sabato 28 settembre 2013

Dubbio musicale n. 126



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Nel quesito precedente MikiMoz, per gli amici Moz e per le sue amanti aMoz, ha indovinato la somiglianza tra Per fare a meno di te di Giorgia con Philadelphia di Neil Young, portandosi a ben tre punti, il che ci fa pensare che il nostro Moz è davvero un ragazzo fortunato (gli avranno regalato un sogno? Spero di sì).

E adesso un plagio fresco fresco, appena sfornato. Ma prima facciamo un salto ad aprile 2013 quando uscì...



...Brave di Sara Bareilles. Molto allegra, vero? E' piaciuta persino ad una cantante molto famosa che nell'agosto 2013 ha pubblicato la canzone da indovinare. E' sapete cosa mi ha sorridere? Pare che, ad aprile, questa cantante su Twitter si sia perfino complimentata con l'amica Sara Bareilles. Come l'ha presa quest'ultima? Pare bene, o perlomeno nelle sue dichiarazioni si è dimostrata positiva sulla vicenda. 
Di chi sto parlando? Qual è la canzone che ha plagiato Brave? A voi la risposta, buon ascolto!

giovedì 26 settembre 2013

Winx Club 1x01: Una fat(t)ina a Gardenia



Piccola breve introduzione e poi passiamo alla puntata. 
Benvenuti in questo spazio in cui ci dedichiamo alle fate italiane più famose al mondo: le Winx (lascio a voi i commenti per questa affermazione). Ogni giovedì (??) verrà inserito un nuovo episodio e ci divertiamo a commentarlo. Iniziamo subito con la prima puntata: una fat(t)ina a Gardenia in cui conosceremo già due delle cinque fate protagoniste della prima stagione (dobbiamo aspettare la seconda stagione per la sesta). E ricordo anche che non tutti i dialoghi saranno testuali, noterete quelli veri e quelli da me inventati? Vedremo.
Buona visione (la sigla non la inserisco più, una volta basta e avanza).







Musichetta su una città costruita da un giocatore di Utopia (MS-DOS) o con dei Lego, neppure Minecraft riesce ad essere tanto impreciso, si passa ad una stanza le cui regole di prospettive hanno subito un enorme colpo all’amore proprio. E facciamo subito la conoscenza della protagonista e della mamma Mulino Bianco che ride allegramente sulle disgrazie della figlia. Ma forse ride della ridicola maglietta della ragazza che sicuramente sarà stata ristretta durante il lavaggio. Non c’è altra spiegazione. 



E l’allegra mamma ride anche del suo “bellissimo” scherzo. “Ahah ci sei caduta, eh? Era per divertirsi” La figlia invece vorrebbe divertirsi facendola sì cadere… ma dalla finestra. Comunque non è ancora passato un minuto e già abbiamo capito che la mamma della protagonista ha un unico neurone che funziona malissimo. Ooook.



E facciamo anche la conoscenza del padre, un tipo che assomiglia a Mister Muscolo, lo ricordate? “Mi allungo ma non mi spezzo”, solo che lui si spezza ma non si allunga con gran dispiacere della moglie.
Da notare quanto Iginio Straffi, creatore delle Winx, tenga particolarmente a precisare la nazionalità del suo prodotto:


Avete capito tutto, giusto?

E’ iniziata l’estate, la scuola è finita, Bloom vorrebbe uscire con gli amici ma viene incastrata nel negozio della madre. Lei si lamenta, ma il padre prontamente risponde “Va bene, quando sarai grande andrai dove vorrai”, “Grande quanto? Io ho già sedici anni, papà… e ora passami quel biberon che ho fame!" E… no no no, i flashback con i cuoricini no!!! Piuttosto datemi Boyakki e i suoi maialini, ma i cuoricini no!



Continua il discorso e, nonostante si tratti di un cartone animato, i personaggi recitano da cani. Sembra di vedere CentoVetrine (e no, tranquilli, io non guardo Centovetrine, mia madre ahimé sì) o una puntata qualsiasi dei Cesaroni (come prima, con la differenza che fa schifo persino a mia madre). Non vi dico i dettagli, ma se fossi in Bloom mi preoccuperei per i genitori: ridono per ogni cazzata che dicono e illudono con piacere la figlia su megaregali e... complimenti al disegnatore per la bicicletta.



