venerdì 30 aprile 2010

Agora



TRAMA: Alessandria d'Egitto, 391 dopo Cristo. In seguito alla distruzione della più grande biblioteca dell'antichità, i Parabolani, una violenta setta di cristiani aizzati dal vescovo Cirillo, decidono che è giunta l'ora di mettere a tacere la filosofa Ipazia colpevole di non aver abbracciato la nuova religione.

Un grande film per un grande tema: il fanatismo religioso può portare solo morte e distruzione perché, qualunque scusa si trovi, finché l'uomo avrà sete di potere, l'ignoranza dilaga -povera Biblioteca di Alessandria- e il popolo è costretto a ragionare con le menti di altri, non ci sarà mai pace, noi poveri scarafaggi in un universo ben più grande di noi -spettacolari le scene in cui si vede la Terra dall'alto: potrebbe significare la nostra piccolezza al confronto di tutto oppure indica un Dio che ci vede dall'alto e magari se la ride, sta a noi decidere come interpretare quelle immagini.

mercoledì 28 aprile 2010

Matrimoni e altri disastri



TRAMA: La quarantenne Nanà vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all'amica svampita Benedetta. Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto; inoltre dà ripetizioni a Leonardo, intrattabile adolescente moderno, figlio di Benedetta. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Non vuole arricchirsi affermandosi professionalmente e ha rinunciato a trovare l’uomo della sua vita, pur essendo segretamente innamorata del narcisissimo e avventuroso romanziere Bauer, che la sfrutta per piccole collaborazioni. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice, manager impiegata nell’azienda vinicola di famiglia, con il simpatico arrampicatore Alessandro, che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza.

Dopo la visione, ho capito la scelta del titolo e a cosa si riferissero gli altri disastri: che disastro di film, mamma mia, che noia, e meno male che c'era Margherita Buy altrimenti il disastro sarebbe stato doppio!! Vedetelo solo se avete soldi da spendere!

Accordo Italia-Russia sul nucleare



So già cosa state pensando: "uuuuuu un altro intervento sul nucleare?!?!?!? Non se ne può più!" Avete ragione, ma non se ne può davvero più, ma le ultime novità del Berlusca non si possono ignorare: la prima centrale sarà pronta entro tre anni... ed è incredibile come per costruire un ospedale ci vogliano anni e anni e anni e anni e anni e anni e ancora anni -sperando che dopo la costruzione l'ospedale in questione venga aperta- e per una centrale nucleare che riguarda la sicurezza dell'Italia intera ci vogliano appena tre anni: ma la costruiranno di polistirolo? E un piano per le scorie si sta preparando o saranno tutte buttate nelle grotte murgiane? E Stefania Prestigiacomo dorme? Quale ministro dell'ambiente accetterebbe il nucleare? Mi sa che Berlusconi porta i suoi ministri su Shutter Island prima di nominarli!
Ma non vi preoccupate, a breve su reti Mediaset e Rai vedremo qualche bella pubblicità progresso sull'utilità del nucleare, di come l'erba inizierà a crescere più verde di prima, di come i nostri figli cresceranno più sani e più forti e molti crederanno che effettivamente il nucleare sia indispensabile per l'Italia, che senza centrali non si può vivere... siamo sicuri di volere nuovamente un referendum sul nucleare?


Vi consiglio di leggere:

1) le successive parole, ossia una parte dell'intervento de "L'alternativo": Oggi si è svolta l'ennesima presa in giro ai danni degli italiani. Senza che questi abbiano battuto ciglio. O quasi. Grazie ad un accordo ad personam tra Silvio Berlusconi e il suo amico Vladimir Putin avremo le centrali nucleari. Che bello, torneremo a produrre rifiuti tossici e radioattivi. E lo faremo nei nostri confini. Il tutto grazie alla decisione di un uomo che ha stretti legami con il premier russo. Verrebbe da dire un accordo ad personam, perchè dietro questa decisione ci sono interessi che coinvolgono direttamente i protagonisti. L’asse tra Roma e Mosca ruota già sul gas (Eni-Gazprom), sull'auto (Fiat-Sollers) e sulle nuove tecnologie (Pirelli-Finmeccanica-Russian Tech) e ora si allarga anche all’atomo, garantendo dei vantaggi solo a chi costruirà le centrali. E chi se ne frega se oggi è l'anniversario del disastro di Cernobyl. L'ennesima truffa ai danni dei cittadini è stata anche confezionata con la frase "il nucleare tornerà in Italia entro tre anni, ma prima bisognerà convincere gli italiani della sicurezza dei nuovi impianti, magari anche con degli spot da trasmettere sulle reti Rai". La Rai quindi al suo servizio. Per l'ennesima volta ad aumentare il suo consenso. La Russia, ha garantito Putin, è pronta quindi ad entrare nel business che si apre in Italia, con finanziamenti e supporto tecnologico (forniture di combustibile e smaltimento delle scorie). Ma prima di intervenire occorrerà manipolare l'opinione pubblica, magari attraverso l'uso della Tv. Peccato che la scelta di (ri)fare le centrali nucleari sia totalmente sbagliata e pericolosa. Le centrali sono state chiuse grazie ad un referendum, che il governo ignora totalmente. I pericoli che queste comportano e le enormi spese di manutenzione sono un'eredità pesantissima e pericolosa. Il tutto per produrre solo il 7% dell'energia nazionale. Uno spreco enorme di soldi. Meglio puntare sulle energie alternative, no?

2) il numero 63, Veleni (dicembre 2003), di "Julia, le avventure di una criminologa" della Sergio Bonelli Editore, in cui si parla proprio di centrali e relativi problemi.



3)

martedì 27 aprile 2010

Il teatro degli orrori - A sangue freddo



Perché molte canzoni parlano solo d'amore? E perché le canzoni alternative vengono puntualmente scartate dalle programmazioni radiofoniche e televisive? Perché non valgono niente? No, il contrario, perché valgono troppo... è il caso del primo estratto preso dal secondo album de Il teatro degli orrori, A sangue freddo (2009).

La title-track "A sangue freddo" è un inno al poeta nigeriano Ken Saro-Wiwa, "un eroe dei nostri tempi" come canta Pierpaolo Capovilla. Canzone di protesta contro le multinazionali -in particolar modo quelle petrolifere, motivo per cui nel video le persone piangono lacrime nere molto dense-, riesce ad esprimere tutta la rabbia e l'indignazione per come i diritti umani vengano calpestati impunemente e chi osa ribellarsi viene imprigionato ed ucciso pubblicamente come è successo a Saro-Wiwa.

A sangue freddo
Non ti ricordi di Ken Saro-Wiwa?
Il poeta nigeriano
un eroe dei nostri tempi

Non ti ricordi di Ken Saro-Wiwa?
perché troppo ha amato
l'hanno ammazzato davanti a tutti

Bugiardi dentro
fuori assassini
vigliacchi in divisa
generazioni intere
ingannate per sempre
a sangue freddo


Ken Saro-Wiwa è morto
evviva Ken Saro
non è il tetto che perde
non sono le zanzare
non è il cibo meschino
non basterebbe a un cane
non è il nulla del giorno
che piano sprofonda
nel vuoto della notte
sono le menzogne
che ti rodono l’anima
in agguato, come sempre
la paura di morire

Non ti ricordi di Ken Saro-Wiwa?
Il poeta nigeriano
un eroe dei nostri tempi

Non ti ricordi di Ken Saro-Wiwa?
perché troppo ha amato
l'hanno ammazzato davanti a tutti
Io non mi arrendo
mi avrete soltanto
con un colpo alle spalle
io non dimentico
e non mi arrendo
io non mi arrendo
è nell'indifferenza che un uomo
un uomo vero
muore davvero

Quanto è grande il cuore
di Ken Saro-Wiwa
forse l'Africa intera
il nulla del giorno
sprofonda piano
nel vuoto della notte

Avete ucciso Wiwa
ladri in limousine
che Dio vi maledica
pagherete tutto
e pagherete caro

Hanno ammazzato Ken Saro-Wiwa
sarò vivo
è ancora vivo
Hanno ammazzato Ken Saro-Wiwa
sarà vivo
è ancora vivo

