martedì 11 settembre 2012

The black museum. Springald


La trama. Nella Londra del 1837 si aggira un misterioso individuo mascherato che nel cuore della notte spaventa donne sole e indifese: si tratta di Jack il Saltatore, dalle braccia e gambe composte da molle che gli permettono di compiere salti altissimi, quasi volare. Qual è la sua vera identità? E cosa succede se dopo tre anni di assenza torna uccidendo le sue vittime?

Parere personale. Come mi piacciono le storie d'amore non convenzionali! A dispetto della trama, abbiamo di fronte una storia d'amore... sì, con eventi misteriosi e mostri con gambe e braccia con molle e che sputano fiamme dalla bocca e dalla risata spaventosa, ma pur sempre storia d'amore è. Tra l'altro pare che Jack il Saltatore sua realmente esistito nell'epoca vittoriana prima che arrivasse il più famoso Jack lo Squartatore, infatti tra un capitolo e l'altro ci sono dei bollettini che raccontano gli eventi avvenuti nell'Ottocento.
Il  manga è stato scritto e disegnato da beeeeeeeep Fujita... ehi, non è un parolaccia, niente censura please... da Kazuhiro Fujita, mangaka con un tratto molto particolare, quasi occidentale oserei dire: cura del dettaglio, sfondi particolareggiati, scene d'azione ben definite, in più i personaggi sono ben caratterizzati nonostante sia un volume unico.
The black museum è stato pubblicato in Italia dalla GP Publishing e contiene due storie incentrate su Jack il Saltatore. Cosa c'è di vero e cosa di fantasioso, non saprei dirvi, ma la lettura è interessante e scorrevole, non ci sono punti morti. C'è solo un dettaglio che non mi è ben chiaro: se si tratta di volume unico, perché la seconda storia si conclude con un "See you next time"? Esiste un secondo volume in Giappone mai arrivato in Italia oppure Fujita pensava di dedicarsi ulteriormente al Black Museum? Spero che qualcuno possa togliermi questo dubbio.
Per concludere: se volete unire storie rosa con sotrie nere, questo manga è quel che fa per voi. E in questa storia si parla perfino di differenze di classi sociali, che si vuole di più?

Voto. 4,5/5.


p.s. non c'entra niente con il manga, ma vorrei segnalarvi questo post: Barbie una sola sfumatura di fucsia. Ho pianto dalle risate  e vorrei far trascorrere anche a voi un felice post!

4 commenti:

  1. Anche a me la storia mi è piaciuta molta.
    Ma credo che il volume si fermerà proprio qua.

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    1. Peccato, non mi sarebbe dispiaciuto leggere qualche altro mistero del Black Museum.

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  2. Anche io sono convinta che il volume sia concluso. L'ho recensito qualche tempo fa e a me era piaciuto parecchio. Pensa che l'avevo preso a completa scatola chiusa, senza nemmeno sapere di cosa parlasse: mi aveva colpita la copertina ^^

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    1. Ti è andata bene, poteva capitarti una cagata pazzesca :)

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