giovedì 29 maggio 2014

Winx Club 1x23: Rubiamo i titoli ai film famosi parte 2, ed ecco fuga da Alcatraz... pardon, Torrenuvola





Torrenuvola. Iniziamo dal gruppo delle meraviglie, la situazione è talmente noiosa che perfino Riven ha ben pensato di cambiarsi d’abito per fare qualcosa di interessante: nella puntata precedente aveva la tuta da specialista, adesso è in abiti civili che gli mostrano la pancia… caro Riven, la prima donna di questa puntata sei tu! Sono arrivati nella camera delle Tr(uzz)ix e il regista ci mostra i letti: vorrà dirci qualcosa di preciso? La puntata sarà così soporifera? Non so voi, ma questa musichetta non crea suspance ma qualcos’altro, strano che non l’abbiano usata quelli della Activia. La stanza delle Trix ha un passaggio segreto nascosto da uno specchio, patetico scambio di battute tra Riven e Brandon che immediatamente mi ricorda il target del cartone, e continua la missione, ma la loro presenza non passa inosservata… E come da contratto, le Trix ridono perché sono convinte di “schiacciarli come insetti AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH….. AHAH”.


Ma il vero miracolo avviene ad Alfea: ci sono altre fat(t)ine. E parlano!!!!! 
Secondo miracolo: Tecna è euforica!!! E' contenta di essere sotto attacco perché tutto ciò dà molti più “input” (sue parole) di quanto possano fare i libri di testo, ci sono “scontri epici, assistiamo ad incantesimi e magie irripetibili, combattiamo insieme ai maghi e alle fate più potenti della dimensione magica”. Mi sa che Tecna, durante gli scontri, ha giocato a Dungeons & Dragons creando davvero scontri epici, perché io non ho visto né incantesimi irripetibili ma soprattutto non ho visto maghi e fate potenti, stavate solo voi studenti. Musa giustamente la osserva con sguardo indifferente, quasi sprezzante, come per dire "Ma lo sta dicendo seriamente o ha fatto indigestione di bit?":


Terzo miracolo: due fat(t)ine non Winx interagiscono con Tecna, Musa e Flora. E una di queste viene anche chiamata per nome, sappiamo che c’è una fata di nome Ortensia. Certo, ha un nome terribile, figurati se beccavano una con un nome carino, e secondo me è la fata che quando si trasforma ha la cuffia della doccia, però è un evento unico, non so se capiterà di nuovo!
Quarto miracolo: i discorsi tra Flora, Musa, Tecna, Ortensia e quell’altra là sono decenti, quasi mi fa rendere conto che siamo in una situazione di pericolo, vedo reazioni umane di tristezza e rabbia come giustamente ci si aspetta quando il futuro è incerto. Peccato che duri pochi secondi, è stato bello finché è durato.
Quinto miracolo: Timmy chiama Tecna tramite ricettore e con le prime parole tecnologiche a caso, tanto figurati se quelle la capiscono, la fata tecnologica cerca una spiegazione imbarazzatissima per allontanarsi tutta contenta di vedere lo specialista senza dare nell'occhio. E brava Tecna, stai imparando i piaceri della vita. Tecna e Timmy sono da soli su una navicella, ne approfitteranno? No, Timmy effettivamente vuole parlare solo di tecnologia, di calcoli, di rilevatori e di nemici… cara Tecna, sarà per la prossima volta. Giustamente lei ci rimane malissimo:


Ora so da chi ha preso ispirazione Instagram. 
I miracoli sono stati belli finché sono durati, torniamo a Torrenuvola. Il gruppo si divide: Brandon e Riven hanno il compito di liberare le streghe, gli altri cercano la fiamma del drago. Questi ultimi sono vicinissimi: “Ci siamo, stai per tornare la fata più potente e più raccomandata della dimensione magica. Povero me, cosa mi toccherà sopportare, perché non ho accettato il ruolo di Rogue in X-men giorni di un futuro passato? Sarei stato molto più utile di qui, e poi con la mia pettinatura sono molto più femminile”. Bloom apre una porta e trova… una fiamma olimpica? A dire della fata, si tratta della sua fiamma del drago, ma all’improvviso questa si gela e si crea un vortice fortissimo che neanche nel mago di Oz era così forte. La prossima volta ricordatevi di chiudere la porta, sapete che a Torrenuvola il tempo è sempre brutto e si crea corrente. Tutti volano in aria e sbattono alle fottute pareti, perfino il pesantissimo orco minchione… tutti tranne Bloom, a cui non si è spostato neppure un ciuffetto di capelli, mi sembra giusto. 