Bugiardi dentro
fuori assassini
vigliacchi in divisa
generazioni intere
ingannate per sempre
a sangue freddo

lunedì 26 aprile 2010

Ieri grande intervento di Vendola a Chetempochefa





Vendola, bravissimo come sempre: è l'unico capace di descrivere esattamente l'attuale situazione del centro-sinistra in diretta televisiva nazionale! Le sue parole? Semplice poesia ma arriva dritto al punto, non ci sono grandi giri di parole: la situazione italiana è questa e bisogna dirla in modo che tutti la capiscono, altrimenti il berlusconismo aumenta a dismisura! I politici -tutti, a partire dal PD- dovrebbero prendere esempio da lui: bisogna pensare ai volti, non ai voti, perché ormai si sta perdendo il senso della politica, specie fra i giovani, e si sta sviluppando una vita che assomiglia sempre più a un reality! E la metafora del contadino? Assolutamente geniale! Vi consiglio di ascoltare tutta l'intervista, dura venti minuti ma ne vale la pena!

domenica 25 aprile 2010

Ora e sempre resistenza!



La gente tende a dimenticarsi che se adesso possiamo parlare liberamente, se possiamo uscire tranquillamente scegliendo tranquillamente la destinazione è anche grazie ai partigiani! Ma ahimé al momento l'Italia è unita solo geograficamente, a causa di certi ignoranti sembra che le lotte di quelli che potrebbero essere tutti nostri nonni e i tanti morti per un'Italia libera siano stati inutili: il fascismo è tornato in auge, la libertà di parola e stampa si sta sempre più riducendo (se ti ribelli al sistema puoi essere considerato da certa gente solo ed esclusivamente un comunista e quindi cattivo, malvagio, desideroso del peggio per il Paese), della libertà di pensiero non parlo, quella è già stata annullata! Non permettiamo che quelle morti siano state inutili!

"Tocca a noi, perché oggi i ragazzi di vent’anni non hanno i vent’anni di ieri, perché oggi la libertà non è più essere liberi, ma essere servi o schiavi, o peggio ignoranti. Bisogna spiegare che la libertà non è quella che immagina Berlusconi, - la sua – e nemmeno quella degli amici suoi che sì, vogliono essere liberi di continuare ad arricchirsi a dispetto delle leggi e di noi. La libertà è parlare, pensare, scrivere, suonare, cantare, lavorare, esistere ognuno a modo suo e nel rispetto dell’altro."
-Rita Pani-
Queste parole sono assolutamente reali, mi riferisco alle dichiarazioni di Berlusconi: "Scriviamo insieme una nuova pagina della storia italiana", peccato che la sua pagina preveda priorità sulle leggi per intercettazioni e processo breve, chiedendo sostegno alla Lega in cambio del federalismo... tutto per il bene dell'Italia, a loro dire -e il popolo caprone che ci crede-.
Sveglia, italiani, spegnete la tv e accendete il cervello!

venerdì 23 aprile 2010

L'uomo che verrà



TRAMA: Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell'attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l'avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.

Film che racconta la strage di Marzabotto (paese in provincia di Bologna) e di come dalla normale quotidianità i contadini durante la Seconda Guerra Mondiale si siano trovati a vivere di persona gli orrori della guerra e per l'ennesima volta si vede come la guerra trasforma le persone in mostri incapaci di fermare la propria brutalità, fedeli solo agli ordini dei capi e annullando in questo modo la coscienza, la compassione, la pietà... l'umanità.

