venerdì 28 febbraio 2014

Winx Club 1x15: Voci dal passato di pomodoro, chiamate Flora



Alfea, solita musichetta, solito paesaggio, solito cielo splendente, soliti alberi glitterati, solita computer grafica plasticosa, se in Italia ci fosse la pena di morte i disegnatori sarebbero già tutti morti per crimini contro l'umanità. Siamo a lezione con l’elfo irlandese che ha annunciato un compito a sorpresa in classe per il giorno successivo. E che sorpresa è se avvisi le studentesse? Giustamente, come qualsiasi studente di qualsiasi dimensione, tutte si ribellano e cosa fa il coraggiosissimo professore per farle calmare? In maniera autoritaria le zittisce e dice che lui è il professore e quindi decide lui? No, scappa via e lascia le fat(t)ine sole in classe a paperottare sul compito, tranne Bloom che dorme beatamente su un foglio di carta che le macchia il viso… o meglio le scritte passano direttamente dal foglio alla guancia di Bloom.


Praticamente una guancia timbro, perfino le altre fate ridono per questa scena così idiota che nessuno ci crederebbe, ok le macchie di inchiostro ma le scritte sulla guancia no, le scritte no. La scena non passa inosservata ed ecco la Rottermaier in persona: “Signorina Bloom, non so con quale scusa farti andare in presidenza, stai dormendo anche se non c’è il professore in aula, quindi non punirò il docente ma te, vieni e basta”.

In presidenza, Bloom spiega che la notte non ha dormito molto perché “quella voce continua a chiamarmi nel cuore della notte, mi chiama sempre più spesso, si può denunciare per stalking?”. La preside pallonara, per evitare denunce alla sua scuole perché di scandali ce ne sono fin troppi, ci mancava solo lo stalking a peggiorare la pur bassa reputazione di Alfea, si limita ad un “Ora calmati Bloom, vai in camera tua e riposati”. E basta, però appena la fata va via ci fa sapere che è giunto il momento di consegnare a Bloom un altro frammento del suo passato. Ma perché raccontare a lei e a noi spettatori tutta la verità e subito quando la si può consegnare in comode rate? Maledetti stereotipi.


Mentre Bloom va verso la camera, incontra l’elfo irlandese che sarà appena rientrato dalla festa della birra perché saltella da una parte all'altra affermando di aver perso qualcosa.



Propendo anch’io per le rotelle. All’improvviso il professore apre la borsa e butta in aria tutto ma proprio tutto il contenuto: venti libri uguali, venti buste uguali, venti oggetti blu che non so cosa siano ma sono tutti uguali… ah, ecco, hanno messo in loop la stessa sequenza, e ditemelo prima. Una delle buste finisce vicino i piedi di Bloom che vorrebbe restituirla ma il professore si è volatilizzato. E non si sa come ma Bloom capisce che la busta contiene il compito di domani, nonostante la busta sia totalmente bianca e sigillata.


In camera le altre Winx cercano di far tornare Myrta nel suo reale aspetto, o meglio ci prova Flora perché le altre si limitano a guardarla, che grande aiuto, la fata della natura però non riesce nell'impresa. Siparietto con il conigliastro maledetto che vi consiglio di saltare ed ecco Bloom che mostra la lettera alle amiche. 
Passano le ore ma la busta è ancora chiusa, Stella vorrebbe aprirla perché con tutte le sue insufficienze avrebbe bisogno di un bel voto, ma le altre la fermano “Conoscere le risposte del compito vuol dire imbrogliare”, “Un bel voto preso in questo modo non darebbe soddisfazione”, “Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, “Quando non hai niente, non hai niente da perdere”, “La vita è un biscotto ma se piove si scioglie”, queste cose qui. Tante chiacchiere, ma cosa si fa con la busta ma soprattutto con la propria coscienza? Sempre se c’è ne una. Stella propone di leggere le risposte e darle a tutte la classe, ma Flora si ribella perché così è sicuro che vengono sgamate all'istante “A parte il fatto che nessuno crederebbe che tu risponda bene a tutte le domande senza copiare, e già questo basterebbe a farsi mettere in punizione, poi tu con queste idee in cui tutte ma proprio tutte rispondono bene è una idea degna di un genio quale tu sei. Ora dimentica la busta e mettiti a studiare, tanto io so già tutto parapuzignegne”. Tutto talmente interessante che Bloom si appisola nuovamente e risente la solita voce, ma viene svegliata dal primo piano di Griselda (chi non si sveglierebbe urlando?) che la invita ad andare immediatamente in presidenza “E che cazz, neppure in camera adesso posso dormire? E meno male che è stata la preside a dire di riposarmi, è proprio pallonara”. Le altre Winx invece si preoccupano, non solo Griselda è entrata senza bussare, ma sono convinte che sappia della busta.