Cambio di scena e Bloom pare non aver ben capito come funziona una bicicletta. Ma forse non lo sanno neppure i disegnatori perché le ruote e i pedali sono immobili. Guardate, non lo sto immaginando, andate al minuto 2.25 del primo video, lo vedete anche voi, vero? Eppure il suono della bici si sente eccome. Misteri da fat(t)ina! E facciamo anche la conoscenza della giovane Mitzi, un mix di Kodachi Kuno, Puffo Vanitoso ed Elisabetta Gregoraci “Andrai al solito mare? Tsk banale, sposati un ricco miliardario come ho fatto io e viviamo su un immenso yacht. Vabbè ti mando una cartolina così capirai quanto sei pezzente. Toh, guarda il mio motorino colore Hello Kitty è disegnato più piccolo della tua bicicletta… ehi, com’è possibile?". 
E prima di continuare con la storia, trova tutti gli errori di proporzione in questa immagine:



Parco qualunque con un tipo che corre come se avesse dei tacchi a spillo. Bloom mangia una mela, chissà se è avvelenata come quella di Biancaneve. Purtroppo no! Peccato, ci saremmo risparmiati un bel po’ di stagioni. Ma, ehi, cosa succede? Cos’ha da urlare il coniglio? Ma soprattutto, i conigli urlano? Ed ecco arrivare la seconda fat(t)ina: una bionda con un cerchietto stile “Mondo di Patty” che cerca di bloccare i nemici imitando Gandalf e il suo “Tu non puoi passare”. Solo che non riesco a capire cosa dice la fatina… Solaria cosa? Fatto sta che incredibilmente funziona. Ed ecco arrivare un orco giallo e minchione che uccide uno dei suoi. Perché? Perché lo distruggi così, è dalla tua parte, avete lo stesso obiettivo di distruggere la fata del sole. Toh, la corsa alla Holly e Benji: l’orco corre e la pianura sembra diventata collina e i due metri che separavano i due avversari sembrano diventati chilometri. La fata è in difficoltà, le hanno rubato il bastone-scettro… 



Ma ecco arrivare la nostra eroina, che subito si rende conto della cazzata che ha fatto mettendosi in bella mostra. Chiamare aiuto, no? E nessuno frequenta il parco? Neppure un'anziana signora che si reca alla posta per ritirare la pensione? Nella disperazione la nostra Bloom riesce a richiamare qualche potere magico e riesce a distruggere quei mostriciattoli pronti ad abusare di lei. E il coniglio festeggia imitando Rocky, mai nessuno è riuscito a farsi odiare così tanto dopo appena cinque minuti, nessuno. Arriva un mostriciattolo e il coniglio sviene per la terza o quarta volta: per favore mostretto, mangia il coniglio pauroso. Ma purtroppo viene salvato da Bloom, peccato. Ma ecco arrivare l’orco, blocca Bloom. 



Sembra che l’avversario possa vincere, ma con un Nooo supersonico, la nostra eroina riesce a richiamare altri suoi poteri e creare un fuoco d’artificio. Guardate voi stessi al minuto 5.17 del primo video, crea davvero un fuoco pirotecnico. E basta questo per sconfiggere l’orco minchione. “Wow, potente” dice la fata del sole “Ti porto con me per la festa patronale del mio pianeta”. E nel frattempo distrugge qualche altro mostriciattolo e l’orco minchione va via. La fata sviene e ritorna in abiti civili. E ha l’aureola, ha una coroncina con l’aureola, manco fosse la Madonna. Wow, complimenti al costumista.

Cambio di scena, ed ecco sei occhi luminosi e della nebbia che nasconde chissà chi. Ah, ma l’orco minchione ha un nome, è Knut. Continuerò a chiamarlo orco minchione. Questo viene interrogato sul suo fallimento con la fata e… “Dove sono i tuoi occhiali, Knut?” chiede una delle tre voci. Occhiali? L’orco minchione ha degli occhiali? Ed ecco gli occhiali modello hipster su un orco minchione. Aaaaaah, sto adorando questa serie, è trashissima. E siamo appena alla prima puntata! L’orco, comunque, cerca di giustificarsi “Ma un orco con gli occhiali non fa paura, me l’hanno insegnato quelli di Monsters & Co. E poi ho una traccia: un pezzo di pantalone della terrestre, il troll vestito da lottatore di sumo potrà trovarla!”



