giovedì 24 ottobre 2013

Winx Club 1x05: Appuntamento al buio... sperando che le foto del profilo non siano fasulle



Non vi sto a dire come inizia questa puntata, andate a rivedervi come sono iniziate le altre quattro. 


Siamo nella cucina della scuola di Alfea e le Winx pelano le patate, "muori patata!!!", "Noooooo!!". Vi ricordate anche cosa vi dissi riguardo dei tagli statali e usare le iscritte per non assumere nuovo personale, giusto? Bloom si chiede come mai non è possibile usare la magia e devono fare tutto a mano, sai quanta fatica risparmierebbero! Per la seconda volta, quindi, niente magia: ma cosa insegnano ad Alfea? 


Entra il cuoco che è identico a quello de La Sirenetta: stessi baffi, stesso accento francese (nella dimensione magica c’è la Francia?), stessa pancia!! “I piatti cucinati nella maniera tradizionale sono molto più gustosi, mademoiselle”. Ops, sgamata da… il cuoco si chiama Mastro Sfoglia e non Sfoglià, come direbbe Carla Bruni? Il cuoco continua: “A che punto siamo con il contorno?” Musa: “Abbiamo quasi terminato”. Peccato che nella scena precedente c’erano ancora contenitori stracolmi di patate da pulire. Il cuoco deve aver capito che gli hanno mandato delle idiote che non sanno fare niente: “Le patate sono piccole, togliete meno buccia! E vi siete dimenticate di girare le omelette!!” Vengono riprese quattro padelle… quattro padelle… miliardi di patate e vengono cucinate quattro omelette alla volta. Ma sono davvero così pochi ad Alfea che basta cucinare quattro omelette per volta? E le fate sbottano con un “Que cazz m’a dit?” “Pronti a voltare le frittate!!!” 


E per voltare le frittate si intende lanciarle in aria e riprenderle senza farle girare. Ma Bloom esagera e la sua frittata finisce su una pala del ventilatore a soffitto. E nonostante il ventilatore sia in funzione, l’omelette rimane attaccato senza essere buttato da alcuna parte. E il ventilatore si trova a minimo dieci metri. 


Come riprenderla? Ovviamente le ragazze non sanno cosa fare. Ci pensa mastro Sfoglia: “Qualcuno vada a spegnere il ventilatore”. E il primo consiglio è giusto. Ci pensa la fata che da tutti viene considerata la più giudiziosa e responsabile del gruppo, Flora, che erroneamente aumenta la velocità del ventilatore. Ma poi non ripreme il bottone per spegnerlo. Tutto questo mi ricorda la recensione di Yotobi su Ratatoing. “Perché non scendi, frittatina, mica ti mangiamo” Simpatica Musa, tu guardi troppo Colorado. “HO DETTO SPEGNETELOOOOO” urla il cuoco. E se non l’avesse detto lui, mica le altre ci pensavano! E mentre le ventole si fermano, l’omelette vola dritta in faccia a Mastro Sfoglia. Che la prende bene: “Metterò una buona parola con la preside perché non vi assegni più alle mie cucine” E ora fuori dalla palle. Uno avrebbe aggiunto questo dopo quel che è successo, e invece “Vado a farmi la doccia, non mi spiate né fate video da caricare su Youtube, voi tenete d’occhio gli arrosti”. E scappa via.


Entra Stella “Ragazze, ho una notizia pazzesca!” Tecna: “Hai saltato il turno in cucina, se dovesse diventare una nuova disciplina olimpionica tu saresti la vincitrice assoluta”, “Avevo una buona ragione” Da Stella uno si aspetterebbe: shopping? Smalto? Trucco? Ragazzi? Vestiti? “Stasera devo uscire, ho un appuntamento, ho ricevuto un invito.” Bingo, abbiamo indovinato. “Indovinate da chi?”. Musa, sarcasticamente: “Non resisto, la curiosità mi divora”. Peccato che poi sia la prima a girarsi, insieme alle altre, quando Stella avvicina una lettera. Ma lasciamo perdere e scopriamo anche noi chi è il fantomatico pretendente: “Il principe Sky” urla una raggiante Stella. “Ken Jr. mi ha invitato al Black Lagoon, suona bene vero?” Cara Stella, se tu ti interessassi un po’ di più a fumetti e cartoni animati, sapresti che potresti avere a che fare con un gruppo di mercenari pronti a rapirti.