Ehmmm direttrice Faragonda, gli occhiali si tengono vicino
agli occhi, non sulla punta del naso, altrimenti a che servono?
Bloom arriva nell'ufficio della direttrice Faragonda che ci fa sapere che si è appena conclusa un riunione straordinariamente straordinaria del collegio dei docenti “E’ tempo che tu conosca parte del tuo passato”, “Ah direttrice, dirmi tutto il passato sembra brutto? E’ sempre stata così pallonara o lo si diventa da preside?”, “La voce che senti di notte… è perché sei pazza! Rinchiudetela!!!!” Entrano due infermieri e rinchiudono Bloom in manicomio. Fine. Ahimè non va così, ma Faragonda ci fa sapere che la voce è di Dafne, una delle “mitiche ninfe di Magix, era la guardiana del fuoco del drago, la forza da cui ebbe origine la dimensione magica” (da notare che sta muovendo le mani come Giucas Casella, secondo me Bloom tra un po’ si riaddormenta, e noi pure) “Secondo la leggenda, la ninfa viveva sotto il lago di Roccaluce, ti accompagnerò in una visione speciale”. Ed eccoci in fondo al mar, o meglio al lag, in una visione che ha ben poco di speciale, ma tanto lo sapevamo. “Dafne abitava qui”, “Direttrice, non mi interessa dove abitava, e poi questa è la grotta di Ariel, guardi, c’è ancora il volto della statua di Eric dopo che Tritone l’ha distrutta”


“Non è che mi sta tirando un bidone come suo solito?”. Risposta: sì, la preside continua il suo discorso: “Non temere, adesso prosegui da sola”. Grazie eh, molto utile. Ed ecco apparire la lampada ninfa Dafne con in mano un baule al cui interno c’è una corona. O quel che pare una corona. Fine visione e la preside caccia dall'ufficio la studentessa che vuole sapere altro “Ora sai qualcosa in più sul tuo conto” In realtà no, non si è capito niente. “Il senso di quello che hai visto dovrai trovarlo da sola”. La solita pallonara.


Torniamo dalle altre Winx, forse è meglio. Le quattro sono preoccupate se sono state espulse da Alfea e se il giorno dopo ci sarà regolarmente il compito, Bloom le tranquillizza, non sanno niente, e quindi cosa si fa della busta? Boooh, non ci è dato saperlo perché cambio di scena e siamo a Fonterossa dove BranThor e Riven si stanno affrontando, ma il professore vichingo li ferma “E’ solo un’esercitazione, ci state mettendo troppo impegno”. Non sia mai che noi docenti ci dobbiamo stancare e poi se vi fate male sono costretto a lavorare. Fine, ritorniamo ad Alfea.

Riprendiamo l’argomento busta, le Winx passeggiano tranquillamente per il corridoio e si fermano davanti ad una porta con questo simbolo:


Tutti noi abbiamo capito di cosa si tratta, perfino le bambine di cinque anni lo capirebbero. Ma l’acume di Stella ci regala un’altra sua perla: “Ferme, c’è un simbolo minaccioso su quella porta”. Ok Stella, non pretendiamo troppo da te, non sforzare troppo il tuo unico neurone. Le Winx hanno deciso di nascondere le soluzioni del compito nella dispensa della cucina, e non so perché Stella faccia una faccia così scandalizzata quando Bloom dice "dispensa".


Stella, ma perché hai così tanta paura della dispensa? Non ingrassi se entri in una cucina, sai? Bloom continua a parlare: “Se durante la notte qualcuna di noi non resiste alla tentazione di sbirciare, potrà farlo senza che nessuno lo sappia”. Musa: “E se una di noi prendesse un voto più alto delle altre, non verrà fatto nessuna domanda. Ad eccezione di Stella perché è impossibile che prenda un voto più alto di noi altre, ma questo l’ho scritto prima”. E.. e… ahahahhahaha andate al minuto 12.51 del video e guardate come si muove Stella (o meglio quel che si vede di Stella)!! Complimenti ai disegnatori, neppure con la magia sarebbe possibile una cosa del genere. 
Dove si può nascondere una busta senza che questa venga trovata il giorno dopo dal cuoco? Stella ha l’idea vincente, sì proprio Stella: “Il cesto delle rape! Tanto non piacciono a nessuno”. Al che Flora si offende “Parla per te, le rape sono buonissime” e qui devo darle ragione, anche a me piacciono. Bloom fa notare che nessuno mangerebbe rape a colazione e quindi Stella wins. Almeno una l’ha azzeccata.


E’ notte, chi sarà la fat(t)ina che non resisterà alla tentazione di sbirciare? Stella è la prima ad alzarsi, proprio non resiste, la seconda è Flora, poi Tecna e infine Musa. E non vi descrivo in che modo stanno camminando, se proprio siete curiosi partite dal minuto 14.24. Non so se definire questa scena geniale o altamente stupida, facciamo tutte e due perché da una parte mi chiedo come sia possibile che non si vedano nonostante siano a tre passi l’una dell’altra, d’altra parte è l’unica parte intrigante della puntata, il che vi fa capire l’alto livello dell’episodio, ma d’altra parte che razza di strada fanno per dirigersi verso il cesto delle rape? E mentre penso che queste cose, si vede una mano che preme l’interruttore. Chi sarà? Griselda che le espelle tutte? No, si tratta di Bloom. E tutte ridono. Brave sceme.


Cosa fare dunque della busta? Ah giusto, la puntata di oggi riguarda interamente questa dannata busta. Il passato di Bloom un minuto, la rivalità Brandon-Riven due secondi, il resto è questa dannata busta che magari brucia. Dopo la scena della cucina io l’avrei aperta, è chiaro che siete tutte curiose di conoscere le risposte; invece no, decidono che sarà Flora a conservarla nel suo cassetto in modo che nessuno abbia la tentazione di sbirciare e il giorno dopo la restituiranno all'elfo irlandese. Ma quindi a cosa è servita questa puntata? Lo scopriamo subito. Il giorno dopo, in classe, molte fate sono imbronciate e con il viso sporco. Scopriamo la realtà: il professore ha fatto in modo che tutte trovassero delle buste, chi l’ha aperta ha visto esplodersi in faccia qualcosa tipo fango… si spera sia fango… chi invece ha saputo resistere prende il massimo dei voti. Morale della favola? Care bambine, non copiate, fate come le Winx, non vedete come sono belle e perfette anche quando non c’è niente da mostrare nella puntata? 
Fatemi sapere nei commenti a cosa è servita questa puntata, sto iniziando a pensare che non sono le puntate ad essere filler, ma l’intera serie!


