giovedì 28 novembre 2013

Winx club 1x07: A che servono gli scopamici



Ma che bel castello marcondiro ndiro ndello… peccato che siamo al Alfea, quindi diventa: ma che castello plasticolo marcondiro ndiro ndello!!! 


E non solo ci viene propinato il solito paesaggio, ma abbiamo anche la Rottermaier che ci ricorda che le Winx sono state private dei loro poteri come punizione per la loro bravata, ma per lei non è abbastanza: “In questa scuola non si è mai visto un bidello, il che ci fa supporre che non ne abbiamo, quindi pulirete il castello da cima a fondo perché nei lavandini dei bagni c’è tanto di polvere. Mi raccomando, c’è pure la mia camera con il mio armadio preso in prestito da Suor Jude di American Horror Story: Asylum!!! ” E Griselda fa magicamente apparire scope, secchi e detersivi. Roba che Tecna non ha mai visto “Che strano oggetto, vediamo cosa ne dice il computer”. 
Nei vostri commenti mi avete giustamente fatto notare come le altre Winx trasformate sono fighissime, mostrano centimetri su centrimetri di pelle: collo, pancia, braccia, gambe, tutto, lei non solo mostra a malapena il volto, ma come giustamente ha scritto Acalia "perché ha quella specie di corno in testa quando si trasforma?". Tra l'altro è fidanzata con Timmy e quindi pensate cosa possono combinare questi due insieme. Preparatevi ad una lenta ed inesorabile ascesa per quella che dovrebbe essere la più intelligente del gruppo.
Parlavamo appunto di Tecna che ha imparato grazie al computer e Youporn metodi alternativi per l’uso di una scopa. Griselda ricorda che non possono neppure usare la tecnologia e la fata nerd si lascia andare ad un sospiro di sconforto, le amiche non perdono tempo a prenderla in giro “La notizia l’ha visibilmente sconvolta”, “Per lo standard di Tecna si è lasciata andare anche troppo”, “Chissà cosa farà quando scoprirà che senza tecnologia non potrà usare l’online di GTA V”. Tecna fa notare che “da quando vi conosco, perdo facilmente il controllo”. E tutte a ridere senza ritegno. Perché? Cosa c’è da ridere? Tecna, noi ti abbiamo avvisato eh, fai ancora in tempo a cambiare stanza!
  

In un’ala del castello ci sono Tecna e Flora che vorrebbe spiegare alla fata della tecnologia come si usa una scopa. O quali sarebbero i suoi metodi alternativi. Ma Tecna la blocca prima che sia troppo tardi: “So come si usano questi utensili primitivi”, prende un secchio e se lo mette in testa, con tanto di manico sotto il mento. E questo conferma le mie parole: frequentare le Winx provoca un grosso calo di neuroni. Prevedo anche un lungo anno scolastico per Tecna, molto lungo.


In un’altra ala, invece, precisamente nell’auditorium, ci sono Bloom e Musa che puliscono… e Stella che si rifà la manicure. Non mi stupisco. Suppongo che neppure le prime due sappiamo come si usa una scopa, a giudicare da come stanno lavando per terra: straccio in mano e puliscono le gradinate senza l’uso del, cito Tecna, “utensile primitivo”. Le due fate lavoratrici si lamentano con Stella “Eravamo d’accordo che tu avresti dovuto pulire il pavimento”, la bionda controbatte con un “Voi eravate d’accordo”. E già qui mi stupisco come nessuna delle due le abbia buttato una secchiata d’acqua.  “Volete che mi si spezzi un’unghia?”, “Usa lo spazzolone” le dice Musa. “Mi verranno i calli”, “Usa i guanti” di risposta Musa. “La plastica mi rovina la pelle”, “Vaffanculo” le urla Musa. Ahimé no, ma finalmente arriva alla principessa di Solaria la tanto sperata secchiata d’acqua da parte di Bloom. Grazie, solo per questo ti tratterò bene in questo episodio, però non ti ci abituare troppo, solo in questo episodio, eh! Però poi mi spiegate come sia riuscita a bagnare solo Stella e non tutto quello che le sta attorno, ma ho detto che oggi non l’avrei presa in giro, quindi mi rimangio la domanda. E non dico niente al fatto che faccia un gavettone anche alla povera Musa.
Arrivano Flora e Tecna e notano che non solo le tre non hanno combinato niente, ma sono tutte stese a terra per la stanchezza. Solo perché si sono buttate un po’ d’acqua addosso, o meglio, come ci fa notare Stella, c’è stata una lunga battaglia da lei vinta. Ma Musa “Bugiarda, ho vinto io”. No no, ma ricominciamo pure la battaglia eh, non c’è un intero castello da pulire. E proprio in quel momento entra la Rottermaier: “Vi comunico che stasera ci sarà un concerto a cui parteciperanno i docenti e gli allievi di Alfea”. E lo dici solo ora? Prima non lo sapevi? E’ stato organizzato all’ultimo minuto? “Ma voi non ci sarete perché vi servirà tutta la notte per terminare le pulizie!!!!”. E va via. Questa qui inizia a farmi paura.


Ad Alfea arrivano dei pullman buii, grigi e senza sedili e vanno tutti via, nell’edificio rimangono solo le Winx che hanno una splendida idea: “Chiamiamo gli specialisti di Fonterossa per farci aiutare!!!”. Soprattutto Ken Jr. che, con questo soprannome, è pronto a fare di tutto!
La sera arrivano i soliti quattro, chiamati ad Alfea con la scusa di una festa. “Quando si tratta di feste, gli specialisti sono sempre pronti ad intervenire.” dice Sky, forse perché è l’unica cosa che sanno fare bene? “Ma dopo ce la date,vero?”.


