mercoledì 2 gennaio 2013

Recensioni flash


Prima di stilare la top e la flop ten dei film che ho visto al cinema nel 2012, ecco delle recensioni flash di pochissime righe sui film che ho visto nell'arco dell'anno ma di cui non scritto il mio parere per mancanza di tempo o voglia (in realtà solo voglia). Ecco qui:

Paradiso amaro: il 2012 è stato molto positivo per George Clooney, sia per questo film che per Le idi di marzo. Una commedia molto ben fatta e delicata ma soprattutto non banale, molto toccante e sicuramente da vedere.

Margin call: film sulla crisi economica che non sono sicura di aver capito, forse per questo non mi ha del tutto convinta e quindi non sono riuscita ad apprezzarlo, prima o poi lo rivedrò.

Marilyn: biografia su un pezzo di vita di Marilyn Monroe, in particolare durante le riprese de Il principe e la ballerina in cui vediamo le forze ma anche le debolezze di questa grande attrice magistralmente interpretata da Michelle Williams.

A qualcuno piace caldo: divertentissima commedia, una bellissima Marilyn e un capolavoro di risate. Se non l'avete ancora visto, vi consiglio di rimediare immediatamente.

La guerra è dichiarata: visto dopo aver letto parecchie recensioni positive e ho dato ragione a tutti, la Francia ci ha regalato tanti bei film e questo non è da meno: film molto intenso, una coppia di ragazzi (Romeo e Juliette) hanno un bambino Adam che contrae un tumore cerebrale a diciotto mesi. Il film non mostra inutili sentimentalismi, ma la forza della coppia nell'affrontare la malattia e di non arrendersi mai per il bene del figlio. 

Monsieur Lazhar: come può un bambino affrontare un lutto per una maestra che si è impiccata proprio nella sua classe? Ci riuscirà Bachir Lazhar, il sostituto maestro con un passato misterioso, a far affrontare il dolore e il lutto? Film consigliatissimo.

Amour: uno dei migliori film del 2012, una storia d'amore come mai si è vista: lei ha un ictus ed è costretta, paralizzata, a restare a letto. Lui si rifiuta di abbandonarla e fa di tutto per rendere dignitosa la vita della moglie, nonostante le insistenze della figlia di portarla in una casa di riposo. All'inizio non ho apprezzato la regia, ma poi mi sono resa conto che serviva a rendere il tutto più veritiero e d'effetto.

La sposa promessa: molto carino, un'altra storia d'amore ma qui vengono mostrate le regole ferree della religione ebraica in cui i matrimoni non vengono decisi dai coniugi ma sono combinati. Bravissima l'attrice protagonista, è molto espressiva.

La bottega dei suicidi: mi aspettavo qualcosina in più da questo film d'animazione che inizialmente era stato vietato in Italia, però si è trattato di tanto rumore per nulla: molto carino l'inizio ma più si avanti, più il film diventa un tantino ridicolo (colpa anche delle canzoni abbastanza irritanti) e, più che gioia di vivere, il film mi ha trasmesso tristezza e voglia di scappare dal cinema!


Passiamo adesso ad alcuni film visti non al cinema sempre nel 2012 (quelli di cui sono sicura, non ricordo ahimé tutti i titoli perché non li ho segnati), e iniziamo con:

MirrorMask: film mai uscito nei cinema ma arrivato direttamente in dvd, mi chiedo il perché. Molto visionario anche se qualche difettuccio c'è.

Guardie e ladri: Totò è Totò. Punto, non c'è altro da dire: mimica facciale stupenda, tempi delle battute perfetti, risate assicurate nonostante alcuni tratti malinconici.


Tu la conosci Claudia?: non il miglior film di Aldo, Giovanni e Giacomo, ma neppure il peggiore (dannato Il cosmo sul comò, quanto ti ho odiato!). Non fa ridere come i precedenti successi del trio comico, ma resta comunque una visione godibile che alterna momenti simpatici alla classica malinconia che contraddistigue film quali Chiedimi se sono felice.

I fiumi di porpora: prima parte bellissima, finale sorprendente... nel senso che lo spettatore si sorprende di come abbiano rovinato tutto, peccato.

Ogni cosa è illuminata: un solo consiglio: vedetelo. Ottimo Elijah Wood.

Mediterraneo: ma perché il cinema italiano ormai ha difficoltà a realizzare grandi film come questo? Assolutamente godibile, dialoghi intelligenti e regia straordinaria.

Brisby e il segreto di Nimh: lo vidi da bambina e non mi piacque, da adulta invece è abbastanza godibile anche se non perfetto.

Hocus pocus: Divertentissimo film degli anni Novanta, uno dei film ideali da vedere la notte di Halloween.

Lo scopone scientifico: altro grande film che riesce a tenerti con il fiato sospeso: vinceranno o non vinceranno? Riusciranno a vincere i soldi della vecchia milionaria o il loro destino è destinato a non cambiare?

Proof - La prova: che noia. Carina la prima parte, noiosa e banale la seconda. Peccato perché il cast (Gwyneth Paltrow, Jake Gyllenhall, Anthony Hopkins)  è all'altezza.

Voglia di vincere: titolo che non può non far bestemmiare noi pubblico italiano: non solo hanno tradotto Teen Wolf in Voglia di vincere, e già qui c'è il primo facepalm, ma per sfruttare il successo ottenuto da Ritorno al futuro hanno cambiato il nome del protagonista: Scott diventa Martyn e quindi ci sono alcune scene -come ad esempio quella del biglietto durante il gioco tra i ragazzi- a noi incomprensibili. Il film ha la classica trama anni Ottanta, quando lo spettatore badava meno ai dettagli e si poneva meno domande (ma perché nessuno si spaventa del licantropo? E perché il padre è un licantropo? E perché si trasforma quando gli pare e piace? E perché quello?), visto oggi perde molta parte del suo fascino.

Parenti serpenti: questo è l'unico film di Natale che ho visto quest'anno. Mi è piaciuto, ma caspita quanto mi sono dispiaciuta alla fine e l'abbia trovato attuale nonostante il film sia del 1992... Commento: scoppietante.

Se mi lasci ti cancello: un capolavoro, altra bellissima storia d'amore. E' la seconda volta che lo vedo e non mi stancherei mai di vederlo. Da vedere (e fate attenzione ai colori dei capelli di Kate Winslet).

Mona Lisa smile: se paragonato a L'attimo fuggente, fa schifo. Ma piacevole per una serata spensierata e alla fin fine mi è persino piaciuto.

2 commenti:

  1. Ho letto tutte le tue recensioni lampo.
    Voglio sottolineare solo due cose:
    - La bottega dei suicidi: concordo pienamente! Premetto che ci farò la mia recensione, e dirò le tue stesse cose. Tanto rumore... per qualcosa di simpatico, ma mi aspettavo di più.
    - Parenti Serpenti: mi ha colpito le parole che hai scritto... l'ho sempre bollato come "b-move" per non vedermelo. Dici che ne vale la pena?

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    Risposte
    1. Ti consiglio "Parenti serpenti" solo se abiti nel Sud Italia e quindi puoi apprezzare appieno la prima parte con il rituale della cena di Natale tra parenti (quale bambino non ha festeggiato così negli anni Ottanta/Novanta?).
      Aspetto la tua recensione de "La bottega dei suicidi".

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