O la guerra è una follia oppure, se gli uomini compiono questa follia, non sono affatto creature dotate di ragione, come chissà per quale motivo siamo soliti pensare.
-Lev N. Tolstoj-

Idee regalo (parte 3)



Amica, amiche!! Volete fare un regalo simpatico alla vostra amica che si lamenta della pancetta ma è troppo pigra per andare in palestra? Volete che vostra zia faccia concorrenza a qualsiasi danzatrice del ventre? Volete che la vostra collega abbia meno problemi di schiena al lavoro? Il regalo giusto è la sedia hawaiiana del video, cosa aspettate? Solo 99 euri e alle ultime dieci chiamate diamo in omaggio un simpatico perizoma colorato! Approffittatene!!

giovedì 22 aprile 2010

Idee regalo (parte 2)



Pensate che il regalo utile sia più idoneo rispetto all'oggettistica che alla fin fine viene riciclata o buttata in un angolo remoto della casa? Volete stupire con un regalo divertente e attrattivo e non da tutti? Stanchi di sollevare pesi inutili quando invitate ospiti a pranzo? Basta stress, basta colpi di strega, basta farvi insultare dal vostro amico forzuto, il tavolo camminante del video è quel che fa per voi!! Approfittatene, soli 99 euri e mi voglio rovinare, agli ultimi tre la stampella per i tavoli zoppi in omaggio!!

mercoledì 21 aprile 2010

Idee regalo (parte 1)



Sailor Fede, la vostra paladina della legge preferita, per l'ennesima volta viene in vostro aiuto, questa volta nel sempre eterno problema che ogni anno affligge milioni di persone: "cosa posso regalare?" Nei prossimi giorni vi consiglierò alcune idee regalo che non riuscirete a non tenere in considerazione! ^_^

Stanchi di avere le mani ghiacciate mentre giocate con il computer? Quando usi la tastiera hai le mani così fredde che sbagli sempre il tasto da premere? Ogni volta che fai doppio click col mouse ti sembra di prendere a pugni una roccia? Basta dolori, basta errori, basta tutto: con questi bellissimi guanti i vostri problemi sono risolti, adatti sia per la stagione invernale che per quella estiva in caso di aria condizionata a bassa temperatura! Approfittatene, "solo 99 euri e agli ultimi cinque regalo una rata del mutuo!!"

martedì 20 aprile 2010

Se avete fame...



Per la serie "non mi chiamate se..." (qui un esempio): Vuoi che la tua cucina rimanga pulita? Vuoi che la tua credenza non venga svuotata? Vuoi conservare tutte le uova? E allora non mi chiamare, i danni con me sono assicurati!! ^_^

lunedì 19 aprile 2010

La vignetta di Staino


Inizialmente avevo deciso di non pubblicare la vignetta di Staino sul mio blog preferendo altri interventi per rispetto al presidente polacco, ma dopo aver visto la campagna propagandistica del nostro presidente perfino ai funerali di Vianello con il suo sorriso extralarge vicino a Sandra Mondaini come se volesse rubare la scena a tutti (perfino al defunto Raimondo)... beh, no, non ci sto, questa è mancanza di rispetto! E quindi ecco la tanta discussa vignetta pubblicata su L'Unità che rispecchia probabilmente il pensiero di molti italiani!

Voglio concludere questo post esattamente con le parole con cui Daniele Luttazzi che a sua volta ha concluso il suo intervento a Raiperunanotte con le parole di Aristofane: "Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

domenica 18 aprile 2010

Fumerletta n. 39


Arcibaldo:- Signori! Signori! Dove state andando?
Clone di Rat-man:- Arcibaldo... Noi siamo cloni non programmati e ci restano solo poche ore di vita. Non vorrai che le passiamo in questa casa senza aver assaporato un breve istante di umanità... senza sfiorare con le ali delle nostre esistenze di farfalle le meraviglie che traboccano dal cuore del mondo!.. Dove hai detto che lo proiettano il film delle Spice Girls?

(da RAT-MAN - Io, il Rat-man!)

sabato 17 aprile 2010

E' un problema solo mio?


Con Mozilla Firefox non appaiono i contenuti in Flash sui Windows Live Spaces (sugli altri blog quali blogspot e splinder la visualizzazione è corretta), problema che non si verifica né con Google Chrome né con Opera né con Internet Explorer. Non credo che il mio computer sia impazzito (nel caso segnalatemi se con il vostro Firefox risulta tutto normale) e non ci sono problemi con i miei plugin. Può dipendere dall'arrivo di HTML5 su Youtube e web in generale e dal fatto che Windows Live Spaces con Firefox ancora non lo supporti? Fatemi sapere perché al momento mi vengono in mente solo supposizioni alla Fox Mulder!

h. 21.56, aggiornamento: Windows Live Spaces ha ripreso a funzionare normalmente anche su Firefox, non so cosa sia successo ma il blog è tornato al suo splendore. Tutto è ben quel che finisce bene.

venerdì 16 aprile 2010

Basilicata coast to coast



TRAMA: Una combriccola di musicisti si mette in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio. A loro si unisce Tropea Limongi, una giornalista che scrive per un giornaletto cattolico, a cui è stato chiesto di fare un reportage sul gruppo. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico.