Si ritorna a Gardenia, il paese di Bloom. La ragazza dai capelli rossi racconta al padre cosa è successo e… “Papà, perché guardi la fata con quello sguardo? E cos’è quella protuberanza dai pantaloni? Sarai mica pedofilo?” Ma il padre si riprende subito “No, che non ti credo! Dobbiamo avvertire la polizia e portare questa ragazza in ospedale!” La ragazza bionda si risveglia e chiede di non avvertire nessuno. “Stella, mi chiamo Stella”, “Ciao Stella, io sono Bloom”. “Io arrivo da un posto molto molto lontano… no, non il paese di Shrek ma da Solaria, l’avete mai sentita nominare? Io sono una fata, sapete? Ero diretta ad Alfea, si trova in una dimensione magica, ma l’attacco di quelle creature mi ha costretta a venire qui” Perché proprio sulla Terra dato che si trova molto molto lontano? Ah boh, non vorremo mica far sforzare il cervello degli spettatori nono! Si parla di Bloom e “Non so nemmeno come ho fatto a creare lo scudo di energia” “Una fata non ha bisogno di saperlo, lo fa e basta” “Io una fata? Ok carina, cosa ti sei fumata prima di venire qui?” “Dovresti frequentare i nuovi corsi della scuola di Alfea, la più famosa scuola per aspiranti fate, e vedrai cosa ci fumiamo là”.
Nel frattempo, sempre a Gardenia, arrivano l’orco minchione e il troll.


E di nuovo a casa di Bloom, precisamente nella sua camera, dove le due paperottano felicemente sulle fate. “Dovresti venire ad Alfea” “E dove si trova?” “Nella dimensione magica di Magix”. Non ho cambiato il dialogo, dice esattamente così. “Per arrivarci useremo la cartolina senza fondo”. Binario 9 ¾ no? Stella va sulla cartolina senza fondo (che ha le dimensioni di un poster gigante), grida MAGIX e inizia ad affondare nella stessa. Bloom la segue.  Nel frattempo il troll vestito da sumo e che parla come Bane della DC Comics perde le tracce delle fate e stop, si passa ad Alfea. “Questa è la scuola di Alfea, bella vera?” Peccato che si tratti di un palazzo costruito con una computer grafica plasticosa. “Pensaci, domani io parto con te o senza di te”, “Ok, ora torniamo indietro”.  E rieccole, sempre tramite il poster senza fondo, in camera.



“FERMI, LE SENTO DI NUOVO!!!” Dice il troll con un primo piano che ti fa sobbalzare per quanto è ravvicinato. “Bravo” dice l’orco minchione, “non ci possono sfuggire ormai”. Tutti noi sappiamo cosa succede quando qualcuno è convinto di vincere, vero? I due entrano in casa dopo aver visto una patetica scena del coniglio che non vi sto a dire e iniziano a distruggere tutto. A giudicare dalla polvere che fuoriesce dal divano nel momento in cui il troll lo rompe con un pugno, direi che la mamma non pulisce spesso. I due genitori sono spaventati, tremano, ed ecco apparire Bloom e Stella. E vediamo anche Stella trasformarsi con in sottofondo una canzone degna di Paola e Chiara. E con quale attacco magico decide di affrontare il troll? Semplice, con un calcio. Sì, un semplice calcio, questo insegnano ad Alfea? “Bloom, dobbiamo cercare di dividerli”, “Ho capito, mi è venuta un’idea” E corre via. Grande tecnica, l’ha imparata dalla scuola Saotome? I genitori di Bloom prendono esempio dalla figlia e li vediamo scappare dalla finestra. Peeeerfetto. Rimasta sola, Stella ne approfitta per distruggere la casa con un… burning sun? Un secondo burning sun e l’orco minchione viene buttato fuori casa. Bloom: “Stella sa farsi rispettare!!!” Non fa in tempo a finire la frase che la fata in questione viene colpita dal troll. “Bloom, non ti preoccupare, ho chiamato gli specialisti” E a giudicare dal tono di voce, mi sto chiedendo quale sia la loro effettiva specialità. 