Le Trix fanno il loro ingresso in scena e ridono, ma la finite di ridere? "Quella non è la tua fiamma, è la torcia olimpica, ma tu ti senti sempre al centro dell’attenzione e anche se la cosa non c’entra niente con te, tu devi sempre metterti in mezzo". Le Trix parlano di sconfiggere le fate, Torrenuvola sarà la vostra tomba, avete perso, blablabla e continuano a ridere. E cosa succede quando si perde tempo? Arrivano i rinforzi dei buoni: è arrivata la preside Malefica (stessi zigomi della Jolie, il che non è un complimento per Angelina). La Griffin ha subito un power-up oppure è verde di invidia oppure è parente di zia Zelena (ops spoiler della terza stagione di Once Upon A Time, comunque niente di grave altrimenti vi avrei avvisato prima ;) ).


Ehm cameramen, sveglia, non stai riprendendo il volto di Bloom, alza la telecamera! 
La Griffin è incavolata verde, dice alle Trix che la guerra non è finita, blablabla, con un orgasmo multiplo crea una barriera che -a suo dire- dovrebbe rallentare le Trix. Il gruppo delle meraviglie e le streghe vanno via. Ehmmmm scusa Bloom, ma la missione non era trovare la fiamma del drago? Così, giusto per essere coerenti. 
Fuori dalla mura, la Griffin crea un tunnel dimensionale o chennesoio per andare direttamente ad Alfea, i mostri d’ombra -molto lentamente- cercano di raggiungerli, non so perché Sky vorrebbe distrarli nonostante le streghe siano state tutte teletrasportate, mancate solo voi gruppetto delle meraviglie, ma la Griffin non solo gli dà retta (capitela, la vecchiaia) ma addirittura crea una Wind Rider, Sky: “Gli amici servono anche a correre rischi, ma solo quando è necessario”. Peccato che adesso non è necessario, comunque Bloom da brava paperottina decide di unirsi a Sky, su quella moto potrà strusciarsi come le pare e piace. Stella che ha i poteri magici non li aiuta, va nel tunnel magico verso Alfea e la paracula: “Mi raccomando, Bloooooooom!”, evidentemente ha un concetto diverso di amicizia rispetto a Sky. Con una computer grafica plasticosissima i due riescono a scappare, ma vengono colpiti da quel che pare un fulmine creato da chissà chi e finisco fuori strada con la Wind Rider inutilizzabile. E loro ridono. 


Contenti voi.


Nel prossimo episodio: altra battaglia ad Alfea, rivedremo le stesse animazioni degli episodi scorsi?

#100happydays - Giorni 65 e 66

Sinceramente questi ultimi due giorni sono stati abbastanza normali, non ho trovato molti motivi per essere felice. Non ero triste, ero semplicemente indaffarata. Comunque due momenti happy sono stati:

Giorno 65:


I papaveri sono un benessere per gli occhi, li adoro, ci sono un sacco di campi incolti e a maggio e giugno sembrano avere molta più vita grazie al rosso dei petali.


Giorno 66: 


Ehm, avrei voluto fotografare il cielo stellato, ma ovviamente l'immagine è nera :)

martedì 27 maggio 2014

#100happydays - Dal giorno 61 al giorno 64

Giorno 61


Cosa c'è di meglio che rilassarsi qualche minuto con della buona musica e il proprio gatto che dorme. Vedere Bruce così tranquillo e beato, mi rende ancor più ottimista e rilassata, è un vero toccasana.


Giorno 62


Gnam, le prime ciliegie, uno dei mie frutti preferiti: sono bellissime e buonissime!!


Giorno 63


Come scrissi in un post precedente, quest'anno sono stata sorteggiata come scrutatrice. La giornata è andata bene, però mi dovete spiegare due cose:
1) perché le persone si presentano tutte dalle 19 in poi? In mattinata e primo pomeriggio pochissimi, dalla 19 non mi sono fermata un attimo... ovviamente c'è sempre qualcuno che arriva all'ultimo minuto mentre fai tutti i conteggi pensando che ormai siano già venuti tutti quanti. 
2) ad un certo punto è venuto il figlio del presidente (9 anni) che giustamente ha chiesto: "Ma perché le persone si vestono così eleganti per andare a votare?". Non potevo dargli torto.


Giorno 64:


Un'avventura della giovane Julia Kendall, nell'almanacco 2014 scopriamo finalmente qual è il famoso debito di riconoscenza nei confronti della criminologa che ogni tanto Leo Baxter nomina nella serie principale. Una storia molto carina e articoli interessanti, sono soddisfatta di questo numero.

venerdì 23 maggio 2014

#100happpydays - Giorni 59 e 60

Giorno 59:


Questo è stato un happy day davvero inaspettato, infatti ho dovuto prendere l'immagine da Internet perché di certo non mi aspettavo di fotografare l'ufficio postale. E invece è stato il mio happy day perché entrare nelle poste e uscirci dopo una ventina di minuti è fantastico. Il segreto? Andare alle 13 :)

Giorno 60:


