giovedì 10 ottobre 2013

Winx Club 1x03: L'anello made in China di Stella



E rieccoci ad Alfea, la scuola per fat(t)ine in un nuovo splendido episodio che ci mostra, come sempre, una computer grafica plasticosa e con alberi che assomigliano ad un ghiacciolo alla menta. Iniziamo malissimo. Ma più che altro: non mostrateli così da vicino, restate con la panoramica!


Le ragazze sono a lezione con l’elfo irlandese che “come sempre ha l’onore di aprire l’anno scolastico”, ci fa sapere. Ma in realtà avrebbe voluto dire “come sempre rifilano a me questo compito del cazzo”. Ma ehi siamo alla Rainbow, mica si può dire cazzo. “Per chi ancora non mi conoscesse, mi presento: sono il professor Wiskit… Wiszit… Wizghit… Whisky… Wiscas…” Elfo irlandese, facciamo prima. E manco ho capito il nome della materia, metamorfo-simbiosi credo, è comunque l’arte di cambiare aspetto… e il professore si trasforma nella direttrice Griselda. Tutte urlano e scappano via spaventate. No, in realtà no, la trasformazione è così inutile che le studentesse si guardano strane, come per dire “Ma dove siamo? Facciamo in tempo a cambiare corso?” Ma poi ridono e applaudono perché evidentemente si sono rese conto che qui è tutto uno sballo… sì, in quel senso. Il prof ritorna con le sue sembianze e continua la lezione: “Iniziamo con un esercizio facile: concentratevi”. E già qui alcune studentesse iniziano a sudare freddo: “Fare cosa?”. Escono magicamente degli specchi dalle fottute par… pardon, dai banchi e Stella ne approfitta per pettinarsi, a cos’altro può servire uno specchio? Che grande concentrazione. Il prof continua “Ora pensate di voler cambiare colore ai capelli”. E vediamo Bloom  che si concentra così tanto ma così tanto che i capelli non cambiano colore, ma stranamente chi le sta attorno inizia ad allontanarsi o a svenire. Non ha capito nulla della metacosasimbiosi, ma ottima tecnica di difesa.


Cambio di scena. Vediamo Stella e Bloom continuare ad esercitarsi in camera. O meglio Bloom prova ad esercitarsi, la biondina –giustamente- le dice: “c’è sempre tempo per migliorarsi”, ma riceve come risposta “Nel mio mondo si dice 'Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi'” Ma sentitela, la secchiona. La rossa prova a concentrarsi esattamente come in classe, si sforza si sforza si sforza e i capelli iniziano ad ondeggiare… ma quanta aria ha prodotto? E infatti alcuni ciuffi rimangono in aria tipo Troll Doll. E Flora la prende tranquillamente in giro “Beh, stai migliorando, almeno è successo qualcosa”. La bionda ride senza ritegno. Complimenti, che belle amiche. E Flora si siede vicino, molto vicino, a Bloom, cercando di consolarla... Ma sappiamo tutti che i suoi scopi erano altri. Le altre, infatti, per sicurezza, non si sa mai:


Bloom: “Oggi è stata una giornata faticosissima”. Ciccia, oggi non avete fatto niente, un mezzo incantesimo e neppure riuscito e tu già sei stanca. Avrai un lungo anno scolastico. “Posso chiedervi una cosa” continua Bloom “Perché siete qui ad Alfea?”. Per diventare della fate migliori e imparare nuove incantesimi sarebbe scontata come risposta? Inizia Stella: “Perché voglio diventare di successo, bellissima, poter essere ammirata e avere l’esclusiva delle nozze su Canale 5 tipo Belen. Ho persino provato con le veline, ma sono stata scartata, ci ho provato anche come velino ma niente. Ah sì, voglio anche fare buone azioni, ma solo se rimane un po’ di tempo.” E’ il turno di Flora: “Anch’io voglio diventare una vera fata ma soprattutto voglio imparare” E riceve, ovviamente, una cuscinata in faccia. Ma per lo meno è stata una risposta sensata. “E tu Bloom, che ci fai qui?” “E’ questo il problema, non lo so”. E giustamente c’è il cambio di scena perché, con risposte del genere, uno si chiede perché dovrebbe continuare a guardare l’episodio.


