martedì 31 agosto 2010

Vietato morire: cimitero tutto esaurito



Il cimitero di Roncadelle (Brescia) è troppo piccolo per "ospitare" i nuovi arrivi -ossia i defunti-, ma il patto di stabilità imposto dal governo ai comuni impedisce di investire i soldi per ampliarlo. Così il sindaco Michele Orlando ha emesso una singolare e curiosa ordinanza secondo la quale è vietato morire, c'è il "divieto di decesso" [fonte: Venerdì di Repubblica del 27 agosto 2010]. 
La prossima ordinanza del sindaco sarà sicuramente risvegliare i morti per avere nuovi loculi a disposizione!

domenica 29 agosto 2010

Fumerletta n. 54


Didascalia:- Correva l'anno tal dei tali e l'orologio della torre suonava le dieci battendo venti rintocchi perché era balbuziente...

(da L'INFERNO DI TOPOLINO)

sabato 28 agosto 2010

Dubbio musicale n. 1



Componente Instabile presenta una nuova rubrica settimanale: il dubbio musicale!!!! Ogni sabato (salvo ecccezioni) vi proporrò un brano e voi dovete capire chi successivamente ha copiato -o preso semplicemente spunto, chissà- oppure è stato copiato da esso!

Si inizia con Rivers of Babylon dei Boney M: ma voi non avete già sentito questa canzone da qualche altra parte? Ma sì, è evidente si tratta di.... ALT, non scriverò io la soluzione ma dovete indovinare voi! Avete una settimana di tempo e si aggiudicherà un punto chi risponde correttamente entro il prossimo dubbio musicale dove inserirò il titolo e l'artista della canzone plagiante!

Buon ascolto... e "aguzzate" le orecchie :)

venerdì 27 agosto 2010

Fede came back



But Fede came back the very next week, 
yes Fede came back, they thought she was gone, 
but Fede came back, she just wouldn't stay away.

venerdì 20 agosto 2010

Fumerletta n. 53


Ginko:- Intanto, con la scusa di accompagnarmi, stai facendo la corte a metà Clerville!
Gustavo:- Per forza, l'altra metà sono uomini!

(da DIABOLIK - Un piano perfetto)


p.s. ragà, vi risaluto, domani mi aspetta una seconda vacanzina! Ci rivediamo sabato 28!

giovedì 19 agosto 2010

L'apprendista stregone



TRAMA: Balthazar Blake è un maestro della magia che vive nell'odierna Manhattan e che intende difendere la città dalla sua nemesi per eccellenza, Maxim Horvath. Ma per farlo Balthazar ha bisogno di aiuto, e recluta quindi Dave Stutler, un ragazzo apparentemente normale ma che possiede doti nascoste, sottoponendolo ad un folle addestramento per fargli apprendere il più in fretta possibile tutti i segreti della magia. In questo nuovo ruolo di apprendista stregone, Dave dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per sopravvivere all'addestramento, arrestare le forze del male e conquistare il cuore della ragazza che ama.

E' da un mese che non entravo in un cinema e finalmente ne ho avuto l'occasione con L'apprendista stregone. Come commentare questo film?
Se siete fan dei grandi dialoghi profondi e complicati, beh non andate a vederlo perché siamo ai livelli di Prince of Persia, se non peggio: "io sono il bene e loro sono il male assolutamente stereotipato che al posto di ucciderti subito perde tempo a dire chiacchiere!!!!".
Se siete fan degli effetti speciali, questo film fa per voi perché da quel punto di vista è grandioso, sono pochi gli attimi in cui potete rilassarvi perché la magia è sempre dietro l'angolo!
Se come me ritenete Monica Bellucci una pessima attrice, andate a vedere questo film per avere la conferma: per fortuna appare giusto in due o tre scene in cui la sua faccia da pesce lesso ha la meglio sull'azione -poche mosse deve compiere a inizio film e sembra una fantomatica principessa dei Power Rangers, per il resto solo svenimenti e facce alla Brooke Logan con una voce da Jessica Flatcher-.
Se siete fan di Dragon Ball andate a vederlo perché viene spesso lanciato un attacco che assomiglia all'Onda Energetica di Goku.
Se siete fan di Fantasia, si sappia che una scena rende omaggio a "Topolino apprendista stregone", però in chiave moderna. 

