lunedì 27 agosto 2012

Gli occhi della notte



La trama. Un fotografo riceve, a sua insaputa, una bambola piena di stupefacenti. I delinquenti rivogliono la bambola, hanno perquisito la casa del fotografo ma senza successo, manca solo la cassaforte che non riescono ad aprire. Per farlo, cercano di convincere Susy, la moglie cieca del fotografo, a trovare la bambola per loro.

Parere personale. Thriller molto intenso, verso metà film un  po' lento (ma non bisogna dimenticare che è stato girato nel 1967) ma capace di incuriosire lo spettatore, e comunque ben presto si rimane con il fiato sospeso: riusciranno i tre delinquenti (che si fingono un amico del fotografo, un poliziotto e un anziano) a recuperare la bambola terrorizzando Susy o lei riuscirà a capire le loro intenzioni? Vedere per sapere.
I due personaggi più riusciti sono Alan Arkin (il suo Roat è veramente intrigante) e Audrey Hepburn (che per la parte si è recata ad un corso per ciechi presso la Lighthouse Institute for the blind di New York facendosi bendare per giorni).
Altra caratteristica del film riguardante Audrey Hepburn: l'attrice dovette rinunciare agli abiti di Givenchy perché considerati inappropriati per una donna non vedente (come dar loro torto?), si dice che Audrey abbia scelto personalmente gli abiti perché non viene citato nessun costumista.

Voto. 3,5/5.

Ah, non stavo scrivendo un dettaglio importante: se siete interessati al film, vedetelo a luci spente, nel finale capirete il perché.

2 commenti:

  1. Mi pare di averlo registrato, almeno, mi pare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se c'è tra le tue registrazioni, attendo recensione :)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...