Cambio di scena e siamo a Torrenuvola, dove incredibilmente non piove né c’è nebbia. E già questo è un miracolo. Le Trix, durante la cena, vorrebbero vendicarsi delle Winx per quanto riguarda la loro intrusione a Torrenuvola “Devasteremo quella scuola, sarà un avvertimento”. E nonostante Icy stia parlando normalmente, due ragazze che cenano… al piano di sotto?... riescono ad ascoltare tutto. La ragazza con la maglietta su cui è disegnata una zucca si lamenta con le Trix: “Perché le detestate tanto? Le fate non sono poi così male!”. Una pecora bianca all’interno di Torrenuvola. “Credo che forse dovremmo provare ad andare d’accordo”. Ma Stormy, battendo i pugni sul tavolo, urla: “Ma certo!!” E tutte le studentesse di Torrenuvola ridono. Non mi è ancora ben chiaro l’umorismo di questo cartone: perché stanno tutte ridendo? Io non l'ho capita...

Torniamo ad Alfea in cui le fate sono impegnate a lavare il pavimento a ritmo di musica. E che musica! Avete presente il ballo della casalinga? Ecco, siamo su quei livelli, il che è tutto dire. E finalmente gli specialisti si rendono conto che non solo sono stati incastrati, ma soprattutto niente sesso. Ma i ragazzi –tranne Riven- sono ugualmente contenti, tanto che si uniscono anche loro al ridicolo ballettino che potete ammirare dal minuto 07.17. Se ci tenete alla vita, statene lontani.


Le pulizie sono finalmente finite e quindi inizia il piccolo party ad Alfea. Fuori, invece, arrivano le Tr(uzz)ix e si stupiscono della presenza di qualcuno, pensavano che fossero tutti fuori per il concerto. E ora che ci penso: ma davvero Faragonda ha permesso a tutti tutti di andare al concerto? Non c’è una guardia, qualche controllore, qualcuno che dovrebbe badare alla sicurezza della scuola? Non hanno installato neppure un piccolo antifurto data la facilità con cui le Trix sono entrate? E’ davvero una preside pallonara! Le Trix sbirciano la festicciola, si nota che Tecna e Timmy odiano ballare e ne approfittano per conoscersi meglio, Musa fa un balletto personale a Riven e le manca solo un palo per farle iniziare uno striptease, il coniglio balla e fortunatamente va a sbattere al muro (peccato che sia ancora vivo). Le Trix comunque vogliono continuare e sono sicure che ad Alfea ci sia l’energia che cercano in un oggetto o posto segreto, non si trovava l’anello di Solaria ma meglio tentare. Ma le tre non dovevano spaccare tutto come hanno detto durante la cena a Torrenuvola? L’hanno già dimenticato? Ah no, ecco.


Creano, con un latino maccheronico, un essere che assomiglia ad un minotauro blu con i capelli rossi e quattro braccia, chiamato “Il flagello” che subito inizia a gridare:
A come atrocità,
doppia T come terremoto e traggedia,
I come ira di Dio
L come lago di sancue
e A come "adesso vengo e ti sfascio le corna"!

E fa talmente tanto casino che i rumori si sentono fin nella camera delle Winx; l’intelligentissima Stella è convinta che sia lo stomaco del principe Sky e gli offre un panino. Abbattetela, please. Secondo boato e ci si rende conto che non è lo stomaco del nostro Ken Jr. Flora “Veniva dall’interno”, Stella: “Veniva da fuori”. Decidetevi. Vanno tutti sul balcone e, con un fischio, Riven chiama le quattro motociclette volanti. Con un fischio???? Ma davvero?? E con degli effetti speciali alla “Once Upon A Time” i quattro si dirigono verso l’altra area di Alfea. Alle fate invece tocca correre. Ma impiegano comunque lo stesso arco di tempo degli specialisti. Altri misteri di Alfea.

No, mi spiace, non è quel che state pensando.
Maliziosi.
Gli specialisti decidono di cercare il mostro che ha distrutto alcuni muri di Alfea e dicono alle fate di farsi da parte. Ma ovviamente le cinque non riescono a farsi i fatti propri e, noncuranti del fatto che non hanno la magia, decidono di prendere un’altra direzione. Corrono corrono, e dietro di loro c’è una luce che le segue con le Trix (la luce in questione è il Vacuum, come definito dalle tre streghe, e serve a seguire la fonte di energia che cercano). 
Le Winx continuano a camminare e si imbattono nel Fragello, che con un urlo sputacchia su di loro. Stella, per lo schifo, urla: “Tu l'ìncuine c'hai fracassato e noi l'ìncuine ti fracasseremo!” Ma poi si accorge che non può usare la magia né trasformarsi e quindi decide di non sfidarlo più alla zampa di ferro e scappano tutte vie, inseguite da Flagello che le raggiunge facilmente e prende di mira la nostra Tecna che con scatto felino ed agile mossa riesce ad evitare il mostro che riesce ad incastrare le corna al muro. Ma la geniale Stella decide di spruzzare del profumo su Fragello perché puzza troppo (chi le dice che in caso di puzza, bisogna lavarsi e non spruzzare il profumo? Lei usa così il deodorante?), il mostro si arrabbia e riesce a liberarsi. Ricomincia la corsa delle fat(t)ine. 


Musa vuole fare la sborona: due salti alla Jackie chan, arriva sulla testa di Flagello, con un altro salto fa per andarsene (poi mi spieghi l'utilità di tutto ciò dato che non fai NIENTE!!!) ma Flagello con un pugno riesce a colpirla (se l'è meritato). E viene presa da Riven, che eroe “Non provarci mai più, bestione”. La fata è ammirata, tanto da non dire niente quando Goemon dice loro di andarsene. I ragazzi sono pronti: “Specialisti uniti!!!” ma non combinano niente, con un pugno Riven viene sbattuto fuori e viene visto dalle Trix. Darcy nota l’energia negativa del ragazzo, è un principe delle tenebre, un Devilman!!!! Ma non è il momento di pensarci, magari in futuro.
Si ritorna allo scontro, i ragazzi continuano a prenderle. E rivediamo il genio di Stella back in action: come vorrebbe contrastare Flagello? Ma con le scope e i secchi, con cos’altro sennò?