Se volete farvi del male consiglio almeno una visione, non necessariamente al cinema anche se gli effetti rendono molto di più nella sala buia con lo schermo gigante e l'audio amplificato!

p.s. nel trailer, così come nel film, si sente la bellissima A pain that I'm used to dei Depeche Mode.

martedì 17 agosto 2010

Cambiare si può, cambiare si deve


Mi piace la frase che il presidente della provincia di Bari, il dottor Schittulli, ha usato nella sua campagna elettorale, ogni tanto la uso anche nei miei discorsi... se la pensi come me clicca su Mi piace

Tornando in tema, le parole di Schittulli si sono poi rivelate esatte, infatti "Lo scorso venerdì 16 luglio la giunta guidata da Francesco Schittulli si è riunita per approvare un importante provvedimento: aumentarsi l'indennità di funzione del 5 per cento" [fonte: Repubblica]. Cambiare si può, cambiare si deve... lo stipendio! Forse quest'ultima parola non entrava nel manifesto!

lunedì 16 agosto 2010

Chi ci dà una mano?



Ma non una mano qualsiasi, il Sud ha bisogno di una manina come quella del giochino "Populous" (1989) che permetta di costruire fazzoletti di terra sul mare oppure distruggerli per eliminare rocce o erbacce, in questo modo la popolazione può costruire, espandersi e sviluppare il territorio anche senza l'aiuto di Tremonti! 
Dopo le ultime dichiarazioni di Bossi contro Fini sto iniziando a preoccuparmi ancor più per il destino del Sud Italia in caso la Lega Nord dovesse non solo tornare al Governo ma avere più consensi e quindi più voti (alle ultime elezioni prese un 12% nazionale contro un 10% delle europee 2009) e dunque più potere! Siamo sinceri, ad Umberto Bossi non dispiacerebbe se il Sud Italia dovesse diventare esattamente come la popolazione del video: povero e arretrato, considera realmente uno spreco i soldi che vendono destinati alle regioni meridionali, qui dovrebbero arrivare solamente gli scarti della Padania! 
Per fortuna sono poche le persone che gli danno ragione, sebbene vogliano farci sembrare il contrario: c'è gente del Nord Italia che non accetta queste dichiarazioni, che pensa che l'Italia è una sola e tale deve rimanere!

Che tristezza, provo veramente molta tristezza... per i leghisti, ovviamente!

da "Englishman in New York"



Be yourself, no matter what they say.

domenica 15 agosto 2010

Fumerletta n. 52


Madre:- Io voglio tornare in città! A casa! Odio la campagna con tutta quest'erba umida! E la terra! E gli insetti! E miliardi di formiche che rosicchiano il mio sformato di zucchine!
Figlia:- Gesù! Dev'essere un suicidio di massa!

(da LUPO ALBERTO - La domenica della brava gente)

sabato 14 agosto 2010

Perché Grillo somiglia tanto a Berlusconi



Io, fondamentalmente anche se non molto convinta (sono perfino pronta ad ammettere il contrario senza cadere in alcun controsenso tra questa frase e la prossima), sono proGrillo perché a volte cerca di far aprire gli occhi a persone cui viene negato di poterli aprire (vuoi censure, vuoi disinformazione, vuoi pigrizia nel cercare le notizie, vuoi impossibilità nel poter reperire notizie, qualsiasi motivo), ma da un annetto -forse anche più- il suo atteggiamento nei confronti nella politica è cambiato: se prima il suo scopo era semplicemente illuminare le menti, adesso sembra aver dimenticato il suo essere un comico appunto illuminante per diventare quel che ha sempre criticato: un politico!