Nel prossimo episodio: Nightmare before Winxmas

martedì 25 febbraio 2014

Nuovo film sui Fantastici Quattro... ma che davvero?


E' recentemente uscito il cast del nuovo film sui Fantastici Quattro. Non si sentiva il bisogno di un reboot, ma hanno deciso di realizzarlo e quindi non posso farci niente. Ma almeno fatelo decentemente! Le prime notizie non sono di certo rassicuranti: la Torcia Umana sarà interpretata da un uomo di colore, invece la Donna Invisibile sarà bianca. E nel caso non lo sappiate, la Torcia Umana è Johnny Storm e la Donne Invisibile è Susan Storm, hanno lo stesso cognome perché sono fratelli. Fratelli biologici per intenderci, nessuno dei due è stato adottato. Mi spiegate come è possibile che uno è nero e l'altra è bianca? Non mulatti, nero e bianco! Spero che ci mostrino il signore e la signora Storm perché sono moooolto curiosa di vederli. O hanno scelto un attore di colore per non essere considerati razzisti? Boooh, tutto questo mi ricordano le critiche su Frozen della Disney per il fatto che i personaggi fossero tutti bianchi. Sì, proprio quel Frozen ambientato in Scandinavia. D'accordo a cambiare alcuni personaggi da bianchi e neri (è già successo e succederà ancora) perché quando i personaggi furono creati si consideravano tutti ma proprio tutti bianchi, ma almeno fatelo bene: fratello e sorella biologici non possono essere così, è geneticamente impossibile, dovrebbero essere mulatti.

E non finisce qui, dobbiamo anche far contente le femministe, e quindi continuiamo con le modifiche: il Dottor Destino potrebbe essere una donna (notizia non ancora ufficiale, ridatemi Julian McMahon :D ). Ma che davvero, a questo punto create un nuovo nemico! Non è che bisogna fare i politicamente corretti ad ogni costo, eh! A questo punto pretendo che Reed Richard sia omosessuale e la cosa di origini orientali, non sia mai che scontentiamo anche queste categorie! E poi pensate quanto sarebbe innovativo con un attore di colore, un omosessuale, un cinese e un villain donna, proprio roba del futuro! 

Non sono contraria agli adattamenti e alle libere interpretazioni, ma devono essere ben fatti. Se avete intenzione di cambiare tutta ma propria tutta l'opera originaria, allora prendete quattro supereroi a caso, metteteci i rapporti di parentela che volete, i nemici possono essere come vi pare e piace e chiamateli come volete e usate un tono dark. Ma usare i Fantastici Quattro per qualsiasi cosa tanto la gente andrà a guardarlo a prescindere è davvero irritante. E so già che, nonostante in questo momento ne stia parlando male, alla fin fine sarò curiosa e andrò comunque al cinema. E avrò fatto il loro gioco.

giovedì 20 febbraio 2014

Winx Club 1x14: Il primo segreto di Fatima




Si parte da Torrenuvola, niente intro con la scuola delel fate, quasi mi manca la panoramica di Alfea. Quasi eh! Incredibilmente a Torrenuvola non piove ma, come al solito, è notte e ci sono le nuvole. Sto iniziando a pensare che Torrenuvola si trovi al Polo Nord o su Plutone. Oppure è La storia infinita senza lieto fine, scegliete voi cosa vi aggrada di più, ma trattandosi di Torrenuvola e quindi la scuola per giovani streghe, suppongo che Fantàsia sia la risposta esatta e quindi ha vinto Il nulla. 
La preside Griffin, ossia la Malefica con la pettinatura a forma di cacca di Arale come potete notare dall'immagine, sta interrogando Myrta, la ragazza con la maglietta a forma di zucca e che finalmente ha un nome, ma forse è stato detto negli scorsi episodi ma non ci ho fatto caso, ma non importa. E non ci importa neppure dell’interrogazione perché, nonostante la ragazza risponda alla domanda della docente, questa le dice che non è stata abbastanza convincente e quindi non le mette un buon voto. E vabbè, pazienza, cosa ci aspettiamo da dalle streghe?


Panoramica di Alfea. Di già? Solo dieci secondi a Torrenuvola? A cosa è servita la scena precedente? Boooh! Cooooomunque si sente un urlo, finalmente un po’ di azione, anche se azione plasticosa mi è mancata pure quella. Ahimè no, anche qui ci sono le esercitazioni e chi vediamo se non lei, Bloom! Ma sempre le sue prove dobbiamo sorbirci? Fateci vedere la prova della tizia che stava urlando, tanto sappiamo già come va a finire questa di Bloom. Lo scopo è salvare una rosa da… da… da alcuni effetti luce? Ok. Non incantesimi o animali selvaggi o immense forze nemiche o chennesoio? No, semplici effetti luce. Ok, se lo dici tu che sei la preside. Ah già, è pallonara, quasi dimenticavo. Bisogna dire che Alfea versione discoteca è davvero trash, non ho altri termini, e anche in questo caso mi chiedo come gli sceMeggiatori abbiamo avuto l’idea che una esercitazione in cui bisogna evitare delle luci sia interessante, chi ha pensato che le teste mobili possano essere dei pericolosi avversari? Ci mettiamo anche una terribile strobo assassina? Bloom riesce a prendere la rosa, vola a caso urlando nonostante le luci adesso siano fisse ma l'agguato è sempre dietro l'angolo: il tocco finale di Faragonda consiste in un mega gavettone ma la fat(t)ina riesce ovviamente a distruggerla prima che possa bagnarle i capelli. Prova superata. Ma nessuno aveva dubbi su questo. E io finora ho reagito come Tecna:


Perché scomporsi sapendo che Bloom ha il potere della raccomandazione da protagonista?
Piccolo dettaglio superfluo ma giusto per far notare la pigrizia dei disegnatori: come disegnare le allieve di Alfea? Creiamo volti e pettinature nuove? Giammai, prendiamo disegni che abbiamo già a disposizione e cambiamo semplicemente vestito, e infatti quella dietro Flora sembra proprio Bloom!


Ma sì, è proprio lei. I casi sono due: o come ho scritto prima i disegnatori sono pigri oppure non è stata Bloom a superare la prova ma vai a vedere cosa ha combinato, magari con un incantesimo si è duplicata perché tanto figurati se ad Alfea qualcuno la sgama, abbiamo già visto come funzionano i sistemi di sicurezza.


Siamo a Magix e ci sono Bloom e BranThor che paperottano tranquillamente seduti a un bar. Il discorso di Brandon è talmente interessante che Bloom non lo caga minimamente, evidentemente è più interessante prendere a cucchiaiate il gelato, il che è tutto dire. Il biondo specialista si è accorge che la ragazza è distratta e quindi lei, per non farlo arrabbiare, inventa sul momento “Sto pensando ai miei genitori”. See see, dicono tutti così. “Ho tante domande ma nessuna risposta. Tu e le Winx siete le uniche cose certe in questo momento”. Nel frattempo per sicurezza le Winx hanno tutte toccato ferro, la Jessica Fletcher della dimensione magica potrebbe aver appena sentenziato sfortuna. Bloom è convinta che a Torrenuvola, nell’archivio magico, ci sia qualcosa che la aiuti a capire chi è, da dove provengono i suoi poteri e come è possibile che Stella non venga bocciata quest’anno nonostante tutte le insufficienze. Brandon, per fare il figo, decide di aiutarla, magari in questo modo Bloom gliela dà.

Fonterossa. Sky chiede aiuto a Timmy su come sorvolare Torrenuvola con le loro “wind rider” (se ho capito bene si chiamano così), lui è troppo idiota per capire come farcela da solo ma, per la seconda volta, Riven detto Goemon origlia e spiffera tutto a Darcy. 


(Salto il siparietto in cui Brandon va a prendere Bloom per la missione) Torrenuvola. Lucy offende Myrta in maniera poco carina “Tu sei una fallita”, “Tutte ti prendono in giro”, “Non voglio essere come te”, “Voglio essere una Tr(uzz)ix”, "Chi è il tuo parrucchiere? Io lo cambierei all'istante". Aaaah che bella cosa l’amicizia. Myrta, la Candy Candy della dimensione magica, vorrebbe aiutare l’amica e quindi decide di fermare le Trix. E con una computer grafica che fa venire il mal di testa, vediamo una panoramica di Torrenuvola a 360°. Disegnatori, da qualsiasi angolo ci mostriate la scuola, è sempre brutta e plasticosa e, se ci aggiungiamo il latino maccheronico di Myrta, siete davvero biiiiiiip. L’incantesimo di Myrta serve a scoprire qual è il prossimo piano delle Trix, ossia far arrivare Bloom a una falsa verità, consolarla e “strapparle il potere dal cuore”.


Myrta decide che bisogna avvisare quella ragazza. Sinceramente non mi è ben chiaro il ragionamento di Myrta: lei è convinta che le Trix stiano cambiando il carattere di Lucy, sa che l’amica vorrebbe diventare come loro e quindi che fa? Avvisa Bloom per bloccare un piano delle Trix. Ehmmm non sono del tutto convinta che sia la mossa giusta per rientrare nelle grazie di Lucy, però fai tu eh, tutto a tuo rischio e pericolo. “Ora darò alle Trix lo stesso trattamento che hanno riservato a Lucy”. No Myrta, lo stesso trattamento significa iscrivere le tre sorelle a Miss Magix, farle diventare bellissime con la magia e, al momento della premiazione, far ritornare il loro vero aspetto e squalificarle, questo vuol dire lo stesso trattamento. Poi, mi ripeto, fai un po’ tu, magari succede qualcosa di interessante.


