lunedì 15 novembre 2010

Per ora noi la chiameremo felicità



E' uscito recentemente Per ora noi la chiameremo felicità, il secondo album de "Le luci della centrale elettrica"! Un album che ricorda molto il precedente per i temi e le sonorità: li si potrebbe accusare di fare musiche tutte uguali, nonostante ciò non credo che mi stancherei mai di ascoltarli. 
Il leader del gruppo, Vasco Brondi, dichiara: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C'è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”. Questo e altro ancora in Per ora noi la chiameremo felicità.

3 commenti:

  1. si, sembra la fotocopia del primo e purtroppo per questo perde di spessore. cmq bravo Brondi!

    RispondiElimina
  2. Me lo consigliate?? E' tanto che ne sento parlare..ma ancora non mi decido a fare l'acquisto!

    RispondiElimina
  3. Cin, io ti consiglierei di ascoltare il loro primo album "Canzoni da spiaggia deturpata" del 2008, molto più intenso e arrabbiato; come detto da Mery qui sopra "Per ora noi la chiameremo felicità" sembra una fotocopia dell'album di esordio.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...