sabato 26 ottobre 2013

Senza dubbio (musicale) n. 4


Salve internauti e benvenuti ad un nuovo extra de Il dubbio musicale, ossia -per chi non lo ricordasse- un dubbio musicale senza punti e senza soluzione esatta in quanto non sono sicura che effettivamente si tratti di un plagio. Per esempio la canzone di oggi, 69 tea dei Seether, potrebbe assomigliare a qualcos'altro ma non riesco a ricordare cosa, la mia mente non riesce a creare la giusta associazione: volete aiutare una povera mente che ha ventotto anni ma si comporta come un cervello di ottantanove anni e mezzo? 

E già che ci siamo tutti quanti, siamo tutti insieme qui in questo spazio che è mio ma anche vostro ad eccezione di te, non so se nei prossimi giorni riuscirò a scrivere qualcosa (forse lunedì ma niente di sicuro). Mercoledì partirò per il Lucca Comics & Games, non vi penserò per niente perché in viaggio io applico il metodo 'sticazzi. No scherzo -tranne sul metodo, quello lo applico davvero-, purtroppo non potrò connettermi e quindi niente blog né twitter né potrò leggere i vostri post, mi dedicherò solo a fumetti, gadget, magliette, incontri con autori, autografi, cosplay, ovviamente Clara Serina e basta; tornerò fisicamente il 4 novembre sera e successivamente sul blog, il tempo di riprendermi e uscire dalla depressione post-Lucca :)

Alla prossima!!!

giovedì 24 ottobre 2013

Winx Club 1x05: Appuntamento al buio... sperando che le foto del profilo non siano fasulle



Non vi sto a dire come inizia questa puntata, andate a rivedervi come sono iniziate le altre quattro. 


Siamo nella cucina della scuola di Alfea e le Winx pelano le patate, "muori patata!!!", "Noooooo!!". Vi ricordate anche cosa vi dissi riguardo dei tagli statali e usare le iscritte per non assumere nuovo personale, giusto? Bloom si chiede come mai non è possibile usare la magia e devono fare tutto a mano, sai quanta fatica risparmierebbero! Per la seconda volta, quindi, niente magia: ma cosa insegnano ad Alfea? 


Entra il cuoco che è identico a quello de La Sirenetta: stessi baffi, stesso accento francese (nella dimensione magica c’è la Francia?), stessa pancia!! “I piatti cucinati nella maniera tradizionale sono molto più gustosi, mademoiselle”. Ops, sgamata da… il cuoco si chiama Mastro Sfoglia e non Sfoglià, come direbbe Carla Bruni? Il cuoco continua: “A che punto siamo con il contorno?” Musa: “Abbiamo quasi terminato”. Peccato che nella scena precedente c’erano ancora contenitori stracolmi di patate da pulire. Il cuoco deve aver capito che gli hanno mandato delle idiote che non sanno fare niente: “Le patate sono piccole, togliete meno buccia! E vi siete dimenticate di girare le omelette!!” Vengono riprese quattro padelle… quattro padelle… miliardi di patate e vengono cucinate quattro omelette alla volta. Ma sono davvero così pochi ad Alfea che basta cucinare quattro omelette per volta? E le fate sbottano con un “Que cazz m’a dit?” “Pronti a voltare le frittate!!!” 


E per voltare le frittate si intende lanciarle in aria e riprenderle senza farle girare. Ma Bloom esagera e la sua frittata finisce su una pala del ventilatore a soffitto. E nonostante il ventilatore sia in funzione, l’omelette rimane attaccato senza essere buttato da alcuna parte. E il ventilatore si trova a minimo dieci metri. 


Come riprenderla? Ovviamente le ragazze non sanno cosa fare. Ci pensa mastro Sfoglia: “Qualcuno vada a spegnere il ventilatore”. E il primo consiglio è giusto. Ci pensa la fata che da tutti viene considerata la più giudiziosa e responsabile del gruppo, Flora, che erroneamente aumenta la velocità del ventilatore. Ma poi non ripreme il bottone per spegnerlo. Tutto questo mi ricorda la recensione di Yotobi su Ratatoing. “Perché non scendi, frittatina, mica ti mangiamo” Simpatica Musa, tu guardi troppo Colorado. “HO DETTO SPEGNETELOOOOO” urla il cuoco. E se non l’avesse detto lui, mica le altre ci pensavano! E mentre le ventole si fermano, l’omelette vola dritta in faccia a Mastro Sfoglia. Che la prende bene: “Metterò una buona parola con la preside perché non vi assegni più alle mie cucine” E ora fuori dalla palle. Uno avrebbe aggiunto questo dopo quel che è successo, e invece “Vado a farmi la doccia, non mi spiate né fate video da caricare su Youtube, voi tenete d’occhio gli arrosti”. E scappa via.


