mercoledì 12 ottobre 2011

Il futuro dei concerti



La soddisfazione di vedere il proprio artista preferito! E non sto scherzando, in Giappone questi cantanti digitali (sono più di uno) chiamati Vocaloid stanno avendo un sacco di successo e i concerti fanno il tutto esaurito. Tecnologicamente è bellissimo, ricordando però che la voce è stata ottenuta campionendo quella di Saki Fujita, una cantante giapponese! Ma i giapponesi non sono gli unici, anche i Gorillaz hanno usato questa tecnica durante i grammy awards 2006: 


E' questo il futuro dei concerti?

5 commenti:

  1. ...no secondo me no! preferisco un concerto dal vivo con persone vere, anzi credo che torneremo a sentire la musica solo nei club! nessuno può sostituire l'imprevista e la spontaneità di un concerto live con quello fatto da una macchina!

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  2. Solo un concerto dal vivo con persone vere ti fa assaporrea alla perfezione la musica quindi io proprio rifiuto la tecnologia di questo tipo. Vuoi mettere la spontaneità di una band con il piattume di una macchina?

    Troppa tecnologia offusca la mente, direi che sarebbe ora di tirare i remi in bara ed accantonarla per un po'.

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  3. @Marco: Anch'io preferisco i concerti con persone vere, è molto più... vivo! :)
    @Mbj: Quoto anche le tue parole, soprattutto tenendo conto che non è un concerto live vero e proprio dato che una macchina canta in playback e si muove attraverso mosse prestabilite, quindi contatto con il pubblico pari a zero.

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  4. Ok, i concerti sono belli da vedere, ma i Gorillaz sono dei geni (o genii?), e se non tiravano fuori qualcosa del genere per gli MTV Awards (o una cosa simile, non ricordo), non era spettacolo.

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  5. Poi è arrivata Madonna e il livello degli MTV Awards è tornato ai suoi standard.

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