Dopo aver rivisto la prima trilogia (e spero di eliminare definitivamente dalla mia testa il ricordo di Conflitto finale al cui confronto perfino L'ultimo dei templari con Nicolas Cage è un film da Oscar), dopo aver rivisto X-men l'inizio, dopo aver letto Giorni di un futuro passato sono finalmente pronta per andare al cinema a vedere il nuovo film... indovinate quale? Bravi, avete indovinato: Grace di Monaco **trollface** 
Mi aspetto grandi cose da X-men - Giorni di un futuro passato, il fumetto è davvero bello, spero che non lo rovinino troppo... e poi come non si può non vedere un film in cui ci sono Hugh Jackman e Michael Fassbender? 

mercoledì 21 maggio 2014

#100happydays - Dal giorno 56 al giorno 58

E ridagli con i ritardi, per tranquillizzarvi vi dico che non sono incinta.

Giorno 56: 


Aaaaaah che bello poter rileggere tranquillamente Twitter ed essere informata su cosa succede nel mondo. Certo, ci sono notizie anche le notizie 'sticazzi.


Ma Justin chi? Spero sia Justin Timberlake e non quell'altro "Giustino".


Giorno 57: 
 

E' bellissima la mia nuova maglietta, vero? (non so perché blogspot ha automaticamente ruotato l'immagine, mah)


Giorno 58:


Nel mio paese c'è stato il concerto di Dely DeMarzo, un cantautore barese molto bravo, vi consiglio di ascoltare qualche suo brano sul suo canale Youtube per darmi ragione.  Complimenti ancha a chi ha stampato la scritta del bagno:


domenica 18 maggio 2014

#100happydays - Dal giorno 53 al giorno 55

Ehmmmm sono in ritardo? Un po', recupero oggi tutti i post precedenti:

Giorno 53:


Aaaaah Bruce, caro Brucettino mio, sei davvero un porcellino: anche lo yogurt mangi?


Giorno 54: 


Dopo Alias, è il momento di un grande recupero: Buffy l'ammazzavampiri. Sono all'episodio 2x10 e ancora continuo a chiedermi perché non ho mai visto prima questa serie. Espiazione su di me!


Giorno 55:


Gnam, e poi dicono che le suocere sono tutte acide, per fortuna non è il mio caso, lei ben pensa di viziarmi con il gelato dei Pan Di Stelle!! 

giovedì 15 maggio 2014

Winx Club 1x22: Bloom GioiaDiVivere e il ritorno di Goemon



Fat(t)ine e specialisti sono rientrati ad Alfea dopo una missione completamente inutile, esattamente come tutte le missioni di Alfea. Già dalle prime scene notiamo che stare a stretto contatto con Stella fa male, molto male, è scientificamente dimostrato che la sua stupidità è contagiosa, la prima contagiata è stata Musa come abbiamo appurato dalle battue degli episodi precedente, ora è il turno di Flora: dopo aver saputo che la Griffin è scomparsa, con un supersorriso dice: “Siamo tutti sulla stessa barca adesso”. Hai appena saputo che una persona è scomparsa e tu ridi?!?!? Sei la Orietta Berti della dimensione magica! Alla vista di tutti questi specialisti, Faragonda dice alle Winx che “i ragazzi staranno qui con noi”. E come reagiscono le Winx?


Perfino Bloom è felice della notizia, gli ormoni hanno preso il sopravvento sulla preoccupazione e sul dramma. Non che ci siano stati preoccupazione e dramma nei loro pensieri.


Finalmente Torrenuvola. Riven è rinchiuso in una cella grande quanto Buckingham Palace e Darcy si diverte a tormentarlo psicologicamente facendogli apparire ologrammi che ritraggono il ragazzo stesso ma che si trasformano nella brutta copia di… di… accidenti, non ricordo il nome di quel pirata con i tentacoli de Pirati Dei Caraibi, qui versione mostro di fango con tanto di spalline stile Lady Oscar. E con la grazia di Balotelli. Ah ecco, il mostro si limita a rifare le stesse mosse di Riven, ora capisco perché si muove come se gli avessero messo una scopa in c… no, troppo volgare, però mi sembra il modo migliore per farvi immaginare i movimenti. Inizia un lunghissimo discorso di redenzione di Riven… neppure in Dragon Ball o in Once Upon A Time un cattivo diventa buono in così poco tempo, precisamente in trenta secondi. E dopo tante parole zuccherose, il mostro sparisce perché troppo nauseato. 
Pur di far tacere il ragazzo, la preside Griffin lo chiama… casualmente si trova proprio nella cella di fronte e quindi possono chiacchierare tranquillamente. Ma non solo: nella dimensione magica non usano celle tipo quelle di Asgard o con qualsiasi barriera magica, scema io a pensarlo, è semplicemente una comunissima cella con una comunissima serratura che può essere scassinata con una comunissima graffetta… toh, per terra, proprio vicino la porta, c’è una graffetta, ma che fortuna!!!! Che fato propizio!!! Che sorte favorevole!!! Ma la Griffin e le streghe di Torrenuvola invece hanno la serratura magica e Riven non può aiutarle. Parliamone: perché Torrenuvola ha celle magiche e altre normali? Farle tutte magiche pareva brutto? E poi, cara Griffin, la serratura sarà anche magica come dici tu, ma il resto della porta è di legno, i muri sono normali pareti, non puoi distruggerle? Aaaah, sceMeggiatori, pensate davvero a tutto. 
Arrivano i wurstel con le zampe, Riven è costretto a scappare, ma non sa dove dirigersi e quindi finisce in un corridoio chiuso in cui l’unica salvezza è buttarsi da una finestra che si trova minimo al trecentesimo piano. Come farà Riven a salvarsi?