La nostra motoneurone continua a non sospettare a quali pericoli va incontro. Musa, cito testualmente: “Dopo che ti ha conosciuto vuole ancora vederti, ha dei problemi?” Musa voce della verità, non posso crederci, mi viene da piangere!! Stella vorrebbe un aiuto su quali vestiti indossare e le altre quattro ricorderanno cosa ha detto loro il cuoco? Ovviamente no e seguono la fata in camera.


Vediamo l’armadio di Stella. Ma che vestiti ha? Manco mia nonna se fosse ancora in vita. Rovistando, scopriamo che c’è un abito addirittura realizzato dalla stessa Stella. E giustamente Tecna e Musa la deridono “Te l’ha regalato un cieco?”, “L’hai disegnata al buio?” Musa nuovamente vox populi: ma cosa sta succedendo oggi? Bloom prende un vestitino extra-small azzurro e la bionda svampita si mostra felice. Bloom chiede se ci sarà anche BranThor. “No, Ken jr. ha lasciato la serata libera alla servitù, ma ovviamente io, come Barbie, non ho certo intenzione di dargliela. Non subito almeno.” Bloom si offende “Brandon non è il suo servo, è il suo assistente”. Da quando un principe ha un assistente? Diciamo diversamente assistente, ok Bloom? Ancora Stella: “Musa, da brava diversamente assistente, mi prendi quella cassetta?”. 


La cassetta in questione è un bauletto che pesa minimo tre quintali che contiene bigiotteria made in China. Stella indossa due bracciali, ma a suo parere l’anello di Solaria stona e quindi lo affida a Bloom. Che spero lo rivenda su ebay per riguadagnare i soldi spesi per il vestito due puntate fa. Musa sente odore di bruciato, in più inizia ad entrare del fumo in camera. Eccavolo, capisco che si brucia l’arrosto ma qui, come minimo, si sta incendiando la cucina se il fumo è arrivato in camera! “L’arrostoooooo!!!” gridano tutte. Corrono verso la cucina. La fata che da tutti viene considerata la più giudiziosa e responsabile del gruppo, Flora, prende l’estintore. E una cosa giusta è stata fatta. 
Nel frattempo Bloom, Musa e Tecna sono arrivate in cucina. Ahimé per loro anche la Rottermaier (il cuoco che fine ha fatto? Scappato per aver lasciato la cucina in mano a delle fat(t)ine incapaci?). Con una magia Griselda fa sparire tutto il fumo, ma proprio in quel momento entra Flora che inciampa, fa cadere l’estintore e il liquido finisce dritto in faccia a Griselda. Cosa dicevamo sulla fatina più giudiziosa e responsabile? Incredibilmente Griselda non si arrabbia e lascia di nuovo la preparazione della cena in mano alle Winx. Prossima specialità olimpionica: il salto del pasto, stasera allenamento. “Pane e formaggio per tutte?”, propone Bloom. Non c’è nient’altro nella cucina di Alfea? Ma forse è meglio così.
Prima di continuare, un piccolo dubbio: Flora è la fata della natura, al che si può supporre che sia anche vegetariana. Ma oggi mi è venuto qualche dubbio dato la facilità con cui ha preparato l’arrosto. Voi cosa ne pensate?


E’ sera. Le Winx entrano stanchissime e vanno subito a nanna. Per aver preparato pane e formaggio per tutta Alfea. Se avessero dovuto affrontare un drago o qualche altra creatura magica avrebbero direttamente scavato la fossa per un sonno eterno. La mattina seguente vengono svegliate da dei rumori provenienti dalla camera di Stella. Il che sarebbe ordinaria amministrazione se non fosse per l’orario (“Non sono neanche le sette del mattino” ci fa sapere Tecna) e quindi le altre Winx si preoccupano. “Stella, tutto bene? Come mai già sveglia, hai perso uno dei tuoi rossetti?”, verrebbe da chiedere. “Mi è caduta una sacca, tutto a posto”. Una sacca contenente macigni? “Ma a che ora sei tornata stanotte? Non ti abbiamo sentito rientrare” Direbbe qualsiasi mamma, e invece ci pensa Flora. “Era tardi, non vi ho voluto svegliare”, dice una Stella arrabbiata. “Allora, come è andata? Vogliamo sapere tutto” continua mamma Bloom. “Non è successo niente”, dice una Stella sempre più infastidita, “fatevi i cazzi vostri”. Che finalmente Stella abbia imparato a farsi gli affari propri e a non parlare unicamente di se stessa? Il che fa sospettare noi e le altre Winx che qualcosa non quadra. Ovviamente no, il loro neurone è ancora assonnato e quindi se ne escono con un “lascia stare, le passerà presto” sentenzia Bloom.