Entra Stella “Ragazze, ho una notizia pazzesca!” Tecna: “Hai saltato il turno in cucina, se dovesse diventare una nuova disciplina olimpionica tu saresti la vincitrice assoluta”, “Avevo una buona ragione” Da Stella uno si aspetterebbe: shopping? Smalto? Trucco? Ragazzi? Vestiti? “Stasera devo uscire, ho un appuntamento, ho ricevuto un invito.” Bingo, abbiamo indovinato. “Indovinate da chi?”. Musa, sarcasticamente: “Non resisto, la curiosità mi divora”. Peccato che poi sia la prima a girarsi, insieme alle altre, quando Stella avvicina una lettera. Ma lasciamo perdere e scopriamo anche noi chi è il fantomatico pretendente: “Il principe Sky” urla una raggiante Stella. “Ken Jr. mi ha invitato al Black Lagoon, suona bene vero?” Cara Stella, se tu ti interessassi un po’ di più a fumetti e cartoni animati, sapresti che potresti avere a che fare con un gruppo di mercenari pronti a rapirti.


La nostra motoneurone continua a non sospettare a quali pericoli va incontro. Musa, cito testualmente: “Dopo che ti ha conosciuto vuole ancora vederti, ha dei problemi?” Musa voce della verità, non posso crederci, mi viene da piangere!! Stella vorrebbe un aiuto su quali vestiti indossare e le altre quattro ricorderanno cosa ha detto loro il cuoco? Ovviamente no e seguono la fata in camera.


Vediamo l’armadio di Stella. Ma che vestiti ha? Manco mia nonna se fosse ancora in vita. Rovistando, scopriamo che c’è un abito addirittura realizzato dalla stessa Stella. E giustamente Tecna e Musa la deridono “Te l’ha regalato un cieco?”, “L’hai disegnata al buio?” Musa nuovamente vox populi: ma cosa sta succedendo oggi? Bloom prende un vestitino extra-small azzurro e la bionda svampita si mostra felice. Bloom chiede se ci sarà anche BranThor. “No, Ken jr. ha lasciato la serata libera alla servitù, ma ovviamente io, come Barbie, non ho certo intenzione di dargliela. Non subito almeno.” Bloom si offende “Brandon non è il suo servo, è il suo assistente”. Da quando un principe ha un assistente? Diciamo diversamente assistente, ok Bloom? Ancora Stella: “Musa, da brava diversamente assistente, mi prendi quella cassetta?”. 


La cassetta in questione è un bauletto che pesa minimo tre quintali che contiene bigiotteria made in China. Stella indossa due bracciali, ma a suo parere l’anello di Solaria stona e quindi lo affida a Bloom. Che spero lo rivenda su ebay per riguadagnare i soldi spesi per il vestito due puntate fa. Musa sente odore di bruciato, in più inizia ad entrare del fumo in camera. Eccavolo, capisco che si brucia l’arrosto ma qui, come minimo, si sta incendiando la cucina se il fumo è arrivato in camera! “L’arrostoooooo!!!” gridano tutte. Corrono verso la cucina. La fata che da tutti viene considerata la più giudiziosa e responsabile del gruppo, Flora, prende l’estintore. E una cosa giusta è stata fatta. 
Nel frattempo Bloom, Musa e Tecna sono arrivate in cucina. Ahimé per loro anche la Rottermaier (il cuoco che fine ha fatto? Scappato per aver lasciato la cucina in mano a delle fat(t)ine incapaci?). Con una magia Griselda fa sparire tutto il fumo, ma proprio in quel momento entra Flora che inciampa, fa cadere l’estintore e il liquido finisce dritto in faccia a Griselda. Cosa dicevamo sulla fatina più giudiziosa e responsabile? Incredibilmente Griselda non si arrabbia e lascia di nuovo la preparazione della cena in mano alle Winx. Prossima specialità olimpionica: il salto del pasto, stasera allenamento. “Pane e formaggio per tutte?”, propone Bloom. Non c’è nient’altro nella cucina di Alfea? Ma forse è meglio così.
Prima di continuare, un piccolo dubbio: Flora è la fata della natura, al che si può supporre che sia anche vegetariana. Ma oggi mi è venuto qualche dubbio dato la facilità con cui ha preparato l’arrosto. Voi cosa ne pensate?


E’ sera. Le Winx entrano stanchissime e vanno subito a nanna. Per aver preparato pane e formaggio per tutta Alfea. Se avessero dovuto affrontare un drago o qualche altra creatura magica avrebbero direttamente scavato la fossa per un sonno eterno. La mattina seguente vengono svegliate da dei rumori provenienti dalla camera di Stella. Il che sarebbe ordinaria amministrazione se non fosse per l’orario (“Non sono neanche le sette del mattino” ci fa sapere Tecna) e quindi le altre Winx si preoccupano. “Stella, tutto bene? Come mai già sveglia, hai perso uno dei tuoi rossetti?”, verrebbe da chiedere. “Mi è caduta una sacca, tutto a posto”. Una sacca contenente macigni? “Ma a che ora sei tornata stanotte? Non ti abbiamo sentito rientrare” Direbbe qualsiasi mamma, e invece ci pensa Flora. “Era tardi, non vi ho voluto svegliare”, dice una Stella arrabbiata. “Allora, come è andata? Vogliamo sapere tutto” continua mamma Bloom. “Non è successo niente”, dice una Stella sempre più infastidita, “fatevi i cazzi vostri”. Che finalmente Stella abbia imparato a farsi gli affari propri e a non parlare unicamente di se stessa? Il che fa sospettare noi e le altre Winx che qualcosa non quadra. Ovviamente no, il loro neurone è ancora assonnato e quindi se ne escono con un “lascia stare, le passerà presto” sentenzia Bloom.