Lo scopriremo dopo, adesso torniamo ad Alfea. Il principe Sky chiama Riven perché ha un brutto presentimento, teme che stia succedendo qualcosa a Riven… wow, non Musa ma Sky si preoccupa per Riven, quasi quasi li shippo. Nello studio della preside pallonara si tiene una mini riunione condominiale: pare che la fata del fuoco abbia avuto un’idea per recuperare la fiamma del drago!! E Faragonda, dato che non ha idea di come salvarsi il cu… pardon, le chiap… ehm la vita, volevo dire la vita, si affida a Bloom. Che preside pallonara! Da notare che, tranne Stella, le altre Winx non sono state chiamate, sono all’oscuro del piano di Bloom perché, a dire della preside, sono troppo testarde. O troppo intelligenti e quindi capirebbero subito che il piano fa schifo. Cosa ha proposto Bloom? Semplice, bisogna andare a Torrenuvola perché le streghe non si aspettano un attacco e lei vuole arrivare “al cuore del castello, Knut conosce i passaggi che collegano le scuole di Magix”. Che ricordiamo essere quel lungo corridoio dritto nascosto da una banale porta, passaggi segretissimi. “Quando si parte?” Bloom: “Non appena avrò convinto Musa, Tecna e Flora a rimanere qui”. Ma sì, perché portarsi i rinforzi, andiamo solo con Stella, due specialisti e l'orco minchione.


Nel frattempo le Trix, a Torrenuvola, scoprono che Riven è scappato. Ma non c’è tempo per pensarci, bisogna richiamare l’esercito oscuro!!! E le doppiatrici improvvisano sul momento una frase in latino maccheronico e la ripetono all'infinito, ho già detto che le doppiatrici hanno tutta la mia stima?
L’esercito è pronto ad attaccare Alfea, gli specialisti sono in posizione di difesa. E le fate? Boh, credo siano scappate da un po’. Uniche fate pervenute: le Winx, abbraccio di gruppo e poi via, è tempo di avventure!!


Spiegatemi perché Flora dice “Come dite voi sulla Terra? Ah sì, in bocca al lupo” e Bloom si intristisce. Perché ti intristisci?!?!?! L’idea è stata tua!?!?!? Eddai, ti ci vuole 'na botta di vita, o anche solo una botta magari a mano aperta. E suvvia voi, non fate i maliziosi, Bloom è ancora minorenne.

Chi mi spiega questa scena?


Ma che schifo hanno disegnato? Brodaglia di wurstel?  Ma ecco specialisti, fat(t)ine, professori e ologramma di Myrta uniti per la battaglia. E le fat(t)ine non fanno altro che gridare e basta, è tutto un “ah!” “ah!” “ah!” “ah!” “ah!” per tutta la battaglia, e meno male che primo ho specificato che si tratta di minorenni! Winx Club, un cartone per bambine!! Flora dà il suo contributo magico e fa corna per scaramanzia:


Myrta chiama Flora che si distrae dalla battaglia e sta per essere colpita, ma nonostante è soltanto un ologramma Myrta riesce a creare uno scudo magico che salva la fat(t)ina. E shippiamo anche loro due, dai. Così come shippo il conigliastro maledetto e il papero irritante: vi shippo in un comune destino di morte!! I due animaletti poco pucciosi e per niente kawaii stanno per essere colpiti da un mostro, ma vengono salvati dal professore Vichingo. Nuuuuooooo, ma salvare un tuo studente no?
Finalmente le tre Winx rimaste ad Alfea si trasformano, nel frattempo lo spettatore può andare in bagno e far sapere al mondo il suo giudizio sulla puntata.