A mensa, o almeno quel che pare una camera comune dove mangiare. Da notare l’immenso numero di allieve di Alfea, Hogwarts può continuare tranquillamente le sue attività senza il pericolo di concorrenza pericolosa. Bloom e Flora arrivano in ritardo e tentano di avvicinarsi al tavolo senza essere notate dal corpo docente. La Rottermaier le nota, è pronta per sgridarle davanti a tutti, ma sta zitta e non si sa il perché. Le due si avvicinano alle amiche “Perché ci avete messo così tanto? In genere è Stella quella che occupa per ore il bagno”, “Colpa mia” –dice Bloom- “mi sono svegliata tardi… questa scusa vale anche ad Alfea, vero?”.
Tutti si zittiscono perché la direttrice pallonara prende la parola: “Anche quest’anno si terrà la festa di saluto dedicata ai nuovi studenti. Stasera si incontreranno le fate di Alfea e gli studenti di Fonterossa per pomiciar… scambiarsi i classici doni di benvenuto e la cerimonia si terrà qui. Dato che i sovvenzionamenti statali sono tutti per Hogwarts, addobberete voi la scuola e, per evitare che ci denunciate per sfruttamento di minori, oggi niente lezione. Contente?”


Torrenuvola, la scuola delle streghe. Chissà perché ad Alfea è giorno e c’è il sole, qui notte, nuvole e tutto scuro. Qualche altro stereotipo, no? Studentessa: “Attente, arriva la preside Griffin”, “Ma ci verrà il torcicollo a stare con la testa così alzata, un semplice palco pareva brutto?”


Tra l’altro non ci sono neppure sistemi di sicurezza nel caso di cadute, ok che c’è la magia e può volare o chennesoio, ma davvero hanno dato l’autorizzazione a questa scuola? [da notare anche l'immenso numero delle studentesse iscritte a Torrenuvola].


Conosciamo la preside Griffin, ossia la copia trans di Malefica, che pare annunciare qualcosa di importante ma divertente: le streghe di Torrenuvola non sono state invitate alla festa per fate… e secondo te? Forse voleva pomiciare anche lei con qualche bel giovanotto? “Questa è una buona occasione per mettere alla prova le vostre capacità, è dovere di ogni strega rovinare la festa in cui non è stata invitata” Vabbè dai, ma chi li scrive i testi, questa frase non l’ho inventata io. Addirittura dovere? Spero che Berlusconi non si scordi di invitarle, altrimenti sono guai! Continua la prof e io continuo a scrivere testualmente: “Se noi non siamo felici, nessuno deve esserlo”. Parliamone, questa qui ha un senso di frustrazione così grande che costringe le sue allieve ad essere vandale. Ok, sono streghe, ma siamo comunque in un cartone per bambini! Piccole vandale crescono.


Si torna alla ridente Alfea. Tecna si lamenta della mancanza di lezioni già dal secondo giorno, e in effetti quale scuola fa saltare le lezioni per una festa? Ovviamente Alfea. Le Winx decidono come aiutare per la festa “io mi occupo degli addobbi floreali”, “io della musica”… “io del mio vestito”. Indovinate chi l’ha detto? Esatto, è opera di Stella “perché ci sarà anche il mio vestito e vi garantisco che non passerà inosservato”. Oh sì, Stella, quel vestito sicuramente non passerà inosservato, ma non come intendi tu.


Da notare l’espressione delle altre alla vista del vestito di Stella:


Sono sconvolte, manco loro sanno cosa dire, e a ragione direi. Tranne Bloom, il che fa supporre che o ha gusti terribili o sta prendendo in giro la bionda amica.
“Dicono che i ragazzi di Fonterossa siano molto carini” ehi, ma allora fa discorsi etero, eppure… vabbè, vedremo nelle puntate successive. In compenso ci pensa Tecna a farci venire alcuni dubbi: “Ragazzi… a me non interessano”. Bloom , vestita con i suoi soliti abiti: “Pensate che così mi faranno entrare?” “Con quei vestiti pezzenti? Piuttosto chiediamo alla principessa Leila se ha qualche scarto”, “C’è una soluzione a tutto e si chiama SHOPPING” Indovinate chi ha detto questa frase? Esatto, sempre Stella. 