(Salto il momento in cui Brandon e Bloom arrivano a Torrenuvola a bordo della Wind Rider, soprattutto perché è tutto in computer grafica plasticosa. Lo so, lo scrivo spesso, ma è la realtà. Brandon: “Attenzione Bloom, se sbaglio la traiettoria cadremo nel vuoto” a parte il fatto che tu devi fare attenzione, tu stai guidando non Bloom, e sinceramente a tutti noi non dispiacerebbe che tu sbagliassi traiettoria). I due piccioncini sono all’interno di Torrenuvola “Grande Timmy, ha costruito questa guida elettronica con la mappa di Torrenuvola, con questo sarà impossibile perdersi, appena arrivo a Fonterossa gli do un biscottino premio”.
Prima di continuare vi faccio notare che qualche puntata fa, quando le Winx si avventurarono all’interno di Torrenuvola, non appena entrarono nella stanza dell’archivio e toccarono un libro, la Griffin notò subito la loro presenza. E in questa puntata? Qui ovviamente no. Mi pare logico ma soprattutto coerente con la trama. 
Brandon trova un libro magico e a suo dire perduto “Qui c’è una risposta per ogni domanda”. Ragazzi, anche qui sulla Terra abbiamo un libro simile:


E sono sicura che è più affidabile di quel volume al cui interno non c'è neppure una parola, solo disegni astratti (come in tutti i libri delle Winx). 
Bloom chiede al libro: “Io voglio sapere chi sono veramente”. E dal nulla appaiono tre streghe cattive cattive cattive che ridono ridono ridono, un pianeta freddo freddo freddo, una bambina dorata dorata dorata (eh?) e le tre streghe intorno a lei. “Bloom, che cosa hai visto?”, “BranThor, non ci ho capito un c… no aspè, sono l’incarnazione delle tre antenate, non le ho mai sentite nominare ma facciamo finta che io sappia tutto e che abbia sempre vissuto nella dimensione magica. Quando diventerò una vera fata, le streghe si impadroniranno di me”. E cosa fa Brandon per consolarla? Le dice dolci parole? La rassicura che questo non succederà e che farà di tutto per impedirlo? No, si allontana da lei scandalizzato e spaventato. Un vero principe azzurro. Bloom: “Ti prego, aiutami”. Brandon, e aiutala. “Dì qualcosa” Questa volta ha ragione lei, dì qualcosa, non stare lì fermo. “Non l’ho deciso io, non è colpa mia” E lui cosa dice per tranquillizzarla? Silenzio. Bravo Brandon, ci sai davvero fare con le ragazze, chi ti ha insegnato ad essere così gentile? Bluto (l’avversario di Braccio di Ferro, per intenderci)?


E’ mattino e siamo ad Alfea. Bloom non è rientrata ad Alfea e quindi le amiche decidono di cercarla. Nel frattempo la rossa e il conigliastro maledetto (e quando l’ha preso se non è rientrata? Vabbè, facciamo finta di niente) hanno dormito nel bosco, lo scopo di Bloom è arrivare a Magix e poi ritornare a Gardenia. Anche Myrta è nel bosco alla ricerca di Bloom “Secondo le mie emoimmagini non dovrei essere lontana da Bloom”. Emoimmagini? E che sono? Già ti vesti da emo, se poi mi dici emoimmagini come posso non capire che vuoi morire? E finalmente Myrta e Bloom si incontrano e la strega racconta la verità alla fat(t)ina. Ad Alfea invece le Winx finalmente si danno da fare per cercare l’amica e si trasformano. Nel frattempo lo spettatore può tranquillamente dipingere un quadro e venderlo al miglior offerente. Da notare che, alla fine di ogni sua trasformazione, Flora non ha le ali:


Ottimo disegnatori, neppure le parti importanti riuscite a completare. Da notare che anche Stella decide di farsi un sonnellino perché le trasformazioni sono talmente lunghe che una ronfata ci sta:


E se dorme lei, figuratevi noi! Flora invece ha un attacco isterico, Musa ha deciso di essere la prossima Miss Magix, invece Tecna… Tecna… no, decisamente Tecna è la Timmy della situazione.

Per iniziare Flora interroga il prato per sapere che direzione ha preso Bloom e, magicamente, appare una freccia che indica il bosco. Musa scandaglia la direzione con un’onda sonica, “scansione eseguita”, Tecna invece analizza i dati! Musa, che cavolo di potere è questo? Non riesci a capire da sola cosa hai appena sentito? Tecna scansiona e fa apparire un’immagine che mostra la posizione di Bloom. E Stella? Farà qualcosa anche lei, no? Hanno tutte contribuito, e lei? Lei decide di far luce su tutta Selvafosca. Nonostante splenda già il sole. Nonostante il cielo sia limpido. Vabbè dai, facciamole credere che ha fatto qualcosa di importante “Brava Stella, sei la più bella Stella, contenta adesso?”, Tecna la paracula più apertamente (scrivo testuali parole) “Ogni tanto hai un’idea decente”. Stella ci crede “Sono bella e indispensabile”. Le altre, giustamente, ridono.


