lunedì 21 giugno 2010

Cineforum: Colazione da Tiffany



E' con orgoglio che annuncio che mercoledì sera, su RaiTre, sarà trasmesso alle 21 un classico intramontabile con protagonista la mia attrice preferita, uno dei miei modelli ed esempi di vita, una persona che in tanti cercano di emulare ma spesso senza successo: Audrey Hepburn!

Quando si dice Audrey Hepburn, in genere il primo film che viene in mente è Colazione da Tiffany, diretto da Blake Edwards nel 1961 e tratto dall'omonimo romanzo di Truman Capote. Capote, inizierei proprio da lui per parlarvi di questo film: lo scrittore dichiarò che mentre scriveva il romanzo aveva pensato a Marilyn Monroe per il ruolo di Holly Golithly convinto che il ruolo si adattasse meglio a lui e cedette i diritti alla Paramount convinto che la Monroe avrebbe lavorato per il film (ma Marilyn rifiutò la parte o perché era legata con contratto alla Twentieth Century Fox o perché le venne suggerito di non rendere la sua immagine ancor più sensuale interpretando quel ruolo o per entrambi i motivi, chissà). La storia originale di Capote grondava sesso, ed era ben più cupa della versione edulcorata e diluita fornita alla Paramount dallo sceneggiatore George Axelrod (che in precedenza aveva lavorato in vari film con Marilyn Monroe, fra cui "Quando la moglie è in vacanza" e "Fermata d'autobus"). Capote ricevette 65.000 dollari per i diritti di Colazione da Tiffany e non ebbe voce in capitolo né sulla scelta dell'attrice né sulla metamorfosi della prostituta, calcolatrice e ambiziosa, in una principessa dell'elegaza vertiginosa e dal cuore d'oro. In un'intervista pubblicata nel 1968 su Playboy lo scrittore dichiarò: “La Paramount mi scavalcò sulla scelta di Audrey… il libro era davvero molto amaro… il film diventò uno stucchevole bigliettino d’amore per New York e Holly e, di conseguenza, era leggero e delicato, mentre avrebbe dovuto essere forte e scioccante”. [fonte: Audrey Hepburn, una vita da copertina].
Ma Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn ha un fascino particolare, motivo per cui è diventato un capolavoro di tutti i tempi! E poi senza la Hepburn non ci sarebbero stati né i vestiti ormai così conosciuti a tutti in particolare il tubino nero creato da Givenchy (lo stilista preferito di Audrey) né avremmo potuto mai ascoltare quel capolavoro che prende il nome di Moon River che Henry Mancini ha scritto appositamente per l'attrice.

Siete invitati tutti alla visione di questo splendido film, e se vi va fate un salto anche su Cineforumtv dove potrete trovare altre persone con cui commentare e discutere in tempo reale di tutto quel che vi passa per la mente! Buona visione (iniziate dalla scena iniziale da me proposta nel video per innamorarvi da subito).

6 commenti:

  1. ma sì fammelo vedere va, tanto non fa nient'altro in tv!

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  2. Poi fammi sapere cosa ne pensi, sono curiosa di leggere la tua opinione :)

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  3. l'altra sera ho visto Ritorno a Cold Mountain , troppo bello !!
    di questo invece ne ho solo sentito parlare , il titolo mi sta antipatico e mi sa che e' un film da donzelle ..... pensa che vicino casa mia c'e' un bar che si chiama proprio come il titolo del film !!

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  4. Fidati, il film è apprezzabile anche da non donzelle ;)

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  5. l'ho visto più di un anno fa con una mia amica...io mi sono divertita a vederlo, avrei voluto essere come lei!!!

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  6. Io invece avrei voluto essere lei :)

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