Si va a Magix, in un negozio qualsiasi ed inizia la prova abiti di Bloom. Primo abito bocciato da Tecna, si cambia negozio e ricordatevi il volto della proprietaria o commessa o quel che è, anzi vi inserisco l’immagine.


Secondo abito bocciato da Stella e Flora. Terzo abito promosso da tutte, ma “troppo caro” dice Bloom. “Tranquilla, lo pago io” dice Stella. Ma Flora la ammonisce “No Stella, Bloom potrebbe offendersi: le stai dando della pezzente, già l’abito è quel che è e secondo me il negozio andrebbe denunciato per quel prezzo, ci pensi pure tu a darle il colpo di grazia”. E da brave amiche cosa fanno? Semplice, se ne vanno “Bloom, si sta facendo tardi” E la rossa continua da sola il suo giro. “Qualcosa troverò, il vestito meno caro costava la paghetta settimanale dei prossimi dieci anni” Alla faccia: o la paghetta è misera o a Magix sono tutti dei ladri! Ma alla fine arriva la parola magica che fa spalancare gli occhi di tutte le donne: saldi! E all’interno del negozio chi c’è? La proprietaria o commessa del secondo negozio!!


Avete capito? Non solo va a comprare merce in saldo, ma nel suo negozio la rivende come nuova e a prezzi costosissimi!!! Ma è legale? Come funziona la legge di Magix?

Torrenuvola. Le Trix sono nell’ufficio della Griffin che si complimenta per l’idea disgustosa delle tre su come sabotare la festa. “E’ un’idea spregevole, ignobile, miserabile, in altre parole la migliore. Ma attente a non deludermi”. “Sentirete le grida di Alfea arrivare fin qui”… addirittura? E che piano hanno preparato? Dato il coraggio che abbiamo visto finora ad Alfea, basterà un topolino oppure uno scarafaggio.


Di nuovo Alfea. Bloom chiede aiuto al coniglio per poter accorciare il vestito comprato a saldo “Kiko, non mi si vedono le mutante, accorcialo”. Cara mononeurone,ma cosa può fare il coniglio? Mangiucchiarlo? (e infatti). Bloom cerca delle forbici ma senza successo e quindi cosa fa? Fa uscire una sorta di raggio laser dal dito per tagliare l’abito. E ok. Peccato che l’abito si trovi sul letto!! E infatti il vestito inizia a prendere fuoco… brava, genia.


Torniamo dalle Tr(uzz)ix che, grazie ad un passaggio abbandonato che a quanto pare un tempo collegava le tre scuole, possono andare indisturbate ad Alfea. E per fortuna hanno la mappa altrimenti sarebbe stato impossibile arrivarci…


…o no?

Bloom cerca delle forbici ed è diretta verso il magazzino, apre una porta e… c’è il passaggio utilizzato dalle Trix. Ma non doveva essere abbandonato? Basta aprire una semplice porta… porta che tra l’altro non è nascosta né niente, e il passaggio risulta abbandonato?!?!?!? 


Bloom riesce a non farsi scoprire dalle tre che entrano finalmente all’interno di Alfea. Sono proprio curiosa di sapere cosa hanno combinato, voi no? Le tre trovano un baule con la triscele di Streghe che a quanto pare contiene i regali che gli studenti di Fonterossa dovrebbero dare alle fate di Alfea: delle uova Kinder. Le tre sono anche intenzionate a sfruttare il panico che si creerà grazie al loro piano per prendere l’anello di Stella e, attraverso un incantesimo di Darcy, scoprono dov’è. Ma prima cambiano i regali di Fonterossa con le loro sorprese: uova di serpe-ratti!  Figo, speriamo che lo scherzo riesca! Ma Bloom ha visto tutto…

Ammiriamo, nel frattempo, i bellissimi (come Flora prima ci ha ricordat0) guerrieri di Fonterossa. "Bellissimi" è una parola grossa, giudicate voi stessi:


Praticamente Costantino Vitagliano (quello di spalle) e Daniele Interrante (il biondo a destra). Bloom cerca le amiche ma si imbatte in BranThor “Bloom, sono contento che ci sia anche tu”, le dice. Ma Bloom “Mi dispiace Brandon, ma devo andare”. Caro Brandon, sai come si chiama questo?


