martedì 15 gennaio 2013

I videogiochi della mia infanzia (1/3)



Come ho scritto ieri, per prepararmi degnamente alla visione di Ralph Spaccatutto ho voluto ricordare i giochi anni 80 e 90 grazie ai quali ho trascorso buona parte dei freddi pomeriggi d'inverno dopo i compiti (niente bambole, mai piaciute). Oggi e nei prossimi due giorni, quindi, leggerete quelli che sono stati i miei giochi preferiti tra quelli meno classici -quindi non saranno elencati Tetris, Street fighter, Outrun, Pac-man, Chessmaster (mai battuto il computer), qualcosa di calcio, Super Mario, Arkanoid, Bubble bobble, Donkey Kong, ecc.-, oggi troverete i "fuori classifica", ossia quei giochi a cui, per motivi vari, non mi sono particolarmente affezionata (troppo difficile, tenuto troppo poco tempo, non particolarmente entusiasmante o altro). In ordine alfabetico troviamo:

1) Altered beast: finito svariate volte ma non mi ha mai fatto veramente impazzire di gioia, ma una bambina farebbe di tutto pur di sconfiggere la noia!





2) Gods: aaaaargh quanto è difficile, ma c'è qualcuno che è riuscito a finirlo tutto a partire dal primo livello?




3) Grand Prix 500 2: questo invece è troppo facile, anche la modalità "difficile" non è particolarmente deprimente come il precedente Gods .






4) Maniac mansion: mai finito, ho dovuto guardare un walkthough su Youtube per capire come accidenti si finisse questo gioco maniacale!





5) Qbasic gorillas: troppo divertente nella sua semplicità, peccato che è stato involontariamente disinstallato e quindi dopo poco tempo ho dovuto dirgli addio. In questa posizione aggiungo anche Nibbles, il miglior snake a cui abbia mai giocato.





6) Rastan: un Conan il Barbaro versione pezzente, ma anche questo ahimé mai finito.





7) The Amazing Spider-Man: l'idiozia fatta ragno, con misteri ancora insoluti e un finale di cacca!





8) Utopia: molto carino, peccato che non ero per niente brava (i miei "cittadini" erano sempre in sciopero!)





9) Xenon 2: mai superato il terzo livello, però il gioco è molto carino.





10) Zool: Sugar rush non è l'unico gioco caramelloso, ma cos'altro ci si può aspettare da un gioco ideato da Chupa Chups?



11 commenti:

  1. Io di questi ho giocato a :
    - Altered beast: che odiavo alquanto. Odioavo tutti i picchiaduro a scorrimento, poi era alquanto inquietante.... c'erano certe musiche e suoni orrorifiche! Però è simpatico il finale.
    - Rastan: è vero era pezzentissimo!!!
    - The Amazing Spider-Man: era ingiocabile! Una mobilità pari allo schifo... senza dimenticare tutti i tranelli da superare. Mai finito :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad "Altered beast" odiavo il secondo livello: quei mostriciattoli che si attaccavano sulla testa, il mostro finale con tutti quegli occhi... bleargh, che schifo!

      Elimina
  2. No vabbeh, che meraviglia (:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, ed è solo la prima parte ^_^

      Elimina
  3. Non ho mai giocato a questi giochi. Io avevo delle cose come i giochi delle olimpiadi, labirint (non sono sicura che il nome sia giusto) e il mitico Blood and Magic ^^

    RispondiElimina
  4. Gli unici videogiochi che ho usato fino alla nausea sono Wolfenstein 3D e Tomb Raider II.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non parliamo di giochi fino alla nausea, altrimenti inizio a stressarvi con Mafia :D

      Elimina
  5. MAME, una parola sola. Non MEME!!!! Potrei capire l'età di una persona dai videogiochi che cita, infatti Bubble bubble per me è già nel periodo di abbandono delle sale giochi, e sono stato un tardone!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mame è un emulatore, vero? Io uso DosBox per far funzionare i vecchi giochi oppure vado su snesbox.com

      Elimina
  6. Mame è un emulatore. Non ti dico appena l'ho avuto... occhi lucidi, sorrisi, sorpresa e magoni per un videogiocaro degli anni '80

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...