Nel frattempo la triste combriccola capitanata da Bloom Gioia Di Vivere cerca di trovare la giusta strada per Torrenuvola, ci sono troppi cunicoli (nonostante ci venga mostrato un unico cunicolo dritto) e chissà qual'è quello giusto (ovviamente gli sceMeggiatori si sono dimenticati del passaggio drittissimo che collegava Alfea e Torrenuvola che abbiamo visto nelle prime puntate). E cosa si può chiedere in casi come questi? Come faranno a recuperare la fiamma del drago? Cosa faranno se incontreranno le Tr(uzz)ix? Come potranno salvare Torrenuvola? Si preoccupano per le amiche e la scuola? Seeeee, troppa grazia Sant’Antonio, Stella chiede a Brandon detto Ken Jr. (non dimentichiamo i soprannomi): “Ma quindi tu non sei un principe?” Eccerto, fondamentale saperlo adesso. Knut ha la sensazione che non sono soli nella galleria, Stella cerca di rassicurare Bloom e questa cosa fa? Bravi, risposta esatta, si deprime.

Le Trix scoprono la presenza di fate e specialisti nei cunicoli e ci dicono il loro piano: l’esercito oscuro è instancabile, quindi perché dare adesso il colpo di grazia ai nemici quando lo si può fare in comode rate e perdere così un mucchio di tempo? Perfino le proporzioni svengono a tale piano ridicolo:


Nel frattempo la depressa combriccola è arrivata ad un bivio: ci sono tre strade da prendere, quale scegliere? Gandalf sceglierebbe quella che puzza meno, Knut pure. O meglio, Knut annusa l’aria ma non ci dice perché sceglie proprio la porta centrale per continuare il cammino, potrebbe anche aver scelto a caso, e infatti ha scelto la strada sbagliata perché si ritrovano davanti ad un mostro schifosissimo a due bocche. Altra strada: è allagata. Altra strada: piante rampicanti!! Ecco cosa succede a lasciare a casa la fata della natura, della musica e anche quella della tecnologia: perché portarsi qualcuna che possa facilmente bloccare i nemici, qualcuna con l’orecchio talmente sviluppato da captare qualsiasi suono e qualcuna che possa creare una mappa virtuale dei sotterranei, cara Bloom questo si chiama incapacità di strategia! E ricordiamoci che lei è la leader!


Con un evento molto fortuito ma soprattutto casuale, il gruppetto delle meraviglie si ritrova nella discarica di Torrenuvola, all’improvviso appare l’hunter del videogioco Left For Dead… ah no, a ben guardarlo è semplicemente un barbone. Colpo di scena: è Riven!!!!


Ma come ha fatto Riven a salvarsi dalla caduta chilometrica? Semplice, pare che abbia trovato un “contrafforte scivoloso che mi ha causato un livido grande quanto la mia mano a giudicare da velocità e solidità della parete e perché gli sceneggiatori conoscono solo questa escamotage, Bloom ne sa qualcosa”. E da bravo ragazzo tenebroso che attira i cuori delle ragazze dai sogni infranti (ha senso quel che ho scritto?), Riven chiede scusa agli altri per il suo comportamento. Redenzione in dieci minuti, record del mondo superato.


Nel prossimo episodio: non succederà niente, esattamente come questo.

#100happydays - Giorno 52


Ieri ho finalmente sistemato fumetti e ordinato la scrivania. Per "ordinato la scrivania" significa buttare cartacce di anni fa che avevo completamente rimosso, rendersi conto di avere floppy-disk inutili (lo ripeto, floppy disk, e il mio attuale computer non ha il lettore per floppy disk), il manuale di istruzioni del computer, il cd con il driver della vecchia stampante che si ruppe anni fa. Insomma, lo schifo. E finalmente ho trovato una nuova sistemazione per i Tutto Rat-Man, creando spazio per Ken Parker su una mensola. E tutte queste "operazioni" con un sorriso idiota sul volto e un risultato finale nettamente migliore del disordine precedente.

mercoledì 14 maggio 2014

#100happydays - Giorno 51


Ieri, dopo la pioggia, in giardino c'è stata un'invasione di lumache. Qui c'è una minuscola parte, erano tantissime e grandissime, per loro fortuna non ne mangio altrimenti avrei fatto un'abbuffata. 

Ah, ieri ho visto il finale di stagione di Once Upon A Time. In questa seconda parte, la stagione si è ripresa, queste ultime due puntate mi sono piaciute, ma continuo a pensare che gli autori non sappiano più cosa dire perché la serie sembra diventata un'enorme fanfiction sentimentale. E' apparso il nuovo nemico, per chi ha visto la scena finale e il modo in cui camminava, secondo me dico che è la sorella di Belle perché camminano entrambe allo stesso strano modo (perché in Once Upon A Time sono tutti imparentati, manco in Beautiful c'è un albero genealogico così vasto!).

martedì 13 maggio 2014

#100happydays - Giorni 49 e 50

Scusatemi, ma ieri non ho acceso il computer, in questo post pubblico l'happy day di domenica e di ieri.

Giorno 49:


Per celebrare la sua festa, domenica mia madre ha cucinato una ricetta semi-indiana o qualcosa del genere: riso Venere con pollo e una salsina allo zafferano. Era buonissima!!!! 


