mercoledì 28 marzo 2012

Arrestato per trolling


Non è proprio una notizia di attualità, ma voglio comunque condividerla con voi: a settembre 2011, in Inghilterra, un ragazzo è stato arrestato per aver trollato -soprattutto su Facebook- commentando il suicidio di un ragazzo con frasi ingiuriose e provocatorie ; la pena: 18 settimane in carcere (più di quattro mesi per aver fatto lo stupido su Internet) e 5 anni senza Facebook.
Personalmente sono pienamente favorevole alla pena, soprattutto alla seconda in cui il ragazzo viene bannato dal social network (forse il carcere è un po' eccessivo), su Internet devono valere le stesse regole di educazione ma soprattutto di rispetto che esistono nel mondo reale perché essere felici di aver preso in giro il prossimo non è da furbi, è da idioti.

3 commenti:

  1. va bene le 18 settimane di carcere, ma secondo me 5 anni senza facebook questo non sopravvive e si suicida pure lui :)

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    1. E magari sarà preso in giro da qualche troll, che a sua volta si suicida, eccetera... E' una catena senza fine :)

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  2. Toh, sono arrivato ad un post già letto qualche tempo fa. Bella vicenda, ormai le pene devono essere corrisposte così, direttamente per computer, senza lavori socialmente utili.

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