Ricominciano le lezioni. In un aula le studentesse hanno tutte… una zucca al posto della testa? Perfetto per Halloween. Però mi domando qual è l’utilità di trasformare la propria testa in zucca... Mah, vallo a spiegare all’elfo irlandese. “E adesso ripetete tutte insieme SPARATEVI IN TESTA… ehm SVANI ZUCCA!!!” E le studentesse ripetono la parola magica e vediamo ritornare le teste. Tranne a una che si spera non vada fuori di zucca per lo spavento... Ok, basta battute sulle zucche. La ragazza è spaventata “Professore, non ha funzionato! Aiuto aiuto, faccia qualcosa” E lui ovviamente ride “Ecco cosa succede a chi ha zucca vuota… ehm a chi si concentra poco… ma non avevamo detto basta battute sulle zucche? Comunque aspetta che ti aiuto” e il professore prende dalla tasca un topolino. E tanto basta per spaventare la ragazza e farla tornare normale. “In questi casi uno spavento risolve tutto!” dice il prof. Ma non era il rimedio per il singhiozzo?!?!? Ma, scusate se mi ripeto, a cosa serve trasformare la testa in zucca? Prof, ci dice qualcosa? Ovviamente no. Che divertenti le lezioni di Alfea! Suona la campanella, la lezione per fortuna è finita.


Bloom vorrebbe parlare con Stella e si reca in camera ma oooooh sciagura iattura la camera è a soqquadro, pare che sia passato Tazmania in persona. Appare Stella “Il mio tessssssoro, dov’è il mio tessssssoro! E’ mio, lo voglio, ridammelo!!!!” urla Stellum. Bloom: “Io non ti riconosco. Ok che è nel tuo stile arrabbiarti per le cose futuli ed essere ossessionata da bigiotteria, vestiti inguinali e scarpe col tacco, ma distruggere le altre camere non è da te, sai che ti si potrebbe spezzare un’unghia!!!”  In tutta risposta, Stellum le lancia addosso un’onda energetica e si teletrasporta via rompendo una finestra, giusto per non lasciare niente in ordine.
Arrivano finalmente le altre tre che vogliono vederci chiaro, ma soprattutto far rimettere tutto a posto a Stella perché figuriamoci se ci pensano loro. Da dove iniziare? Ma dall’appuntamento con Sky, così ne approfittano anche per paperottare un po’.


Fonterossa. “Ragazze, vorrei potervi aiutare ma non capisco di cosa stiate parlando. Ieri sera mi sono… vediamo… allenato fino alle nove… sono abbastanza figo se dico così, vero? E poi non ho scritto io la lettera, questa non è la mia scrittura”, “Certo che non lo è” dice Riven “Sky non sa scrivere ahahahahah” Eeeeeeeeeeeeh?!?!?!? Ma come è possibile?!?!? Ma che scuola è Fonterossa?!?!?!? Cosa ha frequentato prima il nostro Ken Jr.?!?!?!? Quanti anni ha?!?!?!? Dove vive?!?!?!? Ad Eraklyon non esistono scuole?!?!?!?!? Il nostro principe glissa, facendoci credere che Riven stava scherzando, ma secondo me era serissimo!!! E in quel momento arriva un cane dall’aspetto poco canino che cerca di ingroppare prima Sky e poi Tecna. Nessuno riesce a calmarla, ma poi arriva Thor “Lady, a cuccia”. E il cane si siede. E poco ci manca che gli occhi di Bloom diventino a forma di cuoricino. I due vanno via dopo essere stati richiamati da un vichingo, ah no è il "terribile professor Codatorta". 
Il mistero si infittisce: se Stella non è uscita con Ken Jr., cosa è successo? Questi ed altri incredibili misteri nella prossima puntata di Adam Kadmon. Ah no, adesso, scusate.


Magix. Dove le automobili sono bassissime e ci si chiede come è possibile non solo entrare ma anche viaggiare comodi in quei cosini lì. Il quinto senso e mezzo di Bloom le suggerisce che Stella potrebbe trovarsi lì. Da cosa lo ha capito? Semplice, bisogna andare al Black Lagoon. Elementare Watson, ma la prossima volta portatevi Scooby Doo, almeno il gruppo è completo. Tecna fa apparire una sorta di palmare dal braccio, quindi non è un palmare ma un bracciale. Ah ah ah. Come, non ridete? Appare una mappa tridimensionale verde, minuscola, con un puntino giallo. “Quel puntino siamo noi”, ci spiega la fata tecnologia, “ma del Black Lagoon nessuna traccia”. Si prova quindi con i vecchi metodi: chiedere informazioni in giro su dove si trovi questo posto. E come sempre, nessuno sa niente “Boh”, “Non lo so”, “Non sono del posto”, roba così. Tecna giustamente propone di avvisare la preside, ma Bloom dice che non bisogna arrendersi. Arriva un tizio alquanto sospetto che dà informazioni sul Black Lagoon, un tipo che sembra Maurizio Costanzo con i capelli stile Elvis Presley “Il locale è nuovo, per questo non lo conosce nessuno, si trova un po’ fuori città, andate dritto, superate il ponte, trovate una quercia rossa e la casa è fatta di marzapane”.
Le fat(t)ine seguono le indicazioni e trovano il Black Lagoon. Certo, ha proprio l’aspetto di un ristorante, sembra la casa della strega di Hansel e Gretel.