Giorno 50:


Eh beh, Principessa Mononoke a 3 euro farebbe felice chiunque! Questo film parla di molti temi: rapporto natura-uomo, rapporto uomo-uomo, rapporto natura-natura, propria identità, egoismo umano (perché la natura si fa i fatti propri se non viene minacciata), complimenti alla Lucky Red per l'adattamento... nonostante l'uso della parola "pulzelle", chi usa al giorno d'oggi la parola "pulzella"?

domenica 11 maggio 2014

#100happydays - Giorno 48



L'uovo di Pasqua di Batman in superofferta da 14,40 a 3,50 €... come non comprarlo? Come non approfittarne? 
Per chi fosse curioso, la sorpresa è questa:


sabato 10 maggio 2014

#100happydays - Giorno 47


Inizia la preparazione per X-men - Giorni di un futuro lontano. Ieri ho iniziato con il primo X-men (che mi piace), non so quando toccherà a X-men 2 (di cui ho un ricordo positivo) e X-men conflitto finale (giusto per completare la prima trilogia sui mutanti Marvel), infine -se faccio in tempo- X-men l'inizio. Spero di farcela per il 22, incrociate le dita per me e non le staccate fino all'uscita cinematografica :)

Dubbio musicale n. 142


Salve internauti e benvenuti ad una nuova puntata del dubbio musicale! Anche per questa rubrica, finalmente una nuova puntata, il dubbio musicale è fermo da un mese ma adesso sono pronta per ricominciare. Prima di svelare il nuovo brano, ricordiamo che nel quesito precedente Marco ha indovinato la somiglianza di Come as you are dei Nirvana con Eighties dei Killing Joke, confermando la sua supremazia assoluta in questo quiz musicale. 

Oggi parliamo di Jovanotti e di un suo brano del 2011 che fece molto scalpore.



Il brano di oggi è Ora di Jovanotti, tre anni fa fu molto criticato perché la base musicale ricorda un brano molto più famoso, molto più bello e che fa parte di una fantastica colonna sonora. Di quale brano sto parlando? A voi la parola e buon ascolto!

venerdì 9 maggio 2014

#100happydays - Giorno 46


Evviva, sono stata sorteggiata come scrutatrice per le elezioni europee del 25 maggio e ieri mi è arrivata la comunica ufficiale!! Non dovrebbe essere molto stancante perché nel mio paese ci sono solo europee, niente amministrative, spero soltanto che il o la presidente sia bravo/a: non è la prima volta che faccio da scrutatrice, questa è la terza o quarta volta,  e ho notato che se il presidente ci sa fare, tutto procede tranquillamente. Certo, bisogna trovare scrutatori che non stiano con le braccia conserte per tutto il tempo, ma per fortuna finora non mi è mai capitato, ho sempre trovato persone in gamba. Se quest'anno ci saranno problemi, darò la colpa a due o tre di voi.

giovedì 8 maggio 2014

Winx Club 1x21: Rubiamo i titoli a film famosi, ed ecco a voi la trappola di ghiaccio



Tremate, le fat(t)ine son tornate!!! Vi sono mancate? Se la risposta è sì, vi consiglio un ottimo psicologo. Ma iniziamo in questa puntata inutilissima in cui non succede nulla e la trama principale non va avanti nonostante manchino pochissimi episodi alla fine, in compenso si parla... indovinate un po'? Ma sì, bravi, del passato di Bloom. Ebbasta, abbiamo capito!

Nell'episodio precedente Bloom è caduta da un burrone altissimo, talmente alto che non si vede il fondo. Dite che si sarà fatta male? Ovviamente neppure un graffietto. E te pareva. E ovviamente i disegnatori sbagliano le proporzioni già dalla prima inquadratura:


Come fa quel mucchietto di neve a coprire tutta Bloom? Capisco che le Winx sono disegnate magrissime, però così è davvero poco! Gli sceneggiatori avranno letto la mia domanda introduttiva e ci fanno sapere perché Bloom non ha neppure un graffio: all'improvviso il burrone da stretto è diventato un immenso luna park e Bloom cade effetto scivolo. Perché tutti sanno che le pietre sono lisce e ti permettono di cadere elegantemente, è certo.
Ricordiamo un altro dettaglio della puntata precedente: Bloom e le amiche sono state divise dalla crepa e nessuna Winx ha pensato di volare e portare la fata del fuoco da loro. Bene, in questo momento nessuna delle amiche pensa di volare e prendere Bloom dal fondo del burrone. Fossi nelle Winx tornerei a casa… a proposito di tornare, ma Palladium e Faragonda hanno spiegato alle loro allieve come tornare ad Alfea o si sono limitate a trasportarle su Domino senza possibilità di ritorno? Alfea, che grande scuola!


