mercoledì 11 aprile 2012

Titanic



La trama. Rose è fidanzata con Cal, un ricco uomo d'affari che va in America per ampliare i suoi affari, ma il suo matrimonio è imposto dalla madre. Jack è un disegnatore di terza classe che vince i biglietti a poker. I due si incontrano sul Titanic, una nave ritenuta inaffondabile. Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo un iceberg...

Parere personale. E dopo quindici anni, eccomi di nuovo al cinema a riammirare il mio primo amore adolescenziale (Leonardo DiCaprio), la mia attrice preferita vivente (Kate Winslet) e uno dei miei film preferiti.
Avevo dodici anni quando James Cameron girò Titanic, lo vidi due volte al cinema, ho consumato la videocassetta, imparai molti dialoghi a memoria e ovviamente sapevo le varie scene perfettamente, ma nonostante ciò la visione di ieri è stata la più intensa e ho visto Titanic con emozioni diverse, l'ho veramente vissuto. Il merito non è del 3D, del quasi inutile 3D (sempre sia maledetto): all'inizio era molto ben fatto nonostante sia stato convertito in post-produzione, ma più si andava avanti, più risultava inutile e dannoso. Dannoso per le immagini, ovviamente, perché gli occhiali 3D sono un delitto per i colori: la scena del bacio sulla prua aveva colori terribili, il rosso del tramonto sparito, e infatti l'ho visto senza il supporto degli occhiali nonostante le immagini sfocate... e l'affondamento? 3D spesso assente (alternavo momenti con gli occhialini a momenti di libertà), in più durante l'affondamento della nave, dopo che la corrente elettrica è saltata, si sono perse tutte le sfumature del blu (perse da chi aveva gli occhiali in 3D, io no anche perché come ho scritto prima molte scene le ho viste tranquillamente in 2D).
Penso che Titanic sia il film che racconta meglio il dramma del 1912, lo si vive in prima persona, si soffre con i passeggeri, poco prima dell'impatto con l'iceberg speri che la nave riesca a virare e a non colpirlo.
In conclusione, per quanto Cameron abbia riproposto Titanic per scopi commerciali (secondo me sperava di superare il suo record di incassi con Avatar e far tornare Titanic al primo posto, ma ahimé per lui non c'è riuscito), sono contenta di aver ricordato in questo modo il centenario dell'affondamento della nave più grande mai costruita che ha provocato la morte di più di 1.500 persone (su circa 2.200).

Voto. 4,5/5. (avrei dato 5, ma il 3D non mi ha fatto gustare per bene la pellicola).

7 commenti:

  1. Non ho ancora trovato nessuno che dica che il malefico 3D sia bello e utile. E' un coro unanime di spettatori delusi e scocciati XD

    Pensa che Titanic non l'ho mai visto tutto. In terza media, quando andai in Francia per uno scambio con la scuola, la mia corrispondente, nonchè ospite, mi propose di vederlo in francese (di cui ho capito pochissimo) ma poi sua sorella maggiore, entrata in casa in quel momento, spense scocciata il video (probabilmente la mia corrispondente gliel'aveva fatto vedere un'esagerazione di volte XD)

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    1. Sei una delle poche a non aver visto "Titanic".
      Per quanto riguarda il 3D, spero si faccia un passo indietro, ma è praticamente impossibile.

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  2. Ho appena sentito in podcast un programma della BBC basato quasi esclusivamente sui dispacci radio trasmessi e ricevuti quella notte dal Titanic. Sono molto sintetici, si usava l'alfabeto Morse, al punto da sembrare la trascrizione di una conversazione su twitter. Eppure mi è parso più coinvolgente di qualunque film abbia visto sulla vicenda.

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    1. E' vero che non è stato dato subito l'SOS ma per un po' si è preferito dare la precedenza ai messaggi dei ricchi di prima classe?

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  3. uh delusione,
    pure tu una romanticona appassionata del titanic? *___°

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  4. Qui mi casca tutto l'ambaradan. Ormai sono in tanti a non apprezzare più il 3-D, e voglio vedere Cameron alle prese con Avatar 2, quando tutti si dimenticano degli occhialini o se li tolgono in piena visione. Peccato, perché già rivedere Titanic al cinema era una cosa positiva, ed è semplicemente Cinema, quello da Oscar, ma anche da una orribile storia d'amore, quello degli operai usati in Messico 24 ore su 24, ma anche quello della più grande e bella ricostruzione di un fatto del genere, con delle sottotrame straordinarie.

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