Scrivo le parole di Curzio Maltese tratte da "Il venerdì" di Repubblica del 13 agosto 2010, questa sua opinione esprime le stesse mie perplessità al riguardo di Beppe Grillo e al suo modo di porsi alle folle:

Fra le notizie quasi sempre mirabolanti della politica, quella che mi ha sorpreso meno è la nascita del partito dei grillini. Ricordo il giorno in cui Beppe Grillo ha giurato in piazza, davanti a centomila fedeli del vaffa, che mai il movimento si sarebbe candidato alle politiche. "Non saremo mai un partito, noi vogliamo distruggerli i partiti". Mi sono voltato e ho detto agli amici: "Accidenti, Beppe farà un partito per le prossime elezioni".
Da anni con Grillo mi regolo così, come con Berlusconi. Quando sfasciava i computer sul palco ho capito che stava per diventare una star di internet. Grillo, va detto, è assai più spiritoso di Berlusconi, mediocre barzellettiere. Per il resto, i meccanismi dei due si assomigliano molto. Entrambi godono del seguito di masse di fedeli entusiasti e inaccessibili a ogni argomento razionale, felici di credere a uno che racconta baggianate. Li fa sentire meglio. Sono gli psicofarmaci della politica. Per entrambi il principio di non contraddizione non funziona. Sono del resto gli unici due leader al mondo, dittatori a parte, a comparire da anni sui media senza contraddittorio.
Identico risultato anche il segreto della popolarità: offrono soluzioni semplici a problemi complessi. In caso di difficoltà, si ricorre al solito complotto. Per anni Beppe Grillo è stato il testimonial dell'economia a idrogeno. L'auto a idrogeno, diceva, è già pronta, ma un complotto ne impedisce la messa in produzione. Era vero il contrario. Petrolieri e case automobilistiche sono state per vent'anni i principali sponsor della bufala chiamata idrogeno, utile a perpetuare politica di spreco del petrolio. Che senso aveva infatti preoccuparsi di consumare meno, se presto ci sarebbe stato l'idrogeno, pulito e a costo zero? Poi la bufala si è rivelata tale.
Poi aveva scoperto le virtù di una pallina colorata, la Biowashball, che "lava meglio dei detersivi inquinanti". In effetti, la Biowashball non serve a nulla, se non ad arricchire i produttori. E' un placebo del bucato. Ma chi se ne frega? Ti rispondono i grillini, Beppe è un eroe. Anche quando il paladino di internet si è opposto alla pubblicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi, decisa da Prodi. Ma la critica a Grillo, come a Berlusconi, è inutile. Tutta invidia, replicano i fan. Nella prossima campagna elettorale sarà una gara fra lui e Silvio a chi promette di sconfiggere prima il cancro. Entrambi avevano a suo tempo esaltato la miracolosa cura del dottor Di Bella.

venerdì 13 agosto 2010

Due partite



TRAMA: Anni Sessanta: una partita a carte per stare insieme. Ogni giovedì pomeriggio quattro amiche si raccontano amori e tradimenti, teorizzando la maternità, la vita e i problemi del matrimonio. Litigano, ridono, parlano con complicità e un po' di cinismo. Trent'anni dopo: le figlie si ritrovano al funerale di una delle madri. Sono le stesse bambine che, durante le partite a carte, giocavano nella stanza accanto. Come le loro madri, si confidano sogni e paure, il tempo che passa, il rapporto con il lavoro, il desiderio di maternità. Sono passati decenni ma l'identità femminile sembra inalterata, nonostante la carriera e l'emancipazione; essere donna significa oggi come allora energia, allegria, fatica e dolore.

Un cast eccezionale per un film eccezionale!! Due partite mi è piaciuto, in particolar modo la prima parte con Paola Cortellesi, Margherita Buy, Isabella Ferrari e Marina Massironi nel ruolo di madri negli anni Sessanta: raccontano le loro vite in maniera leggera, non banale e piacevole per un pubblico non abituato solo ai cinepanettoni!
Ottima prova per le otto attrici, soprattutto per Paola Cortellesi: ha interpretato un ruolo che potrebbe sembrare quello meno adatto a lei, Sofia è la meno comica del primo quartetto eppure Paola è riuscita a interpretare il ruolo egregiamente.
Aggiungo che questa pellicola è tratta dalla omonima rappresentazione teatrale di Cristina Comencini e anche nel film si aveva l'impressione di essere andati a teatro e non al cinema (il 99,95% della storia è ambientata nella stessa stanza)!

giovedì 12 agosto 2010

Il ritorno delle guerriere Sailor in Italia



Ho da annunciare tre bellissime notizie, anzi quattro, che riguardano le guerriere Sailor e che mi rendono stracontenta (le scriverò dalla meno importante alla più importantimissima):