Ricominciano le lezioni. In un aula le studentesse hanno tutte… una zucca al posto della testa? Perfetto per Halloween. Però mi domando qual è l’utilità di trasformare la propria testa in zucca... Mah, vallo a spiegare all’elfo irlandese. “E adesso ripetete tutte insieme SPARATEVI IN TESTA… ehm SVANI ZUCCA!!!” E le studentesse ripetono la parola magica e vediamo ritornare le teste. Tranne a una che si spera non vada fuori di zucca per lo spavento... Ok, basta battute sulle zucche. La ragazza è spaventata “Professore, non ha funzionato! Aiuto aiuto, faccia qualcosa” E lui ovviamente ride “Ecco cosa succede a chi ha zucca vuota… ehm a chi si concentra poco… ma non avevamo detto basta battute sulle zucche? Comunque aspetta che ti aiuto” e il professore prende dalla tasca un topolino. E tanto basta per spaventare la ragazza e farla tornare normale. “In questi casi uno spavento risolve tutto!” dice il prof. Ma non era il rimedio per il singhiozzo?!?!? Ma, scusate se mi ripeto, a cosa serve trasformare la testa in zucca? Prof, ci dice qualcosa? Ovviamente no. Che divertenti le lezioni di Alfea! Suona la campanella, la lezione per fortuna è finita.


Bloom vorrebbe parlare con Stella e si reca in camera ma oooooh sciagura iattura la camera è a soqquadro, pare che sia passato Tazmania in persona. Appare Stella “Il mio tessssssoro, dov’è il mio tessssssoro! E’ mio, lo voglio, ridammelo!!!!” urla Stellum. Bloom: “Io non ti riconosco. Ok che è nel tuo stile arrabbiarti per le cose futuli ed essere ossessionata da bigiotteria, vestiti inguinali e scarpe col tacco, ma distruggere le altre camere non è da te, sai che ti si potrebbe spezzare un’unghia!!!”  In tutta risposta, Stellum le lancia addosso un’onda energetica e si teletrasporta via rompendo una finestra, giusto per non lasciare niente in ordine.
Arrivano finalmente le altre tre che vogliono vederci chiaro, ma soprattutto far rimettere tutto a posto a Stella perché figuriamoci se ci pensano loro. Da dove iniziare? Ma dall’appuntamento con Sky, così ne approfittano anche per paperottare un po’.


Fonterossa. “Ragazze, vorrei potervi aiutare ma non capisco di cosa stiate parlando. Ieri sera mi sono… vediamo… allenato fino alle nove… sono abbastanza figo se dico così, vero? E poi non ho scritto io la lettera, questa non è la mia scrittura”, “Certo che non lo è” dice Riven “Sky non sa scrivere ahahahahah” Eeeeeeeeeeeeh?!?!?!? Ma come è possibile?!?!? Ma che scuola è Fonterossa?!?!?!? Cosa ha frequentato prima il nostro Ken Jr.?!?!?!? Quanti anni ha?!?!?!? Dove vive?!?!?!? Ad Eraklyon non esistono scuole?!?!?!?!? Il nostro principe glissa, facendoci credere che Riven stava scherzando, ma secondo me era serissimo!!! E in quel momento arriva un cane dall’aspetto poco canino che cerca di ingroppare prima Sky e poi Tecna. Nessuno riesce a calmarla, ma poi arriva Thor “Lady, a cuccia”. E il cane si siede. E poco ci manca che gli occhi di Bloom diventino a forma di cuoricino. I due vanno via dopo essere stati richiamati da un vichingo, ah no è il "terribile professor Codatorta". 
Il mistero si infittisce: se Stella non è uscita con Ken Jr., cosa è successo? Questi ed altri incredibili misteri nella prossima puntata di Adam Kadmon. Ah no, adesso, scusate.


