venerdì 8 aprile 2011

I ragazzi stanno bene



TRAMA: Nic e Jules sono una coppia lesbica di mezza età. Profondamente innamorate l'una dell'altra, hanno costruito un sereno ambiente familiare con i due figli adolescenti, Joni e Laser. Quando Joni compie diciotto anni, è il fratello minore a farle pressioni perché si rivolga alla banca del seme e scopra l'identità del donatore segreto con cui condividono il patrimonio genetico. Inizialmente scettica, Joni si mette sulle tracce del padre e scopre che questi è Paul, un dongiovanni che gestisce un ristorante biologico alla periferia di Los Angeles. Quando per caso le due madri vengono a conoscenza del fatto, decidono di introdurre Paul nel loro nucleo familiare. 

Sulla locandina italiana si trova questa frase per incuriosire lo spettatore "Pensavano di essere una famiglia normale"... Non so voi, ma io ho visto una famiglia normale, eccezion fatta che ci sono due mamme, certo... due mamme e un donatore di sperma, mica un papà! Mi spiego meglio: ho visto una famiglia che affronta gli stessi problemi del nucleo formato da madre-padre-figli, ci sono ragazzi che vivono le stesse esperienze di tutti gli altri adolescenti, vengono insegnati valori che si trasmettono anche in una famiglia etero... io ho visto molta normalità, perfino nel tradimento!
Al cinema pensavo alla situazione italiana e come siamo lontani anni-luce dall'accettare il diverso, basti pensare che la sala ieri era vuota, solo tre persone!!! "Boris il film" pieno, "Amici, amanti e..." stracolmo, questi film più di nicchia snobbati! Ma dove viviamo? Quando avremo una società davvero civile?

p.s. ieri sono finalmente arrivate le rondini nel mio paese!!!

3 commenti:

  1. Bel pensiero, che concordo ma con un'eccezione da fare.
    Credo che a volte una coppia dove non è presente la componente maschile e femminile risulti carente nei messaggi di come rapportarsi con gli l'altro sesso che un bambino/a può captare.
    Penso quindi che delle coppie non etero debbano fare molta più fatica per dare gli stessi strumenti ad un bambino/a, e non sto parlando di amore, quello è alla base :)
    Sto parlando di relazionarsi con qualcuno che è diverso dal tuo sesso.
    Poi che ci siano famiglie etero che sono delle vere disgrazie sotto questo aspetto, non lo metto in dubbio, io parlo in senso teorico :)

    Comunque in Italia è molto molto più difficile affrontare e/o discutere di questi argomenti questo è certo :D

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  2. Bel pensiero, che concordo ma con un'eccezione da fare.
    Credo che a volte una coppia dove non è presente la componente maschile e femminile risulti carente nei messaggi di come rapportarsi con gli l'altro sesso che un bambino/a può captare.
    Penso quindi che delle coppie non etero debbano fare molta più fatica per dare gli stessi strumenti ad un bambino/a, e non sto parlando di amore, quello è alla base :)
    Sto parlando di relazionarsi con qualcuno che è diverso dal tuo sesso.
    Poi che ci siano famiglie etero che sono delle vere disgrazie sotto questo aspetto, non lo metto in dubbio, io parlo in senso teorico :)

    Comunque in Italia è molto molto più difficile affrontare e/o discutere di questi argomenti questo è certo :D

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  3. "Penso quindi che delle coppie non etero debbano fare molta più fatica per dare gli stessi strumenti ad un bambino/a, e non sto parlando di amore, quello è alla base :)
    Sto parlando di relazionarsi con qualcuno che è diverso dal tuo sesso."

    Bel ragionamento, non ci avevo pensato e credo tu abbia ragione, però non mi sembra una limitazione talmente forte da impedire matrimoni e adozioni tra persone dello stesso sesso (anche qui in senso teorico ;) )

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