“Quando torniamo ad Alfea, aggiorna il tuo programma di ricerca, il TomTom è più preciso e basta questo per offenderti”, dice Musa. “Il mio programma va bene, è questo posto ad essere sbagliato” si lamenta Tecna. Anche Flora nota qualcosa di strano, la quercia rossa è strana, è fredda, distante, qualsiasi minchiata voi vogliate. E all’improvviso si apre la porta del Black Lagoon e si scatena una tempesta che fa volare tutte le foglie della quercia rossa e fa alzare le gonne. E all’improvviso si fa sera. E cala anche la nebbia agli irti colli. E… e basta, che più volete? Ma riecco il tizio di prima che invita, con fare poco amorevole, ad entrare. Finalmente le Winx capiscono che si tratta di una trappola, ma è troppo tardi per tornare indietro. Ed ecco Stella. La porta d’ingresso viene sbarrata. “Voglio il mio anello, ridatemelo, è mio, è il mio tessssoro Stellum Stellum”. Ok Stella, abbiamo capito.


Stella lancia due onde energetiche, ma vengono entrambe facilmente scansate. Stella continua ad attaccare, finché Bloom non capisce che quella non è la vera Stella “Senza l’anello non può usare i poteri”. A quel punto scopriamo che in realtà si tratta Darcy con le fattezze di Stella, ed ecco comparire con delle luci scenografiche anche Icy e Stormy. “Le Tr(uzz)ix!!!”, gridano le Winx. Sequenza di trasformazioni. Nel frattempo le Trix staranno sorseggiano un caldo caffè, nell’attesa che le fate finiscano il balletto. Appare il signore di prima, ma in realtà si tratta dell’orco minchione. E appare anche Stella imprigionata in anelli di fumo. Bloom: “Ma si può sapere cosa volete?” Ciccia, è stato ripetuto per tutta la puntata, secondo te cosa vogliono? “Quegli anelli di non ho capito cosa inizieranno a stringersi intorno la fat(t)ina. La vita di Stella in cambio dell’anello”. Flora, Tecna e Musa non vogliono accettare il ricatto, ma molto democraticamente Bloom scioglie la trasformazione e consegna l’anello. Classica risata da cattive delle Trix e si teletrasportano.


Su un ponte, le fat(t)ine sono tristi tristi. Musa: “Ci siamo fatte giocare come se fossimo delle dilettanti”, Stella: “Forse perché siamo delle dilettanti”. Siamo sicuri che sia Stella e non ancora Darcy? Ma le Winx non si perdono d’animo e non si arrendono facilmente, sono le protagoniste e… sì sì, lo sapete.


Nel prossimo episodio: Indiana Winx e il tempio maledetto.

mercoledì 23 ottobre 2013

I peggiori film della mia vita

Un mesetto fa Frank Manila ideò un giochino molto simpatico in ambito cinematografico: inserire i propri film preferiti anno per anno, a partire dalla propria nascita. Perché non fare anche l'opposto: inserire, anno per anno a partire dalla propria nascita, i peggiori film che ci hanno procurato ore ed ore di noia, sbadigli, rabbia, imprecazioni, voglia di distruggere qualsiasi cosa e nuovi metodi di uccisione.

In questa lista ho deciso di non inserire film per me bruttissimi che ho già nominato in altri giochini, ad esempio Punite i vostri nemici con dieci film orribili, o (se possibile) nelle varie flop ten, quindi niente "Batman & Robin" o "Matrix reloaded" o "Mangia prega ama" o "L'ultimo dei templari", giusto per citarne alcuni.

1985: Voglia di vincere. Visto una volta e non ho capito come mai ebbe tanto successo, è un film che potrebbe andare bene negli anni Ottanta ma io l'ho visto negli anni Duemila, evidentemente questo film è invecchiato troppo in fretta. L'adattamento italiano ebbe molti problemi (a partire dal nome del protagonista, speravano di ottenere un Ritorno al futuro versione licantropo? Conseguenza: alcune scene per noi sono incomprensibili, basti ricordare la scena del biglietto in cui appare il nome Scott e io mi chiesi "E Scott chi è?", dopo scoprii che era il nome originale).



1986: Scuola di polizia 3. Visto in tv da bambina, il primo mi fece ridere (ero una ragazzina, capitemi, mi picaeva persino il cartone animato), ma questo capitolo mi lasciò totalmente indifferente, tanto da non vedere i successivi... ed ero piccola, figuratevi se lo guardassi ora! 


1987: Il ragazzo dal kimono d'oro. La versione pezzente di Karate Kid.



1988: Always - Per sempre.  L'ultimo film in cui compare Audrey Hepburn nelle vesti di un angelo. Tolte le sue scene, rimane una storia d'amore di cui non ti importa niente.


1989: Karate Kid III - La sfida finale. Forse avrei bisogno di rivedere sia il due che questo perché li ricordo entrambi noiosi: a casa avevo le videocassette (registrate dalla tv da mio fratello) di questa saga, il primo lo guardavo volentieri e più di una volta, i restanti visti una volta e poi snobbati manco ci fosse una puntata intera di Domenica In.