1) Naoko Takeuchi, l'autrice di Sailor Moon, ha rilasciato i diritti per tutto quel che riguarda la sua opera più famosa (avrà finito i soldi? Chissà, comunque è una bellissima notizia)
2) dal 23 agosto Italia 1 ritrasmette alle 17.30 la serie animata aggiungendo alcune scene eliminate negli anni '90 (ièèèè, anche se certi dialoghi restano comunque terribili)
3) la Dynit ha acquisito i diritti per pubblicare i DVD della serie animata di Sailor Moon (ièèèè) e c'è la possibilità che i dialoghi vengano rifatti per essere più fedeli all'originale (ièèèèè... spero solo che riconfermino le voci Mediaset per le Inner e Outer, mi sono affezionata a loro, soprattutto per quanto riguarda Elisabetta Spinelli: non me ne voglia Federica De Bortoli, ma non mi è piaciuta per niente nel ruolo di Usagi nel doppiaggio ShinVision)
4) la notizia più importante (reggetevi forte sulla sedia): da novembre saranno pubblicati dalla GP Publishing i MANGA DI SAILOR MOON in due edizioni: una da edicola e una deluxe da fumetteria (credo sia scontato quale edizione sceglierò!!!) Questa notizia sembra ormai è ufficiale e riscrivo il comunicato:

GP PUBLISHING SARA’ L’EDITORE DI SAILOR MOON

    * 1992: sull’onda del successo di Codename: Sailor V, esce in Giappone il primo volume di Sailor Moon – La combattente che veste alla marinaretta. L’autrice, Naoko Takeuchi, porta su carta le mirabili avventure di Usagi, la guerriera Sailor destinata a diventare la protettrice del pianeta Terra.

    * 1992: Sailor Moon diventa una serie animata di successo: l’anime invade le case degli appassionati giapponesi e diventa da subito un vero e proprio fenomeno di massa. Da quel momento in poi, la licenza viene sfruttata per una quantità incredibile di artbook, gadget, videogiochi e merchandising di altro tipo.

    * 2010: Sailor Moon torna finalmente in Italia, sia nella sua trasposizione animata che in quella a fumetti!

GP Publishing, assieme alla casa editrice dell’opera originale KODANSHA, è lieta di annunciare il grande ritorno di Sailor Moon nelle edicole e nelle fumetterie italiane!

L’Italia sarà il primo paese europeo a dare il bentornato alle guerriere Sailor: GP Publishing è infatti il partner italiano scelto dalla casa editrice giapponese per il grande rilancio.

Con l’acquisizione dei diritti, GP Publishing si assicura la pubblicazione del fumetto simbolo di un’intera generazione, a lungo atteso dai fan in un’edizione che esaltasse appieno la cura per i dettagli che l’autrice ha infuso nelle pagine del manga.

Ecco tutti i progetti in uscita nella seconda metà del 2010:

Sailor Moon manga: Le guerriere sailor tornano in una doppia veste: un’edizione da edicola e una deluxe da fumetteria! Il fumetto sarà totalmente fedele alla più recente edizione originale giapponese, riveduta e corretta dall’autrice stessa, Naoko Takeuchi. Inoltre, il manga si potrà fregiare di nuove traduzioni e di un nuovo lettering!

Altre notizie sul manga:

- Franz Meo di GP Publishing rende noto che il prodotto sarà “strafedele” alla controparte giapponese (anche come caratteristiche), che avrà un costo inferiore ai 10 euro (si parla ovviamente della versione deluxe) e che l’uscita è prevista per Novembre! Verranno inoltre pubblicati i volumi relativi alle Short Stories e a Sailor V! :)

- Franz Meo ha dichiarato che Naoko Takeuchi, autrice di Sailor Moon, si oppone all’adattamento delle onomatopee (che sono ovviamente in giapponese). Sarà quindi presente la traduzione vicino ad ognuna di esse.

Bentornate, guerriere Sailor, mi siete mancate!