Una volta scoperta la verità, Bloom continua a ripetere la stessa frase come un disco rotto: “Chi sono io? Da dove provengono i miei poteri?” Da Westeros, contenta? Basta che ti stai zitta! Le Trix hanno trovato Bloom e scopriamo che Myrta ha il potere di trasformare le emozioni in immagini. Icy sta per attaccare ma viene fermata dalle altre Winx, ma Darcy scopre subito la verità: non sono le vere Winx ma illusioni create da Myrta (ma Myrta quando ha visto le altre fate per sapere l'aspetto?). Per vendicarsi Icy imprigiona streghetta, fat(t)ina e conigliastro in una lastra di ghiaccio, questa volta però viene fermata dalle vere Winx. Ricordatevi questo dettaglio per la seconda serie: Stella riesce a sciogliere il ghiaccio con un semplice incantesimo, non lo dimenticate perché nella seconda serie scopriremo la coerenza degli sceMeggiatori, ma al momento lasciamo la questione in sospeso, la riprenderemo a tempo debito.
Anche Bloom si trasforma, nel frattempo le Trix risolvono un sudoku modalità difficile. La battaglia ha finalmente inizio: Stormy intrappola facilmente le quattro Winx e non vi descrivo la scena perché è moooolto ridicola, invece Darcy e Icy colpiscono Bloom. Le Winx sembrano ormai sconfitte, ma Myrta crea un mostro illusorio che distrae le Trix e quindi le Winx sono salve, per vendicarsi di questo tradimento, una strega che aiuta delle fat(t)ine? Bisogna vendicarsi!! La bruciamo come in American Horror Story Coven? No, Icy si limita a trasformarla in una zucca. La stessa zucca che farà una comparsata in Cenerentola nel ruolo di carro. Bloom per la rabbia urla, crea un fuoco d’artificio cinese e riesce a sconfiggere le streghe malvagie. Finita la battaglia. 
Per concludere, Flora decide di occuparsi di Myrta zucca, ma l’incantesimo di Icy è troppo potente e quindi la porta con sé, in camera “Non preoccuparti Myrta, finché non troveremo un controincantesimo efficace penserò io a te”. Secondo voi c’è da fidarsi?


Nel prossimo episodio: compito in classe a sorpresa con l'elfo irlandese!

mercoledì 19 febbraio 2014

I fumetti che hanno cambiato la mia vita


Tutti noi, prima o poi, troviamo qualcosa o qualcuno che cambia il modo di pensare, di agire, di approcciarsi con gli altri. Basta una semplice frase, un libro, una canzone, una persona e ti rendi conto che c'è qualcosa che non va, che non sei ancora te stesso, che bisogna formare il proprio carattere in base a se stessi e non come ti vorrebbero gli altri. Nel mio caso devo dire grazie a due fumetti e quindi ai rispettivi creatori: dedico questo post a Giancarlo Berardi e a Leo Ortolani.

Leo Ortolani è il creatore di Rat-Man, il mio supereroe preferito. Lui ha cambiato il mio senso dell'umorismo, è stato amore a prima vignetta e se non avessi mai letto Rat-man potrei essere una possibile fan delle commedie italiane o peggio avrei riso a tutti i cinepanettoni; e non voglio neppure pensare a questa possibilità e quindi ringrazio Leo per il suo senso dell'umorismo! Mi spiace non essere di pari passo con le storie perché acquisto Tutto Rat-man (arrivato al 45) che ha il difetto di essere quadrimestrale e, lo ammetto, sono indietro di parecchi numeri, però non ho potuto non leggere il numero 100!

Giancarlo Berardi è il papà di Julia Kendall, la nota criminologa della Sergio Bonelli Editore. Dolce, sensibile, raffinata, altruista ma anche determinata e pronta a tutto, in più ha il volto di Audrey Hepburn e scusate se è poco. Julia Kendall ha cambiato il mio modo di vedere il mondo e le persone: comprendere non vuol dire giustificare, bisogna sempre capire il perché, spesso dietro l'atto di qualcuno ci sono motivazioni molto profonde, ma soprattutto -tenendo conto che non conosco criminali- dietro un semplice gesto non c'è necessariamente cattiveria. E' così facile pensare male, è così facile dare giudizi, è così facile puntare il dito, Julia invece insegna che bisogna sempre lottare per un mondo migliore, in un mondo in cui non c'è una netta distinzione tra buoni e cattivi.


E dunque grazie Leo, grazie Giancarlo, mi avete reso una persona migliore.

martedì 18 febbraio 2014

1 parola, 20 canzoni: xxx (2/2)


Ed eccoci alla seconda parte dei due post che temo vengano censurati da un momento all'altro da google, sostituendo nomi di caramelle e leccalecca al posto della parola di febbraio, ossia sesso; non che il senso cambi, caro Google, ma fai tu, la piattaforma è tua. E sono già arrivate le prime ricerche a tema, internauti che cercano, ad esempio, "gnocca a volontà" e poi si ritrovano foto di Franco Battiato, posso immaginare le loro reazioni! 

11) LMFAO - Sexy and I know it


12) Marcy playground - Sex & candy


13) Marlene Kuntz - Canzone sensuale


14) Marvin Gaye - Sexual healing


15) Max Gazzè ft. Paola Turci e Marina Rei - Il solito sesso (vi dirò, preferisco questa versione)


16) Negrita - Sex


17) Renato Zero - Sesso o esse


18) Stone temple pilots - Sex type thing


19) Un matrimonio all'inglese - Sexbomb


20) Wham George Micheal - I want your sex


Come sempre fatemi sapere se ho dimenticato qualcosa :)
A marzo con il prossimo 1 parola, 20 canzoni e a domani con un post qualsiasi. Ciaooo!

lunedì 17 febbraio 2014

1 parola, 20 canzoni: xxx (1/2)


Ehm non so se posso scrivere quella parola nel titolo senza il rischio che Google imposti il blog per un pubblico adulto, ma comunque ecco 1 parola, 20 canzoni di febbraio che, per la presenza di San Valentino, è un po' il mese dell'amore. E cosa porta l'amore? Coccole, parole romantiche, cene, cioccolatini, sicurezza, sostegno, comprensione ma anche sesso. Lo diceva anche Antonello Venditti "e non c'è sesso senza amore". E quindi ecco venti canzoni nel cui titolo c'è la parola sesso, o sex in inglese. E già mi immagino le visualizzazioni di tutti coloro che cercano chissà cosa su google e arrivano qui. 