Che paesaggi splendidi, quanto verde, che voglia di un viaggio on the road, la Basilicata è da visitare (e credo lo scopo del film sia stato proprio sponsorizzare il territorio), Rocco Papaleo ha omaggiato degnamente la sua regione: un viaggio nella Basilicata e, per quanto riguarda i protagonisti, anche dentro se stessi.
Film leggero, simpatico e mai volgare, magari producessero più commedie così in Italia! Ma cosa volete di più dalla vita? Un lucano (è il caso di dirlo)! E di sicuro in questa pellicola non manca l'AZIOOOOOOOOONE (mamma mia che voce Giovanna Mezzogiorno, ero seduta vicino alle casse e ogni tanto rischiavo anch'io di sobbalzare ^_^)

giovedì 15 aprile 2010

Grazie Raimondo



Oggi ci ha lasciati uno dei grandi della risata italiana, un comico che è sempre stato presente nelle vite di tutti noi: Raimondo Vianello. Non sono triste, lo voglio ricordare con il sorriso, quello che lui e Sandra Mondaini hanno sempre regalato ai loro spettatori. Grazie!

mercoledì 14 aprile 2010

Cosa si ascoltava nel 1976



Nel 1976, mentre in Irlanda nascevano gli U2, mentre in Inghilterra si ascoltavano i Rolling Stones, mentre in America il popolo applaudiva per Bob Dylan, mentre in Italia le radio trasmettevano Lucio Battisti, in URSS ascoltavano Edward Hill (il tizio del video)... E poi ci si stupisce che l'Unione Sovietica sia crollata! ^_^

martedì 13 aprile 2010

L'uomo nell'ombra



TRAMA: Uno scrittore inglese accetta di completare le memorie dell'ex Primo Ministro britannico Adam Lang, dopo la morte in un disgraziato incidente del suo predecessore. Quando lo scrittore raggiunge l'ex premier in un'isola sulle coste orientali degli Stati Uniti, esplode uno scandalo: Lang viene accusato di attività illegali, connesse a terrorismo e torture. Di colpo l'isola è invasa da giornalisti e manifestanti. Lo scrittore intanto comincia a sospettare che il suo predecessore abbia scoperto qualcosa di terribile che collega Lang alla Cia e comincia a temere per la propria vita.

Ho sempre immaginato che esista la figura del ghost writer, dello scrittore fantasma, sia nel mondo della politica che negli altri settori (si pensi ad esempio ai vari calciatori che hanno pubblicato un libro, dubito che sia tutta farina del loro sacco), però non immaginavo che i ghost writers scrivessero anche le dichiarazioni dei vari politici, questo particolare mi ha un po' stupito... spero comunque che questi scrittori abbiano meno problemi rispetto al protagonista del film di Polanski costretto a scoprire, giorno dopo giorno, la verità su chi lavora. Thriller intrigante, riesce a raccontare quel che i giornalisti ormai tengono segreto.
Toglietemi una curiosità: perché qui in Italia devono storpiare così tanto i nomi dei film? Da "The ghost writer" a "L'uomo nell'ombra" ce ne vuole di fantasia!

lunedì 12 aprile 2010

Carmen Consoli - Blunotte



Canzone da brividi, una magica performance tra i brani non divenuti grandi successi. Adoro "Blunotte", forse perché in parte mi ci sono rispecchiata oppure perché riesce ad entrare nell'anima cullando quella dolce malinconia che ti fa assaporare con occhi diversi quel che ti circonda, non so, però ogni tanto mi piace ascoltarla e poi accorgermi che tutto va bene.
Brava Carmen, sei l'orgoglio della buona musica italiana.