1990: Pretty woman. Sicuramente un classico e molti non saranno d'accordo con questa mia scelta, però non mi piace e basta. Siamo ancora amici?



1991: ........................... i film che ho visto del 1991 mi sono piaciuti e non riesco a sceglierne uno brutto. Sorry.

1992: Ricky e Barabba. Non credo servano commenti. 


1993: Lezioni di piano. Decisamente non è il mio genere preferito.


1994: Scemo & + scemo. La comicità fisica raramente mi fa ridere, questo è uno dei casi in cui non mi fa ridere.


1995: Dr. Jekyll e Miss Hyde. Visto in tv in una serata in cui non c'era nient'altro da vedere e non sapevo come trascorrere il tempo. Tipico esempio a favore della lettura.


1996: Il ciclone. Si dice che questo sia uno dei film migliori di Leonardo Pieraccioni, se non il migliore. Da qui deduco che se non mi piace Il ciclone, figurati gli altri film!


1997: Soldato Jane. Film in cui Demi Moore mostra tutta la sua bravura artistica, il che fa capire quanto apprezzi questa attrice (ad eccezione di Ghost). 


1998: Tutti pazzi per Mary. Altra attrice che mostra tutta la sua bravura artistica: Cameron Diaz  (ad eccezione di... di... non mi viene nulla in mente... no no scusate, c'è almeno un titolo: Vanilla Sky). Stesso discorso per Ben Stiller, ma qui davvero senza eccezioni.


1999: Se scappi, ti sposo. Per colpa di questo titolo ho evitato per molto tempo di vedere Se mi lasci, ti cancello perché temevo una trama simile. Bitches!!!

2000: Le verità nascoste. Un horror che non riesce a spaventare neppure una fifona come me. Harrison Ford in netto calo recitativo. Per me Robert Zemeckis non ha mai diretto questo film, il regista è il suo fratello gemello omonimo e scarso.


2001: L'intrigo della collana. Spero di essere l'unica in tutta la blogosfera ad averlo visto (Maria Antonietta di Francia con gli occhiali da sole...???).


2002: Resident evil. Ehmmm no, mi spiace per i fan della saga, ma non mi è piaciuto, io speravo che morissero tutti alla fine.


2003: Ritorno a Cold Mountain. Lo vidi al cinema e uscii delusa dalla sala. Mi capitò di rivederlo in tv e rimasi ugualmente delusa alla fine della visione. Morale della favola: ore sprecate.

2004: Catwoman. Non può mancare in un elenco sui peggiori film della vita. Non solo la mia, ma di chiunque l'abbia visto.


2005: Manuale d'amore. In realtà questo è l'anno di Vita da strega, ma l'ho inserito in un altro post e quindi la seconda scelta è ricaduta su questo.


2006: L'albero della vita. Avrei potuto vederlo anche mille volte, ma senza il post di CineBlaBla non l'avrei mai compreso, anche se non sono ancora sicura di aver capito CineBlaBla!


2007: Un'impresa da Dio. Carina la prima parte (carina eh, non ho detto bella), ma altrettanto antipatica la seconda. Bocciato!!


2008: Il cosmo sul comò. Da qui inizia il calo di Aldo, Giovanni & Giacomo, da qui poco alla volta iniziano a non farmi ridere (tranne i vecchi film e sketch, quelli rimangono delle perle della comicità italiana). Dai spot Wind per me rientrano nella categoria "ma come è possibile?".


2009: Angeli e demoni. Scema io che non ho solo ho visto Il codice Da Vinci sapendo che non mi sarebbe piaciuto, ma ho accompagnare gli amici al cinema per Angeli e demoni. A questo serve la vita sociale?!?!?


2010: Shrek e vissero felici e contenti. Lo schifo. Come chiudere a schifo una saga bellissima per quanto riguarda i primi due episodi, un po' meno per il terzo, l'inutilità con questo.


2011: I pinguini di Mr. Popper. Film guardato per caso, ma non per caso lo dimenticherò.


2012: Biancaneve e il cacciatore. Primo posto della flop ten 2012!

domenica 20 ottobre 2013

Tremate, sono tornati!! Ma chi, le streghe? See, magari!

Ecco, oggi è domenica e in passato era il giorno dedicato a "La classifica non è acqua". Oggi avrei voluto riprenderla, ma ringrazio Youtube che con il suo nuovo layout non è più possibile. Grazie Youtube, ben gentile. E quindi, fino al prossimo cambio di layout (chissà) dite addio a "La classifica non è acqua".

Ne approfitto quindi per anticipare il post di domani con delle splendide notizie che potete commentare domani mattina nel bar con il barista e i suoi clienti. Ma prima vi avviso che il livello di demenzialità di questo post da 0 a "Vacanze di Natale" arriva ad Albano e Romina.