La fata del fuoco raggiunge le amiche e le informa su ciò che ha visto. Ma, tragedia delle tragedia, il baule sta per essere aperto! Stella ha un’idea “Tu?!?!?!?” si chiedono sbalordite ed estasiate. No, in realtà preparano un contro-incantesimo: si prendono per mano e “Il potere del trio coincide col mio, il potere del trio coincide col mio”. Non proprio quello, ma lo stile è simile e l’incantesimo funziona. Ma su ciò non avevamo dubbi.


Di soppiatto arriva Ken Jr. e offre un uovo incantato a Stella: “Spero che possa portarti tanti fortuna… so che i soldi non ti mancano, quindi accontentati di questo”. Musa le ruba l’uovo di mano e lo passa a Flora, pronta per uno scherzetto alle Tr(uzz)ix.

Bloom va in camera per cambiarsi (non si sa con cosa dato che prima ha bruciato il vestito… dite che gli sceneggiatori ne terranno conto?), ma all’improvviso vede fluttuare il cofanetto di Stella. Lo insegue. Continua ad inseguirlo (chiamare le amiche sembra brutto?) e riesce a prenderlo. La rabbia delle Trix aumenta, sembrano dei tori pronte a colpire, ma oggi non è decisamente la loro giornata fortunata: Flora da quella cosa che sembra un alveare ma sappiamo essere la sala del ballo nota che Bloom è in pericolo, avvisa le amiche ma proprio in quel momento arriva la preside pallonara che le chiama per i doni e vuole Musa per la musica. Ovviamente le amiche, per evitare di ricevere note, non avvisano Faragonda del pericolo e la seguono. Bloom è decisamente nei guai, finisce in un fosso creato da Darcy e, nel frattempo, Icy ruba la scatola a forma di conchiglia che contiene l’anello di Stella e si prepara ad attaccare Bloom, che grazie alla sua immensa forza di volontà e alla tipica raccomandazione da protagonista, riesce a trasformarsi. Inizia la battaglia, che vi dirò essere quasi carina… se si cambia video e si guarda qualcosa di Bruce Lee. Ah, anche questa volta nessuno nota né sente niente, nonostante Bloom e Trix stiano combattendo davanti la vetrata della sala da ballo! 


Le Trix riescono a rubare l’anello e si teletrasportano, proprio in quel momento arrivano le altre Winx. “Hanno preso l’anello di Stella”. Ma Flora la tranquillizza: “Non ti preoccupare, a questo ci abbiamo pensato noi”. “Ooooook” e se ne va senza sapere cosa ha combinato. Vediamo Bloom tagliare finalmente il vestito che non presenta neppure una piccola bruciacchiatura. Cosa vi avevo detto? Ovviamente gli sceMeggiatori si sono dimenticati del fuoco creato da Bloom. Questa raggiunge le altre e finalmente scopriamo il mistero: Flora e Stella avevano semplicemente cambiato il posto dove riporre l’anello… tutto qui?!?!? Non proprio, le Trix si trovano con l’uovo modificato dalle Winx che contiene… un paperotto. Questo era l’incantesimo di prima. Oltre il danno, la beffa: il papero inizia a chiamare Icy “mamma mamma”. Ma che scherzo simpatico, come mai non state ridendo?


Nel prossimo episodio: lotta nel fango.

11 commenti:

  1. Ma la winx che va in giro con le infradito tacco 12 ne vogliamo parlare?

    Moz-

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    1. Almeno sappiamo da chi ha preso ispirazione Lady Gaga

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  2. Tra l'altro i vestiti di tutte sono assolutamente terrificanti XD
    Quelle dell'altra scuola le sconfiggono a colpi di abiti improbabili XD

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    1. Non le ho chiamate Tr(uzz)ix a caso :D

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  3. Perchè le fanno vestire da battone?!??!?!!

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    1. Cerca di capirle, adolescenti = ormoni adolescenziali. Dì a delle fate che la sera sarà pieno di ragazzi e il gioco è fatto :P

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  4. "Per fare questo viaggio ci vuol tanto coraggio" diceva una vecchia sigla.
    Auguri per le visioni dei prossimi episodi!!

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    1. Grazie. Mi consolo con la prima serie che è abbastanza godibile, so già che scriverò il meglio a partire dalla seconda.

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