Magix. Dove le automobili sono bassissime e ci si chiede come è possibile non solo entrare ma anche viaggiare comodi in quei cosini lì. Il quinto senso e mezzo di Bloom le suggerisce che Stella potrebbe trovarsi lì. Da cosa lo ha capito? Semplice, bisogna andare al Black Lagoon. Elementare Watson, ma la prossima volta portatevi Scooby Doo, almeno il gruppo è completo. Tecna fa apparire una sorta di palmare dal braccio, quindi non è un palmare ma un bracciale. Ah ah ah. Come, non ridete? Appare una mappa tridimensionale verde, minuscola, con un puntino giallo. “Quel puntino siamo noi”, ci spiega la fata tecnologia, “ma del Black Lagoon nessuna traccia”. Si prova quindi con i vecchi metodi: chiedere informazioni in giro su dove si trovi questo posto. E come sempre, nessuno sa niente “Boh”, “Non lo so”, “Non sono del posto”, roba così. Tecna giustamente propone di avvisare la preside, ma Bloom dice che non bisogna arrendersi. Arriva un tizio alquanto sospetto che dà informazioni sul Black Lagoon, un tipo che sembra Maurizio Costanzo con i capelli stile Elvis Presley “Il locale è nuovo, per questo non lo conosce nessuno, si trova un po’ fuori città, andate dritto, superate il ponte, trovate una quercia rossa e la casa è fatta di marzapane”.
Le fat(t)ine seguono le indicazioni e trovano il Black Lagoon. Certo, ha proprio l’aspetto di un ristorante, sembra la casa della strega di Hansel e Gretel.


“Quando torniamo ad Alfea, aggiorna il tuo programma di ricerca, il TomTom è più preciso e basta questo per offenderti”, dice Musa. “Il mio programma va bene, è questo posto ad essere sbagliato” si lamenta Tecna. Anche Flora nota qualcosa di strano, la quercia rossa è strana, è fredda, distante, qualsiasi minchiata voi vogliate. E all’improvviso si apre la porta del Black Lagoon e si scatena una tempesta che fa volare tutte le foglie della quercia rossa e fa alzare le gonne. E all’improvviso si fa sera. E cala anche la nebbia agli irti colli. E… e basta, che più volete? Ma riecco il tizio di prima che invita, con fare poco amorevole, ad entrare. Finalmente le Winx capiscono che si tratta di una trappola, ma è troppo tardi per tornare indietro. Ed ecco Stella. La porta d’ingresso viene sbarrata. “Voglio il mio anello, ridatemelo, è mio, è il mio tessssoro Stellum Stellum”. Ok Stella, abbiamo capito.


Stella lancia due onde energetiche, ma vengono entrambe facilmente scansate. Stella continua ad attaccare, finché Bloom non capisce che quella non è la vera Stella “Senza l’anello non può usare i poteri”. A quel punto scopriamo che in realtà si tratta Darcy con le fattezze di Stella, ed ecco comparire con delle luci scenografiche anche Icy e Stormy. “Le Tr(uzz)ix!!!”, gridano le Winx. Sequenza di trasformazioni. Nel frattempo le Trix staranno sorseggiano un caldo caffè, nell’attesa che le fate finiscano il balletto. Appare il signore di prima, ma in realtà si tratta dell’orco minchione. E appare anche Stella imprigionata in anelli di fumo. Bloom: “Ma si può sapere cosa volete?” Ciccia, è stato ripetuto per tutta la puntata, secondo te cosa vogliono? “Quegli anelli di non ho capito cosa inizieranno a stringersi intorno la fat(t)ina. La vita di Stella in cambio dell’anello”. Flora, Tecna e Musa non vogliono accettare il ricatto, ma molto democraticamente Bloom scioglie la trasformazione e consegna l’anello. Classica risata da cattive delle Trix e si teletrasportano.


Su un ponte, le fat(t)ine sono tristi tristi. Musa: “Ci siamo fatte giocare come se fossimo delle dilettanti”, Stella: “Forse perché siamo delle dilettanti”. Siamo sicuri che sia Stella e non ancora Darcy? Ma le Winx non si perdono d’animo e non si arrendono facilmente, sono le protagoniste e… sì sì, lo sapete.


Nel prossimo episodio: Indiana Winx e il tempio maledetto.

6 commenti:

  1. Una domanda: ma anche negli episodi odierni sono vestite in questo modo osceno? Zeppe, pantaloni a zampa, colori improbabili? Erano già fuori moda quando uscì questa prima stagione, figurarsi oggi... O stanno aspettando di rientrare nella moda tra qualche anno?

    Moz-

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    1. Cambiano abbigliamento ad ogni serie. In quelle recenti sono contraddistinte dai tacchi alti per ogni occasione, persino le ciabatte sono col tacco alto O_O

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  2. Tra zucche e patate... la fiera degli ortaggi!

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    1. Abbiamo capito chi ha scritto questa puntata: Flora :D

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  3. L'immagine che rimarrà indelebile nella mia mente: il soffitto di dieci metri!
    Come hai fatto notare già per altre puntante, i disegnatori hanno un senso delle proporzioni osceno!!

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    1. I miei cuginetti riescono ad essere più precisi con le proporzioni, il che è tutto dire :)

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