giovedì 15 novembre 2012

Argo



La trama. Novembre 1979, gli iraniani assalgono l'ambasciata americana di Teheran, prendendo in ostaggio tutti gli americani presenti, ma sei di loro riescono a scappare e vengono ricercati dai rivoluzionari per poterli condannare pubblicamente. La CIA cerca un metodo per riportarli in patria: fingere di essere una produzione cinematografiche che vorrebbe realizzare un film di fantascienza in Iran, in questo modo i sei potrebbero superare i confini iraniani. Ce la faranno?

Parere personale. E bravo Ben, come regista sei veramente bravo e riesci a realizzare opere che ti tengono col fiato sospeso. E' il caso di Argo, tratto da una storia vera, in cui la suspance si alterna a momenti simpatici in maniera intelligente, lo spettatore non si annoia e pare vivere la storia in prima persona, va in simbiosi con ogni singolo personaggio. E per certi aspetti sembra di vivere agli inizi degli anni Ottanta: musiche, abiti e pettinature, riferimenti cinematografici, anche la fotografia sembra ricalcare quel periodo perché non è un perfetto HD -come i titoli moderni ci stanno abituando- ma, come scritto prima, in questo modo ci si ambienta più facilmente ad un'epoca ormai passata e ad un ambiente a noi quasi totalmente sconosciuto. 
Ovviamente è un film americano per celebrare gli americani, quindi alla fine il patriottismo raggiunge il culmine, ma rimane un ottimo film.


Voto. 4/5

7 commenti:

  1. a me non è sembrata nemmeno troppo una celebrazione dell'america. almeno, è più una celebrazione di hollywood che non del governo americano...
    e in effetti sì, è pur sempre america :)

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    1. La celebrazione all'America l'ho notata alla fine, ma proprio le scene finale prima dei titoli di coda, ma credo sia un must nel film americani che parlano dell'America :)

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  2. Una domanda. E' tratto da una storia vera?

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    1. Sì. E fra l'altro i cambiamenti di sceneggiatura sono solo marginali (a parte una scena nel finale mi pare di aver capito, quella della partenza dell'aereo, dicono - io non ho ancora visto il film).

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    2. Dovresti documentarti meno sui finali dei film, ti togli la suspance.

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  3. Con Argo Hollywood celebra se stessa e la sua capacità di rendere possibile l'impossibile... Bravo Ben Affleck a dirigere un film teso, ironico, avvincente e impegnato allo stesso tempo. A dimostrazione che anche il cinema 'commerciale' può essere di qualità.

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    1. Sono d'accordo con l'ultima frase, spero che un giorno possa dirlo anche per i film italiani :)

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