giovedì 15 marzo 2012

E se oggi... fosse già domani


La trama. A causa della morte del figlio, forse annegato durante una gita in barca mentre i due erano distratti, Claire tenta varie volte il suicidio e per questo motivo Robert, il marito, la porta in una clinica. Quando Claire viene dichiarata sana, la coppia decide di trasfersi in una casa ereditata in seguito alla morte della zia di lei, ma qui Claire sente delle voci strane...

Parere personale. E se oggi fosse già domani, domani cosa sarebbe? Dopodomani? E ieri sarebbe oggi? Ecco la fantasia dei traduttori italiani rivelarsi anche negli anni Settanta: da Voices a E se oggi... fosse già domani. Sì, perché non inserire anche un pezzo de L'interpretazione dei sogni di Freud già che ci siamo? Comunque questo film è noto anche con il titolo Presenze, che ha un po' di senso.
Ma andiamo avanti. In un'ora e mezza le psicologie dei personaggi e i loro piccoli flashback vengono ben descritti, il senso di inquietudine  e il dubbio arrivano allo spettatore: Claire è pazza? Claire non è guarita? Claire è una sensitiva? Il senso di oppressione si ha anche grazie agli ambienti, o meglio all'ambiente perché gran parte del film si svolge in un'unica stanza. [attenzione piccolo grande spoiler] Se vi piace The others, non potete non vedere questo film.

Voto. 3/5.

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