Blunotte
Forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei gesti ridicoli

come se non bastasse
l’aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore

e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto adesso
che avevi paura.

Forse non riuscirò
a darti il meglio
ma ho fatto i miei conti e ho scoperto
che non possiedo di più

come se non bastasse
l’aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore

e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto adesso…
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto adesso
che avevi paura.

domenica 11 aprile 2010

Fumerletta n. 38


Batman:- Gioco con le ombre, obbligando il criminale ad avvicinarsi. E' appena più silenzioso di un trattore...

(da BATMAN - Il ritorno del cavaliere oscuro)

sabato 10 aprile 2010

Happy family



TRAMA: Due famiglie incrociano i destini a causa dei figli sedicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagonista-narratore, Ezio, al centro di questo microcosmo, nel quale i genitori possono essere saggi, ma anche più sballati dei figli, le madri nevrotiche e coraggiose, le nonne inevitabilmente svampite, le figlie bellissime e i cani cocciuti e innamorati. In poche parole, due famiglie di oggi, che sfuggono alle catalogazioni e alle etichette, in evoluzione continua, in equilibrio precario, vive, felici e confuse.

Commedia italiana intelligente -e finalmente, aggiungerei-, ironica e riflessiva, il pubblico fa parte del cast in quanto spesso i personaggi si rivolgono a noi per esprimere i loro pensieri. Buona prova per Fabio De Luigi, inizialmente non lo ritenevo adatto per il ruolo di protagonista ma ho cambiato idea guardando il film, è maturato molto anche come attore.

Faccio anche un copia-incolla da Trovacinema, nello specifico la recensione de L'Espresso: Più unico che raro, Gabriele Salvatores è un regista italiano che non detesta il caos del mondo. Anzi. 'Happy Family' adotta la nostra vita caotica senza moralismi alla Verdone ('Io, loro e Lara'), senza i lugubri sentimentalismi del cinema amoroso, senza andamenti farsesco-grotteschi. Semplicemente, il film vede l'esistenza irragionevole e complicata, intossicata dalle difficoltà e dalla memoria della cultura, intimorita dalle paure e dalle contraddizioni quotidiane che quasi tutti viviamo: ed esprime la speranza che si riesca nonostante tutto ad essere un po' felici. Una sorpresa, dunque. A sottolineare la natura teatrale della storia, un sipario rosso apre e chiude 'Happy Family'. C'è uno sceneggiatore che volendo scrivere un film sceglie diversi personaggi che parlano direttamente agli spettatori, che come nei 'Sei personaggi' di Pirandello intervengono a criticare quanto lo scrittore va scrivendo o a protestare quando l'autore li lascia in sospeso o medita di abbandonarli. C'è la vicenda di due famiglie che nulla hanno in comune ma che s'intrecciano a causa di ragazzo e ragazza sedicenni decisi a sposarsi subito, pronti a rinunciare al proposito che turba tanto le famiglie abituate a prendere sul serio ogni stupidaggine degli adolescenti: mentre le due famiglie si sono ormai incontrate, hanno fatto amicizia, sembrano quasi parenti. C'è uno dei padri, Fabrizio Bentivoglio bravissimo, distaccato e crudele, malato e invaso dal pensiero della morte. C'è l'altro padre, Diego Abatantuono monumentale, capace di diffondere vitalità e calore. C'è una nonna smemorata che ricorda soltanto l'etichetta e la cucina, le regole e le pietanze. L'impresa grande riesce bene: nessuno dei personaggi scivola nella macchietta, alcuni sono commoventi, il caos accettato diventa più divertente del vero e socialmente straordinario.

venerdì 9 aprile 2010

Un esempio di legittimo impedimento



Questo qui sopra potrebbe essere un esempio di legittimo impedimento che potrebbe costringere Berlusconi o uno dei suoi ministri a non presentarsi al processo: qualche temibile nemico sta attaccando e lui è costretto ad assentarsi per salvare la patria in pericolo!!
Ma perché temo che in realtà Silvio non si presenterà per quest'altro motivo?



Ecco la prossima inchiesta che cadrà in prescrizione: il processo Mediatrade.

