giovedì 6 giugno 2013

Luna di Anna Nihil


La trama. E' notte. Nella chiesa di un piccolo paesino si presenta una donna incinta che sta per partorire, il parroco, la perpetua e la levatrice la aiutano a far nascere la bambina che porta in grembo, ma questa bambina non è come le altre: ha i capelli chiarissimi e pelle chiarissima, tanto da sembrare un fantasmino. La madre rifiuta di tenere la bambina e il padre è ignoto, chi la crescerà? Ci penserà la coppia che lavora al faro e che ha sempre desiderato di avere figli ma ahimé non ci sono mai riusciti, tanto che la moglie del guardiano ha sempre rivolto alla Luna le sue preghiere.

Parere personale. Il titolo di questa opera, Luna, ha duplice valenza: non solo si riferisce al satellite terrestre tanto venerato dalla moglie del guardiano per la sua bellezza, ma è anche il nome che la coppia del faro dà alla bambina perché è bianca e chiara come essa. Ma Luna deve subire il destino di abitare in un piccolo paese in cui il diverso non viene ben accettato e le lingue lavorano molto più del cuore e delle orecchie. A causa del suo colorito, viene da tutti derisa e questo per lei è fonte di grossa sofferenza, almeno finché... Il finale ai lettori del libro.
Luna ha una scrittura molto semplice e lineare e infatti la lettura scorre chiara e veloce. Altra caratteristica è quasi totale assenza delle descrizioni: è il lettore a dover immaginare tutto. Ma Anna Nihil (qui il suo blog) riesce ad inserire qualche dettaglio al momento giusto, infatti è chiaro che ci troviamo in un piccolo paesino (infatti il parroco impiega poco tempo per arrivare alla casa della levatrice), velocemente nella nostra mente appare l'immagine della perpetua (nonostante Anna si sia limitata a scrivere che essa non si cura del suo aspetto), in poche parole si capisce che ci troviamo nel sud Italia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. E nonostante le poche descrizioni, molti sono i temi trattati (le maldicenze, l'incapacità di accettare il diverso, l'ignoranza mentale, l'arretratezza culturale) che permettono di entrare in perfetta sintonia con la protagonista.

C'è un difetto, però, che va riscontrato: durante la lettura avevo la sensazione di leggere il riassunto di un'opera molto più grande da realizzare perché alcuni passaggi avvengono in maniera troppo veloce; ad esempio [spoiler] secondo me gli abitanti cambiano mentalità troppo velocemente, è bastato vedere Luna in compagnia di un altro uomo per cambiare opinione su di lei e sappiamo che non solo questo è altamente improbabile ma è un processo che non può avvenire dall'oggi al domani [fine spoiler].
L'autrice non è sicuramente nella sua maturità artistica (questa è la sua prima opera), ma è chiaro che non le manca la fantasia e la capacità di stupire il lettore perché questa favola ha un lieto fine ma non è quel che il lettore propriamente si aspetta. Lettura consigliata.

Voto. 3/5.

p.s. approfitto di questo post per ringraziare anche Momo de La stanza di Usagi per la nuova immagine di intestazione del blog :)

10 commenti:

  1. Non conosco l'opera, ma mi ha incuriosito, anche se non penso sia il mio genere.
    Ah, bella la nuova head ;)

    Moz-

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  2. Nella fretta non ho scritto nel post che Anna Nihil è una blogger, il libro si può acquistare solo dal suo blog (il cui link è stato aggiunto nella recensione).

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  3. Grazie mille per aver letto il mio libro e avergli dedicato uno spazio speciale nel tuo blog! :D
    Hai scritto una recensione molto attenta e precisa.

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    1. Ma grazie a te, appena possibile scriverò qualcosa anche sugli altri due (il tempo di leggerli).

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  4. Tempo fa è uscita la notizia di un bambino accantonato in ospedale perché senza gambe e senza un braccio, ho pensato a questo mentre leggevo il riassunto.
    Anna, appena il cinema finisce, io mi darò alla letteratura.

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  5. ti consiglio la trilogia letta tutta è geniale

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    1. Ma Luna non è autoconclusivo? Ho altri due libri di Anna, a breve mi dedicherò a quelli :)

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  6. Grazie Anonimo!!

    La trilogia a cui si riferisce non ha nulla a che vedere con Luna. Sono tre noir, i tre libri con la copertina bianca e nera (sono collegati tra loro anche visivamente!).

    Per maggiori info, perlustrare il lungo e in largo http://ilibridianna.blogspot.it
    ;D

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