Sì, iniziamo da loro. Infatti i due sono tornati insieme per due concerti a Mosca -sospiro di sollievo, non si esibiscono in Italia in qualche sagra del pan grattato-. Per evitare che vi fiondaste dai rivenditori di biglietti (so che l'avreste fatto), vi dico che i concerti sono stati il 17 e il 18 ottobre, ma data l'affluenza e l'alto consenso del pubblico, ieri c'è stata una terza data. E per l'occasione tanti ospiti d'onore d'eccezione e nomi importantissimi: Gianni Morandi, Ricchi e poveri, Matia Bazar, Pupo e Toto Cutugno. Come dicevo, nomi importantissimi. Spero che si trovino così bene in Russia da restar lì!! 
Dai, vi lascio un video dell'esibizione giusto per deliziare le vostre orecchie stanche:



Ma i ritorni non finiscono qui! 


Chi di voi si ricorda di Furby, il robottino peluche simpatico quanto un programma qualsiasi condotto da Barbara D'Urso? Quel cosino terrificante che muoveva orecchie, bocca e occhi, che parlava il Furbish ed era una sorta di Tamagochi 3D. Ecco, è tornato anche lui. Nessuno ne sentiva la mancanza, ma qualcuno ha ben pensato di riproporlo e di metterlo in mano a persone famose per sponsorizzarlo. E a chi se non ai One Direction? (ma anche Federica Pellegrini, Filippa Lagerback e molti altri). 
Ma realizzate i Minions elettronici, non questo mostriciattolo da film horror dell'Asylum!!


Meglio scrivere almeno un'altra notizia, altrimenti questo post sarebbe denunciato per il reato di tortura. Ed ecco un articolo degno dello "scientificissimo" e "per nulla complottistico" Focus: cosa succederebbe se la Luna fosse troppo vicina alla Terra? E' dimostrato che ciò non può avvenire perché anno dopo anno il nostro satellite si sta allontanando da noi (e mi domando cosa succederà al nostro pianeta quando la gravità non sarà abbastanza forte da tenere la Luna in orbita), però se foste interessati, cliccate qui dove potete leggere l'articolo e visualizzare un video sugli effetti negativi. 

sabato 19 ottobre 2013

Dubbio musicale n. 128



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Nel quesito precedente il nostro Marco con scatto felino ed agile mossa è riuscito a riprendersi il primo post. Vi state chiedendo come? In tal caso siete persone molto distratte e non seguite il dubbio musicale. E questo mi dispiace, mi intristisce, ecco mi avete rovinato il week-end, cattivi! Ma nella mia infinita bontà, vi toglierò il dubbio: Marco ha indovinato la somiglianza tra Amore bello di Claudio Baglioni e Mona Lisa and mad hatters di Elton John. Contenti? Ah, tra due dubbi musicali pubblicherò la classifica :)

Avete sentito L'anima vola, il nuovo singolo di Elisa? Cosa ne pensate? Io sono una sua grande fan, ma ammetto che questo singolo non mi ha convinta, spero nel prossimo. A lei il dubbio musicale di oggi.



E poi non sono infinitamente buona, per la seconda volta consecutiva vi ho scritto parte della soluzione (non ci prendete troppo l'abitudine). Quale canzone di Elisa assomiglia a Calling di Leona Naess? A voi la risposta e buon ascolto!

giovedì 17 ottobre 2013

Winx Club 1x04: La palude poco paludosa di Melmamora



Come al solito, si inizia con una panoramica del paesaggio, roba che i disegnatori dello studio Ghibli vedrebbero solo nei loro peggiori incubi. C’è un’esercitazione sul campo con il professor Palladium vestito come un sir inglese (non mi va di prendere in giro uno che si ritrova questo cognome, è già abbastanza criticato dalle sue studentesse), non fa in tempo a spiegare cosa bisogna fare e quali pericoli ci sono che subito una studentessa dice “Mi ha punto una zanzara”, come dicevo roba pericolosa. “Mi ha punto qui sulla gamba, guardi” e si alza i pantaloncini per mostrare la puntura. Ehi, siamo in un programma per bambineeeee!!


O forse spera di ottenere bei voti in cambio di prestazioni sessuali? Credo che certi stratagemmi ci siano in tutto l’universo, magico o no che sia. Il professore però le dà un due di picche dicendole che non sa cosa farci, e tutte ridono dello “scherzo” divertentissimo alle spalle del professore. So che lo sto scrivendo in tutte le puntate, ma che grande scuola Alfea! Scopriamo qual è l’obiettivo di questa esercitazione/gita/perdita di tempo/sicuramente c'è la fregatura/che non ci sia lo zampino di Faragonda, la preside pallonara?: in tre ore bisogna uscire dalla palude di Melmamora e raggiungere, senza l’uso della magia, la radura al centro della foresta di Selvafosca. “Ascoltate la voce della natura” e se ne va con il teletrasporto, lasciando le fate sole solette. “E ora che si fa? Mariniamo la lezione?”. Prima di continuare, voglio far notare che siamo in una scuola di magia, e qui si chiede di non usare la magia. Ma lasciamo perdere, non pretenderemo roba sensata!


