martedì 10 maggio 2011

Psycho e sitoconsiglio



Domenica sera ho visto Psycho di Alfred Hitchcock... giusto per trascorrere una domenica tranquilla!! :) Prima di iniziare, voglio scrivere un dialogo familiare con me davanti alla tv e mia madre incuriosita:
“Fede, che film stai vedendo?”
“Psycho”
“Ah sì, me lo ricordo, all’epoca fece scalpore ma adesso non ci si spaventa più per queste cose!”
Mah, sarò io fifona, ma sono rimasta col fiato sospeso dai titoli di testa fino alla fine!

Hitchcock, si sa, è il re della suspance, sa unire thriller, giallo e drammi psicologici; cambia le carte in tavolo da un momento all’altro e quando meno te l’aspetti: ad esempio Marion è la protagonista che ruba i soldi e scappa… no, muore dopo mezz’ora… allora il vero protagonista del film è Norman Bates, quel bravo ragazzo che gestisce un motel e oppresso da una madre iperprotettiva ma soprattutto molto gelosa e malata mentalmente… no, Norman forse non è normale come inizialmente poteva sembrare, lo si vede dal dialogo durante la cena, il suo hobby è imbalsamare volatili e di certo non è una compagnia piacevole, al posto di Marion saremmo scappate immediatamente… eccetera eccetera, non voglio scrivere il finale! Una sola parola per descrivere tutto questo: genialità!
E come non nominare la scena più famosa di Psycho: l’uccisione sotto la doccia, i 22 secondi più famosi della storia della cinema!! Ho però bisogno del vostro parere per togliermi un dubbio: il montaggio è perfetto, trasmette tutta l’ansia e la violenza del folle gesto… ma perché far vedere chiaramente che la scena è finta? Il coltello non tocca mai il corpo di Janet Leigh, eppure all’epoca esistevano i mezzi necessari per far sembrare reale una scena di uccisione! Perché?

p.s. vorrei consigliarvi di visitare un sito: trattasi della pagina personale di Ehrika Houdini, nome d'arte di una ragazza conosciuta (almeno virtualmente) tramite un forum. Se le chiedete il perché creare, lei risponde: "Io sento moltissimo il bisogno di creare, è come un anti-stress, mi serve a buttare fuori pensieri, idee, concetti, sensazioni che si formano nella mia mente (tipo il pensatoio di Silente), quindi è innanzitutto una mia necessità, quasi fisica la definirei. Ci sono troppe cose che vorrei dire, ma non posso raggiungere tutti a parole, e questo è il miglior modo per mostrare cosa ho dentro. Poi mi piace far sognare le persone, vorrei che guardando quello che faccio riscoprissero degli angoli nascosti dentro di loro, che cominciassero ad immaginare.
Insomma via via ho creato, ho collaborato con vari amici artisti, che poi mi hanno spronato a costruire un qualcosa, a mostrarmi. Ho deciso di pubblicare le varie cose quando sentivo acquisita una certa solidità (che comunque sarà sempre in evoluzione)."

5 commenti:

  1. il tuo blog mi odia, sigh.. mi sa che mi mette in spam.. ieri ho commentato ma non ci sono ed oggi farò la stessa fine, me lo sento sigh! sigh!

    però ho visto che sono nella lista degli acquisti intelligenti... emosssssssione!!!!

    hitchcock non si discute!

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  2. Ahahah no no, il blog non ti ha considerato spam... non ti ha considerato per niente! ^_^

    Scherzo, è stata colpa mia: due settimane fa mi assentai per qualche giorno e, per non lasciare il blog senza controlli, misi la verifica della parola proprio per evitare spam, però una volta tornata a casa dimenticai di togliere questo controllo... almeno fino a stamattina quando ho cambiato le impostazioni :)

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  3. ahahaha bene bene...
    il tuo blog mi sputa via subito subito... ha capito al volo che sono dannoso :D

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  4. è un grande film questo!!!
    lo riguardo sempre quando posso!
    hai ragione! c'è veramente di tutto nel film.

    le foto non mi permette di vederle... corro a visitare il suo spazio personale per farmi un'idea. non la conoscevo come artista, ma provvedo subito.
    buon mercoledì ^______^

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  5. Grazie Pupottina, anche a nome di Ehrika :)

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