Le Winx iniziano ad usare i secchi come tamburi per far rumore (dite a Tecna che così non fa rumore!!), “Ehiii siamo qui!”, Flagello va verso di loro che… ricominciano a correre. Ma hanno un’idea: buttano del detersivo a terra e quindi il mostro cade e scivola via. Sconfitto (don't ask, prendetela così e basta). Flora: “Briazzi era forzuto/e mo' è moruto./La pietra l'ha spappolato/Odino se l'ha acciappato/Odino se l'ha acciappato/Odino se l'ha acciappato”. Bloom si chiede da dove arriva un mostro del genere quando appare il papero di Icy. Decidono di intrufolarsi nell’ufficio di Faragonda nel quale è presente una sfera per monitorare tutta Alfea. Arrivano anche le Trix: “Il vacuum indica questa stanza, quindi qui si trova il potere del drago” (ora sappiamo cosa cercano). Appaiono Winx e Specialisti che, notando la presenza delle streghe, si erano nascosti per uscire al momento giusto, le Tr(uzz)ix sono circondate. “Voi ci fate qui?” chiede Icy. “No”, dice Bloom, “cosa ci fate voi qui?”. “E’ quel che mi chiedo anch’io” è arrivata la preside pallonara in persona. “No, che ci faccio io qui?” mi sto domandando io. Ma soprattutto chi me l’ha fatta fare.


E’ arrivato il momento dei saluti: Brandon saluta Bloom, Sky dice a Stella che è stato un vero piacere e le dà un bacio sulla guancia, Timmy saluta Tecna, Riven: “La prossima volta non invitatemi”. E così abbiamo sistemato gli slot degli specialisti. E vanno via con Flagello. Faragonda va dalle Trix: “Scriverò una lettera di biasimo alla Griffin per quel che è successo. Mai ho visto una tale mancanza di rispetto e di responsabilità”. Peccato che il giorno prima abbia detto qualcosa di simile alle Winx, mi sa tanto che la direttrice soffre di Alzheimer. Il giorno dopo tocca alle Winx, cosa deciderà per loro? “Non vi punirò. Avete dimostrato che sapete cavarvela senza la magia, ma con intelligenza e fantasia, quindi vi restituisco i poteri”. Come concordato nella puntata precedente, avrebbe comunque dovuto restituirli, ma vuole fare la persona buona e saggia, che preside pallonara.


Nel prossimo episodio: la sagra del polipo arrosto. Pardon, la festa della rosa.

martedì 26 novembre 2013

Ecco uno dei videogiochi più pezzenti mai visti


Avevo completamente dimenticato dell'esistenza di questo Titanic per Nintendo, ma ringrazio Daniele Doesn't Matter che, grazie ad un dettaglio presente nel suo ultimo video "Io odio", mi ha involontariamente ricordato l'esistenza di questo videogioco. Ma andiamo con calma. 
Molti di voi ignoreranno l'esistenza di questa pezzenteria, ma per fortuna ci sono io a rimediare a ciò. E so già che mi odierete. Questo gioco inizia con scritte incomprensibili e subito dopo dobbiamo scegliere se giocare con Jack e Rose. Questo comporta zone diverse del Titanic, strategie diverse a causa della differente comodità di abbigliamento e scarpe o della diversa agilità fisica? No, il gioco è uguale uguale indipendentemente dal personaggio, Jack e Rose dovranno fare le stesse identiche cose. Ah, prima di scegliere il personaggio possiamo notare che la musica fa schifo, ma ricorda My heart will go on di Celine Dion e quindi ci sta questa versione schifomidi. Ma se siete in grado di fare cose che ricordano il film, mi spiegate la musichina del gioco? E' orribile, fa venire l'orticaria, in più è uguale dall'inizio alla fine!! Dall'inizio in cui ci troviamo nella stiva fino alla fine in mare aperto!!! Per fortuna esiste il muto, ma vi consiglio di sopportarla il più possibile perché non è giusto che abbia sofferto soltanto io. 
Ma almeno il gameplay è decente? No, è noioso e ripetitivo, ci si perde facilmente, ci sono pezzi che bisogna provare e riprovare finché la fortuna non si è stancata di vederci soffrire e imprecare e quindi ci aiuta. In questo gioco si parte dalla stiva e bisogna salire per raggiungere le scialuppe di salvataggio, bisogna buttarsi in mare e raggiungere Rose (nel caso stiate giocando con Jack, altrimenti Jack aspetta Rose) che si trova su una scialuppa ad aspettarvi. E già arrivarci qui è impossibile, in più non solo salire sul quella dannata scialuppa diventa insormontabile perché premi i tasti e non succede nulla, premi i tasti e non succede nulla, premi i tasti e non succede nulla, premi i tasti e non succede nulla, premi quei dannati tasti e non succede nulla, premi quei dannati tasti e non succede un c***o di nulla, premi quei dannati fottutissimi tasti e non succede un c***o di 'stacippa di nulla, premi quei dannati fottutissimi vaffan***o di tasti e non succede un c***o di 'stacippa di le mie ovaie girano in maniera vertiginosa di nulla, in più l'altro personaggio che si trova all'asciutto sulla scialuppa (che crepasse) fa il tifo per te ma non si muove, cavolo aiutami, non lo vedi che non riesco a salire!!!! Ma alla fine tutti vissero felici e contenti, persino Jack che non muore.