Le Winx, grandi allieve, si incamminano e si buttano all’interno della palude,  che notiamo essere non così grande, non potevano continuare sul terreno solido al posto di buttarsi lì dentro? Intelligenza da fa(t)ine. Tecna: “C'è una pozzanghera alquanto strana che non mi piace nemmeno un po’”. Una pozzanghera in un laghetto paludoso?!? Tecna attiva la modalità super-sborona: “Mettetevi al riparo, ci penso io!” ed è pronta ad usare la magia. La ragazza è stata decisamente attenta alle parole del professore, ma tanto lui non c’è, chi se ne importa no? Ma Bloom la blocca: “No, dobbiamo ascoltare la natura, non sentite questo odore?” "O Bloom si è nuovamente concentrata troppo –infatti è stata la prima a notare l’odore- oppure è gas, andiamocene via!!!”. E si nascondono dietro un tronco. Giusto per la cronaca: era effettivamente gas.


Torrenuvola. Le Trix marinano le lezioni di... Zarathustra? Darcy, con occhiali rubati ad Anastacia, grida: “Knut, stupido orco, dove sei?” L’orco minchione è nell’armadio della sua padrona, ma l’odorino non è dei migliori “Siamo in un carto-panettone e io ho mangiato dei fagioli, bisogna iniziare subito i bambini ad abituarsi a certe battute. Comunque vi ho chiamato telepaticamente perché ho una comunicazione da darvi: nonostante fossi imprigionato in questo armadio da cui non riuscivo ad uscire prima del vostro arrivo, ero appostato a Fonterossa e ho sentito che gli specialisti porteranno alle autorità il troll vestito da lottatore di sumo”. La dolce e paziente Stormy giustamente nota che se, venisse interrogato, sarebbe talmente vigliacco da fare i loro nomi; l’astuta Icy, quindi, decide che va tolto di mezzo… per sempre. Queste tre sembrano avere dei cervelli funzionanti, io tifo per loro.


Finalmente un po’ di azione e di movimento, c’è una musichina scartata da Beverly Hills Cop per quanto è poco decisa, un’astronave che ondeggia a caso e il solito paesaggio. Sono gli specialisti che portano il troll alle autorità, e ovviamente chi hanno chiamato per una missione così importante: i soliti quattro, ossia BranThor, Ken Jr., Goemon e Timmy Cooper. “Ho una strana sensazione, mi prude il mio quinto senso e mezzo” dice Brandon, ma Riven alla guida dell’astronave lo tranquillizza: “Ho il completo controllo del mezzo, e adesso chiamatemi capitano mio capitano”. E la situazione è talmente sotto controllo che si sente un botto e scatta l’allarme. Altra botta. Cosa può essere stato? “Gli strumenti non rilevano niente”… ma un controllo prima di partire no? A Fonterossa sanno che esiste quella cosa chiamata manutenzione? 


La navicella precipita e viene notata dalle Winx che... corrono? Saltano? Zompettano? Non si capisce, comunque si dirigono nella direzione dell’astronave e raggiungono gli specialisti. “Tutto a posto, ragazzi”. “Tutto a posto” dice Riven, guardando Musa, che gli fa capire di essere interessata al ragazzo. E abbiamo capito da chi sarà formata la seconda coppia. Arriva la cattiva notizia: il troll non solo è fuggito, ma è riuscito anche a togliersi le manette. 


Però non riesco a capire come, dato che -come si vede dall'immagine qui sopra- le manette sono ancora integre, mah. 
Piccolo battibecco tra Goemon e Stella “Ragazze toglietevi di mezzo e lasciate campo libero agli specialisti”, “E quand’è che arrivano gli specialisti?”, “Sono qui davanti a te, stupida ragazzina”. 92 minuti di applausi per Riven. Arrivano altre fate paperottine (da dove spuntano?) “Noi sappiamo cavarcela da sole”. Ah le fate: nella puntata precedente sbavavano per gli specialisti, adesso li respingono; mi chiedo come funzionino gli ormoni delle fate.


Piccola riunione di condominio tra le Winx: "E adesso che facciamo? Aiutiamo i ragazzi?”, una Flora dalla maglia verde chiaro consiglia di lasciar perdere, continuare l’esercitazione e lasciare gli specialisti in pace. “Ma io non mi so fare i fatti miei… volevo dire, conosciamo quel troll e sappiamo che è un osso duro”. Una Flora dalla maglia rossa (che razza di errore, a meno che non sia la versione angelo e diavolo) e dalle idee chiarissime: “Ok, andiamo”. Tecna riattiva la modalità sboron e si rende conto che la navicella è stata colpita in volo e qualcuno ha aiutato il troll a fuggire”. Brava Sherlock, ottima deduzione.

Le Winx iniziano le  indagini su dove possa essere il troll e come mai le impronte poco alla volta spariscono, come se il troll si fosse volatilizzato. Ma non solo il troll si è volatilizzato, ma anche il senso di dare un minimo di realismo ai disegni: mi spiegate questo?


Le impronte ci sono, ma le scarpe delle Winx no, come se si trovassero in un laghetto. Impronte sì, scarpe no. Ancora: impronte sì, scarpe no. Come è magicamente possibile? Se si trovano in un laghetto, pozzanghera, quel che è, non dovrebbero esserci impronte! I disegni di questa serie mi lasciano sempre a bocca aperta... per lo sconforto.
Supponendo supponendo, le ragazze capiscono che il troll è stato aiutato. Noi spettatori l’avevamo già capito un minuto fa, ma tant’è. “In marcia, ragazze!” “Da che parte andiamo?” “Andiamo… dalì!!”, esclama Bloom. “Perché proprio lì?”, “Mi pizzica il senso di ragno”. In effetti Bloom non dà spiegazioni logiche, dice semplicemente “sento che la direzione giusta è proprio quella”, per poi essere confermata da Flora: “Sì lo sento anch’io, dobbiamo andare da quella parte”. Sveglia, sei sì o no la fata della natura?.


