venerdì 27 gennaio 2012

The help



Vedete il trailer solo se avete visto il film, è troppo spoileroso... ok, scene prevedibili, ma troppo spoileroso!

La trama. Anni Sessanta, Mississipi. Aibileen e Minny lavorano come cameriere per delle famiglie bianche borghesi, ma la situazione non è delle migliori perché nel Mississipi ci sono delle leggi razziali che vietano determinati contatti tra bianchi e neri, ad esempio le cameriere non dovrebbero usare il bagno degli ospiti perché potrebbe trasmettere delle malattie, motivo per cui Hilly propone che il bagno del personale di colore deve stare fuori. In questo allegro gruppetto di signore che si riuniscono per giocare a carte, c'è anche Skeeter il cui sogno è diventare giornalista e/o scrittrice ma al momento si deve accontentera di rispondere alla rubrica sui consigli per le pulizie. Ma le viene una grande idea: scrivere un libro sulle condizioni delle cameriere con testimonianze vere delle dirette interessate. Ma nessuna vuole aiutarla perché è pericoloso per loro, se si viene a scoprire una cosa del genere minimo bruciano loro le case, ma un giorno Aibileen decide di aiutarla e raccontare la sua storia...

Parere personale. La trama di sopra è puramente indicativa, non è semplice riassumere in poche righe cosa succede nel film. Comunque... Cosa significa per una donna di colore lavorare in una famiglia razzista di bianchi in uno Stato super-razzista? E se una donna bianca vorrebbe aiutarli, come viene considerata? Se una donna considera le domestiche delle persone normali come "loro bianchi", cosa le potrebbe succedere? 
The help tratta temi importanti in maniera leggera ed ha la grande capacità di entrare nel cuore smuovendo così l'anima, se poi c'è Viola Davis che supera se stessa, la lacrimuccia potrebbe anche scendere (chi sono le altre candidate all'Oscar oltre lei e Meryl Streep nella categoria "miglior attrice protagonista"? Non mi ricordo, ma io lo assegnerei alla Davis).

Voto: 4/5.

4 commenti:

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