lunedì 15 febbraio 2010

Amabili resti



TRAMA: Tratto dal romanzo di Alice Sebold. 1973: Susie Salmon, 14 anni, viene violentata e uccisa brutalmente da un balordo, George Harvey. Poco dopo l'omicidio, Susie giunge in Paradiso, dove ha la possibilità di seguire le vite della famiglia, degli amici e del suo assassino. Intrappolata in una dimensione onirica fra cielo e terra, Susie si ritrova a dover scegliere fra la sete di vendetta e il desiderio di vedere guarire i suoi cari.

...L'inizio (del film) corrisponde -all'incirca- alla fine (di una vita). Molto bello e poetico, credo che trattare questo tema in un film sia molto complesso soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi: Jackson ci è riuscito almeno con i personaggi principali e quindi il film riesce a essere toccante e suggestivo, le due ore trascorrono molto velocemente (una delle prime cose che ho fatto uscita dal cinema è stato vedere l'orologio perché non credevo che il tempo fosse volato così in fretta!); una nota di merito va anche a Saoirse Ronan (Susie Salmon), questa ragazza ha veramente talento... C'è una cosa che non capisco (ma forse dipende dal fatto che sono uscita qualche ora fa dal cinema e quindi sono ancora presa dal film): perché "Amabili resti" non è in nomination per l'Oscar come miglior sceneggiatura non originale?

Ah, un personaggio si fa chiamare Holly Golithly :)

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...