17 agosto 2010, h. 14.23: ormai è ufficialissimo: la GP Publishing ha annunciato sul suo sito la imminente pubblicazione di Sailor Moon!!! Yatta!!! [fonte: gppublishing]

mercoledì 11 agosto 2010

Salutin'



Ragà, un salutino veloce dato che ho la possibilità di connettermi anche dal mare -eheheheh sfruttiamo le connessioni altrui!!!-. Io ritorno domani sera a casa e venerdì darò una notizia spettacolare che probabilmente Momo conosce già, in caso contrario... iniziasse a preparare le stelle filanti, anzi no i fuochi d'artificio!!!!

Ciaooooooooooo!!
p.s. nel caso vi siate annoiati di guardare solo ed esclusivamente i tramonti del precendente intervento, adesso vi lascio con questo delizioso gattino e con questa domanda: ma quanto sta male il padrone?

venerdì 6 agosto 2010

Mi assento per qualche giorno



Quando torno basta la giustifica o ci vuole anche la presenza dei genitori?

Nell'attesa del mio ritorno, ammirate questi splendidi tramonti e sognate ad occhi aperti di essere lontano da casa, in posti meravigliosi e magari anche magici, luoghi che solo i vostri cuori conoscono, paesaggi che le vostri menti ricordano o inventano, perché no?

p.s. ho trovato un ottimo nuovo motivo per abbandonare il Windows Live Spaces: alcuni bottoni con Firefox non funzionano come ad esempio "Elimina elementi selezionati" nel riepilogo interventi nel caso volessi cancellare più post contemporaneamente, sono costretta ad usare Internet Explorer per evitare di eliminare ad uno ad uno i miei interventi! Ma si può?

giovedì 5 agosto 2010

Come sono nati i nomi dei mesi



Questo sito indica motivazioni totalmente sbagliate sul perché i nomi dei mesi sono quelli che conosciamo: perché, ad esempio, settembre si chiama così nonostante sia il mese numero nove?
Ma quel sito è in errore, adesso vi spiego io da dove derivano i nomi dei mesi:

Era l'anno tal dei tali e la gente non aveva la banché minima idea su come segnare gli appuntamenti sull'agenda, il caos regnava sovrano: nessuno aveva pensato a come suddividere l'agenda in modo tale da avere un nome univoco per ogni data, finché il più noto linguista di quel periodo non decise di risolvere quel problema e annunciò: "Io dividerò l'anno in dodici mesi perché ho solo dodici pagine sulla mia agenda!!!!". Chiamò il suo diletto scriba e iniziò a pensare ai nomi che questi mesi potessero avere.

Gennaio: il nostro linguista e il suo scrivano Gennaro erano nel loro ufficio, tante erano le idee ma nessuna buona! Dopo aver scartato i nomi "mesusprimus", "one", "onis", "firstaio" e "vattelapesca", si accese la lampadina nel linguista che subito, rivolgendosi allo scriba, esclamò: "Genn... ahio", colpendo con il mignolo del piede esattamente lo spigolo del tavolo e Gennaro scrisse appunto "gennaio".

Febbraio: il giorno dopo il linguista e Gennaro si incontrano per stabilire il nome del secondo mese ma il nostro amico era debole, aveva il volto pallido, traballava e lo scriba, preoccupato, gli chiese "Maestro, non si sente bene? Che cosa ha?" "La febbr...ahio" Questa volta girandosi ha sbattuto il gomito allo spigolo del tavolino. Ecco come è nato "febbraio".

Marzo: il nostro amico linguista, una volta guarito, si concesse finalmente un po' di meritato riposo e decise, sempre con il suo compagno scriba, di andare al mare! E chi incontrò qui? Niente popodimeno che il suo grande amico d'infanzia Marzio, quante avventure ha trascorso con lui alla ricerca di nuovi anagrammi, nuovi giochi di parole, nuovi cruciverba... E in onore di Marzio è nato "marzo" (detto fra noi, secondo me il nostro linguista era semplicemente un fan di Sailor Moon ma si vergognava di farlo sapere in giro).

Aprile: Il nostro amico linguista finalmente tornò a casa dedicandosi alla sua seconda passione: la musica!! Prese il suo cd preferito e fece partire l'album "Aaaaaah, questa voce sublime mi ispira!! Gennaro, tu che sei bravo e conosci il mondo, sai come si traduce il nome di questa musa?" "Il suo nome è Avril, nella nostra lingua diventa Aprile"... ed ecco come nasce il nome del quarto mese, "aprile"... diciamocelo, era un po' svogliato questo linguista!!