1) Beck - Sexx laws


2) Dr. Hook - Sexy eyes


3) Eurythmics - Sexcrime


4) Francesco Guccini - Talkin' sul sesso


5) Franco Battiato - Tra sesso e castità


6) Gem boy - Cambiando sesso


7) Hot chocolate - You sexy thing


8) James Brown - Sex machine


9) Kings of leon - Sex on fire


10) Ligabue - L'odore del sesso


A domani con la seconda parte!
p.s. pensavo di conoscere almeno venti canzoni con la parola sesso o sex nel titolo e invece no, ho quindi deciso di ampliare con sexy :)

sabato 15 febbraio 2014

Dubbio musicale n. 136



Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Poche chiacchiere e arriviamo subito al sodo. Dopo vi sarà servito anche un rustico. Cooooomunque nel quesito precedente MikiMoz non solo ha indovinato Sono già solo dei Modà, ma mi ha giustamente fatto notare che loro hanno plagiato Anima nera di Edea e non il contrario. Bravo Miki, ma ti assegno solo un punto.

Per il nuovo dubbio musicale, facciamo un salto nel 1958 e ascoltiamo...



... Sweet little sixteen di Chuck Berry. Faccio copia-incolla da Wikipedia: "Dopo una causa legale, il merito del testo fu riconosciuto esclusivametne a Chuck Berry, dato che ANIMA MIA è molto simile alla canzone Sweet little sixteen dal punto di vista della musica, del ritmo e del testo, e ancora oggi Berry ne possiede tutti i diritti. Tuttavia GIANCARLO MAGALLI, avendola scritta egli stesso, dichiara che la canzone fu solamente influenzata da Berry e non copiata pari pari". 

Qual è il titolo che sostituisce "Anima mia"? E di quale gruppo fa parte "Giancarlo Magalli"? A voi la risposta e buon ascolto!

giovedì 13 febbraio 2014

Winx Club 1x13: La figlia del tanto fumo e niente arrosto (stasera pizza per tutti)



In genere ignoro l’introduzione, ma questa volta non posso far finta di niente quando la narratrice, cercando di spiegarci cosa è successo nell’episodio precedente, ci dice che “Stella è stata davvero brava a risolvere la situazione”. Ma dove? Ma quando? Che puntata ha visto?


Si inizia da Gardenia, le Winx sono in vacanza per una settimana e quindi Bloom ha deciso di ritornare sulla Terra per stare un po’ con i genitori. Lei e la madre parlano un po’ mentre tagliano le carote e ogni oggetto ha ombre a caso “Sei cresciuta molto in questi mesi”oppure “Non sei molto brava in economia domestica, come se Alfea si trovasse in Giappone, ma cosa vi insegnano in quella scuola? Magie utili per il combattimento finora non ne abbiamo viste”. All’improvviso il dramma, l’arrosto prende fuoco. Certo, il realismo questo sconosciuto:


L’arrosto è stato dieci secondi di troppo nel forno e si incendia tutto. Sicuuuuuro, e con quale grafica poi. L’aspetto positivo di avere una figlia fat(t)ina è che questa risolve subito la situazione e spegne il fuoco “Bloom, ma come hai fatto?”, “Ho solo salvato la cena”. Sarà, ma quella cosa bruciata la mangi solo tu, io ordino una pizza.

Bloom va in giro per la città con la sua bicicletta e incontra il padre che scopriamo essere un pompiere. E ha un collega siciliano, almeno a giudicare dall’accento. Certo che la figlia ha il potere del fuoco, il papà è un pompiere. L’ironia della vita. Dopo i saluti, la ragazza continua il suo giretto per la città quando all’improvviso intravede un ragazzo che ha su di sé… un fantasma? Un’ombra? Una nuvoletta strana? Qualcuno ha versato dell’acqua sul disegno e ha rovinato i colori? Cos’è questo schifo?


Ah, si tratta dell’aura delle persone, o almeno così ci dice la fata. Bloom ha sviluppato un nuovo potere: riesce a vedere l’aura che a suo dire rispecchia l’indole delle persone. Non si sa perché, ma questo potere funziona sulla Terra, su Alfea no. Perché? Qualcuno me lo può spiegare? A cosa serve questo potere solo sulla Terra? 
Bloom arriva al negozio di fiori della madre dove incontra i futuri soci dell’azienda: sono il fratello gemello della gattara dei Simpson e un giovane George W. Bush. Pare che la madre, dal giorno successivo, sarà co-proprietaria di una catena di negozi di fiori. Ma Bloom, grazie al suo potere delle aure parlanti (perché le aure qui parlano) scopre che in realtà sono due truffatori e vogliono trasformare il negozio di fiori in un supermercato. Non appena i due vanno via, Bloom racconta tutto alla madre che decide di fidarsi della figlia e di non firmare il contratto. L'indomani il gattaro e young Bush fanno notare che “gli incidenti possono sempre capitare” e fanno cadere un vaso a terra. Sono proprio dispettosi questi due, c’è davvero da aver paura, la mafia non è nulla a confronto delle menti criminali di questi qua.
Bloom, dopo che i due sono andati via, aggiusta il vaso con la magia e parte una musichetta terribile in cui vediamo alcuni momenti tra la fata del fuoco e i genitori: mangiano un gelato, vanno al cinema, cenano e spiano la figlia mentre dorme. Insomma roba di cui non ci importa assolutamente niente.