Ma tutto ciò cosa c'entra con il video di Daniele Doesn't Matter? E' subito detto. Andate al minuto 04.14 quando dice "Odio quando mi taglio con l'acqua"



Ecco, lì Daniele scherzava. Ma qui qualsiasi cosa ti ferisce: il topo e ok. La scintilla elettrica, e ok. Ma una manopola che fa su e giù ti ferisce?? L'acqua ti ferisce?!?!?!? Il tappeto ti ferisce?!?!?!?!? Ma stiamo scherzando???? 




Sinceramente vi sconsiglio di giocarci, nel caso siate così pazzi potete cliccare qui.

lunedì 25 novembre 2013

Febbre da film #3

Piatto ricco mi ci ficco? Non è questo il caso perché anche la visione di film e serie tv sta andando a rilento, ma così a rilento che sono stata doppiata da una tartaruga, una lumaca e un bradipo. Quest'ultimo mi ha perfino fatto il gesto dell'ombrello. Comunque ecco gli ultimi film visti (cinema e visione casalinga).



Cattivissimo me 2 (2013): come ho già scritto su altri blog, ho apprezzato molto la visione 2D di questo film d'animazione e ho riso tantissimo, ma solo grazie ai Minions. Non è facile far ridere senza parlare, ma loro ci sono riusciti e quindi aspetto con impazienza il film a loro dedicato che uscirà non so quando, ma non lo perderò!!




Prisoners (2013): bellissimo thriller che mi ha tenuto incollata alla poltroncina del cinema. E non solo merito dei due splendidi e bellissimi attori protagonisti, ma della trama in cui ogni tassello si incastrava perfettamente. O meglio ogni via portava alla soluzione dell'intricato labirinto che si era creato. O no? Un genitore, Hugh Jackman, è disperato per la scomparsa della figlia ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla, perfino perdere la propria umanità e passare da vittima a carnefice. Vedere il film per capire. E se non l'avete visto, cosa state aspettando?




A.I. Intelligenza artificiale (2001): non so perché ho aspettato così tanto per vederlo. Non sapevo che in questo progetto ci fosse anche Kubrick, ma il tocco spielberghiano si nota tutto, soprattutto nel finale. Questo film parla di amore: si può creare l'amore? Può un robot amare davvero un essere umano? Non lo so, per quanto il film possa farci credere che la risposta è sì, io penso che sia comunque un amore programmato dall'uomo e quindi artificiale. Ma l'amore è amore, e quindi David farà di tutto per stare accanto alla propria "madre", farà di tutto per avere il suo affetto e per farsi amare come un bambino vero. E se la "madre" non riesce ad amarlo in quanto robot, farà di tutto per cercare la fata turchina e diventare un bambino vero. 



Thor - The dark world (2013): ed eccoci al film nerd. O meglio quel che sarebbe dovuto essere il film nerd, ma ormai chiunque lo va a vedere. Forse è per questo che inseriscono troppe gag, tanto che Loki ad un certo punto sembra una sorta di Tony Stark più che il fratello cattivo di Thor. Per carità, ho riso però dove è finito lo spirito del fumetto? Per carità, ho letto solo i numeri presenti nel volume dei classici di Repubblica, però non ricordavo un Loki così simpatico. Comunque il film è stato molto piacevole e scorrevole, anche se al combattimento finale mi sono un po' persa e [SPOILER FINALE] alla fine, quando sembra che la navicella stia per cadere su Jane e Thor, c'è un passaggio e casualmente, tra tutti i pianeti, la navicella finisce sul pianeta dove si trova l'elfo oscuro e casualmente, tra tutti i punti dove poteva cadere, cade sull'elfo oscuro. Che culo!! [FINE SPOILER]. Per completezza vedrò Capitan America nonostante non lo sopporti, non come Superman e Ciclope, ma quasi.
Ah, se avete visto il film non potete non leggere la recensione di Leo Ortolani.

sabato 23 novembre 2013

Dubbio musicale n. 130



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Nel quesito precedente MikiMoz ha di nuovo vinto, infatti è stato il primo (ma non l'unico) ad indovinare la somiglianza tra Gone away degli Offspring e Mad world dei Tears for fears. Quanti punti ha Mox? E gli altri? Datemi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora ed ecco la classifica generale:

Marco: 26 punti
Cannibal Kid: 25 punti
Cine BlaBla: 18 punti
Mbj: 12 punti
Mery: 10 punti
Momo: 7 punti
Pio: 6 punti
MikiMoz: 5 punti
Anna Nihil: 4 punti
Automatic joy & Monica La Barbera: 2 punti
Angela & Martin & Lightfever & Giampaolo & Nella: 1 punto
Resto del mondo: 0 punti 

Giuro che non linko più i Pooh. Brrrrrrr. Per farmi perdonare oggi doppio dubbio musicale con una determinata caratteristica: entrambe le canzoni che state per sentire sono di Lady Gaga che pare abbia plagiato due canzoni della stessa cantante.

La prima canzone che consideriamo è...



... Born this way (che inizia al minuto 2.40 del video). L'artista plagiata ha dichiarato che "mi piace Born this way, sono felice di aver contribuito a scriverla". Di chi si tratta? E quale canzone è stata, a suo dire, plagiata? A voi la risposta.

Secondo punto in palio grazie a...



...Applause, sempre di Lady Gaga. A quale canzone assomiglia? O buona madre di Dio, aiutali tu! Buon doppio ascolto!!

giovedì 21 novembre 2013

Tecniche 2013 di abbordaggio dai dubbi risultati



Ieri sera ho ricevuto questo messaggio da un numero non presente nella mia rubrica e il suddetto messaggio non era neppure destinato a me! Comunque vi scrivo il testo, poi lo commentiamo


Ciao Chiara sono Fabio già mi hai dimenticato vero? io invece mi ricordo benissimo di te e del tuo splendido topless.

