martedì 25 settembre 2012

Adozione figli da coppie omosessuali, cosa ne pensate?


Oggi voglio trattare un tema molto serio e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate: è giusto che le coppie omosessuali adottino un bambino? Secondo me sì, quel che importa è crescere un bambino con amore e insegnando loro sani principi (essere onesti, rispettare il prossimo, ecc.) e in teoria chiunque è in grado di farlo, basta essere coscienti che ci vuole impegno, pazienza ed educazione. Avere un padre e una madre è importante, ma quanti figli di coppie eterosessuali non sono amati? Quanti figli hanno genitori eterosessuali che non li rispettano o peggio li maltrattano? Oppure cosa è meglio per un bambino: stare in un orfanotrofio oppure abitare ed essere cresciuti da persone che lo amano? 

Ho trovato questo articolo di gennaio di Huff Post Science e preso a sua volta da LiveScience secondo cui in media i genitori omosessuali sono migliori dei genitori eterosessuali. Perché? Primo fa tutti perché vogliono essere genitori e sono consapevoli di quel che comporta, non c'è il rischio che succeda per sbaglio; in più una ricerca americana del 2010 mostra che non ci sono differenze tra i bambini con famiglia eterosessuale e quelli con famiglia omosessuale, anzi i secondi possono avere una maggiore apertura mentale, maggiore tolleranza ed un modello sulle relazioni eque. Sia ben chiaro, questo non significa che tutto ciò non succede anche tra i figli di genitori eterosessuali, la vita ci porta ad avere determinati comportamenti e a delle scelte che noi dobbiamo prendere. Ah giusto, i figli con genitori omosessuali non diventano necessariamente omosessuali a loro volta.
L'articolo prima linkato ci mostra un altro aspetto: le coppie eterosessuali che intendono adottare un figlio preferiscono i più piccoli, in genere sotto i 3 anni, invece le coppie omosessuali hanno così voglia di diventare genitori che accettano bambini di qualsiasi età e quindi in questo modo ragazzi che difficilmente sarebbero dati in adozione potrebbero avere una famiglia invece di restare nell'istituto fino alla maggiore età e poi boh, futuro incerto.

Concludo dicendo che bisogna sempre pensare alla salute ed al benessere del bambino, e non chiudersi in una posizione per principio, tanto chissenefrega a me non cambia la vita. Voi come la pensate? Fatemi sapere (se dovessero esserci utenti anonimi, per favore scrivete il vostro pensiero, che è sempre ben gradito, ma senza insultare gli altri).

12 commenti:

  1. Sono d'accordo con la tua linea di pensiero, un bambino sarà comunque più felice con una famiglia che lo desidera e lo ama piuttosto che in un orfanotrofio, e una coppia omosessuale che riesce ad ottenere l'adozione lo fa con una consapevolezza (e una fatica) che di certo scoraggerebbe chi non fosse più che sicuro di volere un figlio.
    Quello che conta all'interno di una famiglia è l'affetto e il rispetto reciproci, chi sia a darti questi sentimenti è del tutto irrilevante.

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    1. Mi piace che hai usato il termine famiglia perché si può avere un papà e una mamma, oppure due papà, oppure due mamme, si tratta comunque di una famiglia.

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  2. Sono d'accordissimo e tutti i fatti da te elencati dimostrano quanto sia importante che ció avvenga

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    1. Peccato che in Italia sia troppo presente la religione e quindi difficilmente è attuabile al momento, in America è possibile l'adozione a coppie omosessuali solo in alcuni Stati.

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  3. ammazza, come siamo seri oggi! :)
    ovviamente sono d'accordo.

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  4. Mi associo al coro dei d'accordo. Senza se e senza ma. Certi discorsi senza senso sono retaggio di una morale cattolica (tra l'altro originata da figure non esattamente chiare come San Paolo, visto che Gesù mai disse nulla in fatto di omosessualità) ormai vetusta che sarebbe ora di abbandonare definitivamente. Tanta gente passa delle vite meno felici di quello che potrebbero essere (e parlo sia delle coppie gay che dei bambini) solo per rispettare il pensiero di un soggettone vissuto duemila anni fa! E' ora di darci decisamente un taglio XD

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    1. Pienamente d'accordo, la propria religione non può influenzare le scelte degli altri tanto da obbligarli a non poter essere felici.

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  5. Questo è un tema che scotta. Nemmeno io so con certezza da che parte stare. Anzi, non lo sapevo fino a un anno fa. Anzi, un anno fa forse ti avrei detto che non ero d'accordo. Bhè, credo di aver cambiato idea e credo che il mio cambiamento d'opinione sia partito da qui. All'improvviso io che pensavo che un figlio avesse bisogno di un padre e di una madre ho scoperto che l'amore è più importante di ogni sessualità. Sì, sono d'accordo anch'io. Adesso so dirlo. Ovviamente da noi tutto questo è un puro miraggio, ma magari passo dopo passo, iniziando dai diritti di coppia più "elementari" si potrà arrivare anche all'adozione. A questo punto lo spero e se ho cambiato idea io, spero che possano farlo tutti.

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    1. Il post che hai linkato sarebbe da stampare e appendere dappertutto, grazie per averlo condiviso.
      Per cambiare idea ci vuole una certa elasticità mentale che non tutti hanno e, come ho scritto prima, la religione in Italia influenza troppo le menti: si dovrebbe imparare prima di tutti ad accettare coppie di ogni genere, quando vedere coppie formate da soli uomini o sole donne non sarà più motivo di discussione o notizia o pettegolezzo, forse si potrà iniziare a parlere di matrimoni e anche di adozione, come hai detto tu si inizia dai diritti più elementari.

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  6. Che noia, siamo tutti d'accordo ;)

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    1. Ahahahahah ma infatti, nessuno ha scritto "è contro natura", "da grandi saranno depressi", "aaaaaarg non è naturale", "come possono educare i bambini?" o cose del genere, evidentemente i blogger hanno una mentalità più aperta ;)

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