martedì 11 dicembre 2012

Bisogna preoccuparsi per il futuro dell'Italia?



Mario Monti: sì o no? Io urlo SI' a Valsoia a Mario Monti, il presidente tecnico che è salito al Governo in un momento in cui l'Italia era ai minimi storici e in qualche modo è riuscito a risollevare le sorti del nostro Paese. E' vero, sono state prese alcune decisioni poco felici e anche da me criticate, ma ho sostenuto e continuo a sostenere questo governo perché dà sicurezza e dignità a questo Paese, due caratteristiche che da troppo tempo erano state dimenticate: prima di Monti c'era un'Italia  che stava rischiando di emulare la Grecia, ma non la Grecia antica con i miti, le leggende e gli eroi, ma ahimè quella moderna con il fallimento. 
Già dal primo giorno di governo Monti dissi che il problema sarebbe stato il Parlamento composto da deputati e senatori che maggiormente appoggiavano l'ex premier e avrebbero creato fastidi per alcuni emendamenti. E' incredibile come ci siano persone -e quando dico persone capite a chi mi riferisco *ammicco ammicco* - che pensano di giocare con l'Italia a proprio piacimento e per i propri tornaconti... sia conti che torna AAAARGH di nuovo, basta!!
E adesso? Già da alcuni giorni è ufficialmente iniziata la campagna elettorale con numeri e dati dei governi passati "E' colpa vostra", "No, è vostra", "Avete fatto quello", "No, non è vero, voi avete fatto quell'altro", eccetera eccetera, una tortura!!

Cosa penso di fare nel mio essere cittadina italiana, oltre sopportare i vari discorsi e vaneggiamenti di tutti gli schieramenti? Ho votato alle primarie del centro-sinistra (speravo in Vendola ma è andata male) e sicuramente voterò a febbraio (forse Bersani, vedremo fino ad allora), nel pdl invece vige la dittatura e, citando Luciana Littizzetto, c'è una pragmatica sensazione di aver rotto il cazzo (senza censura).

Un appello: non astenetevi dal voto, è la peggior scelta possibile, significa accettare che i politici facciano i fatti propri, stiamo decidendo delle vite e del futuri di tutti, di TUTTI. Secondo me chi si astiene dal voto, dovrebbe astenersi anche dalle lamentele perché è come se dicesse "Chissenefrega, vada come vada, non me ne frega niente, sono tutti uguali". Sbagliatissimo, non sono tutti uguali, vogliono farci credere che siano tutti uguali! Smettiamo di pensare alla politica come qualcosa di prettamente negativo -forse lo è, ma qualcosa di buono deve pur esserci!-, arrendersi adesso non è la soluzione migliore.

13 commenti:

  1. Di solito mi astengo dal parlare di politica ma approvo sentitamente tutto il discorso ^^

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  2. dire TUTTI I POLITICI SONO UGUALI è una battuta che al bar ha sempre successo (insieme a "lo sai che in Costarica con 10.000 euro compri una villetta sul mare?" o "la moglie è come la macchina: non è tanto l'acquisto quanto la manutenzione...")
    adesso il Demagogo di Arcore farà la solita campagna "toglierò le tasse, toglierò l'imu..."
    se vincesse lui (DIO NON VOGLIA) sarebbero i Greci a fare una colletta per noi, finiti sul lastrico

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    1. Con il populismo è facile ottenere consensi, soprattutto in questo periodo in cui le persone sono disperate e si fiderebbero di chiunque prometta loro di togliere le tasse.

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  3. E poi ti dicono tutti sono uguali tutti rubano alla stessa maniera, ma è solo un modo per convincerti a restare chiusi in casa quando viene la sera...
    Mi hai fatto venire in mente De Gregori.
    Hai proprio ragione: DOBBIAMO ANDARE A VOTARE. Anch'io ho votato alle primarie Vendola, purtroppo è andata male, ma almeno ho provato a cambiare le cose per provare a spostarle nella direzione in cui avrei voluto andassero. Chi non vota perde in partenza e poi sì, non deve lamentarsi perché se ne è lavato le mani.

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    1. Brava, dobbiamo spostare le cose nella direzione in cui noi vogliamo, se non votiamo tanto vale tornare ai tempi della monarchia.

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  4. Sono assolutamente d'accordo, io sto cercando di capire se da qui potrò votare, ma da non residente non sono certa di avere diritto. Spero di poter contribuire a salvare il mio paese dalla rovina certa... perché sì, secondo me bisogna preoccuparsi eccome: se mai dovesse tornare *quello* (e io temo che alcuni italiani continueranno a votarlo senza vergogna) questa volta il fallimento sarebbe una matematica certezza.

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    1. Si sente spesso parlare del voto degli italiani all'estero, non so se c'è un'ambasciata italiana dove recarsi o altro.

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  5. Lascio l'Italia per una settimana...e succede di tutto!
    Che votare sia fondamentale, l'ho sempre sostenuto. In caso di elezioni sono proprio curiosa di scoprire se gli italiani hanno imparato qualcosa negli ultimi anni o si faranno corrompere come al solito da chiacchiere e illusioni.

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    1. Mah, a sentire alcuni italiani ma soprattutto alcuni tg la causa della crisi è Mario Monti che a parer loro in un anno è riuscito a rovinare l'Italia. Mah!

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  6. Negli ultimi giorni ho cercato, su Facebook, di fare un profilo di Berlusconi, dalla caduta a prima che facesse cadere Monti, con date precise di dichiarazioni, opinioni e pareri che, anche secondo se stesso, erano discordanti.
    Ho poi ragionato per bene, e l'unica cosa che sembrava rimasta è l'essere contro di lui. Facile direte, è una bella anomalia, ma senza di lui, in un anno, ho fatto il tifo per Monti...Il ritorno del nano mi ha fatto reagire quindi, anzi incazzare, ed ho avuto un sussulto di paura quando, con Adsl ferma, non potevo informarmi sull'ultima uscita che ho seguito: candidare Monti col centro centro destra. Ho preso paura, poi il buonsenso del Professore ha trionfato: "perché candidarmi quando mi avete sfiduciato?" Poi ho capito che non si può prendere sul serio in politica un ultrasettantenne ormai sfiduciato dalla gente e forse con qualche altro problema.
    Non siamo ancora pronti per votare, non lo siamo. Ora poi ho letto che hanno chiesto a Grillo chi fosse il suo candidato premier...

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    1. E cosa ha risposto Grillo? Li ha mandati a quel paese?
      Comunque Berlusconi non si candida... no, si candida... no, non si candida... no, si candida... no, non si candida... mica ho capito cosa vuole fare!

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    2. Si candida, ma con Alfano premier, e Monti se accettava. Direi che ne vedremo delle bellissime, con la satira e le discordanze insite in lui.
      Non riesco a star dietro a Grillo, ma penso che faranno la stessa figura della Lega nel '92.

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