Vi consiglio di leggere anche questo intervento dal blog di Italiani Imbecilli. 

giovedì 8 aprile 2010

Il piccolo Nicolas e i suoi genitori



TRAMA: La vita del piccolo Nicolas trascorre tranquillamente. Ha dei genitori che lo amano, una banda di amici simpatici con i quali si diverte un sacco, e non ha nessuna voglia che tutto questi cambi. Ma un giorno, Nicolas sente di sfuggita una conversazione tra i suoi genitori che lo convince che la madre sia incinta. Preso da panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: presto arriverà un fratellino che accentrerà talmente l'attenzione che i suoi genitori non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino.

Film carino e leggero, l'ideale per trascorrere un'ora e mezza in maniera del tutto spensierata e con allegria, le scene che si creano sono molto piacevoli e il sorriso parte prima che il cervello impartisca alla bocca il comando di muovere verso l'alto gli estremi delle labbra. Commedia gradevole, da vedere.

mercoledì 7 aprile 2010

Arriva il robot giornalista



Il Giappone è il regno della tecnologia - in questo caso dell'interazione uomo-macchina -, forse più dell'America. Dal Paese del Sol Levante, precisamente dalla Tokyo University, arriva infatti il robot giornalista "capace di registrare tutto ciò che accade e individuare in tempo reale anomalie e novità. Il robot non solo è in grado di scovare le notizie ma anche di capire quali sono le più rilevanti: è stato cioè programmato in base al criterio della "notiziabilità" dei fatti. Tra le sue funzioni c'è quella di fotografare oggetti e soggetti ed è persino capace di fare domande ad hoc alle persone coinvolte." [fonte: Repubblica].
Un difetto di questo automa è la sua attuale incapacità di pensare... che i giapponesi abbiano preso spunto da Minzolini?

martedì 6 aprile 2010

Credo di essere infetta



Il papa contro l'aborto: "Non accettare leggi ingiuste"
Ormai ne sono certa, anch'io sono stata colpita dalla malattia della laicità e più tempo passa, più si aggrava.

domenica 4 aprile 2010

Buona Pasqua


Tanti auguri di buona Pasqua a tutto voi, miei cari lettori... e che la cioccolata sia con voi!!! ^_^

Fumerletta n. 37


Groucho:- Tutto questo mi ricorda una storia avvenuta quando l'ultimo grido della sartoria erano le foglie di fico...
Dottie:- Ah sì? E come andava a finire?
Groucho:- Maluccio. La frutta era carissima. Una mela costava l'ira di Dio!

(da DYLAN DOG - La nuova stirpe)

venerdì 2 aprile 2010

Samorost



Ecco un bello e alquanto bizzarro gioco punta e clicca in cui dovete aiutare il piccolo folletto ad evitare che uno strano pianeta (o una meteora, non so) si scontri con il vostro; Samorost è composto da vari puzzle in cui bisogna cliccare alcuni elementi nella sequenza esatta per poter accedere alla scena successiva. Il gioco è relativamente semplice (ce l'ho fatta io!) e vi terrà incollati il tempo giusto in quanto non è né corto né lungo, è il giusto. Aiutate dunque il nostro amico a salvare la sua casa!

Per giocare: http://www.amanita-design.net/samorost-1/

Vi consiglio di provare anche la demo per la seconda parte di Samorost in cui il nostro folletto deve salvare il suo cane rapito da strani alieni: http://amanita-design.net/samorost-2/

giovedì 1 aprile 2010

E' tutto un pesce d'aprile, vero?



Ma le notizie che ho letto oggi... erano un pesce d'aprile, vero? Berlusconi ha accettato le dimissioni di Fitto, scherzava quando ha dichiarato che le ha respinte... vero? E Cota non ha bloccato la Ru486 in Piemonte... vero? Il Piemonte non tornerà ai tempi del Medioevo... vero?

h. 16.20, aggiornamento: mai lapsus fu più reale e questa perla arriva addirittura dal sito de Il Giornale!!! Leggete qui: a un certo punto, in grassetto, hanno scritto Fotto al posto di Fitto!
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