sabato 2 gennaio 2010

Valentina Giovagnini - Senza origine



2 gennaio 2009: Valentina Giovagnini, giovane talento a cui erano state chiuse molte porte (leggendo su Internet ho scoperto che l'album "L'amore non ha fine" era pronto dal 2004 ma, come è noto, è stato pubblicato postumo cinque anni dopo, ahimé Valentina non è mai riuscito a vederlo diffuso tra i suoi fan e a cantarlo dal vivo), perde la vita in un incidente stradale. E' trascorso un anno dalla sua morte e voglio dedicarle questo post inserendo il video della mia canzone preferita di Valentina, "Senza origine".

Senza origine
Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che terra non è
Prendimi così, stringimi a te
gira intorno a me, canta con me
Gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è

Senza origine
da strade e vie tornano in me
le false lacrime dei re
Solitudine
(balla e non fermarti mai)
che inganno sei
che inganno sei nei giorni miei

Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che terra non è
Prendimi così, stringimi a te
gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che alba non è
Gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è

Senza origine
tra uomini e no scivolerò
ancora in un deserto al neon
per non essere
(balla e non fermarti mai)
straniera mai
nemica mai degli occhi tuoi

Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che terra non è
Prendimi così, stringimi a te
gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che alba non è
Gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è

Piramidi che girano in un gioco di luce
non fermarti mai
in questo rito che tempo non ha

Balla fino a che pace non c'è
balla fino a che alba non è
Gira intorno a me, canta con me
Balla fino a che pace non c'è

Balla fino a che pace non c'è
Balla fino a che pace non c'è
Balla fino a che pace non c'è 

La morte non è niente, io sono solo andato nella stanza accanto. Io sono io. Voi siete voi. Ciò che ero per voi lo sono sempre. Datemi il nome che mi avete sempre dato. Parlatemi come mi avete sempre parlato. Non usate un tono diverso. Non abbiate un'aria solenne e triste. Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme. Sorridete pensando a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato. Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza. La vita ha il significato di sempre. Il filo non si è spezzato. Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri? Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vita? Io non sono lontano, sono solo dall'altro lato del cammino.
-C. Peguy-

1 commento:

  1. brava Federica, belle parole per ricordare un talento italiano che purtroppo non ha avuto la possibilità di esprimersi a pieno, una ragazza dolcissima e molto carina partita per un posto lontano ma sempre viva nei nostri cuori.

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