Maggio: Il nostro amico linguista è tornato al lavoro, bisognava stabilire il nome del quinto mese e le idee sono molto poche (si è notato da aprile), non riesciva proprio a trovare la giusta carica, neppure mangiando i Pocket Coffee... all'improvviso, dopo una lunghissima riflessione, esclamò "Gennà, ho finalmente pensato il nome giusto per il quinto mese, e poi dicono che sono pigro!!! Scrivi esattamente quel che ti dico", ma proprio in quel momento entra sua moglie Giorgia detta Jo, come sempre arrabbiata col marito "e tu non mi aiuti mai, pensi sempre al lavoro, non andiamo mai in vacanza, questa casa non è un albergo, io lavo lavo lavo e tu sporchi sporchi sporchi, io cucino cucino cucino e tu mangi mangi mangi... guarda là che pancia ti è cresciuta!!" E il nostro amico "Ma.. Jo..." Lo scriba, attento a seguire gli ordine del suo capo, scrive esattamente "Maggio". Ecco come è nato il quinto mese!

Giugno: Il nostro amico linguista a cui ci siamo tanti affezionati ha fame, molta fame, troppa fame, secondo fonti autorevoli il rumore dello stomaco si sentiva in tutto il villaggio!! Entrò sua moglie Jo con il pranzo "Caro, è pronto il pranzo!" "Oh, finalmente, sto morendo di fame!! Gennaro, oggi sei mio ospite" "Ma veramente..." "No no, non ti preoccupare, non ci crei fastidio... ma avrai sete, dimmi pure, cosa vuoi da bere?" "Brodo di giuggole" "Brodo di giug.... noooooo!!" Il nostro scriba ha ormai imparato i ragionamenti del suo maestro ed ecco nato il sesto mese, "Giugno".

Luglio: "Gennaro, stiamo diventando gli zimbelli del villaggio ma voglio terminare questo importante lavoro sulla scelta del nome dei mesi!!!" "Maestro, anch'io, ma non è semplice" "Lo so, inoltre vorrei finire prima che inizi il campionato, non ho ancora deciso chi acquistare al Fantacalcio, quindi sbrighiamoci!!! A che mese siamo arrivati?" "A giugno, maestro..." "Giugno? E quando lo abbiamo deciso?" "Ieri a pranzo" "Ah... vabbè, non lo diciamo in giro" "Ufficialmente giugno si chiama così perché dedicato a Giunone" "Ma sì, facciamo credere queste stupidaggini, il popolino non è contento se non sente grandi storie!!" "Ha ragione, grande Maestro, la sua saggezza è grande" "Proprio perché sono saggio non perdiamo tempo, tra un po' inizia pure Beautiful... senti, scrivi luglio e facciamola finita" "Luglio? Ma si vede che è giugno storpiato!!" "Non ti preoccupare, diremo che questo mese si chiama così perché dedicato a Giulio Cesare... e poi lo dicono anche gli anziani: luglio col bene che ti voglio... suvvia, non essere polemico!!" "Va bene"... e nacque così luglio!

Agosto: Il nostro amico linguista è al lavoro per l'ottavo mese, il più importante perché il numero otto girato indica l'infinito -anche il linguista ha visto Hachiko al cinema- e l'infinito rigirato indica tutta la sua limitatezza, ma rigirato indica un grande giramento di testa!! "Insomma Gennaro, è importante questo mese, non possiamo fare i vagabondi come nella canzone di... di... come si chiama il cantante dei Nomadi?" "Augusto Daolio, Maestro" "Aaaaah, quanto mi piace quella canzone, la canto sempre sotto la doccia, tanta poesia va premiata!! Questo mese sarà dedicata ad Augusto dei Nomadi e quindi si chiamerà Agosto!!!" E nacque così agosto, non di certo dedicato all'imperatore come quel sito erroneamente ha riportato.