Il giorno dopo qualcuno rompe il vetro della porta con un mattone e Bloom, nuovamente, usa la magia per ripararlo. E oggi sto odiando Vanessa, la madre di Bloom, e basta fare quelle faccine alla Barbara D'Urso per ogni cosa che fa tua figlia, capisco che non la vedi da mesi e non hai mai visto una magia ma tra un po’ le farai un supersorriso come quello dell’immagine dicendo “ooooo” anche quando questa si lava i denti. Oppure ha rubato alla figlia l'erba che Flora le ha prestato come scorta per una settimana, in tal caso capisco lo sguardo perso nel vuoto.

Ma il dramma è sempre dietro l’angolo, nel nostro caso dall’altra parte del marciapiede: su una motovettura ci sono due loschi individui con una mazza da baseball e rompono il vaso di fiori che Bloom aveva appena riposto fuori dalla vetrina. Ve l’ho detto che sono superdispettosi questi qua! Altra magia e Bloom aggiusta tutto. E basta, abbiamo capito che ogni volta Bloom usa la magia per rimediare e aggiustare tutto!!!
Finalmente qualcosa di più concreto: approfittando dell’assenza di mamma e figlia, qualcuno è entrato in negozio e ha distrutto tutto! Bloom, giustamente, è convinta che sono stati i due soci, la madre invece ha deciso di mostrare il peggio di sé: “Magari sono stati dei ladri”. Sì certo, ora torna a guardare Peppa Pig. E nuovamente Sherlock Perfect Bloom ragiona: "Hanno lasciato i soldi in cassa, non possono essere stati due ladri". SceMeggiatori, avete finito?
La sera ne parlano con il padre, vorrebbe denunciare i due malfattori ma non hanno prove concrete e quindi decide che il giorno dopo è il caso di installare un antifurto. Bloom invece fa il gatto nero della situazione: “Ho uno strano presentimento, sono o no la Jessica Fletcher della dimensione magica? Ovunque vada, ci sono sempre guai”. Per fortuna che questo è un prodotto per bambini, altrimenti le tue amiche sarebbero morte dalla terza puntata.

La notte Bloom ha un incubo, sta succedendo qualcosa al negozio di fiori della madre. Si sveglia all’improvviso: non è solo un sogno, secondo i suoi superpoteri magici (adesso ha anche la preveggenza, mah) sta davvero succedendo qualcosa al negozio. Altra canzoncina sicuramente scartata allo Zecchino d’oro… no no, entrate pure con calma in macchina eh, non siete convinti che stia succedendo qualcosa di negativo e… e… la torre Eiffel?


A Gardenia c’è la torre Eiffel? Siamo forse in Francia? No, perché le scritte sono in... in... boh, non ho mai capito la lingua delle Winx. Ma non c’è tempo per pensarci, sono arrivati al negozio della mamma che si sta incendiando. E nessuno ha notato niente né ha chiamato i pompieri. Ovvio. Per fortuna il padre di Bloom è un pompiere e quindi chiama una squadra. Bloom decide di non aspettare e di intervenire, ma il padre decide di non lasciarla andare da sola. Bloom forma una protezione magica e i due entrano a dare un’occhiata. Molto realistico anche il fatto che c’è tutto quel fuoco ma le piante ardono ma non bruciano, c’è Mosè nei paraggi?


Bloom ha una visione del passato: c’è un incendio, il padre entra con la sua squadra e trova una bambina in fasce avvolta da una protezione magica e il padre, a cui non importa niente delle leggi sulle adozioni, decide di tenere con sé la bambina. Si ritorna al presente, qualcuno sta chiedendo aiuto: è l’autista dei due soci che è rimasto intrappolato dal fuoco. Il padre porta fuori l’uomo e Bloom, rimasta sola, spegne l’incendio. Bloom interroga l’autista che ammette di aver creato l’incendio ma l’ordine è stato dato dal gattaro e da Bush junior. Ma non finirà da solo nei guai, ha intenzione di raccontare tutto alla polizia.


Il giorno dopo, a colazione, Bloom racconta della sua visione e qui arriva il colpo di sceMa… pardon scena: la bambina della visione è la stessa Bloom, quindi i genitori di Bloom sono adottivi, quelle persone con cui ha vissuto sedici anni e che ha chiamato mamma e papà non le hanno dato la vita, Bloom non è Hermione Granger versione Winx! Il tutto ovviamente finisce con un mega abbraccio di gruppo. Rimasta sola, Bloom fa mentalmente partire un video tipo quelli delle feste dei 18 anni in cui scorrono tutte le immagini più significative della vita del festeggiato. No aspetta, non si era capito… Bloom non è sola, ma è tornata ad Alfea e ha raccontato tutto alle sue amiche che la consolano “Adottare un bambino è un grandissimo gesto d’amore” più altre frasi a caso giusto per fare comparire tutte le Winx, ma la domanda più sensata finalmente viene posta “Chi sono i genitori di Bloom?” E’ arrivato il momento di parlare di Stella che dice una battuta, solo una, e le vuoi dare fuoco immediatamente: “Noi non ti lasceremo mai sola, ficcare il naso negli affari degli altri è il mio sport preferito. Sapete, adoro i pettegolezzi”. Brava, vantatene pure.


Cosa dire dunque della puntata: vedere Bloom così perfettina è stato davvero irritante, poteri a caso pur di farle risolvere la situazione in maniera brillante, in più sembrava che la madre dovesse prostrarsi ai suoi piedi da un momento all'altro, ma finalmente dopo due episodi inutili siamo andati avanti con la trama! 
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