Ed eccoli, quattro ragazzi che a loro dire sono alla prima missione. Qualche scintilla ed ecco sconfitto il troll. Un’onda energetica delle due fate ed ecco sconfitto anche l’orco minchione. Ah no, si è rialzato. Ma gli specialisti lo accerchiano e, nonostante non ci sia un fil di vento, i loro mantelli svolazzano manco ci fosse un uragano. Knut non può far altro che scappare. “Bene, anche questa è fatta” dice Stella e presenta gli specialisti a Bloom. “Ecco Riven che cerca inutilmente di imitare Goemon per la pettinatura, ma è ben lontano dall’essere figo quanto lui. Il principe Ken di Barbie… pardon, il principe Sky. La brutta copia di Sheldon Cooper: Timmy. E infine c’è il Thor dei poracci: lo scudiero Brandon. Ovviamente loro saranno i nostri fidanzati, ma che te lo dico a fare”. Sorpresa, riappare il troll! Ma viene prontamente messo un collare paralizzante per bloccarlo. E in tutto questo, nonostante le distruzioni e le urla nessuno si è accorto di niente, nessun vicino ha pensato di affacciarsi alla finestra per controllare cosa stia succedendo. E in maniera del tutto sborona, gli specialisti vanno via.



Il giorno dopo, Bloom ha deciso di partire per Alfea. Solite frasi di circostanza “Ti vogliamo bene”, “Torna quando puoi”, “Fa la brava”, “Non accettare caramelle dagli sconosciuti”, ‘ste cose qua. “Ah, comunque ti accompagniamo”. Il padre prende la giacca e si parte con il teletrasporto dell’anello/scettro di Stella. E qualcosa mi dice che i genitori di Bloom non torneranno MAI più a trovare la figlia dato che vengono catapultati attraverso una sorta di tunnel magico e l’atterraggio non è propriamente dei migliori. Rieccoci ad Alfea dove anche gli alberi sono glitterati, almeno a giudicare da quanto brillano. "Ci credi adesso? Parapuzignegne”.  “Adesso andiamo, le lezioni stanno per iniziare e non voglio arrivare in ritardo come mio solito”. E si nota che Alfea è parecchio distante dal luogo in cui si trovano: volete davvero farla tutta a piedi? Teletrasportarsi più vicino no? Un mezzo magico neppure? Ok, a piedi.

Nel prossimo episodio: altre fat(t)ine.

martedì 24 settembre 2013

I migliori film della mia vita

Giochino cinematografico visto su In central perk, ma nato dalla mente di Frank Manila. Lo scopo? Scegliere uno ed un solo film (bugia, almeno una volta ne scelgo due) per ogni anno partendo dalla propria nascita. Ora capisco perché Lisa ho la definito scervellante: ci sono state delle annate, tipo il 2004 o il 2008, in cui ho bestemmiato come se avessi letto la notizia che Breaking Bad sta per finire. Come dite, sta effettivamente per finire? Mi consolo sapendo che ho ancora tre stagioni da vedere (ho iniziato da poco la seconda).

Ma iniziamo dal 1985 ed arriviamo, anno dopo anno, film dopo film, nel 2012 in un viaggio nella storia del cinema.

1985

1986

1987

1988

1989

1990

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2001



















2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010
qui avrei voluto inserire anche "Il cigno nero"

2011
ha vinto su "Drive" facendo testa o croce

2012

lunedì 23 settembre 2013

Febbre da film #1

Da quanto tempo non commento film? Precisamente da 20 giorni, da Monsters University. Ma sono tanti i film che ho visto ma di cui, per vari motivi, non ho scritto niente: non sono una critica cinematografica e alla fin fine le mie non sono recensioni ma pensieri sparsi, in più non aggiungo niente a quel che scrivete voi sui vostri blog. Però ci tengo a farvi sapere se i film che vedo mi sono piaciuti o no, non ve ne può importar di meno ma il blog è mio e quindi sopportate anche questo minispazio.