Prima di tutto ringrazio Chiara che, tra tutti i numeri che poteva dare a questo Fabio, ha scelto proprio il mio, gli esperti di statistica griderebbero al miracolo. E mettiamo il caso che io fossi questa Chiara, cosa dovrei rispondere? Dovrei dire "grazie"? Dovrei esserne contenta? Che tecnica di approccio è questa, degno dei peggiori bar di Caracas? Che fine ha fatto il romanticismo, quelle dolci parole d'amore per celebrare la bellezza della persona amata? 
Non so cosa prevedesse l'oroscopo di questo Fabio, ma credo che ci fosse un due di picche nella categoria amore.

p.s. scusate se non ho pubblicato le fat(t)ine, ma questo messaggio non poteva passare inosservato. E poi sembra un messaggio degno da fat(t)ina :D

mercoledì 20 novembre 2013

1 parola, 20 canzoni: musica (2/2)


Seconda parte e seconda decina di novembre per quanto riguarda 1 parola, 20 canzoni. Si parla di musica e scopriamo i restanti artisti che hanno composto, suonato e cantato canzoni che contengono la parola musica nel titolo e che mi sono piaciuti.

11) Luca Barbarossa - Musica e parole


12) Madonna - Music


13) Max Gazzè - Una musica può fare


14) Octopus project - Music is happiness


15) Paolo Belli - Sia lodata la musica


16) Piero Pelù - Dea musica


17) Pino Daniele - Musica musica


18) Radiohead - Exit music (for a film)


19) Raffaella Carrà - Ma che musica maestro


20) The sound - Music business


Spero che la mia scelta vi sia piaciuta, fatemi sapere nei commenti e ci vediamo a dicembre per quanto riguarda questa rubrica (chissà quale sarà la parola da prendere in considerazione, qualcosa che nessuno immaginerebbe mai), Componente Instabile invece vi aspetta domani. Ciaoooo!!

martedì 19 novembre 2013

1 parola, 20 canzoni: musica (1/2)


Lo so, sono in ritardo, sono praticamente in ritardo su tutto, ma finalmente ecco qui il post di novembre di 1 parola, 20 canzoni. E dopo la malinconica ventina del mese scorso dedicata alla parola casa, ci dedichiamo a ciò che rende piacevoli le giornate. Eh no, non sto parlando di YouPorn ma della musica. 
Ecco la prima parte dell'elenco con le prime dieci canzoni, cliccando sull'immagine potete ascoltare il brano in questione.

1) 883 - Musica


2) Abba - Thank you for the music


3) Barry White - Let the music play


4) Doobie brothers - Listen to the music


5) Elio e le storie tese - Discomusic


6) Eugenio Finardi - Musica ribelle



7) Frightened rabbit - Music now


8) Imagination - Music and lights


9) John Miles - Music



10) Jovanotti - Come musica


A domani con la seconda e ultima parte, ciaooo!

sabato 16 novembre 2013

Dubbio musicale n. 129



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale!!! Nel quesito precedente (pubblicato la scorsa era geologica) il nostro Moz aguzza bene l'ingegno e riesce ad indovinare la somiglianza tra Elisa e la sua Eppure sentire (un senso di te) con Leona Naess e la sua Calling, portandosi così a parimerito con Anna Nihil. La prossima volta pubblicherò la classifica completa, quanta fretta ma dove corri aspetta e vedrai quanti punti hai e quanto manca per raggiungere il primo posto.

Ma chissenefrega di queste stupide chiacchiere, ecco a voi il nuovo titolo:



Gone away degli Offspring, oggi ci dedichiamo a un po' di buona musica. Mi raccomando, oltre al titolo mi piacerebbe che inseriste anche il gruppo originale che ha composto la canzone. Buon ascolto!

venerdì 15 novembre 2013

Winx Club 1x06: Missione a Torrenuvola... ma forse era meglio una bettola



Premessa. Questa puntata è stata incredibilmente buona e infatti questo post è parecchio sottotono. Come ho già scritto in un commento passato, la prima serie è in fin dei conti abbastanza godibile, so già che scriverò il meglio a partire dalla seconda serie. Comunque vi auguro una buona lettura e scusate per il post un po’ scialbo. Scusatemi.

Alfea. Biblioteca di Alfea. Bloom sta facendo ricerche sull’anello di Stella su libri giganti con solo immagini, non ci sono scritte ma solo immagini, un po' quei libri che si danno ai bambini per farli abituare ad avere un libro in mano prima che imparino a leggere.



Figuratevi i libri di testo, con questi siamo tutti bravi! Comunque Bloom scopre che l’anello di Solaria, o meglio lo scettro del potere, [cambio di scena, si passa in camera] “appartiene per diritto dinastico alla principessa del pianeta Solaria, che quindi saresti tu” dice indicando Stella, che risponde “Grazie al caz…. ehm cioè bella scoperta, te l’ho già detto nella prima puntata. Una cura di pesce, no?”, “Ma perché le streghe ci tenevano così tanto a volerlo?”, “Forse perché è di valore” prova ad accennare Flora, ma Stella “Le Trix non sono delle semplici ladre, a giudicare da come si conciano sono baldracche quanto noi. C’è sicuramente qualcosa sotto, o qualcuno ehmmmm quanto vorrei esserci anch'io”. Bloom, nonostante sia la protagonista della serie, ha saltato qualche episodio come lei stessa ci dice: “Ehm scusate, in questi giorni mi sto dedicando a Gossip Girl e Vampire Diaries, nonché rivisto per la centesima volta la saga di Twilight…”, no dai scrivo il discorso testuale, è persino più stupido del mio cambio: “Scusate, ma forse mi sono persa qualche puntata, chi sono le Trix?” Va bene che il target di questo cartone è mooooolto basso, però anche le bambine di tre anni hanno capito chi sono le Trix, suvvia autori, eddai. 