Settembre, ottobre, novembre, dicembre: Sono trascorsi anni ed anni da quando il nostro amico linguista e il suo fidato scriba Gennaro hanno iniziato a scrivere i nomi dei mesi e la gente del villaggio inizia a lamentarsi e a considerarli dei cialtroni. "Gennaro, la mia reputazione non è mai scesa così in basso, dobbiamo completare il nostro lavoro, a che mese siamo arrivati? "Ad agosto, maestro" "Ed agosto è il mese numero...? "Sei, maestro" Cercate di capirli, hanno studiato lingue non matematica!! "E cosa viene dopo il sei?" "Forse il sette, non so, potrei chiedere al mio amico Archimede" "Non c'è tempo!!! Scrivi settembre, ottobre, novembre e dieciembre!!!" "Dieciembre? Ma che brutto nome, Maestro!! Sua moglie si lamenterà... e sa come è fatta" "Dici?" "Dico dico, anzi lei dice!!" "Gennà, sei un genio, ho appena avuto la giusta ispirazione!! Scrivi dicembre... e adesso andiamo a mangiare una pizza per festeggiare!!"

E finalmente le agende furono divise in dodici sezioni, successivamente ogni sezione fu divisa in circa trenta sottosezioni chiamate giorni dei mesi.

E' tutto chiaro? Spero di sì!

p.s. mi sono talmente divertita nell'inventare queste fesserie che mi è venuto in mente un altro invitato alla festa del blog... di chi si tratta? Rileggete l'intervento per scoprirlo ^_^

mercoledì 4 agosto 2010

Altre differenze tra uomo e donna

video

Il perché del titolo? E' presto detto! Non mi riferisco ai vantaggi dell'uomo sulla donna nel mondo del lavoro (a parità di incarico lo stipendo dell'uomo è maggiore rispetto a quello della donna), non mi riferisco ai privilegi che l'uomo incontra nel campo della politica (sembra che ormai se non sei una bella donna, non sei minimamente considerata né dai partiti ma neppure da molti elettori), non mi riferisco ai privilegi degli uomini in bagno (ho visto certi bagni pubblici ideati sicuramente da uomini che non pensano che le donne debbano piegarsi per liberarsi da certi bisogni), eccetera eccetera, io considero la disparità uomo-donna nel campo dello shopping... sì, avete letto bene, nello shopping!
Il misfatto: lunedì io e Andrea siamo andati all'Auchan di Casamassima, precisamente alla Coin -sì, scrivo il nome del negozio, quei maledetti!!!-, nel reparto uomo c'erano le Converse originali con il 70% di sconto (wow!!): pochi numeri, pochi colori, insomma gli avanzi di magazzino. Quel fortunato di Andrea compra un paio marrone a 18 € (diciotto euro... le Converse originali a diciotto euro... rosicate uomini!)!!!!
Dopo andiamo nel reparto donna... che bello, anche qui ci sono le Converse -pochi colori, pochi numeri, ma pazienza!-... ovviamente non trovo il mio numero -38-, ma c'è un paio grigio di un numero più grande. Le provo: vanno benissimo, il piede non balla, sono belle, mi stanno veramente bene, ma che carine che sono, ok, le compro!!! "No, veramente queste sono a prezzo pieno, non c'è lo sconto!" Come no?!?!?!?!?!? Uffa, perché gli uomini sono privilegiati e noi povere donne no?

domenica 1 agosto 2010

Ne rimarrà solo uno



Come avete sicuramente sentito, il gruppo parlamentare di Fini si potrebbe chiamare (o si chiama già? boh) "Nazione e libertà"... insomma, Berlusconi non ha divorziato solo da Veronica ma anche da quel che sembrava il suo fido compagno Gianfranco!! Alla fine, esattamente come Highlander, nel pdl ne rimarrà solo uno (e ci tengo a far notare come Silvio vorrebbe diventare un Highlander)!!

Fumerletta n. 51


Mafalda:- Allora dammi l'esempio! Non fare il finto tonto! Ho saputo che tutti i genitori devono dare l'esempio ai loro figli! Dunque, mollalo!
Padre:- Ma cosa credi che sia un esempio? Non è mica una cosa che si può toccare!
Mafalda:- Ho capito: vuoi disorientarmi per non darmelo, spilorcio!

(dalla striscia n. 16 del 1961 di MAFALDA)
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