venerdì 3 dicembre 2010

Non toccate il cinque per mille



E ci risiamo, tagli tagli tagli tagli tagli in settori in cui tagliare dovrebbe essere impensabile! Questa volta tocca al 5 per mille, ossia i contribuenti destinano parte del loro reddito ad associazioni di volontariato, di ricerca, ecc., uno a loro scelta! Negli scorsi giorni, gli organi di stampa hanno riportato la notizia che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esaminato il testo della nuova "legge per la stabilità" di prossima discussione e approvazione in Parlamento, legge che limiterebbe a 100 milioni di euro i fondi da destinare al "5 x 1.000" per l'anno 2011. Questo significherebbe non rispettare la volontà dei cittadini che liberamente decideranno di versare alle associazioni destinatarie la loro quota del 5 x 1.000 con la prossima dichiarazione dei redditi: solo 100 milioni, rispetto all'intero ammontare del 5 x 1.000, verranno infatti distribuiti alle associazioni, mentre il resto verrà trattenuto dallo Stato. 
Su Iononcisto è possibile firmare l'appello affinché questa limitazione non prenda luogo, o almeno si prova ad evitare che questa ennessima mancanza di rispetto per la scelta del cittadino sia possibile sia perché la ricerca ha bisogno di quei fondi ma anche perché lo Stato ha già altre imposte per reperire capitale! E poi dicono che questo è il governo del fare, del ridurre le tasse... sì sì, non solo le tasse!

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