venerdì 1 marzo 2013

Beautiful creatures - La sedicesima Luna



La trama. In una piccola cittadina arriva Lena, una giovana maga, che ben presto compirà sedici anni, tappa fondamentale perché verrà svelata la sua vera natura: farà parte delle tenebre o della luce? Come se ciò non bastasse, Lena si innamora di Ethan, un suo coetaneo, ma l'amore tra una maga e un mortale potrebbe causare una maledizione...

Parere personale. Perché ho visto questo film? Per curiosità? Certo che no, anche se Florence + the machine nel trailer potrebbe far ben sperare. Per scrivere una recensione assurda sullo stile de La tigre e il dragone o Biancaneve e il cacciatore? Sì. Ahimè missione fallita. Non perché il film sia bello, l'ho trovato parecchio noioso e ad un certo punto ho iniziato a seguirlo distrattamente, ma ahimé non ricordo tutti i passaggi del film.
Iniziamo dal titolo: la sedicesima Luna... la maga deve compiere sedici anni... ma l'autrice sa che il ciclo lunare non dura un anno? La luna impiega all'incirca un anno e mezzo per compiere sedici cicli ed apparire piena, giusto? C'è qualche passaggio del libro che nel film non viene accennato o l'autrice sperava in un titolo figo ma ha clamorosamente cannato?
Passiamo alla storia: è banale, si è voluto unire la classica commedia sentimentale con il fantasy? Il risultato è negativo. Perché stupire le adolescenti con una trama leggermente diversa dal solito? La storia d'amore è banale come solo Twilight potrebbe esserlo... no, paragone sbagliato: non ho visto Twilight ma ho la sensazione che lì sia tutto più ridicolo ed autodistruttivo per la mente umana (ma non per questo Beautiful creatures diventa un bel film). Ethan è un normale studente con la passione di libri e film orrendi (porti Lena a vedere Final Destination 6? Non sarebbe meglio una passeggiata?), conosce Lena e la trova interessante nella sua diversità rispetto alle altre ragazze, Lena invece è la classica ragazza complessata e ribelle, incompresa a causa dei suoi poteri magici e derisa dai comuni mortali, ma Ethan no, Ethan è migliore degli altri e accetta i suoi poteri magici. I due ovviamente si innamorano. Ma ovviamente i due non possono stare insieme, mica siamo nelal saga di Harry Potter in cui i babbani possono sposarsi con i purosangue, qui c'è la maledizione: iella e sciagura se i due si dovessero fidanzare, non è mai successo che una maga si innamorasse di un umano... tranne durante la guerra civile (ehi, ma un attimo prima avevano detto "mai successo", da dove esce questo flashback?)... dicevo, tranne durante la guerra civile quando un umano muore e la maga che lo ama, per farlo resuscitare, perde la sua umanità (o qualcosa del genere, lo ammetto: ero un tantino distratta)... ma i due vogliono opporsi a questa maledizione: loro sono i protagonisti del film e quindi ce la faranno... seguono scene patetiche con i parenti... ma Lena si rende conto che effettivamente non possono stare insieme, altrimenti... vabbè, vi lascio quel minimo di suspance che comunque vi farà dormire la notte. Storia d'amore bocciata.
Passiamo ai dialoghi: è bello che citiate Bukowki, qualche frase carina e simpatica c'è, tutto il resto è noia noia noia (no, non ho detto gioia ma noia noia noia) e sarà noia banale, altrimenti le ragazzine non sapranno cosa scrivere sul diario dell'amichetta del cuore (mamma, papà, vi ringrazio per avermi fatto nascere negli anni Ottanta e per avermi dato un cervello tale da non essermi mai appassionata a film e serie tv di questo genere -mai piaciuti Dawson's creek e Beverly Hills 90210-).
Passiamo ai personaggi non protagonisti: abbiamo lo zio Jeremy Iron che sembra cattivo ma in realtà è buono, abbiamo la mamma Emma Thompson che è ovviamente cattiva e la figlia Lena è ovviamente buona, abbiamo la cugina ninfomane che era buona, voleva un sacco di bene alla protagonista ma poi diventa cattiva (quanto è ridicola la scena della cena quando le due fanno ruotare il tavolo e qualcos'altro agli spettatori?), la matrigna? badante? governante? assistente sociale? Viola Davis sembra umana ma in realtà è una potente veggente ed è incredibile come anche in questo ruolo Viola Davis riesca a farti piangere... ma per motivi differenti rispetto a The help, qui sono lacrime da "sto soffrendo, voglio scappare"... Ah, e come non citare le fantastiche comparse nelle due scene della chiesa: per indignarsi si contorcono e spalancano la bocca al limite del possibile; quando ascoltano il sermone annuiscono esattamente come gli studenti universitari che si siedono in prima fila facendo finta di essere interessati alla lezione.
Il film ha un finale aperto che fa pressupporre un secondo capitolo di cui farò volentieri a meno.

Voto. 2/5.

7 commenti:

  1. Filmetto più che inutile, ma per me sei stata troppo severa. poteva venire fuori qualcosa di bello, ma alla fine come al solito si decide la strada più semplice. Se non altro a differenza dei vampiri della Meyer non si prende troppo sul serio.

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    1. In effetti ultimamente sono abbastanza polemica, però non vedevo l'ora di uscire dal cinema perché prendere sempre la strada più semplice significa realizzare tanti film tutti uguali.

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  2. L'ho evitato come la peste bubbonica, visto che mi sapeva di tuailait et similia...

    Moz-

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    1. Non ho visto Twilight e quindi non me la sento di paragonarlo, però va comunque evitato come la peste bubbonica.

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    2. Manco io mai vista quella saga, ma vuoi o non vuoi si sa di cosa parla. E il trailer di questo film mi ha dato l'impressione di teen drama in quella salsa... :)

      Moz-

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  3. Analisi perfetta.
    Anche se premetto che non lo vedrò (finche non lo passeranno in tv) visto che ho un pregiudizio mostruoso verso questi film.
    Riguardo Twilight, io ho visto solo il primo titolo lo scorso novembre con la mia ex(sing...)ragazza: con lo scopo di deriderlo e prenderlo per il culo.
    Ti giuro, di quel film si può dire tutto:
    - Attori che sembra che ogni due parole stanno per avere un orgasmo (cavolo, come ansimano!!);
    - Una sceneggiatura che fa ridere... scritta con il culo!
    - Effetti speciali da schifo. Anche se, tecnicamente il primo "Twilight" è da considerarsi film indipendente: con "POCO" budget. Per "poco" intento: non pari ai film di HOllywood, ma sempre tanto per noi comuni mortali. Forse per questo lo salvo... FORSE

    Mi hanno detto che il resto cade ancora di più nel ridicolo tecnico... pensa tu

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    1. Più leggo i pareri di Twilight e più ho voglia di vederlo, sto aspettando un periodo di immense paturnie per avere qualcosa che mi risollevi il morale :)

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