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento mentre attendo

Che io m'accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione

Forse se, forse se, porta ad esitare
Io vengo dall'errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante

E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione

Lei è qua, lei è qua come, radioattività
Che mentre c'è da osare,
Uccide lo spettacolo carnale
Cinque pianeti, tutti nel tuo segno
Il fallimento è un grembo e io ti attendo

Mentre ti scordi che puoi respirare
Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione 

giovedì 5 novembre 2009

Ritornata sul pianeta Terra



Sono tornata dal pianeta Lucca Comics & Games, un mondo a parte! Dire che è stata una bella vacanza è poco, dire che mi sono divertita è ancora poco! E' il mio terzo anno al Lucca Comics & Games e anche questa volta è stata una sorpresa unica: tanti padiglioni da visitare, tanti gadget da comprare (se fossi ricca avrei comprato tutto quel che mi piaceva... ma il prossimo anno spero di non farmi sfuggire il peluche di Totoro e il quinto artbook di Sailor Moon!!), tanti cosplay da fotografare, tanti eventi da seguire!
I più importanti, per quanto mi riguarda, sono stati gli autografi di Roberto Zaghi e Marco Soldi, ma soprattutto l'incontro con Giancarlo Berardi dove ho potuto anche incontrare Lorenzo Calza! Evento inaspettato: aver incontrato Leo Ortolani per caso vicino al palazzo Ducale, peccato non avessi portato con me alcun albo di Rat-man, mi sono dovuta accontentare di un pezzo di carta! Poi ci sono stati Cristina D'Avena e Giorgio Vanni nell'area Mediaset, ahimè un po' deludenti perché hanno dovuto cantare le sigle più recenti, praticamente sconosciute alla maggiorparte della gente presente per l'evento, soprattutto per quanto riguarda Cristina! Tutti ci aspettavamo i grandi classici delle sigle e purtroppo non è stato così, ma va bene lo stesso, Cristina è sempre Cristina, una delle più grandi interpreti delle sigle!
Sono stati quattro giorni in cui non ho fatto altro che stare in piedi e camminare dalle 9 fino alle 20.30/21 -dopo la chiusura degli stand andavamo sotto il palco per sentire qualche concerto: Omar Fantini (accompagnato dai Poveri di Sodio e Rita Pelusia -la Winx Morchia di Colorado, per intenderci), i Superobot, Clara Serina dei Cavalieri del Re, giusto per fare qualche esempio!
Come comunicato nel sito ufficiale del Lucca Comics, eravamo in 140.000, tutti accomunati dalla stessa passione! Spero di esserci anche al Lucca Comics & Games 2010!!

Continuiamo a cantare all'infinito e divertiamoci, e divertiamoci veramente a sognare, sempre e comunque
-Cristina D'Avena-

p.s. ci tengo a sottolineare che non sono io la tizia che nel video grida a squarciagola "Sailor Moooon, Sailor Moooon", a quanto pare non sono l'unica fissata!

martedì 27 ottobre 2009

Si parteeeeee!!



E anche quest'anno vado a Lucca!!! 
Ci si risente la prossima settimana, ciaoooooooooooooooooooooooo!!!

lunedì 26 ottobre 2009

Mi manda RaiTrans



Il caso Marrazzo ormai è noto e quindi è inutile che io ne parli qui, fate da voi le dovute ricerche :), comunque sembra che le indagini siano ancora in corso per cocaina [fonte: Repubblica.it].
Marrazzo ha fatto bene ad autosospendersi, avrebbe dovuto presentare subito le dimissioni e non negare gli avvenimenti come inizialmente aveva intenzione di comportarsi, ma perlomeno non ha urlato come Silvio Berlusconi che continua a lamentarsi, pretendere la ragione e negare sapendo di negare, nonostante abbia frequentato minorenni e prometteva alle cosidette escort successo e carriere, candidandole persino alle elezioni (e la cosa bella è che Berlusconi è un promotore del family day e della legge anti-prostituzione!), ma sono parole che credo di aver già scritto, quindi non mi ripeto. Da una parte c'è una persona che ha chiesto scusa e si preoccupa della famiglia, dall'altra una persona che la vergogna non sa cosa sia! Non aggiungo altro, se non che con questo post non intendo giustificare Marrazzo perché ha sbagliato, ma ho scritto giusto alcune mie impressioni!

"E' mai possibile o porco di un cane/che le avventure di codesto reame/debban risolversi tutti con grandi puttane"
-Fabrizio De Andrè, "Carlo Martello"-

domenica 25 ottobre 2009

Fumerletta n. 17


Malcom:- Chi sei?
Andy:- Oooooh che domanda difficile... non ne hai un'altra?

(da BRENDON - La ballata degli assassini)

sabato 24 ottobre 2009

Primarie PD


Non mi importa chi tra Bersani, Franceschini e Marini sarà nominato segretario nazionale del PD, spero solo che la finiscano di litigare tra loro e inizino a fare vera opposizione, anche se da un bel po' ho smesso di considerare il PD come un partito di sinistra...

venerdì 23 ottobre 2009

Giornalismo stravagante



Brachino ci sa decisamente fare con le notizie stravaganti... e non trovate stravagante la polo turchese che indossa quando parla con Fabio Volo? Come dite? In realtà non è turchese ma azzurra? Ma anche le calze del giudice Mesiano, definite da lui e dalla giornalista stravaganti, erano in realtà azzurre, troppo scure per essere considerate turchesi. Ma si sa, a Mediaset non si può definire stravagante il colore azzurro!

giovedì 22 ottobre 2009

Lo spazio bianco



TRAMA: Dall'omonimo romanzo di Valeria Parrella. Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca, o muoia. E se c'è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. E' per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell'attesa che sua figlia Irene esca dall'incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un'apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell'attesa.

Finalmente sono riuscita a vedere un film italiano che merita di essere visto, da un po' di tempo il cinema nostrano sembra essersi concentrato a sponsorizzare solo cine-panettoni o film adolescenziali oppure film pesanti in cui si parla alla CentoVetrine, lasciando quindi film dalle tematiche più impegnative in un angolino molto remoto. E' un caso che film quali "Natale a..." sbancano il botteghino e altri a malapena raggiungono un sufficiente incasso? E' normale che la gente paghi il biglietto per spegnere il cervello?
Ma torniano al film. "Lo spazio bianco" può essere ritenuto un po' pesante, ma riesce a trasmettere allo spettatore quel senso di attesa logorante e l'incapacità di una madre di aspettare una risposta sulla propria figlia: è viva o no?
La colonna sonora del film è meravigliosa (tranne per un brano interamente suonato con il pianoforte veramente angoscioso): è possibile sentire le voci di Blondie, Nina Simone e Cat Power, giusto per fare qualche esempio. E come non nominare Margherita Buy: perfetta! "La sua Maria è forse tra i personaggi da lei interpretati che teoricamente dovrebbero essere più disperati, ma le sue lacrime, i suoi silenzi, le sue speranze la fanno apparire decisamente reale, più umana, quindi più vicina allo spettatore." [fonte: Cineblog]
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