Cambio di scena. Gli specialisti sono sì esperti, ma nel combinare casini e nel mettersi nei guai. Sono infatti intrappolati da delle piante come se fossero dei salami appesi. Altro cambio di scena, si torna dalla fat(t)ine. Che sballo questi cambi improvvisi. Flora dice di non fare rumore perché ci sono “carnivore silenti” che detestano la confusione, e giustamente cosa fa Stella? Fischia e fa rumore per mettere alla prova le piante. Manco Homer Simpson. Naturalmente viene intrappolata anche lei (per favore Flora, lasciala così, non sai che favore ci faresti!!!) e liberata da... sssssh dal suono del silenzio. E non mi sembra il caso di scomodare Paul Simon e Art Garfunkel. Ma in lontananza sentiamo il coraggioso Timmy gridare aiuto. Flora parla alle piante e queste si calmano, liberando i quattro ragazzi. Frasi pomiciose tra BranThor e Bloom e i due gruppi decidono di unirsi “Io non faccio squadra con delle fat(t)ine”, dice Riven, ma non è abbastanza sborone da continuare da solo.


Come prima, laghetto paludoso, terra solida intorno, ma il gruppo opta per il laghetto. Perché andare sulla terraferma, quando la palude ci permette di fare delle figure di merda davanti a delle ragazze, vero Timmy? E inizia così il gioco del canguro, il salto della quaglia, campana (o salotto, dipende da dove abitate) e qualsiasi cosa stupida vi venga in mente: nella palude ci sono delle zolle d’erba e bisogna saltare da una all’altra, tipo trampolini elastici semi-movibili. Brandon: “Si sta creando un gorgo-vortice, dobbiamo allontanarci" no, questo non l’accetto. Un gorgo vortice? Un gorgo vortice? Usare due sinonimi per dire la stessa cosa? Un gorgo vortice, Brandon? Ancora Brandon: “Non cadete in acqua, il gorgo vortice non lascia scampo!!!”. Di nuovo gorgo vortice? Continua la scena dei salti-balzi, ma Riven cade in acqua. Ovviamente colui che si lamentava del dover continuare da soli. Tecna lo prende per le braccia, ma sta per cadere in acqua. Timmy la prende per le caviglie, ma sta per cadere anche lui. BranThor sfodera il suo martel… pardon, Brandon e Bloom lo aiutano. Sono tutti salvi. Purtroppo. E magicamente sono tutti sulla terra ferma. Non chiedete spiegazioni, grazie.


Riprendono il cammino e sentono una fat(t)ina gridare. Trovano il troll che sta… che sta… che sta fermo davanti a tre fate e si limita a fare rumore ed ringhiare. Piano: le Winx distraggono il troll, BranThor e Timmy Cooper lo bloccano, Ken Jr. e Goemon li mettono le manette. Ovviamente non funziona, e beh, mica è stato ideato dalla protagonista raccomandata. Il troll vestito da lottatore di sumo e pettinato come Richard Benson scappa. Le tre fate prima in pericolo deridono i quattro ragazzi “Specialisti nelle figuracce”. Non credo che la prossima volta qualcuno andrà a salvarle. Altro momento pomicioso tra Bloom e Brandon. E Tecna inizia a lanciare occhiatine trottoline amorose a Timmy.  Tutti felici e contenti, il gruppo è unito, volemose bene.


Vediamo come se la passano le Trix. Come mai appaiono le streghe e improvvisamente è notte e c'è la nebbia agli irti colli? Il professor Palladium aveva stabilito tre ore, dite che si starà preoccupando per le allieve? Che domanda inutile: no! Il troll raggiunge le tre streghe che lo teletrasportano nel limbo in modo che non possa più parlare. Missione compiuta. E le tre tornano a Torrenuvola. Per me la puntata potrebbe anche finire qui, le streghe hanno finalmente vinto, sigla finale. Invece riecco la compagnia dell’anello di Stella che arrivano esattamente dove c’erano le streghe, con la sensazione che sia successo qualcosa perché c’è dell’energia negativa captata perfino da Tecna. “Chi può aver voluto far fuggire il troll?” Sherlock Bloom trova due piume di papero. “Il papero di Icy!!!” Gridalo un altro po’ e si risvegliano le piante di prima. Ecco un gruppo di fate e… ehi, c’è Palladium, alla buon’ora, che è soddisfatto di come si sono comportate le Winx: sono state in gamba, intraprendenti, coraggiose e generose. “Visto ciò che è accaduto dichiaro l’esercitazione non valida. Niente punti extra, cicce”. Tanta fatica per niente.


Le ragazze sono in camera, Bloom dà la buonanotte a Stella a cui manca il letto a forma di cuore ed è perfetta per un film porno.


Nel prossimo episodio: le Trix rapiscono Stella Stellina.
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