giovedì 17 giugno 2010

La papessa



TRAMA: 814 d.C.: Johanna sembra condannata a vivere una vita che non le piace, con un destino già scritto, tipico delle ragazze di quell’epoca: lavoro, figli e una morte prematura. Ma Johanna, spinta dalla fede e dalla convinzione che il destino abbia in serbo per lei qualcosa di diverso e che Dio le stia mostrando la via da seguire, si oppone al severo padre e alle regole della Chiesa, anche a costo di pagare un prezzo molto alto. Facendosi chiamare Fratello Johannes, riesce ad entrare nel monastero benedettino di Fulda, travestita da uomo, dove vivrà facendo il medico e guadagnandosi la stima di tutti. Ma quando la sua vera identità sta per essere scoperta, Johanna fugge a Roma. Tre anni dopo il suo arrivo, nell'843, si sparge la notizia che Papa Sergius è gravemente malato. Johanna lo guarisce grazie alle sue doti mediche e gli resterà accanto per anni, finchè non morirà avvelenato dai suoi nemici. A Roma Johanna incontra di nuovo Gerold e capisce che c’è una sola cosa che non può più negare a se stessa: il suo amore per lui.

Meno noioso di quanto mi aspettassi e molto meno pesante rispetto a "Il codice da Vinci" e "Angeli e demoni" ma neppure bellissimo: questo film si merita la piena sufficienza (ottima prova per l'attrice protagonista che guarda caso si chiama Johanna, esattamente come il ruolo che interpreta... meno applausi per Faramir -sì, l'attore che ha interpretato il fratello di Boromir ne "Il signore degli anelli"- ma in effetti il suo personaggio non è molto convincente). Se avete intenzione di andare a vederlo, vedetelo... ma se non avete intenzione di vederlo, non sarò certo io a farvi cambiare idea!
Impossibile non fare un paragone con Agora, entrambi parlano di grandi donne con grande cervello -e magari anche un grande pennello: Cinghiale!! Ok ok ok, potevo evitare questa battutaccia- ma soprattutto desiderose di conoscenza e sapieza in un periodo in cui le donne erano umiliate e schiave di uomini ignoranti e fin troppo credenti nella parola di Dio. Che fortuna essere nate nel Novecento e in Paesi in cui la condizione femminile è nettamente migliorata!

Premettendo che non si sa se questa storia sia realtà o leggenda, ma se ora, negli anni Duemila, fosse eletta una papessa, sarebbe comunque uno scandalo per la chiesa cattolica, giusto? Anche adesso cercherebbero di occultare la realtà in uno degli Stati più maschilisti quale è il Vaticano?

p.s. preparatevi ad essere puffati, a settembre 2011 dovrebbe arrivare il film -non animato- sui Puffi!

1 commento:

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