Bloom continua la sua interessantissima e sbadigliosissima spiegazione sulle origini dello scettro di Solaria che è stato creato in tempi di cui nessuno ha più memoria, scolpito in una pietra e immerso in una sorgente di luce attiva ancora oggi, è uno dei doni del fuoco sacro blablabla. Stella, per interrompere la conversazione: “E io che credevo che la storia di Solaria fosse mostruosamente noiosa”. E tutte ridono. Ma che vi ridete? Fate le amiche leccaculo di Barbie imperatrice del regno, come ci ha insegnato il Dottor Manhattan? Altre chiacchiere sulla leggenda di un drago che diede vita al fuoco sacro e Musa: “Stella, tu conoscevi questa leggenda?”, “Veramente non mi sono mai interessante a queste vecchie storie”, Flora: “Oh certo, una principessa ha ben altri interessi!!” persino lei si è accorta che Solaria non è in buone mani, e infatti qual è la risposta di Stella? “Eh già, lo shopping per esempio”. Altre risate e basta, tutta la puntata così? Ma non prima che Bloom ci dica che vorrebbe saperne di più sul drago e quindi ritorna in biblioteca, magari dai libri giganti con solo immagini ci capisce qualcosa.


Bloom parla da sola, convinta che il drago non sia una semplice leggenda. La direttrice pallonara e curiosona ha ascoltato il monologo della ragazza. “Forse posso aiutarti a fare un po’ di chiarezza, Bloom”. “Ecco, adesso arriva la fregatura, sicuro”. “La storia del drago è abbastanza lunga. In principio era il verbo, il verbo era presso… aspè, ho sbagliato storia… Si era nella notte dei tempi, e Dio era ancora immensamente piccolo, quella sera i suoi genitori, il Signore e la Signora Padreterno, erano stati invitati a una festa in maschera… aspè sbagliato ancora… ma com’era? Ah sì. In principio era il nulla ma dagli oscuri abissi giunse un bagliore che si estese: era il Grande Drago… Ed era rosso. In inglese fa Red Dragon, magari c’è un colpo di scena inaspettato, appare Hannibal Lecter e vi uccide tutti quanti! Il suo respiro rovente ma soprattutto il suo alito pesante, sai com’è si è appena svegliato, rivelò mondi finora deserti, portando luce e calore in ogni angolo dell’universo. Dunque più che Red Dragon, qui abbiamo Una settimana da Dio. L’ultimo posto che visitò e scelse per riposarsi fu Domino”. “Ma Stella mi ha detto che Domino è un posto freddo e inospitale”, “E una volta tanto l’ha detta giusta, Domino prosperò finché forze oscure non l’attaccarono che dispersero per sempre la fiamma del drago. E [qui cito testuale] la dimensione magica perse la sua innocenza”. E diventò donna. Bloom esce dalla stanza, ma Faragonda continua a guardarla con sospetto.


Camera delle ragazze che vogliono recuperare l’anello di Stella. Le cinque fat(t)ine propongono di attaccare per prima e puntare sull'effetto sorpresa “Questa volta saremo noi ad andare a casa loro”. E Stella, super contenta: “Sììììììììììì, andremo nella tana del lupo!!!”, peccato che cambi idea dopo due secondi: “Ma siete sicure che sia il caso?”. No Stella, non sforzare troppo il neurone che senza di quello non so chi prendere in giro.


Torrenuvola. Le Trix stanno facendo yoga o qualche esercizio di meditazione zen con tanto di "ooooo"... oppure stanno provando qualche canto per la Madonna... oppure sono gargarismi, non mi è ben chiaro. Una strana aura si crea intorno alle tre, ma presto si trasforma in un’esplosione: non riescono a catalizzare le energie dello scettro di Solaria. “L’anello di Stella è forte, ma un oggetto così piccolo non può contenere la fiamma del drago!!! Dovevamo capirlo subito!”. Non ti preoccupare Stormy, non pretendiamo intelligenza da questo cartone, ormai lo abbiamo ribadito più volte, quindi per favore non urlare!
Le tre vanno via attraverso uno specchio (andranno nel paese delle meraviglie?) e l’orco minchione si impratichisce di una nuova tecnica: spolverare. Con una banale scopa. Perché “succhiapolveri” , come le chiama Knut, non ne hanno. Da notare il dettaglio che, scopando scopando, Knut fa andare l’anello di Stella verso un cumulo di polvere.


Le Winx arrivano a Torrenuvola sfruttando il passaggio “abbandonato” visto nell’episodio 3. Le Winx trovano la camera delle Trix e inizia la ricerca dell’anello e trovano di tutto: bamboline voodoo, armi minacciose, pozioni maleodoranti, perfino la razionalità di Tecna è messa a dura prova. E riescono a trovare l’anello-scettro nella polvere. E adesso via, prima che tornino le tr(uzz)ix!!
Bloom, vicino ad una porta, attiva il suo senso di fata raccomandata “Qui dietro c’è sicuramente qualcosa”. Bloom capisce che non è l’uscita ma è qualcosa di diverso (razzista). Tecna fa notare che non c’è tempo per ficcanasare il naso, ad Alfea non mancano di certo i pettegolezzi. Ma Bloom se ne strafrega del consiglio di Tecna ed entra. Sembra una specie di biblioteca (scopriamo essere l’archivio magico di Torrenuvola), Bloom prende un libro a caso e… magia delle magie, dalle pagine esce una luce abbagliante che attiva l’antifurto della Griffin che si trova nel suo ufficio e quindi scopre la presenza delle fat(t)ine “La fate ci fanno visita, accogliamole come si deve”. E primissimo piano sull’occhio della preside, manca poco che la telecamera non le colpisca la faccia.