American life: uno dei miei miei film preferiti, un viaggio on the road alla ricerca di un luogo dove poter crescere la figlia che lei porta ancora in grembo, un viaggio anche mentale in cui si conoscono varie persone, tutte diverse tra di loro. C'è la coppia allegra ma stereotipamente americana (fastfood, figli sovrappeso, ecc.), c'è la coppia indie, c'è la coppia che non riesce ad avere propri figli e quindi ne adottano da ogni parte del mondo ed altri. Alla fin fine chi sceglieranno? Qual è l'ambiente giusto per crescere la prole? 
Voto: 4/5.



Philadelphia: un classico dei classici, riesce sempre ad appassionarmi. Credo sia una delle migliori interpretazioni di Tom Hanks (oltre a Il miglio verde e Forrest Gump), suppongo che l'abbiate visto tutti e l'abbiate apprezzato tutti. Interpretazione megistrale, colonna sonora incantevole.
Voto: 5/5.



Crash-Contatto fisico: l'ho visto giusto per curiosità, senza grandi aspettative. E l'ho trovato molto interessante, tutte le storie si intrecciano benissimo tra di loro. Qual è il legame che li unisce? Il razzismo.
Voto: 4/5.



Mood indigo - La schiuma dei sogni: Non il canonico film, stracolmo di scene non-sense ma hanno un senso, bisogna prenderle come metafore della vita (basti vedere la differenza tra lo stato di benessere e quello di povertà). Credevo fosse una commedia, ma in realtà c'è un cambio di registro che mai mi sarei aspettata. E Michel Gondry ha reso poetico anche questo. Di sicuro Mood indigo non è un film per tutti, chi non è abituato a vedere il mondo in maniera diversa potrebbe trovarsi spiazzato ed annoiarsi.
Voto. 3,5/5.



Quando la moglie è in vacanza: altro classici dei classici senza tempo, un film che è bello negli anni Cinquanta, è bello negli anni Sessanta, è bello negli anni Settanta, è bello negli anni Ottanta, è bello negli anni Novanta, è bello negli anni zero, è bello negli anni Dieci e sarà bello sempre. Molto ironico (Piccole donne trasformato in 'Il segreto del dormitorio delle femmine', oppure "Chi vuoi che stia? Marilyn Monroe?") e una Marilyn Monroe nel suo solito ruolo più congeniale, ma qui risulta molto convincente.
Voto: 5/5.

sabato 21 settembre 2013

Dubbio musicale n. 125



Salve internauti e benvenuti ad un nuovo dubbio musicale! Come annunciato, oggi doppio appuntamento e spero doppia felicità. Nel quesito precedente CineBlaBla indovina per la seconda volta consecutiva il plagio riguardante i One Direction: questa volta si è confrontato What makes you beautiful con Summer nights da Grease. E basta parlare, è arrivato il momento di ascoltare la nuova canzone in gara: restiamo nel nostro secolo, ma la canzone è italiana.



Ecco finalmente Giorgia sul blog con Per fare a meno di te, pensava di farla franca (e anche un po' Grazia) e invece eccola qua. Pizzicata e tarantolata. E basta battute idiote, lascio a voi la parola: a quale canzone del 1993 assomiglia? Buon ascolto!

Dubbio musicale n. 124



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Nel quesito precedente CineBlaBla ha indovinato la somiglianza tra la intro di Best song ever dei One direction con la intro di Baba O'Riley degli Who. Certo, vi ho fatto ascoltare i One Direction ma che sarà che sarà che sarà, poteva capitarvi di peggio. Tipo un'altra canzone dei One Direction.


Ma, ahimé per voi, oggi abbiamo di nuovo loro, per la terza volta i One Direction ci fanno compagnia!



E per la terza volta bisogna nuovamente confrontare la intro di una loro canzone: a chi assomiglia What makes you beautiful? Chi di voi avrà il coraggio di premere play? Ma soprattutto in futuro avremo di nuovo i One Direction? Posso tranquillizzarvi: al momento non sono previsti, ma chissà posso sempre scovarne altri. 

E vi lascio anche con un'altra bella notizia: stasera o domani sarà pubblicato un nuovo dubbio musicale. Perdonata?
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