lunedì 5 dicembre 2011

Romanzo criminale (film)


Quante critiche positive avete letto su questo film? Tante, un buon 90% direi. Bene, io faccio parte del restante 10%. Spinta da così tanti commenti entusiasti ho deciso di vedere il film di Michele Placido, Romanzo criminale, da cui è stato tratto persino un telefilm (anch'esso molto positivo, da quel che ho letto). Avevo quindi alte aspettative, tutte ma proprio tutte deluse!! E' il primo film che interrompo dopo trenta minuti che sono sembrati tre ore, film lento, stereotipato e senza pathos, ok gli attori, e sapete cosa mi fa sorridere? In molte recensioni ho letto: "la prima parte è più veloce, con scene d'azione, poi il ritmo rallenta"... e figuriamoci la seconda parte quanto deve essere lenta, cos'è? Un fermoimmagine? Effetto moviola? Per me la prima parte è stata massacrante, figuriamoci se avessi continuato! Già dopo dieci minuti avevo voglia di cambiare film, ma mi son detta "vediamo, magari dopo migliora"... mi sbagliavo, e tanto!! La scena che mi ha fatto prendere il telecomando e spegnere tutto è stata quella con Stefano Accorsi, nel ruolo di un poliziotto, che interroga la prostituta... scena patetica perché come al solito un film italiano deve sminchiare tutto, sì ho scritto sminchiare e non a caso perché il presunto """interrogatorio""" finisce con una scena di sesso, come al solito... il sesso selvaggio e casuale non manca mai nei film così! Perché? Film, perché rovinare tutto così? Lo saprò mai? Non credo! Forse non ho io la giusta cultura cinematografica, ma secondo me Romanzo criminale è proprio lento e brutto!
Tra i vari commenti letti su Internet ne ho letto uno che diceva pressapoco (non ricordo le parole precise ma il senso): "Romanzo criminale è uno dei migliori film italiani degli ultimi venti anni"... Ecco, se questa frase fosse vera, la dice lunga sulla qualità dei film nostrani recenti!

4 commenti:

  1. Il disastro della fiction siciliana Agrodolce non si dimenticherà facilmente. La prima serie finanziata dalla Regione Sicilia con 12, 7 milioni di fondi Fas e 12,3 Rai. Altri 46 per la seconda e la terza. Agrodolce però è morta. Le 134 maestranze sono in cassa integrazione. Il tesoro dei fondi Fas verrà tolto all’isola dal Cipe. Restano le speranze deluse dei siciliani, il solito spreco di denaro pubblico e le numerose intercettazioni ambientali.

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  2. Caro utente, non voglio pubblicità da me non approvata nel mio blog, soprattutto se si tratta di farmaci.
    Per quanto riguarda "Agrodolce", non l'ho mai vista. Di cosa parla? Perché è stata finanziata con soldi pubblici?

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