Le Winx non sanno di essere state scoperte e quindi continuano tranquillamente a farsi i fatti proprio curiosando e rovistano nell’archivio, Flora: “Questo riguarda una fata: Elenoire de la…” e dice una parola che le avrà fatto sputare migliaia di gocce di saliva. Musa invece prende un libro che riguarda la strega Adagilde. Ma fate come se foste a casa vostra, eh! Tecna continua a ripetere che sarebbe il caso di andarsene, ma Bloom insiste nel rimanere, spera di trovare qualcosa su di lei e sapere quindi qualcosa sui suoi poteri. A questa risposta Tecna insiste, ci sono libri di magia anche ad Alfea, potrebbero prima fare ricerche là, dà uno schiaffo a Bloom con l’applauso delle amiche e le cinque vanno via. Ma ahimé no, Tecna accetta purché si faccia in fretta. “Dovrebbe essere un libro nuovo, magari molto colorato” dice Bloom. E casualmente, appena finisce la frase, trova un libro nuovo e molto colorato con la scritta Bloom su un pratico comodino trovato in qualche mercatino dell'usato. 


Tecna non ha ancora capito che i suoi consigli non sono ascoltati, blocca Bloom e le dice di non leggere il libro perché potrebbe contenere anche il suo futuro, conoscerlo potrebbe provocare spiacevoli sorprese, ma la decisione spetta alla diretta interessata. Il senso di frustrazione di Tecna sarà arrivato alle stelle perché, per la terza volta in pochi minuti, la fata del fuoco la ignora. Prima che riesca a toccare il libro, però, questo diventa nero, con occhi rossi come vampiro e una bocca con soli canini. E scopriamo così che in realtà il libro è opera della preside Griffin pronta a divertirsi su di loro. Questa volta è Musa che dice a Bloom che bisogna andar via, ma prima che questa possa dire per l’ennesima volta no, Musa la prende e la scaraventa via. Ooooo finalmente. La Griffin fa scomparire la porta d’uscita, Tecna cerca di aprire un varco con la magia ma inutilmente. Oggi non è la sua giornata, mi sa che la prossima volta resterà a casa. Decidono di unire i poteri e le Winx si trasformano. Una sequenza interminabile di trasformazioni, la Griffin nel frattempo starà facendo una partita a Mario Kart.


E finalmente le vediamo in azione. Lanciano contemporaneamente un attacco verso il muro e aprono un varco per uscire. Olè. Corrono lungo un corridoio lunghissimo e dopo tre secondi hanno già il fiatone e sono stramate. Forrest Gump sarebbe fiero di voi, sì sì. Ma non c’è tempo per riprendere fiato: arrivano degli insetti simili a dei scarafaggi ma marroni e vengono circondate da tutti i lati: a destra, a sinistra, sul soffitto, non c’è via di fuga. Insieme creano uno scudo protettivo usando il metodo “Dai la cera, togli la cera”. Ma gli insettoni sono troppi e stanno iniziando a forzare la barriera. Ma Flora ha un’idea: per sconfiggerli basta usare il loro nemico naturale, ossia “un bellissimo aracnofago” (ossia un lama gigante con la lingua da camaleonte). Ah, ma quindi quei cosini erano ragni? “Ma allora le lezioni di Palladium servono a qualcosa”. Peccato che non ci sono state lezioni con Palladium perché tra presentazioni e feste non abbiate fatto chissà che cosa, ma voglio pensare che semplicemente non ci abbiano mostrato le lezioni con Palladium e si siano tenute off-screen. Primo piano sulle gambe di Bloom e Flora e in sottofondo il “bellissimo aracnofago” che va via mangiando ragni. Fan service servito.


Ma le carcasse dei ragni si uniscono in un’unica forma mostruosa e le Winx ben pensano di volare via perché a nessuno farebbe piacere essere divorate da una specie di... di... non ne ho idea, di un coso rosso e cattivo. Ma le Winx si imbattono in un vicolo cieco, per loro è finita. E già sento gli applausi da parte vostra per questa splendida notizia. Le fat(t)ine tentano il tutto per tutto e lo affrontano unendo nuovamente i loro poteri. E, vabbè lo immaginate, riescono a sconfiggerlo.
Il vicolo cieco non era poi così cieco perché c’è una porta. Tentano di aprirla dalla maniglia? No, Tecna si butta su di essa e la apre con una spallata che manco Schwarzenegger ai tempi di Terminator…  Musa ha una sensazione di pericolo ed ecco arrivare un… “bacomostro”?!?!? E per sconfiggere quel che pare un insetto piccino picciò, Stella usa tanta di quella energia che incendia tutto!!! Le Winx sono in pericolo, il fuoco le minacciano (e nonostante le fiamme siano basse, il lampadario si stacca, nei commenti mi spiegate come è possibile). Tecna sentenzia: “L’uscita dalla porta è bloccata, siamo fottute”. Bloom inizia ad avere i sensi di colpa, si sente responsabile per aver trascinato le amiche, aver perso tempo, aver toccato il libro e già che c’è per non concentrarsi abbastanza a lezione, per essere una scassapalle e una dittatrice mancata, per non essersi lavata i capelli, per non aver seguito i consigli di Stella su cosa acquistare ma soprattutto chi gliel’ha fatta fare ad andare ad Alfea. Ma all’improvviso una voce la chiama “Bloom! Bloom! Seguimi Bloom! Passa alla nostra compagnia telefonica!” Ma tu guarda questi call-center, adesso disturbano anche telepaticamente. La fata del fuoco segue la voce, tocca un monolite orrendo e si apre una via d’uscita. O meglio un grosso passaggio che scende vorticosamente verso il basso. Potete immaginare come va a finire: Bloom è la prima cadere, su cui cade Tecna, su cui cade… eccetera eccetera, ed eccole nel passaggio che porta ad Alfea.


Vi ricordate cosa vi dissi sulla frustrazione delle preside Griffin di Torrenuvola, vero? Bene, adesso abbiamo la conferma. Non contenta che lo “scherzo” da lei architettato non ha avuto successo sulle Winx, ma spiffera tutto l’intrusione delle fat(t)ine alla direttrice Faragonda che, con il consiglio della Rottermaier, decide di dare una punizione esemplare privandole dei poteri fino a data da destinarsi.