Nel frattempo lo yeti della puntata precedente sta andando via e le Winx finalmente ne pensano una giusta: quello pensa di averle sconfitte, è inutile attaccarlo (ma che voce ha oggi Musa? Sembra che la doppiatrice abbia mangiato troppe arance). Le Winx si dirigono verso quelle che sembrano le torri di un castello ricoperto di ghiaccio. Voglio far notare che anche in questo episodio Stella riesce a sciogliere con facilità il ghiaccio mostrando a tutti la """bellezza""" del castello e permettendo di accedervi, ricordate anche questo dettaglio per la seconda stagione. 

Nel frattempo Bloom decide di camminare lungo il burrone, se aspetta le amiche morirebbe sicuramente congelata o di fame, quindi meglio darsi da fare, riesce a raggiungere dei sotterranei o meglio, come Bloom ci fa sapere, sono dei corridoi di un castello. Fatemi capire: il castello era tutto ghiacciato tranne l’ingresso che trova Bloom?!? Bloom entra in una stanza, forse quella da pranzo dato che c’è un tavolo con piatti, posate, bicchieri e ha la sensazione di essere già stata lì e continua a fare la Capitan Ovvio in versione Jovanotti: “Se io sono la principessa di Domino, questa è la mia casa dove posso stare in pace con te sùmmagia”. E scopriamo anche che la fata del fuoco ha il senso dell’orrido dato che, per lei, quel che sta guardando è “un luogo magnifico”. Sì, Bloom, arte eschimese allo stato puro, sembra la gelatina di Piovono Polpette:


All’improvviso il dramma: delle forti scosse fanno cadere tutto il ghiaccio presente sul soffitto!! E Bloom rimane lì ferma perché sa che è la protagonista e il ghiaccio non può di certo ferirla... E infatti non viene colpita, ma in compenso cade in un altro burrone. Ma allora il tuo è un vizio, ma vuoi stare lontano dalle crepe? Almeno crepassi! Ehmmmm pessimo gioco di parole, andiamo avanti. Bloom riesce a risalire e riesce a incontrare le Winx. 
Scopriamo che i neuroni di Tecna si sono congelati perché crea una magia che dovrebbe aiutare Stella a sciogliere il ghiaccio dopo che Stella ha sciolto il ghiaccio, e dopo dei paroloni detti a caso fa una battuta che ben si adatta alla temperatura di Domino. Peccato che rida solo lei.

Bloom come al solito si deprime: “Guardate cosa hanno fatto le tre antenate, ora piango perché è quel che so fare meglio, la mia arte è far deprimere le bambine”. Peccato che a consolarla sia Musa, ripeto: ma che voce ha in questa puntata? E’ davvero irritante, per favore fate mangiare le doppiatrici altrimenti si riducono a lavorare controvoglia e incavolate, il datore di Magica Trippy è molto più umano:


Mentre le Winx camminano nei sotterranei, Bloom sente nuovamente la solita voce lagnosa che la chiama (pure la sorella sarà depressa quanto lei), e invece no, non la sente solo Bloom ma addirittura Dafne -vi ricordo che Dafne è la lampada dell’Ikea in offerta speciale fino al 31 maggio- appare a tutte e dice alle Winx di seguirle e, già che ci sono, racconta loro la storia della sua vita. E in sottofondo sarebbe dovuta partire Story of my life degli One Direction, ma per questione di copyright e di cronologia non è possibile stato inserirla. Dafne ci fa sapere che lei è la ninfa di Roccaluce, ma lei e Bloom sono cresciute in quel palazzo… ricordatevi la parola “cresciute”… ci fa anche sapere che il viaggio delle Winx è stato inutile perché lì non c’è quel che cercano, come hanno potuto fidarsi di un suggerimento di Faragonda? La solita pallonara. In compenso Bloom lì può, scrivo testuali parole, “scoprire le memorie, i ricordi…”. Ah beh, che fortuna, ora sì che possono salvare la dimensione magica. “… e un grande segreto”. Stella è già in prima fila. “Su, entrate nella sala del tesoro di Domino”. Ed ecco finalmente la bigiotteria made in China di Bloom (non la ricordavo così presto), sarà contenta Acalia.


Questa è la corona di Bloom, quanto è brutta da 1 a Camilla d’Inghilterra? Fatemi sapere nei commenti. Care Musa e Stella, la finite con le battute inopportune a cui ridete solo voi due? “Ehi Stella, Bloom è più ricca di te”, “Adesso so a chi chiedere un prestito”, “Ahahahahah”. Brave opportuniste. 
Non appena Bloom tocca la corona, parte il flashback della sua vita, se siete interessati andati al minuto 07.09 del video, vi scrivo solo che Bloom è stata teletrasportata sulla Terra da neonata... da neonata? Perché Dafne ha detto alla sorelle che sono cresciute in quel palazzo? Sceneggiatori, iuuuu, c’è qualcuno? Ringraziamo anche Iginio Straffi che teletrasporta Bloom in America e non in Italia.


