lunedì 21 marzo 2011

Nessuno mi può giudicare



Paola Cortellesi è stupenda, ha una mimica facciale straordinaria: riesce a far sorridere, riesce a far commuovere, riesce a far emozionare come poche altre, più passano gli anni e più la Paoletta nazionale diventa brava!

Peccato che non basti Paola Cortellesi a realizzare un buon film... no, aspettate, Nessuno mi può giudicare non è brutto, molte battute sono attuali e simpatiche, ma se da una parte ti insegna che non bisogna mai giudicare senza conoscere la vicenda personale, dall'altra parte ti insegna che fare la escort aiuta e non poco!! Il film mi è sostanzialmente piaciuto (merito anche di Rocco Papaleo, ma quanto è simpatico! La battuta cult è la sua "Che siamo in un film di Nanni Moretti?!? Siamo in un film di Nanni Moretti?!?"), fino alla penultima scena. Cosa succede nella penultima scena, semplice [spoiler] Giulio (Raoul Bova) ha un Internet Point usato soprattutto da extracomunitari e gli affari non vanno bene, non paga l'affitto da mesi e quindi viene sfrattato dal locale. Gli extracomunitari cercano di aiutarlo dandogli i loro risparmi, ma non bastano, sono pochi, e quindi via, Giulio deve lasciare il posto... ma arriva Eva, la super-escort per eccellenza, che dà un assegno al proprietario e risolve i problemi. Qual è la morale della favola? Lavorare onestamente non serve, avere amici extracomunitari ma soprattutto senza soldi non serve, se vuoi vivere senza problemi devi scegliere le scorciatoie e darla via!!! Vedi come Eva non ha problemi?!? E visto che siamo in spoiler, se mia figlia dovesse fare la escort, ma col cavolo che la perdonerei così facilmente, figuriamoci se dovesse farlo il fidanzato/a!! [fine spoiler e sfogo personale].

Sinceramente non so se consigliarvelo o no, fate come vi pare... e comunque già il titolo indica come ormai si vive pensando "io faccio quel che mi pare e piace", infischiandosi della moralità e delle proprie responsabilità!

5 commenti:

  1. concordo
    NON è un brutto film, contiene battute indimenticabili (come quella dei negri che andarono in America "e si misero a fare gli schiavi", mentre gli italiani più intelligentemente inventarono la mafia)
    MA descrive una realtà sconfortante e chissà quante ragazzine (vedendo una 38enne anoressica che incassa cifre simili) penseranno "io, col fisico che mi ritrovo, guadagnerei molto di più...
    INFINE la faccia-da-manichino di R. Bova resta impassibile dalla prima all'ultima inquadratura!

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  2. Non ho grandissime aspettative su questo film, ma un po' di curiosità sì. Mi piacerebbe vederlo. Mi meraviglia come sia riusciti a realizzare così in fretta un film tanto attuale!

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  3. @ Ilbibliofilo: si sa che Raoul Bova viene scelto per la sua bellezza più per le capacità
    @ Anna: Se decidi di vederlo, fai sapere cosa ne pensi :)

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  4. Finalmente qualcuno che dica: Il re è nudo! Da quando è uscita questa pellicola, mi sembra di essere in un film di fantascienza: nessun articolo di giornale che abbia almeno intravisto la pericolosità del suo messaggio,nessuna associazione femminile che si sia indignata. Ma se non si indignano le donne che tutt'oggi continuano a lottare per difendere la propria dignità, mi chiedo perchè me la debba prendere così tanto io, che per giunta sono un uomo. Anche io ho trovato il film ben fatto, ma il messaggio finale è di uno squallore raggelante, che nessuna battuta dell'ottimo Papaleo è in grado di attenuare. Il momento di degrado del nostro Paese viene ben fotografato da questo filmetto tanto divertente, quanto ruffiano. A questo punto, dopo aver sdoganato la prostituzione, mi aspetto una bella commediola per tutti... sulla pedofilia!

    (Francesco 71)

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  5. @Francesco71: per quanto riguarda i giornali, ormai non mi stupisco più di niente... per quanto riguarda le donne, sì, mi stupisco abbastanza: si sono ormai arrese alla realtà? Scegliere la via più facile è così normale che non ci si scandalizza più, anzi si può tranquillamente scherzare? Non so rispondere a queste domande, o meglio non voglio rispondere per paura di dire sì!

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