Nel prossimo episodio: la Rottermaier in azione e scene mielose tra fat(t)ine e specialisti.

martedì 12 novembre 2013

La mia avventura al Lucca Comics & Games 2013



E anche quest'anno io e Andrea (alias il mio fidanzato, per i più gossipari) siamo riusciti ad andare al Lucca Comics & Games & Science & Movie & Cosplay & Music... a Lucca, e facciamo prima! Come sempre ci siamo divertiti e i giorni sono volati, ancora non ci credo che io effettivamente sia stata alla fiera, mi sembra di aver sognato e che novembre debba ancora arrivare. Anche perché qui in Puglia le basse temperature sono arrivate ieri, fino a pochi giorni fa stavo tranquillamente in maniche corte e con la finestra spalancata in casa, ma questo l'ho scritto giusto per farvi provare un po' di invidia :D

Anche quest'anno tanti sono stati gli eventi, tanti gli autografi, tanti i cosplay, tanti i fumetti e tanti i gadget. Iniziamo dai cosplay: Trono di spade, un sacco di Walter White di Breaking Bad, opere di Miyazaki, Minions e Peppa Pig, tanti Thor, Capitan America, Wolverine e Batman, forse fin troppi, stranamente nessun Superman (o perlomeno non ne ho incontrati) e un bravissimo Actarus




Scusate se inserisco poche foto, ma ho il vizio di fotografarmi con i cosplay :P E qui arriva la brutta notizia: ho portato il mio abito di Sailor Jupiter a Lucca, ma non mi sono vestita!!!! Perché? Presto detto, venerdì è stato il turno del mio fidanzato che si è vestito da elfo, io speravo di trasformarmi domenica ma era prevista pioggia e ho preferito non rischiare. Spero nel prossimo anno.




Gli autografi di quest'anno sono di ZeroCalcare (La profezia dell'armadillo), Davide LaRosa e Vanessa Cardinali (Suore Ninja, di quest'ultima ho anche un disegno), Cristiano Spadoni (copertinista di Julia con disegno annesso) e Giancarlo Berardi (papà di Julia, Giancarlo è una grandissima persona ed è sempre un piacere ascoltarlo, riesci a catturarmi e a calmarmi come pochi sanno fare), più Terry Moore per Andrea. E infine ci sono gli acquisti:







Per essere completa perché non entrava tutto in foto:
- 24 numeri di Julia e in questo modo ho completato la collezione;
- Dylan Dog n. 81 e 85 a 1 € ciascuno + Dylan Dog versione oro dei classici di Repubblica;
- Peanuts e X-men versione Classici di Repubblica;
- due o tre numeri di Diabolik;
- Anya e il suo fantasma di Vera Brosgol (Bao Publishing);
- Peter Pan di Loisel (edizioni BD);
- La storia dei tre Adolf di Osamu Tezuka (Hazzard);
- Solanin di Inio Asano (Planet Manga);
- Ratolik di Leo Ortolani (Panini Comics);
- La lunga notte dell'ispettore Merlo di Leo Ortolani (Panini Comics).

Avrei voluto comprere Suore Ninja 5, ma la mia edicolante mi mette sempre una copia da parte e quindi non mi sembrava carino ferire così i suoi sentimenti.

Ovviamente ci sono anche i gadget, nello specifico:
- l'anello del potere originale (quello taroccato dell'anno scorso si è rovinato in meno di un anno, maledetti);
- due maglie, una dello studio Ghibli, l'altra di The big bang theory;
- un paio di orecchini;
- il peluche della cacca di Arale!!!
- un poster di Sailor Moon;
- un portachiavi di Sailor Jupiter + uno con tutte le inner senshi;
- il polsino della Umbrella Corporation;
- una calamita/apribottiglia degli Avengers, che non ho comprato ma l'ultimo giorno quelli della Panini te lo lanciavano appresso: "Tu con il cappello di Arale" mi grida uno della Panini Comics e mi lancia quest'oggettino. Grazie, ma comunque non compro niente (avevo già dato).

E poi ci sono state le conferenze degli editori, tutte in crisi tranne la Panini Comics che come al solito gioca a chi ce l'ha più lungo (noi così noi colà noi questo noi quello noi tutto noi bravi noi i migliori), deprimente invece la Goen che non solo non ha presentato alcuna novità ma era di una depressione unica, la Lion invece gentilmente diceva "comprate questo, comprate quello" mancava solo il piattino per le elemosine, la Saldapress molto onesta e molto simpatici (ahimé ho saltato Bao e StarComics), ma la Panini è una cosa impossibile, sono forti e sanno di esserlo. E ringrazio anche l'organizzazione di Lucca per aver unito in un unico stand Panini Comics e Alastor. Grazie perché c'era così tanta gente che era impossibile camminare. 

Ed infine i concerti, quest'anno sono stati tutti belli: Clara Serina come sempre fantastica e come sempre fonte di grandi risate, i Raggi Fotonici sono bravissimi e hanno portato con sè un sacco di ospiti (Douglas Meakin, le sorelle Cianciarelli e altri di cui non ricordo il nome sorry), Cristina D'Avena ft. Gem Boy e che ve lo dico a fare. Invece ho volentieri saltato Giorgio Vanni, non se ne può più!!!



p.s. avrei anche voluto comprare dalla Dynit i cofanetti della serie animata Sailor Moon perché mi piacerebbe conservarli e poter vedere la mia serie preferita quando mi pare e piace. Ma no, non solo costa 40 euro a cofanetto (niente sconto fiera?), ma sono in formato 4:3!!!! Dovrei vederlo con le barre grigie laterali? Grazie ma aspetto una versione decente.
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