mercoledì 19 febbraio 2014

I fumetti che hanno cambiato la mia vita


Tutti noi, prima o poi, troviamo qualcosa o qualcuno che cambia il modo di pensare, di agire, di approcciarsi con gli altri. Basta una semplice frase, un libro, una canzone, una persona e ti rendi conto che c'è qualcosa che non va, che non sei ancora te stesso, che bisogna formare il proprio carattere in base a se stessi e non come ti vorrebbero gli altri. Nel mio caso devo dire grazie a due fumetti e quindi ai rispettivi creatori: dedico questo post a Giancarlo Berardi e a Leo Ortolani.

Leo Ortolani è il creatore di Rat-Man, il mio supereroe preferito. Lui ha cambiato il mio senso dell'umorismo, è stato amore a prima vignetta e se non avessi mai letto Rat-man potrei essere una possibile fan delle commedie italiane o peggio avrei riso a tutti i cinepanettoni; e non voglio neppure pensare a questa possibilità e quindi ringrazio Leo per il suo senso dell'umorismo! Mi spiace non essere di pari passo con le storie perché acquisto Tutto Rat-man (arrivato al 45) che ha il difetto di essere quadrimestrale e, lo ammetto, sono indietro di parecchi numeri, però non ho potuto non leggere il numero 100!

Giancarlo Berardi è il papà di Julia Kendall, la nota criminologa della Sergio Bonelli Editore. Dolce, sensibile, raffinata, altruista ma anche determinata e pronta a tutto, in più ha il volto di Audrey Hepburn e scusate se è poco. Julia Kendall ha cambiato il mio modo di vedere il mondo e le persone: comprendere non vuol dire giustificare, bisogna sempre capire il perché, spesso dietro l'atto di qualcuno ci sono motivazioni molto profonde, ma soprattutto -tenendo conto che non conosco criminali- dietro un semplice gesto non c'è necessariamente cattiveria. E' così facile pensare male, è così facile dare giudizi, è così facile puntare il dito, Julia invece insegna che bisogna sempre lottare per un mondo migliore, in un mondo in cui non c'è una netta distinzione tra buoni e cattivi.


E dunque grazie Leo, grazie Giancarlo, mi avete reso una persona migliore.

9 commenti:

  1. Sarò anomala, ma a parte Barbie non ho mai letto un fumetto in vita mia...

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    1. Barbie? Lol! Se non lo conosci, ti consiglio di recuperare i post di Kentozzi dal blog del Dottor Manhattan :D

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  2. Punto debole per me i fumetti mia cara, ma questa Julia Kendall con il volto di Audrey Hepburn..la mia attrice preferita , devo dire non è niente male..
    Ciao amorevole creatura!!

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    1. Sai Nella, ero convinta che conoscessi Julia, almeno per sentito nominare dato che tra i disegnatori c'era Laura Zuccheri.
      Audrey Hepburn è anche la mia attrice preferita :D

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  3. Beh, nulla da dire, due grandi fumetti. A Julia mi legano ricordi bellissimi di uno dei miei "periodi sospesi" :)

    Moz-

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    1. Già, Julia è un fumetto che sa farti riflettere ma anche sperare.

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  4. Mi è piace questo post: hai scritto un poche righe l'emozioni che ti suscitano quei fumetti.
    Devo dire la verità: conosco poco Julia e Ratman. Mi hai aiutato anche a capire un po di cose

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    1. Recuperare Julia è un po' difficile perché a marzo uscirà il numero 186. Per quanto riguarda Rat-man, a breve dovrebbe uscire il formato gigante, ti consiglio di prendere almeno il numero 1 per poterlo valutare personalmente :)

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  5. Ho letto che presto ci sarà una ristampa di Rat-Man. Sto seriamente pensando di colmare questa mia lacuna fumettosa ^^

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