Il patriottismo, questo sconosciuto. 

Bloom promette a Dafne che, una volta sconfitte le Tr(uzz)ix, cercherà i suoi genitori. Dafne va via, ormai le origini segrete di Bloom sono state svelate.


Uscite dal castello, c’è il simpatico yeti ad aspettarle insieme a degli esserini di ghiaccio. Stella si dimentica che il suo scettro permette di teletrasportarsi e quindi che la battaglia abbia inizio. Finalmente Flora, Musa e Tecna si trasformano, nel frattempo il mostro fa un autoscatto (basta usare la parola selfie, io dico autoscatto) con Bloom e Stella da inserire sul suo profilo Facebook con lo stato “Addio, queste stanno per uccidermi”.  
Inizia lo scontro. Altro dettaglio da ricordare per la seconda serie: nonostante la mancanza di vegetazione, Flora riesce a richiamare i poteri della natura. Tenete a mente anche questo. Nonostante le Winx riescano a distruggere molti esseri di ghiaccio, questi sono troppi e quindi le fat(t)ine decidono di proteggersi all'interno del castello. Flora ci fa sapere che “sono tantissimi”, e di nuovo viene citato Jovanotti: “Pensa positivo”. Musa riesce a creare una barriera musicale suonando il flauto, Stella colpisce alcuni mostriciattoli con le sue onde energetiche, Flora spazza via i mostri di ghiaccio con delle piante che in teoria dovrebbero ledere le mura del castello per quanto sono giganti e invece le mura non crollano, Tecna ahimé salva Bloom.
Arriva finalmente lo yeti che, con un solo attacco, colpisce le cinque fate che sono costrette a nascondersi nelle stanze del castello. Musa riesce a distruggere quattro mostriciattoli ghiacciati, ma non capisco perché gli esseri di ghiaccio rimangano fermi nonostante Musa impieghi tantissimo tempo per creare le sue onde sonore. Perché restate fermi al posto di contrattaccare o meglio scappare? Lo yeti sta per ricolpire, ma –non chiedetemi né come né perché- arriva la navicella degli specialisti che lo blocca sul più bello. Arrivano Brandon, Sky e Timmy e mi chiedo: ma se le fate non sono riuscite a sconfiggere il mostro, come possono loro con le spade? Risposta: ci riescono. Un po’ alla volta le cinque fate e i tre specialisti si avvicinano alla vittoria, ma riecco lo yeti e le Winx decidono di unire i loro poteri per sconfiggerlo. E ci riescono. In maniera stupida, ma ci riescono.
Ricordate anche questo terzo dettaglio sempre per la seconda serie (già tutte queste note vi fanno capire quanto sono coerenti gli sceneggiatori tra le varie serie): le quattro fate trasformate riescono ad unire con successo i loro poteri, riescono a creare una convergenza.


Si ritorna ad Alfea con la navicella degli specialisti, qui Musa suona il flauto e Flora dorme, la capisco perfettamente dato che Musa conosce solo due note e suona sempre quelle a ripetizione. In più Sky e Bloom dicono le solite frasette mielose, motivo in più per ronfare alla grande!

Nel prossimo episodio: scampagnata a Torrenuvola alla ricerca del potere di Bloom!

p.s. scusate gli errori e le parole ripetute, sicuramente ce ne saranno tantissime, ma ho scritto questo post di getto.

#100happydays - Giorno 45


Qui si mangia la pizza più buona del mio paese, il locale è piccolo ma molto carino e pulito e, come ho scritto meno di un rigo fa, si mangia molto bene. E gnam, non aggiungo altro perché è pronto il pranzo, più tardi pubblicherò -finalmente- un nuovo episodio delle fat(t)ine. Stay tuned!

mercoledì 7 maggio 2014

#100happydays - Giorno 44


Sto rileggendo tutti i numeri di Julia - Le avventura di una criminologa. Che bello, non ricordavo che anche Julia guarda le soap opera (le vignette sono tratte dal numero 31 - Ucciderò)!! Lo so, è una cosa stupida, però non ho potuto non sorridere perché la trama di "Amore eterno", la soap opera preferita di Julia, è perfino più complicata di "Beautiful".

A proposito di Julia e Bonelli Editore, mannaggia a loro hanno di nuovo aumentato il prezzo!! Non mi ha dato fastidio il fatto che Julia costi 30 centesimi in più, è da anni che la Bonelli ha tenuto lo stesso prezzo fisso e quindi mi rendo conto che è necessario ritoccare il prezzo in base alle spese di produzione, guadagni per gli addetti ai lavori, eccetera eccetera, però quando c'era Sergio Bonelli si scusavano e spiegavano il motivo dell'aumento, c'era un rapporto diverso con il lettore, questa volta niente, neppure mezzo rigo. 
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