venerdì 6 maggio 2011

Source code



TRAMA: Colter è un soldato che fa parte di un programma governativo sperimentale per le investigazioni su un attacco terroristico. Si trova quindi costretto a vivere e rivivere, attraverso la tecnologia, la tragedia di un treno fatto esplodere da una bomba fino a che non riesce ad individuare gli attentatori. Ad aiutarlo nel suo viaggio attraverso il tempo e lo spazio ci sarà un ufficiale di collegamento, mentre sul treno verrà supportato e s'innamorerà di una ragazza.

Dopo il bellissimo Moon, Duncan Jones (figlio di David Bowie) ci regala un altro film, dinamico (i viaggi temporali sono uno dietro l'altro, non c'è molto tempo per "riposarsi") e molto interessante. Non commettete l'errore di paragonarlo ad Inception, sono due prodotti quasi totalmente differenti: uno parla di sogni, l'altro di viaggi nel tempo con tutti i paradossi che si possono creare quando si tratta questa tematica.
Di cosa parla il film: c'è stato un attentato ad un treno passeggeri e il terrorista minaccia di far esplodere anche il centro di Chicago, l'unico modo per trovare il colpevole è sfruttare "Source code", un programma governativo che permette a una persona di rivivere gli ultimi otto minuti di un passeggero prima che l'ordigno esploda entrando nel corpo di un'altra persona. Riuscirà il soldato Colter Stevens a salvare un mondo che lo ritiene morto in guerra? O preferirà approfondire i misteri intorno alla sua presunta morte? C'è solo un modo per scoprirlo: vedere il film!

Film ovviamente da vedere, Duncan Jones è riuscito a far durare questo film il giusto: se fosse stato più lungo anche solo di dieci minuti sarebbe stato pedante, invece scorre tutto dall'inizio alla fine!

1 commento:

  1. anche io l'ho visto
    e ne ho scritto ...

    http://pupottina.blogspot.com/2011/05/n-1112-pupottina-ha-visto-source-code.html

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